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LA TRIBU’, TERREMOTO IN INDIA! LUCIO PRESTA A DM: LA SITUAZIONE E’ RISOLVIBILE A PATTO CHE…
di Davide Maggio
03/09/2009 - 12:53

E fu il terremoto! Che ci fosse maretta tra Paola Perego e Barbara D’Urso lo si era capito da tempi non sospetti. A quale telespettatore sarà sfuggito, giusto per citare un caso, che nel daytime de La Fattoria, ospitato da Pomeriggio Cinque, la Bislacca non ha nominato, nemmeno per errore, la conduttrice del reality show di Canale5?
Ma le dichiarazioni rilasciate da Barbara D’Urso ad Emilia Costantini del Corriere della Sera lo scorso 31 agosto 2009 devono aver rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso: un attacco “tra le righe” che non solo ha colpito la Perego ma ha gettato ulteriore benzina sul fuoco colpendo anche un altro esponente di spicco della scuderia di Lucio Presta (Paolo Bonolis e il suo programma calcistico di qualche anno fa “Serie A”). Dichiarazioni inaccettabili per l’agente più potente dello showbiz nostrano che questa mattina ha dato il benservito: Paola Perego non condurrà più la Tribù, in partenza il 16 settembre, in quanto considera violato il rapporto fiduciario indispensabile tra l’azienda e l’artista” per una serie di episodi e “significative incomprensioni”. L’ultimo di questi, spiega Presta, è relativo alle “opinioni (immotivate, gratuite, provocatorie e offensive) della signora Barbara D’Urso a proposito dell’attività professionale della mia assistita Paola Perego” alle quali non è seguita, sottolinea l’agente, da parte di Mediaset, “una presa di posizione che pubblicamente rendesse merito ed il giusto riconoscimento” alla Perego tutelandone l’immagine.
Un affaire che i bene informati valutano in 10.000.000 di Euro e che, probabilmente, potrebbe essere risolto con quella mancata presa di posizione, lamentata dall’agente, con la quale rendere pubblicamente merito e il giusto riconoscimento alla Perego. Inevitabili le conseguenze di questo colpo di scena: se la situazione non dovesse trovare una pacifica risoluzione La Tribù Missione India difficilmente potrebbe partire, a parer nostro, il prossimo 16 settembre. Ma con questo terremoto mediatico un obiettivo lo si è già raggiunto: oscurare la “rivale mediatica” Barbara D’Urso proprio nei giorni del suo ritorno con Pomeriggio Cinque visto che l’attenzione dei media sarà inevitabilmente concentrata sulla Perego piuttosto che sulla Bislacca di Cologno.
Abbiamo sentito telefonicamente Lucio Presta che alla nostra domanda sulla “componibilità della lite”, ci ha dichiarato: “E’ risolvibile qualora l’azienda ponesse in essere un gesto riparatorio nei confronti di Paola Perego, ma non dovrebbe esserle molto difficile visto che nel privato ha sempre manifestato apprezzamento, stima e rispetto per il lavoro svolto dalla mia assistita. In assenza la situazione rimarrà invariata”.
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umberto dice:
Dai meglio parlare della querelle Perego-D'Urso che l'ennessimo articolo pro Del Basso. Ormai non mancava settimana con la leccata alla Del Basso, tutti la vogliono, tante offerte di quà di là, la donna dell'estate..ma quando? Peccato che sui giornali ci sarà stata 2-3 volte poi sparita e ora fa la guerra con la Toniolo per un posto da scullettatrice. Finalmente c'è qualcosa di cui parlare, grazie Perego. grazie D'Urso.
Jump87 dice:
Ma quali dichiarazioni avrebbe fatto così pepate la D'Urso? Devono ancora uscire su qualche settimanale? Comunque secondo me Paola Perego è un pò "incavolata" di suo per avere nelle mani solo un reality, che potrebbe rivelarsi pure un sonoro flop... Magari avrebbe voluto qualcosina in daytime, io sinceramente l'avrei totalmente fatta uscire dai reality, e magari l'avrei messa alla conduzione di Mattino5...
Sunset dice:
@MIKII e tu da buon che cosa sei così ignorante? dici che la d'urso da buona napoletana deve aizzare e tu sei così stupido perchè appartieni a quale categoria? Io penso agli sfigati ma aspetto te...
Andrea Ferrario dice:
al commento 42 volevo scrivere "quale folle" non "quale fosse"...
gioelisa dice:
@ marco82: Ok ma è come se dicesse che in passato la sua azienda ha presentato programmi scadenti! ;-)
Andrea Ferrario dice:
@docaccia permettimi, ma se un blog che parla di tv non parlasse di una querelle che potrebbe compromettere la partenza di un programma , di cosa dovrebbe occuaparsi?
Sunset dice:
A casa entrambe!!
docaccia dice:
Questa querelle non è altro che un elemento che rafforza il fatto che la Perego non voleva fare "La tribù" e quando ci si trova a fare qualcosa di controvoglia ogni piccola cosa viene ingigantita. E poi sinceramente la D'Urso che critica altri programmi dal punto di vista qualitativo mi fa proprio... Sono convinto che sia la Perego che la D'Urso nella tv del passato avrebbero fatto al massimo le vallette. Mi sono proprio rotto che si sprecano parole intorno a queste due che alla tv italiana non hanno dato proprio niente e mi dispiace tantissimo che un blog come questo perda il tempo intorno a queste sterili polemiche. Chiosa: se la Perego dal 16 settembre avesse condotto "La talpa" questa polemica non ci sarebbe stata punto e basta... parlate della buona tv...
Andrea Ferrario dice:
Ragazzi , credo per "quale fosse" Davide non si riferisse necessariamente a Paola Perego, io l'ho letta come :quale fosse (dirigente mediaset) metterebbe in discussione un programma in partenza? Ovvio corrano ai ripari
Marco82 dice:
questo non lo so ma di certo la d'urso dicendo che le passate edizioni erano volgari o qualcosa del genere di certo non ha detto nulla di falso, lo pensiamo tutti e forse anche l'azienda che però deve magari tenersi la perego perchè il suo fidanzato presta ha in ostaggio gente come bonolis, panicucci e altre star di mediaset e rai.