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novembre

Lo squid game dei palinsesti: tutti annunciati i flop di inizio stagione

flop autunno

Blasi, bambola Squid Game, Cattelan

Il gioco dei palinsesti in questo inizio stagione è diventato uno squid game ancora più feroce in cui nessuno sopravvive. I concorrenti sono i nuovi programmi condannati inevitabilmente al massacro. I fragorosi insuccessi registrati hanno, infatti, un minimo comune denominatore: la prevedibilità. Programmi sui quali in pochi ci avrebbero scommesso già sulla carta e in pochi si sono meravigliati dei fallimentari risultati conseguiti. Ed è vero che i successi più eclatanti spesso nascono quando l’attesa è pari a zero, ma evidentemente non è questo il caso di Star in the Star e compagni.

Star in the Star

Il formato di Canale 5 è nato sotto una cattiva stella ed è morto ancora peggio. Da un lato l’alone negativo dovuto alla somiglianza con Tale e Quale Show e Il Cantante Mascherato, dall’altro la mediocre realizzazione dell’elemento clou, le maschere. Ma il sentore più grande doveva arrivare dalla mancata affermazione internazionale del formato, realizzato solo in Germania e con esiti fallimentari. A riprova di un meccanismo non proprio irresistibile, abbinato ad un cast di stelle sì ma (per lo più) cadenti. Dato ultima puntata (la quinta su sette previste inizialmente): 2.057.000 – 12.7%.

Da Grande

Da Grande il programma, piccolo lo share per il debutto di Alessandro Cattelan, accompagnato dal suo smisurato ego, su Rai1. Budget da evento e attese alle stelle per lo show che si è rivelato una versione coi lustrini, e ancora più autoreferenziale (dato il contesto macro), di E Poi C’è Cattelan, programma mandato in pensione da Sky con una media intorno allo 0.4% di share (malgrado grandi ospiti, un discreto battage e il fatto che Cattelan conducesse da anni X Factor con ascolti 10 volte superiori). A ciò chiaramente si aggiunge la scarsa familiarità del pubblico della rete con la new entry, presentatasi per giunta come star consumata. Era davvero così impensabile l’insuccesso? Dato ultima puntata: 2.196.000 – 12%.

Voglio Essere un Mago

Rai2 ha dovuto fare i conti con il disastro di Voglio Essere un Mago, ennesimo tentativo di clonare Il Collegio. L’aggravante era il precedente de La Caserma che, malgrado un concetto più immediato, aveva registrato un andamento altalenante. Nessuna evidenza poi che la magia, in questo preciso momento storico, fosse attuale, così come era ormai scontata l’ininfluenza degli influencer nel cast. Dato ultima puntata (al pomeriggio): 245.000 spettatori – 2.4%.

Citofonare Rai2

La missione di Simona Ventura e Paola Perego, al timone di Citofonare Rai2, era difficile sin dalla partenza e nulla è cambiato. Non ha aiutato, infatti, uno show datato in cui l’unico sprazzo di originalità è legato alla loro presenza (comunque meno forte di un tempo a causa di passi falsi commessi sulla stessa rete). Gli ascolti sono bassi  ma, in questo caso, la struttura “aperta” della trasmissione e il tempo a disposizione rende un cambio di rotta non impossibile (cosa che non è accaduta però a La Settimana Ventura, con la stessa conduttrice e nella stessa fascia appena due stagioni fa). Dato ultima puntata in onda: 431.000 – 3.8%.

Quelli che il lunedì

Traumatico il passaggio dalla domenica pomeriggio al lunedì sera (ora al giovedì, in barba al titolo del programma!) per Quelli che. Se in un’ottica squisitamente economica il ragionamento non faceva una piega, a livello pratico si intuiscono le falle nella promozione in prime time di una trasmissione già sbiadita al pomeriggio (dove si teneva in piedi anche per abitudine) e che aveva già fallito in prima serata nel suo glorioso passato. Disperato tentativo di salvare un marchio storico o pretesto per disfarsene in maniera ineccepibile? Dato ultima puntata in onda: 601.000 – 2.6%.

Mystery Land

Sempre al lunedì, la dirimpettaia Italia 1 “ha ritirato” dal palinsesto Mystery Land, show dai contenuti visti e rivisti  (citofonare Mistero e Freedom) con l’aggravante della conduzione poco attrattiva affidata ad Alvin e alla giovane Aurora Ramazzotti. Che abbia pesato altresì la percezione negativa per la rampante carriera della (doppia) figlia di? Dato ultima puntata: 581.000 – 2.8%. Flebili riscontri, sulla stessa rete, per Honolulu. A differenza dei precedenti programmi, basandosi su una formula stravista e non ancora crollata del tutto (dopotutto, semplificando, è un Colorado con un altro nome), lo show sembrava avere qualche chance e, infatti, i risultati al momento sono mediocri ma non disastrosi. Dato ultima puntata: 916.000 -4.7%.

Il Cacciatore

Sul fronte fiction, su Rai2 sta faticando Il Cacciatore. Non poteva bastare, del resto, la buona accoglienza della critica, anche internazionale, a giustificare la terza stagione dopo i magri risultati della seconda. In virtù di quell’apprezzamento, dopo 2 annate si poteva pensare ad un progetto dello stesso genere con il medesimo gruppo di lavoro. Dato ultima puntata in onda: 901.000 – 4.1%.

Lui è Peggio di Me

Non hanno messo in allarme i risultati della precedente stagione nemmeno per Lui è Peggio di Me. Il programma di Friends and Partners è tornato su Rai3 con nuove puntate a pochi mesi di distanza dalla prima edizione e nonostante il discreto schieramento di ospiti e la blasonata conduzione di Giorgio Panariello, in coppia con Marco Giallini, non si è mai superato il milione di spettatori. Dato ultima puntata: 852.000 – 4%.



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6 Commenti dei lettori »

1. Marco3.0 ha scritto:

2 novembre 2021 alle 19:16

Assolutamente d’accordo.
Tutto molto scontato, tutto molto prevedibile. Tutto molto stantio.



2. Fed ha scritto:

2 novembre 2021 alle 19:38

Fa riflettere il fatto che su 8 trasmissione analizzate, la metà siano produzione targate Rai 2. Stagione iniziata veramente in modo disastroso per la seconda rete nazionale.



3. Marco ha scritto:

2 novembre 2021 alle 22:18

Friends and Partners? Bene, godo ancora di più per il flop. SALZAAAAANO! (cit.



4. aleimpe ha scritto:

2 novembre 2021 alle 22:26

“I Fatti Vostri” programma che va in onda da 31 anni fa facendo ascolti alti, mille volte meglio dei nuovi programmi di Rai 2…..



5. Luigi_FI ha scritto:

3 novembre 2021 alle 08:47

Rai Due e Italia Uno … due reti in cerca di personalità… che fine ingloriosa…



6. giauz ha scritto:

3 novembre 2021 alle 16:57

Per risollevare Italia 1 ci vorrebbe un miracolo… (per risollevare Rai 2 invece ci vorrebbe gente preparata, non i soliti piazzati dalla politica)



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