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L’ISPETTORE DERRICK NAZISTA: RAI 3 CANCELLA LE REPLICHE (AL SUO POSTO DOC MARTIN)
di Fabio Fabbretti
04/05/2013 - 12:46

La decisione, soprattutto dopo le notizie che arrivavano dai colleghi in Germania, sembrava inevitabile. E da questa mattina, nonostante manchi un comunicato ufficiale, sembra certa: stando alla guida tv on line, la Rai cancella le repliche de L’Ispettore Derrick dalla programmazione.
Rai 3, dunque, che ogni sabato mattina alle ore 10.10 trasmetteva gli episodi della storica serie televisiva interpretata da Horst Tappert, si adegua alle decisioni prese nei giorni scorsi dall’emittente olandese Max (leggi qui) e da quella tedesca ZDF (leggi qui).
Proprio noi di DM ci eravamo chiesti, infatti, come (e quando) avrebbe reagito la tv di Stato italiana di fronte alle decisioni dei colleghi europei che non hanno esitato a provvedere all’immediata cancellazione de L’Ispettore Derrick, il cui volto principale, seppur scomparso ormai nel 2008, ha abbracciato nel 1943 il nazismo.
Già da questa mattina, sulla terza rete Rai, al posto della serie tedesca è stato trasmesso Doc Martin.
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Antonio dice:
Censurano Derrick però si continuano a vendere le BMW, fabbrica automobilistica che negli anni della Guerra sfruttava gli internati nei campi di sterminio, e le Volkswagen, la fabbrica delle auto per il popolo voluta da Hitler (vedere wikipedia). Una damnatio memoriae con due pesi e due misure! Se in Germania c'era il Nazismo, ciò è stato possibile perché il contesto storico e la Germania di allora erano così; quanti giovani come lui sono stati SS e che fine hanno fatto? Sono stati forse tutti banditi dalla Germania o, invece, anche loro hanno - dopo la Guerra - lavorato per riportare la Germania nella posizione in cui è adesso, riscattandosi?
Bianca dice:
x 7. liberopensiero Ecco svelato il vero motivo che spinge i progressisti a censurare Derrick, ovvero che il suo telefilm è composto da episodi che "in genere rispecchiano una mentalità di stampo conservatore". Insomma, ancora con l'equazione conservatore (Thatcher, Kohl, eccetera...) uguale a nazista: la solita equazione tipica del PCI.
Nina dice:
Io concordo con Giuseppe. Bravissimo, come sempre lucido.
liberopensiero dice:
Considerato il numero di criminali nazisti,rimasti impuniti,questa decisione seppur tardiva mi sembra opportuna.Dall'altra parte parliamo di un telefilm datato,lento,con un protagonista inespressivo.E le descrizione delle menti omicide è stereotipato,e i contenuti di alcuni episodi discutibili,in genere rispecchiano una mentalità di stampo conservatore.Gli archivi Rai,sono ricchi,meglio le repliche de la storia siamo noi.
Bianca dice:
x 5. Marco89 Ma che ragionamento è mai il tuo?!? Lui era un soldato e doveva obbedire agli ordini dei suoi superiori gerarchici... mica stiamo parlando in un Colonnello o di un Generale d'armata! E poi, cosa vuoi mani ne sapessero i vari soldati di quello che "i dirigenti" decidevano... vi pare che sul FRONTE RUSSO i soldati avessero il tempo di "pensare ai massimi sistemi" davanti al nemico da combattere (in quel caso l'esercito sovietico), al gelo (il famoso Generale Inverno) e soprattutto davanti alla prospettiva* di finire prigioniero del nemico. * Vi ricordo che URSS e Terzo Reich NON - ripeto NON - riconoscevano la convenzione di Ginevra: quindi il Terzo Reich e questo vuol dire che se finivi prigioniero "NON c'era santo che teneva"... invece durante la Campagna di Francia il Terzo Reich aveva dovuto rispettare (pur non riconoscendola) la convenzione di Ginevra verso i francesi perchè la III Repubblica Francese la riconosceva nelle sue leggi (e logicamente i francesi che la riconoscevano nelle loro leggi la rispettavano verso i tedeschi).
Marco89 dice:
Grazie Fabio: Beh nel '43 eravamo già a guerra inoltrata, difficile non si rendesse conto cosa stesse succedendo. In ogni caso, avrebbero dovuto fermarlo prima, non sono totalmente d' accordo...a me poco cambia, per carità, ma alla fine non ha lavorato solo lui alla serie.
Giuseppe dice:
Ma Tappert si era macchiato di crimini di guerra? E la serie ha contenuti filonazisti? Dopo tanti anni questa cancellazione mi sembra più un'ossequio ad una delle tante ipocrisie dei nostri tempi che un atto doveroso dal punto di vista etico e culturale. Se la regola venisse applicata rigorosamente gli effetti potrebbero essere clamorosi.
Fabio Fabbretti dice:
Marco89: si è scoperto che il 22 marzo 1943 è entrato a far parte del I reggimento della divisione "Testa di morto" delle Waffen SS, unità attivista sul fronte russo.
Marco89 dice:
E sat2000? Ma è stato accertato che tipo di militanza abbia praticato?
aleimpe dice:
E ora finirà sulle tv locali ?