
polemiche
22
settembre
LUCA ZAIA E LE PROTESTE SU DISTRETTO DI POLIZIA. UN PO’ DI AUTOIRONIA NON GUASTEREBBE.

Distretto di Polizia 10, l'agente Giovanni Brenta (da distrettodipolizia.tv)
Autoironia e capacità di non prendersi troppo sul serio sono qualità importanti nella vita, servono ad affrontare gli eventi con serenità e sobrietà. Che queste doti non appartenessero al panorama politico italiano è evidente, ma sembrava impensabile che queste lacune potessero portare ad uscite come quella avuta dal Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia.
L’ex Ministro delle politiche agricole e forestali, infatti, ha appena pubblicato sul suo blog una sorta di “lettera- rimprovero” al Presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Il lettore potrebbe a questo punto domandarsi: “ma come mai? C’è stata, per caso, qualche querelle politica all’interno di Matrix? E’ stato diffamato in qualche servizio nei telegiornali del biscione? C’è da fare un’ “errata corrige” di qualche dato relativo alla regione che governa in una trasmissione di approfondimento politico Mediaset?”.
Nulla di tutto ciò, l’oggetto della missiva è nientepopodimenochè l’agente Giovanni Brenta, new entry del Decimo Tuscolano. Ci riferiamo naturalmente alla fiction (quindi “recita, finzione” caro Zaia) “Distretto di Polizia 10″ nella quale l’attore Gianluca Bazzoli interpreta un personaggio che sembra non spiccare per acutezza (eufemismo, sembra proprio tonto). E quale sarebbe il problema? Che l’agente Brenta è proveniente dal cuore della Padania, Bergamo.
6
luglio
ENRICO MENTANA AL FULMICOTONE: “NON PARTECIPO ALLA RUBRICA DI SORRISI. PRIMA SI DIRIGEVA UN TG PER MERITI. ORA INVECE C’E’ TOTI…”
Chicco is back. Lo aspettavano tutti al varco Enrico Mentana per il battesimo del nuovo telegiornale di La7 tenutosi lo scorso venerdì (“sarà a regime da settembre”, ha dichiarato). Risultato? Un più che soddisfacente 4.4% di media con picchi del 5.6% nell’edizione delle venti, quella in cui l’ex direttore del Tg5, per intenderci, ha improvvisato un involontario one man show gesticolando in maniera nervosa da dietro le quinte dello studio per assicurarsi che tutto andasse per il meglio.
Nell’attesa che i buoni risultati di ascolto vengano confermati e che si realizzi quello che è il vero intento del direttore - cioè dare “le notizie più importanti in modo agilmente libero” -, mitraglietta – come lo chiamano in tanti - non ha perso tempo e ha subito trovato il modo per scatenare una nuova polemica. Questa volta con un suo collega.
Pietra dello scandalo è il “no” di Mentana alla rubrica di Tv Sorrisi e Canzoni “I Magnifici 8” in cui i direttori dei più importanti telegiornali della tv italiana (i 7 tg delle generaliste nazionali) sono chiamati, ogni settimana, a dare un loro parere su questioni di rilievo. Il motivo del “gran rifiuto” è presto detto, e lo spiega lo stesso neo-direttore dalle pagine del settimanale diretto da Alfonso Signorini:
“Quella rubrica mi ha sempre fatto un po’ pena. Non voglio partecipare ad una rubrica in cui per farne parte bisogna essere direttori di tg e dove quindi c’e’, per esempio, un Toti. Una volta si diventava direttore di tg per meriti. Oggi invece…”
22
febbraio
L’IVA INZOZZATA CONTRO ROBERTO BENIGNI. E’ POLEMICA ANCHE ALL’ARENA DI GILETTI
febbraio 22nd, 2009 19:40 Francesco Rienzo

