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CARLO CONTI A SANREMO 2012. LO AVREBBE DECISO LEI.

di Daniele Pasquini

02/06/2011 - 17:07

CARLO CONTI A SANREMO 2012. LO AVREBBE DECISO LEI.

Carlo Conti
Carlo Conti

La bomba la lancia il Giornale: Carlo Conti conduttore del prossimo Festival di Sanremo. La proposta è stata avanzata ieri dallo stesso Direttore Generale della Rai Lorenza Lei nel corso della discussione dei palinsesti (per maggiori info clicca qui).

Conti a Sanremo sarebbe solo la ciliegina della torta preparata dalla Direzione Generale, di cui vi abbiamo già svelato la maggior parte degli ingredienti. Dopo anni di successi targati Lucio Presta, che volenti o nolenti è stato il fautore fantasma dei Festival di Paolo Bonolis, Antonella Clerici e Gianni Morandi, collezionando ascolti da capogiro, per la storica manifestazione dell’azienda pubblica è tempo di cambiare aria. Nonostante l’indubbia professionalità del conduttore toscano, la scelta di Conti non convince appieno, anche perché per Sanremo serve una guida possibilmente poco sovraesposta e in grado di far parlare di sè ed eventualmente della sua squadra.

Il conduttore di Rai1 è invece onnipresente nel palinsesto dell’ammiraglia e nell’ultimo periodo i suoi programmi, esclusa l’Eredità per ovvie ragioni, non hanno di certo brillato per contenuti (Lasciami Cantare) nè tantomeno per ascolti. Anche il varietà amarcord I Migliori Anni ha perso il suo splendore, e non solo per la frammentazione degli ascolti.

Gianmarco Mazzi dovrebbe comunque rimanere alla guida, a meno di improvvisi cambi di rotta, della Direzione Artistica essendo riuscito a strappare un contratto biennale. Almeno il rischio di trasformare Sanremo in 50 Canzonissime verrebbe scampato.

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48 commenti su "CARLO CONTI A SANREMO 2012. LO AVREBBE DECISO LEI."

  1. Se Conti a Sanremo vuol dire sorbirsi pure le 4 tizie che si porta dietro, Nino Frassica e i soliti noti con cui lavora, preferirei ancora di più qualcun altro. Poi nutro dei seri dubbi sulla sua capacità di attirare pubblico, visto che (periodo Maggio '10-Maggio '11) non mi pare abbia fatto questi grandi ascolti con Aria Fresca, I migliori anni e Lasciami Cantare. Ma tanto adesso si darà la colpa alla frammentazione, al digitale, al satellite e via discorrendo.

  2. Carlo conti al festival, beh idea per nulla malvagia

  3. Avrei preferito la Carlucci, che a tutto il tempo di preparare il festival per poi tornare a marzo con Ballando Conti è troppo sovraesposto, e non creerebbe quell'attesa tipica Sanremese

  4. Come vallette quasi certamente avremo le 4 ragazze (di cui una mi sembra sia la fidanzata) che si porta sempre dietro.

  5. Conti a Sanremo??? ma Per favore!!! Ma vi immaginate un Sanremo con Fazio e la Litty! Un sogno....

  6. Conti può avere L'istituzionalità ma deve creare una buona squadra dietro di se... che lo supporti e dia man forte... io penso che anche il Belen Bis si potrebbe pensare!

  7. È da anni che si fa il nome di Conti per Sanremo, ma ogni volta alla fine pare che lui declini l'invito. Chissà ora se accetterà. Per il far parlare di sè, non credo ci siano problemi; vedrete che a settembre si metterà in moto la macchina del gossip interna alla Rai per creare il 'caso' ad arte, come avviene tutti gli anni.

  8. La trovo una scelta giusta, sono anni che si parla di Conti per Sanremo, uno dei volti simbolo di Raiuno, e invece gli sono passati davanti praticamente tutti, poi anche l'anno scorso c'era scetticismo su Morandi e la sua squadra che obiettivamente non lasciava presagire niente di buono, alla fine si è capito che ormai Sanremo si è assestato a livello di ascolti a prescindere da chi lo conduce, quindi Conti può fare sicuramente bene perchè è più capace di Morandi come conduttore e se non sbaglio all'Ariston c'è gia stato per condurre qualcos'altro, quindi conosce il palco e l'ambiente. Per me ottima scelta, nel segno della tradizione, bisognerà vedere chi sono i cantanti in gara e gli ospiti. Poi trovo giusto che la Rai si riappropri della gestione di Sanremo.

  9. Sarebbe bene che andasse a lui, basta con questo servilismo a Presta! Il successo di un conduttore non dipende dal suo agente, che al limite contribuisce a propinarcelo in ogni salsa (vedi Panicucci) finchè la gente non viene abituata a forza a quel personaggio.