7
giugno

Carta Bianca, Giletti: «Resto in Rai? Lo vedremo. Prima discuterò col nuovo Direttore Generale»

Massimo Giletti, Carta Bianca

Mi si nota di più se vado o se resto? Massimo Giletti non ha ancora deciso cosa fare in vista della prossima stagione tv. Il conduttore de L’Arena, che nelle scorse settimane aveva messo in dubbio la propria permanenza a Viale Mazzini, è tornato a fare il prezioso: il suo futuro professionale, infatti, lo stabilirà solo dopo aver incontrato prossimo Direttore Generale del servizio pubblico. Lo ha dichiarato lui stesso a Carta Bianca su Rai3, dove è stato ospite ieri sera. Interpellato da Bianca Berlinguer sulla sua permanenza in Rai nella prossima stagione, Giletti ha affermato:

Questo lo stabiliremo. Arriva un Direttore Generale nuovo: chi sarà e quale atteggiamento avrà rispetto a te e ai colleghi? Lo vedremo. Sarebbe veramente scorretto dire delle cose oggi senza avere un nuovo interlocutore importante. Io ho un ottimo rapporto con la Rai, son nato qua e spero di rimanerci. Ma non ci sto a discapito di determinate situazioni“.

Il conduttore ha quindi accennato all’atteggiamento positivo che la futura governance dovrà avere nei confronti del suo talk show. “Essere seri significa sedersi a un tavolo e discutere con il nuovo Direttore Generale” ha poi aggiunto, precisando che al momento le motivazioni di un suo eventuale addio non sarebbero economiche. Al contempo, però, Giletti ha ammesso di essere “molto vicino” al possibile tetto dei 240mila euro di compenso, ed ha chiosato: “E’ chiaro che chi piglia milioni riflette ulteriormente“.

Poco prima, proprio commentando l’ipotesi di un limite agli stipendi delle star, il conduttore aveva detto:

Mi infastidisce l’assoluta ipocrisia del nostro sistema. Chi è bravo va pagato, punto. Per creare un Vespa, un Carlo Conti o un Fabio Fazio ci vogliono anni di lavoro, quindi sono investimenti che l’azienda fa. Poi si può discutere e mettere dei tetti di un certo tipo. Anche un Direttore Generale che viene qua deve essere uno bravissimo: chi ti viene a 240mila euro lordi, che sono tanti nel sistema normale, ma non per chi fa questo lavoro? (…) Se tu perdi uno bravo come Fazio, quanto danno fai all’azienda?

Durante l’intervista a Carta Bianca, Giletti ha più volte rivendicato i propri ascolti ed ha sentenziato:

Questa è un’azienda che si caratterizza dal fatto di essere più aziende, perché sennò non si spiegherebbero certi meccanismi. L’importante è che tu stai sempre a galla con gli ascolti. Quello è fondamentale. Finché fai i numeri è difficile che ti caccino“.

Forte dei propri numeri, ora il conduttore temporeggia sul proprio futuro. Resterà in Rai o no? Mancano poche settimane alla presentazione dei prossimi palinsesti del servizio pubblico e si sa: è giustappunto al foto-finish che si strappano i rinnovi di contratto migliori.

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2 Commenti dei lettori »

1. marco ha scritto:

7 giugno 2017 alle 10:48

SE DEVI ANDARE VAI. CE NE FAREMO UNA RAGIONE, LA VITA CONTINUA



2. controcorrente ha scritto:

7 giugno 2017 alle 13:06

addirittura deve parlare con il direttore generale.. mi fa’ ridere come se Del Debbio o Belpietro dicessero la stessa cosa riguardo PierSilvio Berlusconi.. questo si crede Biagi… passa tutte le domeniche a “rispolverare” scandali..”affittopoli” – “impiegati che timbrano cartellino e non lavorano” e fingersi indignato.. stando attento a non scontentare nessuna parte politica.. e grazie a cio’ non scontenta alcune parti di pubblico televisivo e riesce a fare anche il 20%..



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