RTI



8
gennaio

LA CORRIDA: FLAVIO INSINNA, IL TRADITORE “COERENTE E PERDONABILE”, EREDITA LO STORICO SHOW DI CORRADO CON ANTONELLA ELIA. E INTANTO LA RAI…

Flavio Insinna e Piero Pintucci

Flavio Insinna e il Maestro Piero Pintucci a La Corrida

Già la nostra anteprima con la quale annunciavamo il nuovo conduttore de La Corrida ha fatto venire la pelle d’oca a molti, non osiamo immaginare ai dirigenti di Viale Mazzini. Il passaggio di Flavio Insinna a Mediaset rappresenta di fatto un ‘tradimento’ che nessuno si sarebbe mai aspettato. Eppure è successo, perché un’occasione come La Corrida, che può essere annoverata trai i programmi che hanno fatto la “storia dell’intrattenimento televisivo”, non si può proprio rifiutare.

Certo, il “figlio di” Gigi Proietti deve solo che ringraziare Mamma Rai che l’ha accudito e lanciato nell’etere, sia nel campo dell’intrattenimento (con Affari Tuoi) che in quello delle fiction (Don Matteo e Ho sposato uno sbirro in primis), dimostrandogli un affetto senza eguali. Nonostante il tradimento, apprezziamo comunque la coerenza d’altri tempi: il contratto che lega Insinna al Biscione non prevede alcuna esclusiva o “particolari” contratti a progetto, come successo invece ad altri colleghi. Flavio è a Canale5 per amore del progetto e della sua storia.

La Rai però, si sa, da buona madre perdona, ma prima si vendica. E se sabato sera vedremo l’attore romano all’opera su Canale5, lunedì e martedì lo ritroveremo di nuovo su Rai1 nelle vesti di attore in Eroi per caso. Una scelta, quella di Rai1, che ha sorpreso il nuovo conduttore de La Corrida (pare infatti che la miniserie fosse prevista in primavera) e che potrebbe creare non pochi problemi alla sua immagine (a vantaggio del competitor targato Rai Attenti a quei due, in partenza anch’esso sabato).




7
gennaio

AGATA E ULISSE: CANALE 5 SCHIERA ELENA SOFIA RICCI IN VERSIONE MEDIUM CONTRO LA PRIMA DE I RACCOMANDATI

Agata e Ulisse

Elena Sofia Ricci e Antonio Catania in Agata e Ulisse

Scelta condivisibile quella di Elena Sofia Ricci di abbandonare seppur momentaneamente I Cesaroni (la cui quarta stagione non ha certo brillato negli ascolti, per buona pace degli adulatori), un po’ meno se ce la ritroviamo in film o serie dalla trama banale o quasi. Guai fare il processo alle intenzioni, ci mancherebbe altro, ma il plot di Agata e Ulisse in onda questa sera su Canale5, per la regia di Maurizio Nichetti e soggetto a cura, tra gli altri, di Fausto Brizzi pare tutto fuorché originale. 

La Ricci toglie i panni di Lucia e indossa quelli di Agata, una simpatica furbacchiona con figlia a carico che, pur di guadagnare una valanga di soldi, si spaccia per chiromante. E i creduloni  – ovviamente – ci cascano con tutte le scarpe. Ulisse (Antonio Catania) è invece un rigido e preciso professore universitario convinto sostenitore del razionalismo che – suo malgrado – viene inviato alla direzione dell’Istituto Fenomeni Paranormali per risollevarne le sorti. 

Con l’incontro “da adulti” tra la chiromante e il professore, non proprio due sconosciuti (l’amore ci aveva già pensato ad unirli in passato), scoccherà nuovamente quella scintilla che, da novelli innamorati, li renderà inseparabili. A separarli ci penserà invece la dote nascosta di Agata che, proprio grazie all’incontro con Ulisse, si scoprirà una vera medium, che dovrà combattere con dei fantasmi piuttosto fastidiosi, pronti a tutto pur di creare problemi alla lora storia d’amore. 


