Fiction



17
gennaio

FICTION E SCAMPIA: NO A SKY, SI ALLA RAI. PROTESTANO I LAVORATORI DE “LA SQUADRA”

Gomorra - Il film

Non accennano a placarsi le polemiche intorno alla realizzazione da parte di Sky della fiction Gomorra 2, ispirata all’omonimo best seller di Roberto Saviano. Il presidente della Municipalità Angelo Pisani nei giorni scorsi aveva detto no a “qualsiasi autorizzazione allo sfruttamento di immagini e luoghi del territorio di Scampia”, quartiere di Napoli in cui doveva essere girata e ambientata la serie. Sulla stessa linea anche il sindaco Luigi De Magistris e buona parte degli abitanti dell’ormai noto complesso abitativo de le Vele, che nel 2008 fece da set al film Gomorra diretto da Matteo Garrone.

Pubblicità negativa e speculazione, queste le principali accuse rivolte alla produzione Sky, le cui riprese previste per la fine del mese sono state rinviate a data da destinarsi. La conferma arriva da Gianluca Arcopinto, responsabile dell’organizzazione per la casa di produzione Cattleya, reduce dall’assemblea di cittadini organizzata alcuni giorni fa dal municipio napoletano.

“Le riprese della fiction per il momento non iniziano. Lunedì si farà un incontro sui contenuti, poi se non si troverà un accordo, con la morte nel cuore, o Gomorra 2 non si farà o si farà senza girare a Scampia”.

Un incontro particolarmente movimentato quello tra gli abitanti di Scampia e i produttori della fiction, anche a seguito dell’affissione sul tavolo dei relatori di uno striscione contro Roberto Saviano, sul quale campeggiava la scritta “SCAMPIAmoci da Saviano”. Uno slogan che non è piaciuto alle associazioni antimafia presenti, che hanno abbandonato l’incontro in segno di protesta. 




28
ottobre

LA FARFALLA GRANATA: GIGI MERONI RIVIVE IN TV CON IL VOLTO DI ALESSANDRO ROJA

Alessandro Roja

A 45 anni dalla sua prematura scomparsa, la Rai rende omaggio al calciatore Gigi Meroni con una miniserie in due puntate intitolata La Farfalla Granata, uno dei tanti appellativi creati  appositamente per definire lo spirito di un vero artista del pallone. Il giovane calciatore del Torino morì a soli 24 anni, il 15 ottobre del 1967, investito da un’auto mentre attraversava un viale del capoluogo piemontese insieme al suo amico e compagno di squadra Fabrizio Poletti, poco dopo la fine di una partita tra il Torino e la Sampdoria. Per un curioso gioco del destino a guidare l’auto che lo investì c’era l’allora 19enne Attilio Romero, sfegatato tifoso granata, che del Torino ne diventò molti anni dopo il presidente.

A dare il volto al calciatore sarà Alessandro Roja, il celebre Dandi di Romanzo Criminale, già visto la scorsa primavera su Rai1 in L’Olimpiade Nascosta. La fiction, tratta dall’omonimo romanzo di Nando dalla Chiesa, sarà prodotta dalla Goodtime di Gabriella Buontempo e Massimo Martino, che in passato aveva realizzato sempre per la Rai la miniserie Il Grande Torino, incentrata sulla tragedia di Superga.

La regia porta la firma di Paolo Poeti, mentre la colonna sonora sarà affidata al nipote del calciatore, il compositore internazionale Gigi Meroni (figlio del fratello Celestino), che vive e lavora a Los Angeles (vincitore con Rich Dickerson dell’Emmy Award per le musiche di Off Mikès). Nel cast anche Francesco Pannofino nel ruolo dell’allenatore Nereo Rocco, e Alexandra Dinu, nei panni di Cristiana, la fidanzata del calciatore. Le riprese, in partenza la prossima settimana, verranno effettuate tra Genova e Torino.


16
ottobre

DALLAS: DOVE ERAVAMO RIMASTI?

