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LA7: CRISTINA PARODI ALLE 14, FUORI LA GUZZANTI E CUCCIARI IN PRIME TIME?
di Gianluca Camilleri
01/06/2012 - 12:45

In quel di La7 è tempo di grandi manovre. Dopo una stagione contrassegnata da luci ma soprattutto ombre – nonostante Ruffini abbia difeso tutte le sue creature – sotto il profilo degli ascolti, in questi giorni si stanno gettando le basi per la messa a punto dei palinsesti della prossima stagione televisiva. Stando a quel che scrive Marco Castoro su Italia Oggi, per il settimo canale d’Italia si profilano grandi cambiamenti tra addi, new entry e variazioni d’orario.
Ovviamente, a fortiori con il probabile arrivo di Michele Santoro, la programmazione dell’emittente continuerà a dare molto spazio all’informazione, settore in cui già a luglio dovrebbe debuttare un nuovo programma in prime time condotto da Luca Telese e incentrato sui fatti di cronaca più eclatanti (un Quarto Grado in salsa La7?). Non si tratterà di un mero riempitivo estivo, in quanto la trasmissione – dopo il periodo di rodaggio nei mesi più caldi dell’anno – dovrebbe proseguire fino a giugno 2013.
Santoro a parte per Cristina Parodi, l’altra gemma della campagna acquisti dell’emittente, si profila l’insediamento nell’inedito slot delle 14. L’ex conduttrice di Verissimo – che pareva dovesse approdare nel preserale – potrà godere del discreto traino del TgLa7 delle 13:30 (che si aggira intorno al 5/6%) ma le spetterà l’impervio compito di alzare gli ascolti in una fascia finora poco considerata, nella quale l’emittente ha sempre programmato film classici e che la metterà in concorrenza con Centovetrine, I Simpson e i telegiornali di Rai3.
Venendo agli spostamenti, la Cucciari dovrebbe finalmente approdare in prime time mentre la Dandini abbandonerà l’ostica serata del sabato per essere ricollocata in orari e giorni più congeniali al suo modo di fare satira. Chi si aspetta che l’ex padrona di casa di Parla con Me possa tornare in seconda serata rimarrà però deluso: in quella fascia infatti è previsto Omnibus Notte, ennesimo spazio informativo che assorbirà il TgLa7 della notte.
All’appello manca Sabina Guzzanti, per la quale non è al momento prevista alcuna collocazione in palinsesto dopo i deludenti risultati di Un, due, tre stella! Ma quello della sorella di Corrado e Caterina dovrebbe non essere l’unico forfait: andranno via da La7 anche Alain Elkann e Tiziana Panella con la conseguenza che Bookstore e Coffee Break cambieranno padrone di casa.
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nino.tv dice:
@gianluca camilleri 1. di "centovetrine" (per questioni di costi) e "sessione peridiana" (irragionevolmete) si ventila la chiusura; 2. "i simpson" hanno un altro target; 3. rai2 avrà la bianchetti che avrà come telespettatrice sua madre, che se la guardaerà da casa assieme ai parenti degli ospiti - opinionisti; 4. credo nei nuovi progetti e mi piace che anche la7 apra (a modo suo, e con il suo lnguaggio) una finestra con un volto noto, discreto, popolare, che mi piacerà guardare prima di reimmettermi nel mio pomeriggio lavorativo, così come facevo ai tempi di una memorabile (magari non in termini d'ascolti) "casa raiuno" (balivo, malgioglio, e giletti con signora opinionista al seguito, che s'è portata all'arena di domenica in). am
GianCarlo dice:
Solita "solfa" anche per la prossima stagione televisiva, di una tv che proprio non riesce a staccarsi dall'identità che si è cucita, da sola addosso e che proprio irrita in molte fasce orarie. Tifo per la Cucciari che, pur essendo una radical chic, cerca di far ridere (riuscendoci alla grande) diversamente da altre (Guzzanti, Dandini) che fanno piangere. Un ricordo della Guzzanti va scritto, lei vittima della persecuzione Berlusconiana, della non libertà di espressione, della non democrazia è tornata, doveva essere un evento, invece non se ne è accorto nessuno ( e non è nemmeno l'unica), non sarà che è stata sopravvalutata e che da sola si sia infilata nel vittimismo martire che la faceva star bene e faceva parlare bene di lei pur non facendo altro che attacare il nemico "immaginario" e che una volta che le viene data la possibilità di esprimersi nella sua più totale libertà professionale cosa partorisce? 1,2,3 stella ah beh!!! "Ma che vada a lavorare " per davvero!!!