Fiction



16
maggio

DM LIVE24: 16 MAGGIO 2012. INCREDIBILE ESPOSTO DEL CODACONS PER UNA GRANDE FAMIGLIA, I ‘NON DETTO’ DI WHITNEY HOUSTON, MAGO ZURLI’ E TOPO GIGIO SI CANDIDANO AI VERTICI RAI

Diario della Televisione Italiana del 16 maggio 2012

>>> Dal Diario di ieri…

  • I ‘non detto’ di Whitney Houston

tinina ha scritto alle 10:48

Con la morte di Whitney Houston si sono accesi i riflettori anche sulla sua famiglia e la tv sta cercando di trarne il maggior profitto possibile. Il canale “Lifetime” starebbe preparando in gran segreto per la fine del 2012 un reality sui cari della cantante che vedrà come protagonisti la figlia Bobbi Kristina la madre della cantante, Cissy, la cognata-manager, Pat Houston e il fratello Gary che ricorderanno la Houston e sveleranno tutti i “non detto” del loro rapporto. La presenza nel programma della piccola Bobbi ha naturalmente fatto infuriare il padre Bobby Brown che si è opposto alla realizzazione del progetto, impedendole di prendere parte. Kristina sarebbe comunque intenzionata a partecipare, del resto, dopo la scomparsa della madre si era già detta pronta ad interpretarla (litigando con Rihanna) in un film-documentario sulla sua vita. (Fonte Leggo.it)

  • Mago Zurlì e Topo Gigio si candidano ai vertici Rai

tinina ha scritto alle 11:01

«Come collaboratore avevo pensato a Pippo Baudo ma dopo il suo deciso rifiuto ho ripiegato su un altro mio caro amico, Topo Gigio. Non si tratta di uno scherzo, la mia proposta è serissima…». Nulla di nuovo all’orizzonte del rinnovo dei vertici Rai. Per ora tutto stagna tra veti politici incrociati. Ma intanto Mario Monti riceverà probabilmente oggi stesso, con tanto di regolare raccomandata, una lettera che solo apparentemente può sembrare un gioco: l’autocandidatura di Cino Tortorella, classe 1927, alias Mago Zurlì, alla presidenza o alla direzione generale della Rai. (Fonte Corriere della sera.it)

  • Incredibile esposto del Codacons

Vince ha scritto alle 15:57




1
maggio

52° MONTECARLO TELEVISION FESTIVAL: IN GARA PER L’ITALIA TIBERIO MITRI, TUTTI PAZZI PER AMORE E IL TITANIC

52° Monte-Carlo Television Festival - Fiction italiane in concorso

Giunto al suo 52° anno, prenderà il via il prossimo 10 giugno il Festival de Television de Montecarlo. La rassegna internazionale dedicata al mondo della fiction e delle serie televisive ha già reso note da alcune settimane le nomination della nuova edizione. In lizza per ricevere le ambite ninfee d’oro c’è anche il nostro Paese, trionfatore lo scorso anno con Le ragazze dello swing.

La miniserie Rai, prodotta dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi fu premiata come miglior mini serie, mentre un premio ex equo andò come miglior personaggio femminile alle tre protagoniste della fiction, ovvero Andrea Osvart, Elise Schaap e Lotte Verbeek.

Quest’anno tra le tante fiction in gara, per la categoria Mini Serie, troviamo la fiction Tiberio Mitri – Il campione e la miss, prodotta per la Rai dalla Cristaldi Pictures. In nomination per il titolo di migliore attore e attrice gareggiano i due protagonisti, Luca Argentero e Martina Stella.


15
aprile

UNA GRANDE FAMIGLIA: DA QUESTA SERA SU RAI1 LE VICENDE DI CASA RENGONI, CON SANDRELLI, GASSMAN E ROCCA

Una Grande Famiglia

La famiglia torna protagonista in tv. Non allargata in stile Medico in famiglia o I Cesaroni ma decisamente più tradizionale. Da questa sera alle 21,30 su Rai1 prende il via Una grande Famiglia, fiction in 6 puntate incentrata sulle vicende de I Rengoni, una stirpe d’industriali della Brianza. La serie, prodotta da Magnolia per RaiFiction, vede alla regia Riccardo Milani mentre la sceneggiatura porta la firma di Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta, i tre artefici del successo di Tutti pazzi per amore, di cui proprio Milani aveva diretto le prime due stagioni. 

