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SCHERZI A PARTE, LUCA E PAOLO PROMETTONO: “DIRETTA, GABER E STOP AI GAVETTONI”. SARA’ L’EDIZIONE DELLA RIVOLUZIONE?

di Gianluca Camilleri

30/01/2012 - 19:34

SCHERZI A PARTE, LUCA E PAOLO PROMETTONO: “DIRETTA, GABER E STOP AI GAVETTONI”. SARA’ L’EDIZIONE DELLA RIVOLUZIONE?

Scherzi a Parte

L’edizione della rivoluzione. Dopo ben tre anni di assenza (è la prima volta in dodici edizioni che il programma si concede una pausa così lunga) torna su Canale5 Scherzi a Parte con una formula che – almeno stando a quanto dichiarato dai due nuovi conduttori, Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu – promette di rompere col passato. L’ambizioso obbiettivo è quello di affrancarsi dalla qualifica di programma di mero intrattenimento per assurgere a “varietà classico con dentro gli scherzi“.

Una mission delicata per il duo comico, atteso all’esame di maturità dopo l’addio alle Iene (a proposito su Sorrisi i due hanno ribadito di aver lasciato il programma per incompatibilità con l’autore Davide Parenti) e il successo al Festival di Sanremo 2011, dal momento che i tanti cambiamenti potrebbero far correre il rischio di far perdere alla trasmissione quei caratteri distintivi che ne hanno decretato il successo (l’ultima edizione del 2009 con Amendola, Mammucari e Belen ottenne una media di ben 5.780.000 spettatori per uno share del 23.91%) e una longevità che dura da ben dodici edizioni.

Da Elenoire Casalegno a Belen passando per Manuela Arcuri e Alessia Marcuzzi, infatti, per la prima volta (salvo sorprese in extremis) nessuna “bonazza” affiancherà i presentatori (ma qualche sospetto noi continuiamo a nutrirlo) al timone del programma mentre una novità assoluta sarà anche la messa in onda in diretta:

La televisione precotta, quella del pubblico pagato che ride a comando, oggi non funziona più“.

C’è insomma un tentativo di alzare il livello qualitativo di Scherzi a Parte, di dimostrare che per ottenere buoni ascolti non occorre per forza ricorrere allo scherzo triviale, alla battuta da caserma. Nell’intervista rilasciata a Daria Bignardi nell’ultima puntata de Le Invasioni Barbariche peraltro, i due hanno annunciato con grande orgoglio tutti i tratti principali del nuovo corso:

Ci sarà anche Gaber, qualcosa degli spettacoli che abbiamo fatto fino ad ora. Dimenticate lo Scherzi a Parte che avete visto: ci sarà un’orchestra di trenta elementi, le ragazze della ginnastica al posto delle ballerine. Mediaset ci ha dato carta bianca“.

E, a voler ribadire il tentativo di rottura con il passato, Luca e Paolo annunciano una promessa:

Basta gavettoni, non ci saranno più scherzi agli ospiti in studio“.

Non resta che aspettare il debutto per valutare se le buone intenzioni si tradurranno in realtà. Già, il debutto, da più parti si dice che il giorno della partenza sia fissato per martedì 21 febbraio ma – dalla Bignardi – i due conduttori parlavano di giovedì 23. Un errore?

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44 commenti su "SCHERZI A PARTE, LUCA E PAOLO PROMETTONO: “DIRETTA, GABER E STOP AI GAVETTONI”. SARA’ L’EDIZIONE DELLA RIVOLUZIONE?"

  1. Meglio la Canalis, ma ora che si è americanizzata no so se accetterebbe di farsi prendere in giro da Luca e Paolo.

  2. Belen antipatica?Fatto sta che a Italia's got talent sta piacendo e si sono tutti(o la maggior parte) ricreduti.Basta leggere i vari blog

  3. Belen è una spalla femminile perfetta per questi tipi di programmi.

  4. una come Belen??? a questo punto meglio che non ci sia se deve essere antipatica come lei!

  5. Anche per me la presenza femminile deve esserci..Scontato... Serve proprio una come Belen.

  6. Gli scherzi in studio a volte erano più divertenti di quelli "veri" fatti all'esterno..

  7. Una scelta coraggiosa di rottura. O funziona oppure sarà difficile recuperare in corsa.. perchè quello che andrà in onda non sarà più lo Scherzi a Parte del passato. Io non capisco cosa c'entri l'orchestra dal vivo francamente ed una presenza simpatica femminile mi sembra che fosse necessaria

  8. Però la bonazza di turno da prendere in giro ci vuole..:)

  9. DavideMaggio Pure io credevo che fossero la scelta giusta però mirare troppo alla qualità e senza gli scherzi in studio mi paiono delle scelte assurde.Comunque vedremo come sarà