17
dicembre

MEDIASET VS YOUTUBE, IL TRIBUNALE ACCOGLIE IL RICORSO DI MEDIASET: VIA I VIDEO DEL GRANDE FRATELLO DA YOUTUBE

Mediaset VS Youtube (Video Grande Fratello)

Correva l’anno 2008. Mediaset depositò presso il Tribunale Civile di Roma un atto di citazione contro YouTube e Google perillecita diffusione e sfruttamento commerciale di file audio-video di proprietà delle società del Gruppo Mediaset”. Più di 4000 filmati per un totale di 325 ore di trasmissione e 315672 giornate di visione perse da parte dei telespettatori: questi i dati distribuiti da Mediaset per avvalorare la propria tesi.

E ieri il Tribunale Civile di Roma ha accolto il ricorso di Mediaset contro YouTube chiedendo al provider:

“[...] la immediata rimozione dai propri server e la conseguente immediata disabilitazione all’accesso di tutti i contenuti riproducenti – in tutto o in parte – sequenze di immagini fisse o in movimento relative al programma Grande Fratello

Tra il 26 e il 27 ottobre 2009 sono stati rilevati su YouTube e Google Video 542 minuti di filmati inerenti il “reality più importante e famoso della tv italiana”e più di 1 milione di visite da parte degli utenti. Numeri da capogiro che possono potenzialmente esporre RTI a “danni gravi” per il rischio di perdere “quote di mercato” dal momento che ciò che gli utenti trovano sui siti delle resistenti a titolo gratuito, non lo andranno a cercare a pagamento sulle utenze pay tv di RTI (Mediaset Premium, ndDM)”.





18
settembre

SKY VS MEDIASET: LA BATTAGLIA MEDIATICA APPRODA IN TRIBUNALE

Sky denuncia Mediaset

Abuso di posizione dominante, è questa l’accusa con cui News Corp vuole demandare ad organi terzi la valutazione del comportamento di Rti e Publitalia, diatriba che infuoca ancora di più il clima già rovente che si respirava negli ultimi tempi tra Sky e Mediaset e tra i magnati che in qualche modo sono alle loro spalle.

Facendo riferimento all’articolo 82 del Trattato Europeo che disciplina la concorrenza a tutela dei consumatori, la News Corporation di Murdoch accusa Mediaset di avere impedito l’accesso alla pubblicità nelle sue reti sfruttando abusando, per certi aspetti, di posizione dominante. La normativa fa infatti esplicito riferimento al divieto per le società integrate verticalmente, che quindi detengono contemporaneamente i circuiti di produzione e distribuzione,  di creare barriere di accesso ai competitor di mercato.

Rti e Publitalia avrebbero dunque, secondo la società murdochiana, messo in atto una politica di concorrenza sleale favorendo di fatto Mediaset Premium e andando contro ogni tutela al pluralismo del mercato stabilito dalle normative antritrust. La querelle in questione però è solo l’ultimo episodio di una serie di battaglie e accuse reciproche scatenatesi dopo la decisione del governo di ritoccare le aliquote Iva, andando così a influire di riflesso sulla politica di mercato di Sky.


20
agosto

MARIA DE FILIPPI: UN FASCINO DA 48 MILIONI DI EURO L’ANNO

Maria De Filippi (Fascino PGT)

Era da tempo che molti di noi erano desiderosi di “frugare tra le tasche” della regina Mida della televisione per farsi un’idea del gettito che Maria De Filippi riesce a produrre grazie alla sua formidabile strategia comunicativa. Ci ha pensato l’analisi pubblicata questa mattina da Italia Oggi, e ripresa dai colleghi di Televisionando, che riesce a fornirci la dimensione d’impresa di Fascino, “sanguinaria” società di produzione di cui la  De Filippi detiene la metà delle azioni (il partner azionario per la restante quota è Mediaset con RTI).

Il 2008 è stato un anno eccezionale infatti per le produzioni  di Maria de’Miracoli e nonostante l’atmosfera di pesante recessione che ha fatto crollare globalmente i mercati, il bilancio Fascino è lapalissianamente in positivo. Le cifre parlano chiare: utile di 48 milioni di euro (+ 15, 6% rispetto al 2007), risultato che deriva dal successo combinato di almeno tre abilità di gestione del patrimonio mediatico defilippiano.

