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Io e Te, ci risiamo! Pierluigi Diaco ‘fulmina’ Monica Setta: «Vuoi condurre tu?» – Video
di Saverio Capobianco
02/07/2020 - 11:47

Non ledere la maestà di Pierluigi Diaco, potrebbe essere il primo comandamento di Io e Te. Sono ormai note le – brevi ma taglienti – reazioni di stizza che il conduttore manifesta puntualmente nel programma in onda nel pomeriggio di Rai1. La malcapitata di turno, ieri, è stata Monica Setta, che si è raccontata al padrone di casa tra carriera e vita privata.
Ad un certo punto dell’intervista si parla dei pregiudizi di cui la giornalista sarebbe stata investita quando, lo scorso settembre, è tornata alla conduzione su Rai1. Diaco prova a capirne i motivi, tentando di formulare un’ipotesi, ma viene incalzato dalla Setta, che quasi ‘anticipa’ le sue parole. E’ a quel punto che il conduttore la ‘fulmina’:
“Ma il pregiudizio ideologico, scusami… nei tuoi confronti… no aspè, vuoi condurre tu?“
domanda Diaco, visibilmente irritato dall’interruzione della Setta. Quest’ultima risponde negativamente e anzi si scusa, così il giornalista chiude la questione esibendo un sorriso smagliante (“Ah ok, fantastico!”). Solo due settimane fa Pierluigi aveva utilizzato lo stesso intercalare con una signora – in studio per raccontare la sua storia d’amore – la cui parlantina aveva indispettito il padrone di casa.
Giovedì scorso, invece, Pierluigi si è infastidito per il rumore di un trapano. O come non ricordare, inoltre, le tirate d’orecchie che l’anno scorso fece a Vira Carbone e Antonella Boralevi. Una serie di reazioni, le sue, gratuitamente permalose, che tra l’altro si alternano – in maniera spiazzante – ad un atteggiamento spesso di eccessiva reverenza, a tratti di piaggeria, con cui accoglie gli ospiti in studio ogni giorno. Il tutto all’interno dl un contenitore che quest’anno non ingrana, anzi risulta ancora più soporifero e poco appetibile rispetto alla scorsa edizione (e ce ne voleva!), come dimostrano i bassi ascolti (Io e Te viaggia tra il 9 e il 10% di share).
CI SON CASCATO DI NUOVO #ioete pic.twitter.com/dI1ko7uQdC
— TrashTVstellare (@trashtvstellare) July 1, 2020
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Alex dice:
Pare anche che Diaco abbia litigato violentemente (a borsettate?) con Alberto Matano per difendere Lorella Cuccarini. Quanto avrei pagato per vedere la scena(ta) avvenuta fuori dagli studi Rai.
stefanor dice:
Assolutamente no, non e' affatto maleducato con gli ospiti, tutt'altro, concordo pero' con chi dice che la trasmissione e' un po' tristanzuola, e rispecchia un po' il conduttore...
Gio77 dice:
Non capisco il senso della notizia...mi sembra che ci sia molto accanimento mediatico contro Diaco, che in fin dei conti reagisce come tanti altri conduttori. Può piacere o non piacere, ma tutto si può dire fuorché che sia maleducato con gli ospiti
CISCA dice:
Da quando lui ha fatto i suo COMING OUT HA PERSO MOLTO
nina dice:
MI ripeto: ma che problemi hanno alla Rai? Possibile che non ci siano altri conduttori? Sono ridotti cosi a lumicino? Sono veramente basita!!! P.S. Diciamo anche che il programma è di una tristezza infinita.