Dallas

Questa sera nella storica collocazione del martedì ritorna su Canale 5 il nuovo Dallas, reboot della  serie cult degli Anni 80. Un ritorno a vent’anni di distanza da quel 4 luglio 1992, quando, dopo 14 stagioni e 357 episodi, sugli schermi di Rete4 i fan italiani della serie CBS assistettero alla fine delle vicende dell’agguerritissima famiglia Ewing. In realtà alla celebre saga seguirono due film tv: “Dallas: Il ritorno di J.R.” del 1996 e “Dallas: la guerra degli Ewing” del 1998, entrambi passati quasi inosservati. Per il grande pubblico, infatti, Dallas terminò ufficialmente con il 357° episodio, che, trasmesso in America il 3 maggio 1991, fu seguito da più di 33 milioni di persone, con uno share del 38%. Ma che cosa accadde in quella memorabile puntata?

In attesa di conoscere questa sera le nuove avventure, vale la pena fare un passo indietro e ricordare quell’ultimo episodio dal sapore piuttosto surreale. Protagonista assoluto è J.R. (Harry Lagman) che, dopo essere stato la causa principale di buona parte delle malefatte subite dai tanti protagonisti della serie, si ritrova solo e sconfitto. Miss Ellie, proprietaria del Southfork Ranch, ha lasciato la casa a Bobby; Carter McKay lo ha raggirato togliendogli la possibilità di diventare il proprietario unico della WestStar Oil, e Cliff Barnes è riuscito a scippargli l’azienda di famiglia, la Ewing Oil.

J.R. è abbandonato a se stesso, in compagnia di una bottiglia di whisky e di una pistola. Il suo pensiero sembra essere il suicidio. All’improvviso appare Adam (Joel Grey), un misterioso spirito che mostra all’uomo come sarebbe stata la vita degli altri protagonisti se lui non fosse mai esistito. Dopo aver rivisto sotto forma di flash back numerosi personaggi del passato, l’episodio si conclude con Adam che spinge J.R. a premere il grilletto e suicidarsi, ma J.R. inizialmente si rifiuta.

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28
settembre

SKY FICTION: LA TV SATELLITARE PUNTA SU GOMORRA, 1992 E LA VERSIONE ITALIANA DI IN TREATMENT

Set de I Delitti del BarLume

Forte di esperienze più o meno riuscite come Romanzo Criminale, il biopic Moana, e il più recente Faccia D’angelo, Sky continua a puntare sulla fiction made in Italy. Pochi titoli ma tutti di appeal, pronti ad appassionare il pubblico italiano ma anche quello internazionale, e magari eguagliare il successo dell’ormai celebre saga sulla Banda della Magliana, venduta in ben 56 paesi.

Oltre alla già annunciata serie su Diabolik, in onda non prima del 2014, altre produzioni sono già in fase di scrittura e lavorazione. Tra gli appuntamenti più attesi vi è sicuramente la trasposizione televisiva di Gomorra, il celebre best seller di Roberto Saviano, che firma la direzione artistica del progetto. Le riprese della serie, composta da 12 appuntamenti della durata di 50 minuti ciascuno, inizieranno nel 2013, il regista sarà Stefano Sollima, mentre la sceneggiatura porterà la firma di Stefano Biase, Leonardo Fasoli e Ludovica Rampoldi, con la collaborazione dello stesso Sollima.

Altro progetto particolarmente ambizioso è la serie 1992, incentrata sulla vicenda di Tangentopoli. La fiction vedrà al centro del racconto sei persone comuni, la cui vita si intreccerà con la nota inchiesta. Protagonisti dei 10 episodi saranno un poliziotto, che collabora con il pool e si confronta le contraddizioni etiche del sistema; un pubblicitario anticonformista; un reduce della guerra irachena che trova in parlamento la sua grande occasione di riscatto; una giovane soubrette che ha scommesso tutto sull’appoggio dei potenti; una giornalista che vuole ad ogni costo arrivare per prima sulla notizia; una giovane che si ribella alla famiglia finché suo padre non viene inquisito.


