Ora in tendenza
DM LIVE24: 2 FEBBRAIO 2012. LA SCIARELLI E I TRANS DI RAI 3, 90° MINUTO VS BALLARO’, DE LUIGI E GERINI BALLERINI PER UNA NOTTE, AD AMICI GERARDO E OTTAVIO ARRIVANO QUASI ALLE MANI, LE KESSLER APRONO ALL’EUTANASIA
di Davide Maggio
02/02/2012 - 01:21

>>> Dal Diario di ieri…
- De Luigi e Gerini ballerini per una notte a Ballando con le Stelle
Dal promo di “Ballando con le stelle” andato in onda ieri sera su Rai 1, apprendiamo che questa settimana saranno due i “ballerini per una notte”: Fabio De Luigi e Claudia Gerini.
- Amici, Gerardo lascia la scuola e poi rientra!
Durante la registrazione di un pomeridiano di “amici” avvenuta oggi pomeriggio si è parlato di Gerardo. Ieri alle 17.35 Gerardo è uscito dalla scuola, in anticipo e senza permesso, ed i compagni si sono arrabbiati. Marco e Gerardo stavano quasi per picchiarsi, quindi Grazia ha chiesto che Gerardo abbandoni la scuola, ma sarà la produzione ad avere l’ultima parola sulla decisione da prendere, che sarà comunicata sabato in diretta. (fonte Ottavio De Stefano su Facebook)
- 90° Minuto VS Ballarò
- ForumFolies. I rossi non sono rossi dappertutto!
Alessandro ha scritto alle 16:53
A Forum si parla di capelli rossi. Una signora del pubblico interviene: “Non è detto che se uno ha i capelli rossi sia rosso dappertutto. Io potrei essere rossa in testa e bionda qui…” (indicando con la mano una parte del corpo che la telecamera non inquadra).
- Le Kessler aprono all’eutanasia
AnTo ha scritto alle 15:07
(TMNews) – Le gemelle Kessler aprono all’eutanasia. “Se una di noi – è la rivelazione shock delle ballerine e cantanti al settimanale “Chi” – si ridurrà allo stato vegetativo, l’altra l’aiuterà a uscire di scena”.
- La Sciarelli e i trans
Luca ha scritto alle 23:45
A Chi l’ha visto Federica Sciarelli: “Parolisi chattava con i trans. I trans sono simpatici. Faccio una battuta, noi a Rai3 li conosciamo bene.”
Articoli che ti possono interessare
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.
Markos dice:
Il telefilm "Lie To Me" trasmesso su Rete4 in prima serata fino alla settimana scorsa in prima serata non è stato sospeso, come si pensava. Da giovedì prossimo è in onda dopo "Bones" alle 23:05 con le restanti puntate della terza stagione.
lu85 dice:
Senza Serie A (perlopiù Roma e Inter) Italia's got talent dominerà di nuovo e crescerà. Penso.
Alessandro dice:
Aria di bufera tra Presta e Videonews. La causa: alcuni tweet di Presta che Brachino e il CDR non hanno gradito. La Panicucci nel panico. (ma Brachino, al posto di andare a leggere i tweet altrui, non farebbe meglio a concentrarsi sui meravigliosi o_O ascolti di tutti i programmi della sua testata?!?)
pippo dice:
Francesca Michielin, vincitrice di X Factor 5, esordisce al 9° posto con "Distratto" nella classifica degli album più venduti di questa settimana. (fonte FIMI)
pippo dice:
Una notizia che riguarda la sfida del sabato sera tra ballando ed igt: la Lega Serie A ha deciso di spostare al pomeriggio Roma-Inter, inizialmente prevista alle 20,45.
pippo dice:
@marco: questa sera dalle 21,30. lo ha scritto la perego su twitter.
marco dice:
Ma @davidemaggio la puntata con Mara e Lorella di Attenti a quei due! quando si registra?!
Davide Maggio dice:
marco: credo oggi.
