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ISOLA DEI FAMOSI E GRAZIANO MESINA: QUESTO MATRIMONIO NON S’HA DA FARE.

di Fabio Morasca

16/11/2009 - 12:00

ISOLA DEI FAMOSI E GRAZIANO MESINA: QUESTO MATRIMONIO NON S’HA DA FARE.

Graziano Mesina (Isola dei Famosi)

Sarebbe stato il naufrago più contestato della storia dell’Isola dei Famosi o, se preferite, il concorrente più controverso che abbia mai partecipato ad un reality italiano. Parlare al passato sembra tuttavia d’obbligo: Graziano Mesina, il più famoso criminale sardo dal dopoguerra ai nostri giorni, non salperà per il Nicaragua, ma l’unica Isola resterà la sua Sardegna e  potrà gustarsi le meraviglie oceaniche solo ed esclusivamente davanti alla tv.

Ma Grazianeddu, molto probabilmente, non avrà molta voglia di seguire le gesta dei futuri naufraghi di Simona Ventura dinanzi al teleschermo, visto che si è dichiarato “molto dispiaciuto” per la mancata presenza al reality, scaturita, sempre secondo le parole di Mesina, dalle notevoli polemiche che l’avrebbero pesantemente penalizzato.

Il “no” per Graziano Mesina all’Isola dei Famosi non è ancora definitivo, ma la decisione sembra praticamente certa: ad informare l’ex primula rossa della sua esclusione dal reality è stata la stessa Simona Ventura e come ulteriore conferma arriva l’annullamento improvviso dell’intervista preliminare che Graziano Mesina avrebbe dovuto tenere il 17 novembre.

Probabilmente, a far smettere a Mesina i panni del naufrago ancor prima di indossarli avrà contribuito la bagarre politica scatenatasi non appena hanno iniziato a circolare le voci che davano l’ex ergastolano in partenza per il celebre reality di Raidue: la parlamentare del PdL Simonetta Licastro Scardino, ritenendo l’utilizzo di soldi pubblici per l’ingaggio di Mesina “assolutamente immorale”, “minacciava” un’interrogazione parlamentare. Anche Maria Burani Procaccini del Pdl e il senatore dell’UdC Gianpiero D’Alia si sono mostrati fermamente contrari alla scelta, facendo leva soprattutto sul rispetto per le vittime dei reati di cui il Re del Supramonte si è macchiato durante la sua carriera criminale.

E non è bastato neanche il prestigioso appoggio del Presidente Emerito della Repubblica, Francesco Cossiga che, definendo Mesina “un uomo libero” che ha pagato tutti i suoi debiti con la giustizia, non ha ritenuto sconvenevole una sua eventuale apparizione alla tv pubblica.

Ma, polemiche passate a parte, Graziano Mesina non ci sarà. Per fortuna, o purtroppo.

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17 commenti su "ISOLA DEI FAMOSI E GRAZIANO MESINA: QUESTO MATRIMONIO NON S’HA DA FARE."

  1. roberto tu dovresti guardarti qualche film di Fritz Lang che contrappone la giustizia ufficiale con la giustizia privata. se questa persona è LIBERA tu non hai nessun diritto di privarlo di questa libertà. se tu hai una bottega e lui ti entra e ti chiede 1 kg di patate, tu col sorriso sulle labbra sarai invitato a dargli quel kg di patate perché un bottegaio, PER LEGGE, è dovuto a servire tutti a prescindere,anche se la bottega è tua e anche se il cliente ti risulta antipatico. ripeto, cos facendo, non aspettiamoci di vedere qualche pentito,perché un pentito ha bisogno innanzi tutto di essere accolto e perdonato,se noi queste cose non sappiamo farle nemmeno con chi la pena l'ha scontata,non aspettiamoci i pentiti... e caro mio i pentiti ci sarebbero utili perché sono la base per combattere questa tipologia di crimini.

  2. Sirio : Di questa signora Rosetta ho visto solo le immagini e non sono interessata al resto. Non intendo paragonarla a Mesina ma reputo l'utilizzo strumentale del grottesco assolutamente patetico. Io, questa signora Rosetta non la manderei nè all' Isola , nè dalla De Filippi, la terrei dignitosamente a casa-

  3. Roberto : Mesina ha pagato per i reati commessi ed oggi è un uomo libero. Una sua eventuale partecipazione all' Isola non lo avrebbe resettato dagli errori commessi , che ormai sono imputabili solo alla sua coscienza, ma ne avrebbe reso meno imperscrutabili i sentimenti. Giogiana Masi è dentro per fatti relativamente recenti, i terroristi che avrebbero avuto rapporti con Mesina ( e che hanno ucciso selvaggiamente ) invece sono più liberi di lui.

  4. sono contento di questa revisione. Mi infastidiva una presenza di quest genere...Meglio la signora Rosetta di C'è posta...raccogliamo le firme per mandare lei ;)

  5. Anche quando consiglia di massacrare studenti e insegnanti (solo quelli giovani, però) e confessa di aver infiltrato, ai suoi tempi che nessuno rimpiange, tra i manifestanti dei poliziotti in borghese che li aizzassero a mettere a ferro e fuoco le nostre città per 4 o 5 giorni, cosicchè poi, con il pubblico consenso, potevano essere pestati a sangue? Ti dice niente il nome Giorgiana Masi?

  6. Roberto : Cossiga è un vecchio signore di grande cultura e giovanissimo di spirito.

  7. anche per me sarebbe stata una partecipazione "interessante" che avrebbe sicuramente potuto aprire dibattiti costruttivi sul "problema" e, perché no,essere anche un'esempio contro la criminalità.ma purtroppo da noi la criminalità organizzata (o banditismo o qualsiasi altra cosa) rimaranno intantti nella società perché siamo i primi a mettere un muro. allora non aspichiamoci di vedere i pentiti...se poi bisogna rimanere emarginati a vita,perché pentirsi? perché scontare la pena....a questo punto non aspettiamoci i pentiti,lo ripeto, eh!!!!

  8. Sarebbe stata una partecipazione interessante. Decisamente più interessante rispetto a quella della Lecciso o di Pamela Prati... ma l'ipocrisia di certi perbenisti prevale spesso e volentieri sull'azzardo creativo.

  9. L'Emerito Cossiga è un caso a parte: ricordate i consigli dati a Maroni...