Girata tra Milano, Bergamo, Como e Monza, la fiction vanta un nutrito cast di grandi attori, raro per una produzione italiana: da Stefania Sandrelli a Gianni Cavina, passando per Alessandro Gassman, Stefania Rocca, Valentina Cervi e Piera Degli Esposti. Una Grande Famiglia si presenta come un romanzo familiare dei giorni nostri, nel quale i toni della commedia romantica si fondono con quelli del drama e del mistery. Attraverso gli intrecci di affetti, i segreti e i dolori dei Rengoni, si raccontano le inquietudini e le contraddizioni dell’Italia toccando temi come il lavoro, l’adozione, la fede e  il divorzio.

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore di RaiFiction Fabrizio Del Noce che, durante la conferenza stampa di presentazione della serie, ha dichiarato:

“Sono molto soddisfatto ed è merito degli sceneggiatori che hanno realizzato una storia molto intersecata con temi forti, odi ed amori, classico, e mistery. Una serie dal finale aperto, che darebbe la possibilità di realizzare un eventuale sequel.





14
aprile

BEPPE FIORELLO SARA’ DOMENICO MODUGNO IN UNA MINISERIE RAI

Beppe Fiorello

Con la sua musica e i suoi modi “rivoluzionari” ha modernizzato la canzone influenzando non poco la storia del costume e dello spettacolo italiano. Domenico Modugno, padre indiscusso della canzone italiana moderna, oltre che attore ed eclettico personaggio televisivo, è pronto a rivivere in una miniserie Rai, attualmente in fase di lavorazione.

Il celebre cantante avrà il volto di Beppe Fiorello, protagonista di tante fiction di successo, ma sopratutto grande estimatore di Modugno, al punto da conoscerne tutto il repertorio sin da quando era bambino. Proprio lo scorso novembre, nel corso della terza puntata del varietà del fratello Rosario, #Ilpiùgrandespettacolodopoilweekend, Beppe aveva reso omaggio a “Mister Volare” interpretando la raffinata canzone Lu grillu e la luna.

La miniserie, prodotta dalla Caos di Elide De Melli per Rai Fiction, sarà sul set entro fine maggio a Roma, per poi spostarsi in Puglia e nel paese d’origine di Modugno, Polignano a mare. Alla regia Riccardo Milani che, a margine della conferenza stampa per il lancio della fiction Una Grande Famiglia in onda da domenica prossima su Rai1, ha dichiarato alla Ansa:


27
marzo

TROPPO AMORE: ANTONIA LISKOVA VITTIMA DI STALKING NEL FILM TV IN ONDA QUESTA SERA SU RAI1

Antonia Liskova in Troppo Amore

Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale per lo Stalking a essere oggetto di molestie sono, nell’86% dei casi, donne (circa 3 milioni secondo l’ISTAT). Il 10% degli omicidi dolosi sono preceduti da atti di stalking. La vittima nell’80% dei casi conosce l’autore della persecuzione. Dai dati dei Centri Antiviolenza emerge che soltanto il 20% delle vittime sporge denuncia. Sono questi solo alcuni dei dati a dir poco allarmanti su una delle forme di violenza in assoluto più subdole e dilanianti.

Stando ai dati della polizia, infatti, gli uomini picchiatori sono molto più numerosi di quanto si possa credere, ma soprattutto non si tratta di farabutti o delinquenti, bensì di persone all’apparenza “normali”, spesso con carriere da professionisti eccellenti. Riconoscere un uomo violento non è sempre facile: la donna tende a pensare che il compagno sia solo geloso, ma che in fondo la ami, confondendo l’amore con la violenza e l’annullamento di se stessa. A questo spinoso tema è dedicato Troppo Amore, primo film tv del ciclo Mai per amore, una collana di tv movie prodotta dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori, che vuole indagare in profondità i temi legati alle diverse forme di violenza sulle donne.

In Troppo amore, film diretto da Liliana Cavani, con protagonisti Antonia Liskova e Massimo Poggio, si racconta la storia di Livia, una ragazza di 28 anni, e di Umberto, 40 anni, bello e affascinante. Tra loro nasce un grande amore. In principio è una storia come tante, ma poi lentamente l’amore di Umberto diventa eccessivo, totale, ossessivo. E piano piano Umberto si impadronisce della vita di Livia e della sua anima, fino al punto di distruggere la sua esistenza.

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1
febbraio

IL TREDICESIMO APOSTOLO RIUSCIRA’ A INVERTIRE LA ROTTA DEGLI ASCOLTI?