Innanzitutto balza agli occhi la riuscita strategia di internazionalizzazione dei prodotti con la conseguente vendita sui mercati esteri, in primo luogo la Spagna con Telecinco, dei format che in Italia primeggiano con forza nel daytime, ovvero il vituperatissimo Uomini e Donne e, più recentemente, Amici (info in questo post).





16
luglio

CRISTINA DEL BASSO: LA NOTTE DELLA CALEN-DIVA (FOTOGALLERY DEL PARTY DOVE SPUNTA ANCHE L’EX DI NOEMI LETIZIA)

Cristina Del Basso - Party Calendario

Al “The Beach”, nota discoteca estiva della Milano (ancora) non emigrata per le mete estive, c’è stata ieri sera la presentazione del primo calendario senza veli di Cristina del Basso, alias la “Maggiorata del Grande Fratello 9”. Eh si, non c’è che dire, questa scelta di Cristina di fare il calendario ha spiazzato un po’ di tutti: d’accordo, le sue docce in casa sono state sempre seguitissime e cliccatissime; d’accordo, aveva già simulato in casa pose da calendario insieme alla Barbie-Laura; d’accordo, ha replicato per tutto il tempo che  lei “oltre alle tette, ha anche un cervello”… ma questa scelta di fare un calendario (con davanzale rigorosamente in bella vista) ha davvero lasciato tutti sgomenti: non se l’aspettava nessuno, o quantomeno nessuno si aspettava che cotanta abbondanza riuscisse a starci in un calendario.

Ventunenne, comasca, studentessa di belle speranze e aspirante velina (ha partecipato all’edizione 2008 del programma condotto da Greggio), si è presentata alla sua serata da protagonista, in abito lungo e impeccabile, coperte le gambe, strizzato e scoperto il seno (toh, guarda..). La ragazza è bella, simpaticamente ingenua, sorridente. Ha ovviamente citato nell’ordine tutte le password della calen-diva doc, che sono: “nudo artistico”, “corpo valorizzato”, “l’ho fatto per vanità” e poi via giù a seguire i progetti per il futuro e il “sarò sempre grata a questo Grande Fratello”.

Potremmo stare qui a disquisire a lungo sull’utilità di fare un calendario per la carriera di una ragazza nello showbiz; potremmo citare i casi di successo e i fuochi di paglia. Potremmo insinuare nel lettore la curiosità di scoprire perchè mai una rivista come Panorama, che si era allontanata dal mercato calendaristico, sia ritornata sugli inserti acchiappa-maschi. Potremmo… E Invece No!

Noi di davidemaggio.it sparigliamo le carte, andiamo in controtendenza e vi faremo invece un riassunto attendibile e più o meno dettagliato, di “OTTO FATTI” del tutto inutili sulla serata, così che anche voi potrete pensare per un attimo “IO C’ERO” (oltre ad un ricca fotogallery):


9
febbraio

VIVERE O NON VIVERE? QUESTO E’ IL PROBLEMA… DI GIUSEPPE FEYLES!

Vivere @ Davide Maggio .it

Non è un mistero che Mediaset abbia deciso di investire sulla serialità.

Unica nota stonata, seppur commercialmente comprensibile, è stata la recente decisione sulla chiusura di Vivere che, causa ascolti deludenti sull’ammiraglia, vedrà il proprio epilogo nei mesi di maggio/giugno dell’anno in corso.

C’è però un barlume di speranza per gli appassionati della soap.

Stando ad indiscrezioni, sembra che MediaVivere, società produttrice della soap, controllata e gestita pariteticamente da RTI ed Endemol Italia, abbia preparato un finale assolutamente sorprendente per i patiti del genere; un finale che non precluderebbe ad una eventuale ripresa della soap.

Proprio su questi presupposti, si dice che il Direttore di Rete4, emittente sulla quale Vivere ha “traslocato” lo scorso 26 dicembre, abbia avanzato una brillante proposta. Giuseppe Feyles sarebbe favorevole, infatti, ad investire parte del budget di Rete4 per continuare a produrre autonomamente (RTI) la soap senza “ricorrere” a MediaVivere che proprio col prodotto di cui parliamo ha lanciato il Biscione nel campo delle soap opera.

