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TERREMOTO: MILLY CARLUCCI PROPONE ALLA RAI UNA SERATA IN EMILIA

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

30/05/2012 - 15:09

TERREMOTO: MILLY CARLUCCI PROPONE ALLA RAI UNA SERATA IN EMILIA

Milly Carlucci

A nessuno viene chiesto l’impossibile, ma da tutti ci si aspetta anche il minimo supporto e sostegno alla popolazione emiliana, colpita in questi giorni dal terremoto (anche stanotte si sono registrate circa sessanta scosse). Nella speranza che ognuno di noi abbia almeno inviato un sms o fatto una chiamata per la raccolta fondi al 45500 – del valore di 2 euro – la tv continua a vigilare sul dramma dei 14.000 sfollati, delle 17 vittime e di tutte le problematiche che comporta una regione in balia del sisma.

C’è, però, chi ha intenzione di fare altro, di regalare, per quanto possibile, una serata spensierata e solidale, proprio lì tra le macerie. Milly Carlucci – tramite twitter – si è rivolta poco fa al direttore dell’intrattenimento Rai, Giancarlo Leone, per organizzare un evento televisivo in Emilia:

“Caro Giancarlo, ho seguito con apprensione il dramma dei nostri amici emiliani. Credo che sia arrivato il momento di passare ai fatti. Perchè non organizziamo una serata per loro? In mezzo a loro per fargli sentire tutta la vicinanza della Rai e dare un sostegno morale e materiale? Io e il mio gruppo ci siamo…”.

Che ne pensate?

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56 commenti su "TERREMOTO: MILLY CARLUCCI PROPONE ALLA RAI UNA SERATA IN EMILIA"

  1. Ecco Vincenzo ha sollevato un argomento che mi sta molto a cuore. In Irpinia immagino che di soldi ne siano arrivati tanti eppure tanti non hanno ricevuto ciò che gli spettava, presumo che qualcuno si sia arricchito con il terremoto. E' la conseguenza inevitabile. Sia chiaro anche in Friuli qualcuno dalla stalla è passato alla seconda casa però diciamo che quasi il 100% delle persone ha riavuto la propria abitazione. Purtroppo credo che in Irpinia il cittadino non abbia preso in mano la situazione come si fece in Friuli, anzi abbiano lasciato in mano tutto ai soliti, senza ribellarsi.

  2. Un solo dato Nina: il 95% delle macerie del terremoto aquilano non sono state ancora rimosse. Non mi pare che sia un problema di inefficienza locale.. qualcuno DOVEVA intervenire e non l'ha fatto ma si parla di responsabilità dall' "alto" con un silenzio via via sempre più assordante dopo il clamore iniziale. Peccato che non ti possa mettere link e far leggere lo stato della ricostruzione in quelle zone ( basta che trovi Commissario Delegato per la Ricostruzione)

  3. Pippo: solidarietà "silenziosa" era intesa per gente normale

  4. non male come idea!...se servisse per raccogliere fondi sarebbe un' ottima idea!

  5. Purtroppo all'Aquila come in altri centri colpiti da disastri i problemi non derivano dagli enti locali (questo disse Berlusconi) ma è un problema sempre di burocrazia centrale

  6. Boh, a che pro? Per fare solidarietà? Forse può essere una buona idea, ma adesso hanno bisogno di altro, non di uno show televisivo. Adesso ci sono morti, famiglie addolorate, case distrutte, e non serve una Carlucci che va lì a fare spettacolo. Magari tra un po', quando si sarà calmato tutto e si inizierà nella complessa opera di ricostruzione (alcuni hanno ricordato l'Aquila, ma vi inviterei a farvi un giro nella zona dell'Irpinia, quella colpita dal terremoto devastante dell'80, per vedere le persone, dopo 32 anni, in quale situazione vivono), una iniziativa di solidarietà sarà cosa buona e giusta.

  7. L'Aquila 2012, la ricostruzione all'anno zero Dopo il terremoto la città, le 64 frazioni e i borghi del circondario furono evacuati e le abitazioni dichiarate inagibili. In tre anni si sono stati fatti solo puntellamenti costati solo all'Aquila 250 milioni di euro. E 33.000 persone sono ancora fuori dalle case dall'aprile del 2009

  8. che poi per l'abruzzo non ci fu solo il concerto ma anche la canzone domani fatta anch'essa per raccogliere fondi deduco che allora anche quella per i ben pensanti non va bene dato che la beneficenza va fatta in silenzio , sia mai che se ne parli

  9. l'idea è buona, ma purtroppo questi soldi fanno la stessa fine di quelli dell'aquila (in tasca ai politici), allora furono donati molti soldi dagli italiani, estero e concerti di beneficenza, l'aquila è ancora in condizioni pessime e gli aquilani stanno pagando il mutuo su una casa distrutta.

  10. Eppure mi mancava qualcosa oggi, ora lo so: il commento polemico di Pippo nei miei confronti. Mi sento meglio! Comunque Pippo anche se sono solo che cavoli tuoi, faresti meglio a cercare di capire le cose prima di innescare inutili polemiche per rinfacciare qualcosa a Berlusconi. Grazie.