Scoppia la rissa nell’arena di Domenica In – Speciale Sanremo. Urla e offese che non si vedevano dai nefasti tempi della querelle Pappalardo vs Er mutanda (qui il video). Protagonista l’Iva Furiosa che si scaglia veementemente, con la partecipazione del redivivo Sgarbi, contro Roberto Benigni al punto da costringere il buon Giletti ad andare a nero, nel tentativo di ricomporre gli animi.
Il tutto ha inizio quando Giletti manda in onda una parte del monologo di Benigni in cui quest’ultimo ironizzava sul ‘Ti voglio senza amore‘ della Zanicchi. Apriti cielo! La Zanicchi va su tutte le furie e comincia a sbraitare accusando il premio Oscar di aver detto malignità e nefandezze. “Mi ha inzozzata“. A farla imbestialire, soprattutto, è il fatto che sia stata ‘messa nel letto’ nientepopodimeno che del premier Berlusconi, essendo lei parlamentare europea del PDL. Se la prende anche con Bonolis, per non averla difesa nella prima serata, e nella seconda per averla fatta accompagnare sul palco dal bel modello presente all’occasione, rivolgendosi in modo provocatorio all’uomo ‘sei proprio adatto al contenuto della canzone‘.
A gettar acqua sul fuoco ci si mette, manco a dirlo, l’onorevole Sgarbi, che dà del ‘comunista pagato’ a Benigni, e invita ad annullare il Festival e a risarcire l’Iva nazionale con il compenso dato al premio Oscar. Alba Parietti cerca di dar ragione alla presente senza esporsi troppo però, dato il calibro dei personaggi in gioco. Scoppia, così, la polemica politica, che ogni anno non può mai mancare.
26
gennaio
X FACTOR 2: STASERA LA TERZA PUNTATA CON POLEMICHE, NEW ENTRY E UN’ELIMINAZIONE. OSPITE SEAL

E’ stata la settimana delle eliminazioni impreviste. E’ successo a X Factor con Elisa, eliminata da Simona Ventura che ha deciso di salvare all’ultimo i Farias. E’ successo ad Amici con l’eliminazione di Andreina non salvata dalla commissione, che ha preferito Daniela, in un primo tempo ripudiata da tutti i prof di danza. E’ stata anche la settimana delle polemiche e dei gesti di protesta da parte del pubblico. Se la Ventura è stata fischiata dal pubblico in studio (e simbolicamente dal pubblico a casa) e si è sentita dare della pazza da Morgan, non è andata meglio alla commissione di Amici bombardata da un coro di “buffoni”.
Reality e polemiche, si sà, vanno a braccetto. Ma anche i talent show come X Factor, più talent che show, non riescono a rinunciare a una sana polemica acchiappa audience. Sicuramente la puntata di stasera vedrà protagonista Simona Ventura per cercare di spiegare una scelta incomprensibile agli occhi dei più. Ma l’eliminata Elisa Rossi ha le idee ben chiare: “Simona Ventura ha fatto una scelta strategica che lasciava poco spazio all’aspetto musicale. Probabilmente temeva che se fossi rimasta in gara sarei andata in competizione con qualcuno degli artisti del suo gruppo. Qualche nome? Non serve, tutti hanno già visto in tv chi sono i più deboli. Ho avuto l’impressione che la vera competizione non fosse quella tra noi cantanti, ma quella tra i giudici“. Come darle torto, la Ventura è molto furba. Ma questa sera dovrà fare i conti con i suoi colleghi e con il pubblico che potrebbe decidere di fare qualche scherzetto ai suoi giovani talenti.
Novità della serata sarà l’ingresso di un nuovo concorrente: i tre giudici hanno continuato i provini e hanno scelto un rappresentante per ciascuna categoria. Ma sarà il pubblico a casa a scegliere chi far entrare in gara. L’ospite della serata sarà internazionale, ma non troppo famoso in Italia. E’ Seal, che presenterà dal vivo il brano It’s a man’s man’s man’s world.
Dopo il salto, le esibizioni della serata e sondaggio sul talent preferito

4
novembre
ISOLA DEI FAMOSI 6 / ATTO VIII: IL REALITY DEI FEDIFRAGHI SMASCHERATI
novembre 4th, 2008 12:35 Gerardo Larosa
Sono state le rivelazioni di Vladimir Luxuria le vere protagoniste della puntata di ieri dell’Isola dei Famosi, rivelazioni scottanti che potrebbero avere conseguenze disastrose per Belén Rodriguez e Rossano Rubicondi e i loro rispettivi partner.
La puntata si apre con il riassunto della settimana, caratterizzata dal maltempo e soprattutto dalle polemiche innescate dall’ex onorevole foggiana. L’ingresso di Simona Ventura è sempre molto pittoresco: il suo décolleté straripa come un fiume in piena e sembra adeguarsi alle perturbazioni honduregne di questi giorni. In seguito alle avverse condizioni meteorologiche (la Selva Oscura era completamente inagibile), il luogo per i collegamenti è stata sostituito dalla Selva Luminosa. Intanto, viene recuperata la prova leader. I concorrenti dovranno superare un percorso in equilibrio precario su travi e corde sospese. Dopo due manche il vincitore è il bionico skipper napoletano Alessandro Feliù.
Ma arriva il momento delle rivelazioni di Vladimir Luxuria, supportate dalla testimonianza delle gemelline napoletane tutto pepe, appena rientrate in Italia e pronte a tutto pur di trovare un posto al sole nel panorama televisivo nazionale: ci sarebbe una liaison tra Rossano Rubicondi e Belen Rodriguez. Una delle gemelle, Eleonora De Vivo, ammette di aver visto Rossano baciare Belén e non sarebbe la sola ad aver assistito al presunto tradimento. Gli altri concorrenti, però, negano, chi in un modo chi in un altro e l’omertà regna sovrana sull’Isola.