28
settembre

ENZO TORTORA – LA FIGLIA GAIA POLEMIZZA CON LA FICTION DI TOGNAZZI: “NON SO SE LA GUARDERO’”

Ricky Tognazzi in Il Caso Tortora - Dove eravamo rimasti?

Domenica 30 settembre e lunedì 1° ottobre andrà in onda in prima serata su Rai1 l’attesa fiction Il Caso Enzo Tortora – Dove eravamo rimasti?. La miniserie in due puntate, diretta ed interpretata da Ricky Tognazzi, ripercorrerà la vita pubblica e privata del popolare presentatore televisivo, ponendo naturalmente l’attenzione  sulla triste vicenda giudiziaria che lo vide protagonista. Tortora venne arrestato il 17 giugno del 1983 in seguito alle dichiarazioni di alcuni pentiti che lo accusarono di far parte di un’associazione a delinquere (la Nuova Camorra Organizzata capitanata da Raffaele Cutolo). Seguì una lunga battaglia politica e mediatica che vide il presentatore, uno dei padri fondatori della nostra tv, condannato in primo grado, e in seguito, nel settembre del 1986, assolto con formula piena.

La fiction prodotta da Fulvio e Paola Lucisano non ha trovato però l’appoggio della famiglia di Tortora, che già in fase di realizzazione dichiarò di non essere d’accordo sull’impronta data alla miniserie. Dubbi e perplessità che Gaia Tortora, figlia di Enzo e volto noto del TgLa7, ha ribadito alle agenzie di stampa in occasione dell’imminente messa in onda.

“Ho manifestato in più occasioni i miei dubbi a Ricky Tognazzi e ai produttori, sull’opportunità di realizzare una fiction su mio padre Enzo Tortora. Certe storie vanno raccontate con attenzione senza scivolare nel romanzetto d’appendice. Io ho il dovere di tutelare i sentimenti dei miei familiari. Nessuno ci ha fatto vedere il girato. Il rischio è quello di svilire la figura di mio padre in una fiction romanzata.”

La secondogenita del presentatore prosegue dichiarando che la seconda stesura della sceneggiatura le è arrivata subito dopo l’anticipazione fatta lo scorso febbraio dal Corriere della sera.





26
settembre

VITTORIA PUCCINI SARA’ ANNA KARENINA IN UNA MINISERIE RAI

Vittoria Puccini

Vittoria Puccini sembra averci preso gusto. Dopo la celebre interpretazione di Elisa di Rivombrosa che tanta popolarità le regalò nel 2003, e le recenti interpretazioni de La Baronessa di Carini e Violetta, si appresta a interpretare un nuovo ruolo da protagonista in una  fiction in costume. L’attrice fiorentina vestirà i panni niente meno che di Anna Karenina, la celebre eroina protagonista dell’omonimo romanzo di Lev Tolstoj, in una coproduzione internazionale che oltre all’Italia, presente con la Lux Vide, vedrà coinvolte anche Francia, Spagna e naturalmente la Russia.

La miniserie in due puntate, sul set da ottobre, andrà in onda nel 2013 su Rai1 e sarà diretta da Christian Duguay, già regista per la casa di produzione dei Bernabei di fiction di successo come Coco Chanel, Sotto il cielo di Roma e Cenerentola.

Non è certo la prima volta che la vita di Anna Karenina ispira sceneggiatori e registi: nel corso degli anni il romanzo di Tolstoj è stato adattato in un’infinità di versioni per cinema e tv. Sul fronte cinematografico la versione più apprezzata e nota è senza dubbio quella del 1935, diretta da Clarence Brown con protagonista l’inarrivabile Greta Garbo. Il 21 febbraio 2013 arriverà invece nelle sale italiane l’ultima trasposizione a firma di Joe Wright, con protagonisti l’attrice americana Keira Knightley e Jude Law.


