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Il Tribunale di Roma dà ragione a Ditonellapiaga: il disco può chiamarsi Miss Italia
Patrizia Mirigliani non si arrende: "Faremo appello"
di Fabio Fabbretti
13/04/2026 - 17:57
© Instagram @ditonellapiaga
L’album di Ditonellapiaga, uscito il 10 aprile con il titolo Miss Italia, può continuare a chiamarsi così. Il Tribunale di Roma ha infatti rigettato il ricorso del concorso di bellezza guidato da Patrizia Mirigliani, che aveva accusato la cantante di uso indebito della denominazione Miss Italia per il suo nuovo progetto discografico.
La soddisfazione di Ditonellapiaga
L’artista, difesa nella disputa legale dagli avvocati Domenico Capra e Donato Brienza, ha accolto con inevitabile soddisfazione la notizia che attendeva da giorni:
È bello sapere che la possibilità di potersi esprimere artisticamente in libertà sia considerato un valore importante da tutelare, soprattutto quando non si intacca la dignità altrui. Credo nella potenza delle immagini, nel loro potere evocativo per raccontare un vissuto o un’emozione. In “Miss Italia” racchiudo tutto il mio mondo interiore in due parole diventate ormai universali, parte dell’immaginario collettivo. Racconto la mia storia: il rapporto con il fallimento, il senso d’inadeguatezza e l’accettazione dell’imperfezione, sono contenta che questo significato sia arrivato
sono le sue parole, come riporta Adnkronos.
Patrizia Mirigliani non si arrende
Patrizia Mirigliani incassa la decisione del Tribunale di Roma, ma non si arrende e – ospite oggi a La Volta Buona su Rai 1 – ha fatto sapere che “abbiamo intenzione di fare appello, i miei legali stanno valutando come procedere”.
La patron di Miss Italia disapprova che il nome dello storico show “sia stato usato per promuovere questo album in un contesto diverso rispetto al nostro concorso”.
Non è corretta l’esistenza di un tour di Miss Italia che non ha nulla a che fare con il concorso, che conosciamo tutti. Se ci avessero contattati avremmo partecipato con entusiasmo
ha aggiunto.