stefanor dice:
saluti cari a tutti, specie all'amica Peppa Pig, FINALMENTE UN CORO UNANIME, sapete a volte mi trovo solo o quasi nel difendere o no un giornalista, presentatore, protagonista. Qui siamo di fronte ad un personaggio particolare di cui si legge negli occhi una certa bella sensibilita', ma il tutto finisce li'. Ora a parte le conoscenze del nostro, Diaco non riesce a ''passare'' dal video (forse troppo timido???) e il risultato e' un eccesso di ''piaggeria'' nei confronti dell'ospite di turno oppure come nel resto del programma una certa freddezza, un certo atteggiamento nello ''stare sulle sue'' che non giova anzi rende il presentatore/giornalista ''idigesto'' per non parlare poi quando si mette sul divano e assorto e sopito nelle sue scelte musicali, a volte alquanto discutibili, ci offre spesso un ritratto ridicolo e risibile...che dire AD MAIORA?!?! mah i dubbi ci assalgono...
nicopastore dice:
"STASERA NIENTE DI NUOVO" cit. del programma di Vianello-Mondaini. Il programma di Diaco mette in scena un "gia' visto" che potrebbe anche svolgere una importante funzione di fidelizzazione del pubblico.Ciò che rappresenta un limite,a mio parere, è Diaco stesso. Egli infatti,ritiene "di essere un format" e da conduttore di un programma del day time si trasforma quasi in direttore di rete. Il finto garbo che ostenta cozza con la supponenza che talvolta manifesta.
chi si rivede dice:
Mi domando perchè proprio in questo stesso orario, e visto l'estate che ci aspettava, non fare un programma itinerante per 20 settimane a rotazione da ogni regione: sguinzagliando inviati di raiuno e parlare di bellezze italiane? testando un nuovo programma di bellezze italiane.per poi promuovere di più la gara dei borghi. ecc. la Rai dovrebbe valorizzare di molto la cultura vera e propria, non si può sempre dire e, giustificare con la solita frase la gente che non guarda cose culturali ... ore 13:30 TG 1 ore 14:00: ll giorno e la storia (il programma di rai storia con gli eventi del giorno) ore 14:15: Tour d'Italia (in 20 regioni) Alla scoperta dell'Italia (bella) della porta accanto documentari editi (presi da GEO) ed inediti ore 15,40: Paradiso Signore ore 16,30: Vita in diretta estate (parte 1) ore 17,00: tg1 60 secondi ore 17,05: Vita in diretta estate (parte 2) ore 18,00: tg1 60 secondi ore 18,05: serie Tv a rotazione dal catalogo di BBCOne tra di queste le repliche di delitti in paradiso, coroner ecc. ore 18,55: Quiz Reazione a catena
PeppaPig dice:
Concordo con il commento n. 4 di Gianni, tra Diaco e la Setta è una bella gara .... A parte il fatto che non trovo che gli ascolti siano così malvagi come qua sopra spesso si dice (anzi) devo dire che se lo scorso anno Diaco non mi era dispiaciuto quest'anno per il poco che l'ho visto è proprio un no deciso. Come è stato già detto alterna momenti di stucchevolissima piaggeria a momenti di stizza repressa, ma la cosa più triste sono i momenti musicali che si ostina a propinare al povero telespettatore. Non so se sia peggio quando imbraccia la chitarra obbligando il malcapitato di turno ad esibirsi con lui, o quando ascolta i pezzi musicali con la testa tra le mani stile Giovane Werther ... ti senti in imbarazzo per lui. Va detto però che il resto della trasmissione funziona (mi verrebbe da dire suo malgrado). Gli ospiti sono quasi sempre di grande livello. Katia Ricciarelli è molto più simpatica e alla mano di quello che avrei pensato, e anche molto spiritosa. Santino Fiorillo che lo scorso anno trovato veramente superfluo quest'anno ha un suo perchè. Paola Tavella è un personaggione che avevo già scoperto su RaiTre e che si fa apprezzare. Insomma, alla fine la trasmissione si lascia guardare volentieri, nonostante Diaco.
tommaso dice:
il programma e' ripetitivo e noioso, personaggi triti e ritriti passati e ripassati dalla venier e lui sempre con quell'aria supponente.. oscuratelo!