24
settembre

ROMA FICTION FEST 2012: IN ANTEPRIMA QUESTO NOSTRO AMORE, K2 – LA MONTAGNA DEGLI ITALIANI E PUPETTA – UNA STORIA ITALIANA

Miriam Leone madrina del Roma Fiction Fest 2012

Manca meno di una settimana all’apertura della VI edizione del Roma Fiction Fest, la manifestazione dedicata alla fiction italiana e internazionale che si svolgerà dal 30 settembre al 5 ottobre 2012 presso l’Auditorium Parco della Musica, e ospiterà circa 80 anteprime internazionali, oltre ad una ricca selezione delle migliori fiction italiane che vedremo nella prossima stagione. Ad arricchire ulteriormente l’offerta ci saranno come ogni anno numerosi incontri con i protagonisti più amati del piccolo schermo, masterclass e convegni dedicati al mercato dell’audiovisivo. Madrina dell’edizione 2012, in sostituzione di Alessia Marcuzzi che ha rinunciato al ruolo per sopravvenuti impegni lavorativi, sarà l’ex Miss Italia ed ora conduttrice tv Miriam Leone.

La kermesse, promossa dalla Regione Lazio e dalla Camera di Commercio di Roma e diretta da Steve Della Casa, si aprirà domenica 30 settembre alle 10.00, con la nuova sezione Kids& Teen: una rassegna dedicata a tutta la famiglia con le proiezioni delle serie più amate dai ragazzi e numerose attività d’animazione per i più piccoli. Tra i cartoons in rassegna, Capitan Kuk, Pocoyo, Il Piccolo Principe, Geronimo Stilton, Winx Club, e l’attesissima Violetta, la nuova serie Disney che conta già milioni di piccoli fan in tutto il mondo.

Alle 20.00 sarà invece la volta della serata inaugurale del festival, nella quale verrà consegnato il Roma Fiction Fest Excellence Award a Stefania Sandrelli. A seguire la proiezione di Questo nostro amore, la miniserie diretta da Luca Ribuoli con Anna Valle e Neri Marcorè nei panni di Anna e Vittorio, una coppia con tre figli che, sullo sfondo della Torino anni ’60, non può sposarsi a causa del precedente matrimonio di lui.


22
settembre

ROMA FICTION FEST 2012: DALL’ANTEPRIMA DI DA VINCI’S DEMONS AL CAST DI TRUE BLOOD

Alexander Skarsgard (Eric, True Blood)

Si sa, la fiction è sempre stata uno dei cavalli di battaglia della tv generalista, pronta ad allietare le serate vuote e noiose di un pubblico ansioso di farsi coinvolgere dagli intrecci narrativi più disparati. E così la sesta edizione del Roma Fiction Fest è pronta a presentare in esclusiva i prossimi prodotti che vedremo sul piccolo schermo, a premiare i nostri beniamini e a proporre le anteprime più ghiotte delle serie d’oltralpe. 80 anteprime internazionali e 5 mondiali coloreranno Roma dal 30 settembre al 5 ottobre 2012.

Oltre ai dovuti riconoscimenti alle fiction di casa nostra e ai suoi protagonisti, la manifestazione guarda oltre, pronta a rendere omaggio alla fraterna concorrenza di altre reti straniere, a cominciare da BBC Worldwide che presenterà le armi segrete della corporation inglese: Ripper Street alla presenza del protagonista Matthew Mcfadyen – già visto al fianco di Keira Knightley in Orgoglio e Pregiudizio – che vestirà i panni del tenebroso Jack Lo Squartatore, Great Expectations ispirato al celebre romanzo di Dickens con protagonista il risoluto Pin e l’attesissimo Da Vinci’s Demons con il suo sceneggiatore David Goyer, già autore dei dialoghi dell’ultimo capolavoro di Christopher Nolan The Dark Knight Rises.

Mercoledì 3 ottobre, poi, attenzione a girare per strada dopo mezzanotte, perché i vampiri di True Blood Kristin Bauer, Alexander Skarsgard con Valentina Cervi invaderanno la Città Eterna con due episodi inediti della quinta stagione della fortunata serie HBO. Importante anche la partecipazione del pluripremiato Kelsey Grammer che presenterà Boss, prossimamente su Rai3, in cui interpreterà Tom Kane, il sindaco di Chicago al quale è stata diagnosticata una terribile malattia degenerativa neurologica.