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MASSIMO GILETTI: IO, COPIATO COME IN CINA. TEO MAMMUCARI? L’INSUCCESSO A VOLTE DA’ ALLA TESTA

Fabio Fabbretti

di Fabio Fabbretti

23/09/2011 - 12:42

MASSIMO GILETTI: IO, COPIATO COME IN CINA. TEO MAMMUCARI? L’INSUCCESSO A VOLTE DA’ ALLA TESTA

Massimo Giletti

E’ lo spazio domenicale di maggior successo degli ultimi anni, pronto a ripartire domenica 2 ottobre, dalle 14.00 alle 16.30, su Rai 1. L’Arena di Massimo Giletti si appresta ad iniziare una nuova stagione, tra “gradite” conferme e un’importante novità:

L’attualità resta, ma non da sola. Insistere sullo stesso argomento per centocinquanta minuti sarebbe diabolico (…) – dichiara il conduttore in un’intervista a Il Messaggero – Dopo l’Arena andrà in onda il confronto tra due personaggi agli antipodi, come il diavolo e l’acqua santa”. Per concludere con “una poesia recitata da nomi che con la poesia non c’entrano nulla. Comincerà Giulio Andreotti con La Fede di Trilussa”.

Questo perchè gli piace mettere insieme l’impensabile e riproporre quasi un clima di incertezza come quello che regna attualmente nel nostro Paese, in cui “la realtà sta tra l’incubo e la fantasia”. E la Rai che situazione vive? Secondo Giletti la tv di Stato è forse lo specchio dell’Italia di oggi, con gravi perdite (cita Michele Santoro e Simona Ventura) ma con più speranza:

“Nonostante la crisi, le tv satellitari, le pay, il web, resiste. E’ l’azienda del servizio pubblico, della cultura. E sono convinto che la sua forza sia all’interno della struttura stessa, nei format originali”. Mentre, per quanto riguarda il varietà “potremmo anche recitargli il De Profundis”.

Replica così, invece, a chi (Teo Mammucari) l’ha definito recentemente trash: “Ha anche detto che Fiorello è un uomo senza coraggio. Ma, si sa, l’insuccesso a volte dà alla testa. Mentre punge, senza fare nomi, chi l’Arena l’ha, secondo lui, copiata (quasi) in toto: Ormai non sono solo i cinesi a clonare. Nessuno ha la priorità sul talk, ma riconoscersi anche nelle scenografie, nell’impianto base… davvero, a volte credo di vivere in Cina”.

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13 commenti su "MASSIMO GILETTI: IO, COPIATO COME IN CINA. TEO MAMMUCARI? L’INSUCCESSO A VOLTE DA’ ALLA TESTA"

  1. una sola parola, anzi due: viscido e spudorato. Come fa a dire che lo copiano, lui che non ha inventato assolutamente NULLA!!!! E poi parla di cultura, lui che ha accampato ore e ore di programma sugli omicidi...

  2. mo ci mancava anke questo a lagnarsi.... ormai basta fare un programma in tv x poter esprimere giudizi a destra e a manca... s'impegnasse invece a portare qualke novità invece ke perdere tempo a rilasciare sempre le solite interviste sul nulla...

  3. In ogni caso è Mammucari, con una sola C.