Giancarlo D dice:
La setta e disco lavorano grazie a salvini
Versi88 dice:
E tra le tante altre uscite infelici: - alla fine dell'intervista alla Berlinguer strigliò chi non le aveva spiegato da dove uscire dallo studio (ma lei ammise che le era stato detto ma se ne era dimenticata e quindi di lasciare stare i suoi collaboratori); - in una delle prime puntate quando non partì un audio che era previsto in scaletta, si lamentò con il suo solito sorriso falso: "Fantastico! Qui cambiano le cose e non mi vengono dette" - sempre nelle prime puntate non mi ricordo con precisione cosa successe ma lui se ne uscì con una sottospecie di "minaccia" dicendo: "Qui serve una bella riunione di redazione"
AQVec dice:
E tra le tante altre uscite infelici: - alla fine dell'intervista alla Berlinguer strigliò chi non le aveva spiegato da dove uscire dallo studio (ma lei ammise che le era stato detto ma se ne era dimenticata e quindi di lasciare stare i suoi collaboratori); - in una delle prime puntate quando non partì un audio che era previsto in scaletta, si lamentò con il suo solito sorriso falso: "Fantastico! Qui cambiano le cose e non mi vengono dette" - sempre nelle prime puntate non mi ricordo con precisione cosa successe ma lui se ne uscì con una sottospecie di "minaccia" dicendo: "Qui serve una bella riunione di redazione"
sjx dice:
Diaco ha qualcosa che non convince. All'isola dei famosi mi sorprese negativamente ma gli ho dato un'altra chance per questo programma. All'inizio mi è piaciuto ma se ribatti stizzito più di una volta vuol dire che per il resto della trasmissione, quando sei garbato al punto di essere stucchevole, sei finto. Perchè l'essere stizzito stride con il resto. Se lo fa Bonolis non stride perchè con il sorriso sulle labbra non le manda a dire e quindi lo spettatore lo trova spontaneo. Secondo me, se riesce a chiarire e fare ammenda sugli spiacevoli episodi, potrebbe guadagnare la simpatia del pubblico.
carla dice:
Ma io mi chiedo, chi ingaggia questi personaggi, sembra la corrida. Sai lavorare? a casa. Questo personaggio è tutto preso da sé stesso, ma non c'è nessuno che gli chiude quella bocca?
ales79 dice:
Tra radio e tv mi chiedo...a chi piace?
Amanda dice:
Io ancora non capisco il motivo per cui questo triste personaggio, noioso e pieno di se abbia questo spazio (immeritato), nel pomeriggio di Raiuno. Ma perchè? Sarebbe molto meglio un film pomeridiano .
Gianni dice:
Per curiosità sono andato a vedere la puntata su Raiplay. Solo qualche istante scelto a caso scrollando. Effettivamente anche la Setta si atteggiava parecchio. E faceva anche domande al conduttore. Probabilmente non aveva chiaro il ruolo dell'ospite. Quello che traspare a pelle comunque è la fanaticheria di entrambi. Come se fossero gente arrivata e di prestigio...a me sembrano due miracolati o poco più.
Davide dice:
Prima o poi lo troverà qualcuno che gli dirà "sì, voglio condurre al tuo posto. persino un muto lo farebbe meglio di come lo fai tu". E allora chi risponderà in questo modo diventerà idolo delle masse. Io l'ho solo predetto.
Madaleine dice:
Veramente triste lui e il programma. Incredibile che in RAI si continuino a trasmettere maratone di talk show insignificanti, ripetitivi e noiosi. Inoltre condotti da gente senza alcun titolo che si autocelebra manco avesse alle spalle anni di onorata carriera. Che non rispondessero con la solita retorica del telecomando: il canale lo cambiamo già e si vede. E che noia, basta!
Marco dice:
Se la crede manco fosse Pippo Baudo. Continuerà finchè non troverà chi in diretta gli risponde per le rime. Programma il suo che tra l'altro sta pure floppando. Fa ascolti miseri che farebbe anche una fiction in replica a quell'ora.