Nel frattempo, i fan delle vicende del Beautiful nostrano potranno contare su Mya, uno dei 3 canali di Premium Gallery, la nuova offerta “pay” di Mediaset per il Digitale Terrestre, che dovrebbe trasmettere le repliche di Vivere e persino quelle di Edera, altra soap storica trasmessa anni addietro dalle reti di Cologno Monzese.

A San Giusto Canavese, il cast non ha perso le speranze!

Ma le novità in tema di soap non sono finite.

Si dice che in CentoVetrine, dopo Carmen e Marina, stia per fare il proprio ritorno un volto storico del centro commerciale televisivo più famoso d’Italia.

Ancora…

Mediaset pare abbia acquistato Bianca, prodotta da Grundy e “sorella” della più nota Julia. Ennesimo acquisto che conferma la positività di un trend che vede nei prodotti tedeschi un giusto compromesso qualità/prezzo e riscontro del pubblico. In realtà il Biscione ben avrebbe potuto acquistare Julia per la quale la TV di Stato pare abbia opzionato soltanto i primi 160 episodi (80 sono stati già trasmessi la scorsa estate; i restanti verranno mandati in onda dal prossimo giugno).

Non è mica finita…

E’ ormai noto che MediaVivere abbia intenzione di lanciare un nuovo progetto per una nuova soap che dovrebbe trovare, con molta probabilità, la propria collocazione ideale in prime time. Ne avevamo parlato a suo tempo in questo post.

Ebbene, pare siano state già girate due puntate pilota di altrettante soap opera.

Simili nella struttura a Incantesimo “prima maniera”, uno dei due pilot ha avuto come protagonista Gregory B. Waldis di Tempesta d’Amore.

Chi vivrà…vedrà!


26
febbraio

PRIMIZIE DA COLOGNO : E’ “1 CONTRO 100″ IL NUOVO PRESERALE DI CANALE5 MA…

One Versus 100 @ Davide Maggio .it

Ce l’abbiamo fatta! 

Avevo anticipato l’arrivo del nuovo, ennesimo, preserale di Canale5 e Vi avevo promesso che mi sarei prodigato per sapere quale game show sarebbe stato scelto tra i numerosissimi format testati.

Ebbene, la scelta è caduta su “1 versus 100“, bellissimo format di Endemol che sta divertendo i telespettatori di Olanda (dove è stato creato), Svezia, Belgio, Argentina, Germania, Portogallo e Stati Uniti.

L’ambientazione è molto molto simile a quella di Chi Vuol Essere Milionario ma il gioco è decisamente più svelto e allegro.

Volendo sintetizzare, in studio saranno presenti (oltre al conduttore) il concorrente e 100 sfidanti. Verrà posta una serie di domande (che avranno un valore ben preciso) alle quali dovranno rispondere contemporaneamente sia il concorrente che gli sfidanti. Se il concorrente dovesse rispondere correttamente proseguirà il gioco e “incasserà” il valore della domanda moltiplicato per il numero degli sfidanti che avranno dato la risposta sbagliata e che verranno, conseguentemente, eliminati dal gruppo dei 100.

Il concorrente potrebbe arrivare a mettere da parte un montepremi del valore di 1.000.000 di Euro battendo tutti i 100.

Come per Chi Vuol Essere Milionario, il concorrente in difficoltà potrà far affidamento su 3 aiuti che coinvolgeranno i 100 sfidanti.

Il concorrente potrà decidere di fermarsi dopo ciascuna domanda e portare a casa quanto accumulato sino a quel momento!

Bene! C’è un però. Nonostante la scelta sia stata fatta e sia praticamente certa, non si conosce il motivo per il quale, questo pomeriggio, è stata programmata in tutta fretta per venerdi prossimo un’ulteriore puntata zero de “Il Socio”, il primo format testato del quale abbiamo parlato mesi fa!

In attesa di conoscere le motivazioni di questa che, a detta di molti, sarebbe una farsa della quale, ribadisco, non si conoscono i motivi, Vi lascio ad uno spezzone dell’edizione americana di “1 versus 100″.

L’appuntamento col nuovo preserale di Canale5 ; comunque fissato per il 7 maggio con Amadeus