Il Tredicesimo Apostolo

7, 6, 5, 4… Sembra un normalissimo conto alla rovescia, è in realtà l’incredibile, o per meglio dire “paranormale”, percorso Auditel de Il Tredicesimo Apostolo – Il prescelto, la serie tv di Canale 5 e Taodue con protagonisti Claudio Gioè e Claudia Pandolfi. In attesa di vivere l’epilogo finale (stasera c’è la quinta e penultima puntata), si possono già tirare le somme di quella che possiamo considerare una fiction (a tratti) rivoluzionaria per la trama mistery, inusuale per la serialità tricolore.

Quattro appuntamenti finora trasmessi che sono valsi al mercoledì dell’ammiraglia Mediaset una media di 5.784.000 spettatori, pari al 21.42% di share. Un risultato che strapperebbe un sorriso persino a Rai Fiction, figuriamoci a Canale 5, dove in autunno una delle serie più viste, Un amore e una vendetta, ha raggiunto appena 4.353.000 appassionati di media (share del 16.45%). Si può, dunque, usare la parola “trionfo” per Il Tredicesimo Apostolo? Assolutamente… ni.

Partita lo scorso 4 gennaio con un clamoroso botto iniziale (oltre 7 milioni di spettatori), la fiction ha fin da subito perso consensi: 6 milioni alla seconda puntata che diventano poco più di 5 alla terza, fino ai 4.765.000 superstiti di sette giorni fa. Un calo senza precedenti, che ha riportato sulla terra una rete che probabilmente sperava di aver trovato chi potesse mettere in ombra il dirimpettaio Don Matteo. E invece c’è ancora tanto da pedalare.


24
dicembre

ROSSO SAN VALENTINO: ENDEMOL E RAI1 SCOMMETTONO SUL GENERE SENTIMENTALE

Luca Bastianello

Centovetrine chiude ma da qualche altra parte qualcosa si muove per accendere le luci della ribalta sul genere sentimentale. Forse un’ennesima conferma che dovrebbe spingere a Mediaset a ricalibrare le sue scelte strategiche puntando ancora su uno dei pochi acuti dell’auditel che le sono rimasti. In ogni caso se la holding legata allo storico gruppo Ferri alza bandiera bianca c’è una famiglia a capo di un’industria di cosmetici, in quel di Sanremo, che avanza grosse pretese per entrare nei cuori delle affezionate e fidelizzate telespettatrici.

Rosso San Valentino, questo il nome della nuova idea di Endemol, che dovrebbe abbracciare una striscia di sei puntate, tutta incentrata sull’intreccio tra le vicende manageriali della company estetica e la storia di Laura, co-protagonista a cui hanno strappato un figlio alla nascita. Tra i volti chiamati a conquistare il pubblico di Raiuno anche quello di Luca Bastianello, che tra le cento vetrine ai piedi delle Alpi ci ha bazzicato.

Con lui anche Caterina Morariu. Il ‘cantiere’ della produzione è aperto e sono ancora in svolgimento i casting per il ventaglio di ruoli ancora senza volto. La regia è affidata a Fabrizio Costa, regista che ha curato numerosi lavori per la Rai, e che ha diretto nove episodi della sesta stagione di Don Matteo, l’inaffondabile corazzata di Raiuno.


18
dicembre

FICTION: LA SOLARIS PUNTA TUTTO SU SILVIO MUCCINO E DARIO ARGENTO

Dario Argento

Lavori in corso per la Solaris Media di Guglielmo e Azzurra Ariè. La casa di produzione, artefice del recente successo di Sarò sempre tuo padre con Beppe Fiorello e  di serie tv  amatissime come Il Maresciallo Rocca, sta infatti lavorando a ben 3 fiction per la prossima stagione tv. Tra i progetti in lavorazione – come riportato dal mensile Tivù – la miniserie in 2 puntate Oggi, domani e mai, una fiction decisamente attuale, con protagonista una ragazza che, spinta dalla madre, tenta una carriera nel mondo dello spettacolo partendo da un concorso di bellezza. A firmare la sceneggiatura il prolifico Peter Exacoustos, già autore di Terra Ribelle, Donna Detective e Come un Delfino.

Altra scommessa della Solaris, una miniserie in 2 puntate con protagonista Silvio Muccino. La fiction - della quale non si conosce ancora il soggetto, attualmente in fase di scrittura – sarà destinata alla Rai e andrà in onda nel 2012. Per Muccino, da anni impegnato su più fronti e con più ruoli al cinema, si tratterà di un vero e proprio debutto sul piccolo schermo.

In lavorazione sempre per la Rai, anche una miniserie in 4 puntate dal taglio esoterico, dal titolo La quarta dimensione. La fiction potrà contare sulla sceneggiatura e la regia del maestro dell’horror Dario Argento, coadiuvato da Leonardo Fasoli e Maddalena Ravagli.