La Zanzara dice:
LUTTO NELLA CULTURA Vinse il Nobel con la grazia e l'ironia Wislawa Szymborska usava il verso libero e sapeva cogliere nelle piccole cose il miracolo dell'esistenza. La grande scrittrice polacca aveva vinto il celebre premio nel 1996 Il premio Nobel per la letteratura Wislawa Szymborska - nata nel 1923 a Kornik (Polonia) e morta ieri a Cracovia all'età di 88 anni - aveva pensato per tempo al suo epitaffio, scritto naturalmente in versi: "Qui giace come virgola antiquata/l'autrice di qualche poesia. La terra l'ha degnata/dell'eterno riposo, sebbene la defunta/dai gruppi letterari stesse ben distante./E anche sulla tomba di meglio non c'è niente/di queste poche rime, d'un gufo e la bardana./Estrai dalla borsa il tuo personal, passante,/e sulla sorte di Szymborska medita un istante". La poesia Epitaffio compare nella raccolta Sale, che è del lontano 1962. Ma i tratti più tipici della sua poetica ci sono già tutti: grande sense of humour, diffidenza verso l'appartenenza a scuole e gruppi letterari, frequente ricorso a tonalità basse, in sordina. Il tutto al servizio di una scrittura che sarà sempre tesa a risvegliarci dal torpore in cui cadiamo di continuo, mentre basterebbe tenere gli occhi aperti per cogliere i mille miracoli dell'esistenza: una nube che passa, un cane che chiede una carezza, l'incontro con un vecchio professore. Quanto a lei, Wislawa, riusciva a compiere il proprio miracolo grazie all'improvvisa accelerazione di immagini e domande che affollano ogni sua lirica, sì che nello spazio di pochi versi un evento qualsiasi spalanca al nostro sguardo le cose prime e ultime della vita. Affrontate sempre con semplicità, nitore e una paradossale congiunzione di "incanto e disperazione". Ecco spiegata così la grande popolarità della signora di Cracovia, il fatto che le sue letture in giro per il mondo fossero affollate, lo hanno detto in tanti, come 'i concerti delle rockstar'. [...] (FRANCO MARCOALDI - Fonte la Repubblica.it)
pippo dice:
Anche Vittorio Sgarbi contro l'iniziativa benefica di Adriano Celentano: “Tutta pubblicità. Potrebbe essere il titolo inglese del talent della povertà che Adriano Celentano sta mettendo in scena a spese di sette sindaci italiani, per pubblicizzare un altro po’ la sua presenza o non presenza al Festival di Sanremo, nel momento in cui ha un disco in classifica. Nei giorni scorsi avevo attaccato l’enormità del suo cachet. E all’annuncio della sua volontà di devolvere tutto in beneficenza, sulle prime, ho pensato: però, si è posto il problema in maniera seria e l’ha risolto con eleganza. Poi ho sentito l’annuncio dell’astruso meccanismo dei ‘magnifici 7′, illustrato nei minimi dettagli, con le diverse possibilità a seconda del ‘montepremi’ (che poi spetta solo a lui decidere salendo o non salendo sul palco dell’Ariston una sera o due sere in più) e ho capito: anche io sono stato parte del suo grande progetto pubblicitario. Il Clan ha aspettato che tutti sparassero sul cachet di Adriano per poi fare l’annuncio ad effetto ed ottenere tante altre paginate di giornali. Ora lungi da me l’idea di attaccare chi fa beneficenza. Ma la beneficenza non si annuncia, non si sbandiera. Non a caso, esiste un proverbio che dice: fai del bene e dimenticalo. Celentano avrebbe potuto dire: do tutto in beneficenza e poi decidere in privato a chi e come. Semmai in un secondo tempo annunciare come erano stati spesi quei soldi. Ma avrebbe ottenuto una riga sui giornali. Invece no: ha fatto un annuncio che di righe ne richiedeva molte e che se tutto va bene costringerà i sindaci di sette città a dibattersi tra le legittime aspirazioni delle tantissime famiglie povere esistenti nei loro territori di competenza e infine a mettere in scena una consegna dell’assegno alla presenza di un rappresentante del Clan. Come sceglieranno questi sindaci? Con delle audizioni? Con dei provini che comprovino chi ha più disgrazie? E queste famiglie saranno costrette ad esibire il loro talento di poveri più poveri degli altri? Insomma uno spettacolo miserabile o una miseria spettacolare, su cui pagherà pure le tasse. La cosa migliore a questo punto sarebbe andarci gratis”.
pippo dice:
Vinicio Albanesi, responsabile della comunità di Capodarco, sul compenso per Sanremo di Adriano Celentano devoluto in beneficenza: "I magnifici sette: il nuovo reality targato Celentano. Questa iniziativa è diabolica perché si costruisce uno spettacolo su un atto di generosità che deve rispettare gli altri: sceglieranno magari anche delle famiglie simpatiche, ma non si mette insieme spettacolo e povertà. E' un'invenzione diabolica, di tipo propagandistico e pubblicitario: a Roma ci saranno qualcosa come 500-600 mila poveri, figurarsi che senso ha andare a pescare una famiglia tra tutti questi, è un meccanismo depravato e cinico. Bisognerebbe intervenire scegliendo innanzitutto un segmento di intervento, tra i tanti bisognosi di aiuto: disabili, carcerati, famiglie disagiate, minori, immigrati e dopo questa scelta fare un progetto concreto che aiuti a un risolvere un problema comune. Se ad esempio vogliamo aiutare i senza dimora, creiamo una struttura in modo tale che queste persone possano dormire e mangiare, o creiamo una rete per poter far pagare le utenze ed affitti alle famiglie che non ce la fanno". (fonte Radio24)