3
ottobre
VENTURA: “FIORELLO e BONOLIS, I PATRIZI DELLA TV”. E’ SCONTRO TRA TITANI.
In un autunno televisivo caldo come questo, in cui le sperimentazioni (a dire il vero neanche troppo originali) di Mediaset e Rai non sono state premiate dal pubblico, poteva non insinuarsi la polemica di turno tra star del piccolo schermo? E così, mai paghi e con la voglia di essere sempre sulla cresta dell’onda, si diffondono per l’etere i commenti dei vari Fiorello, Paolo Bonolis e Simona Ventura.
Vi elenchiamo alcune battute di questa querelle mediatica a distanza:
Fiorello: “Per ora voglio starmene sul divano, caso mai penserò a uno spettacolo dal vivo”. E ancora: “Sembra che dal 2004 io sia stato tutti i giorni in tv a fare La Russa o il Cocciante/Gobbo di Notre Dame e invece io in tv non c’ero. Le continue repliche di quegli spezzoni mi hanno costretto a starmene defilato”.
Paolo Bonolis: “La tv oggi non fa che ripetere se stessa, perché così si garantisce, ma in questo modo è l’artista ad avere la peggio. Non stare in televisione ma fare la televisione è la logica di chi si prende rischi per fare qualcosa, i miei 28 anni di carriera sono basati su questo principio ”.
Simona Ventura: “Fiorello e Bonolis? Si tratta di persone che possono permettersi di stare a casa e fare trasmissioni solo quando vogliono. Noi siamo semplici artigiani che lavorano per la nostra azienda, la Rai, la televisione degli italiani. Trovo irrispettoso quanto è stato detto da Fiorello e Paolo Bonolis. Si tratta in ogni caso di una mancanza di rispetto nei confronti degli stessi telespettatori, perdendo anche in simpatia. Paolo Bonolis, poi, da quando è andato a Mediaset, non mi sembra abbia fatto molto, a meno di copiare programmi che sono rimasti alla Rai. Mi dispiace. Noi siamo Paperino in confronto a Gastone: è come se i patrizi sputassero sui plebei”.
Replica di Fiorello alla Ventura: “Ho visto quanto guadagna Simona Ventura e proprio plebea non è. Anche io guadagno, ma lei anche”.
6
marzo
Un Sanremo all’ aMATRIXciana


Quanta ipocrisia!
Questo è ciò che ho pensato dall’inizio alla fine dell’ultima puntata di Matrix andata in onda ieri, lunedi 5 marzo 2007.
In linea con le nuove politiche all’aMATRIXciana per portare a casa un pizzico di share in più, un Enrico Mentana alla spasmodica ricerca dello scoop al punto tale da trasformare lentamente il suo programma in una sorta di varietà misto a politica, ha pensato bene di occuparsi del Festival di Sanremo.
Un’edizione, l’ultima, ricca di polemiche, a mio avviso assolutamente fuori luogo, che ha visto un Pippo Baudo solo contro tutti.
Tra questi “tutti” c’era anche Paolo Bonolis che, nella trasmissione dell’ex direttore del TG5, ha colto l’occasione per poter replicare alle “accuse” di Pippo Baudo.
Prima di procedere, facciamo un riassunto delle travagliate vicende del Festival di Sanremo così come ricostruite da Matrix.
Bene! Andiamo per gradi.
La polemica è, ai miei occhi, riconducibile a tre punti fondamentali :
-
i compensi
-
l’annuncio del cambio di conduzione per il prossimo anno
-
la politicizzazione del Festival
Tra queste, la seconda è di sicuro LA polemica vera e propria che ha infiammato e, soprattutto, rovinato l’atmosfera festivaliera che dovrebbe regnare nella città dei fiori alla fine di febbraio.
La polemica sui compensi è stata ed è assolutamente giustificata. Non tanto per il compenso di Baudo ma per il cachet della Hunziker che per presenziare sul palco dell’Ariston ha portato a casa la modica cifra di un milione di Euro.
Certo, sono cifre che fanno discutere a prescindere da qualunque considerazione però è opportuno contestualizzarle per poter capire i motivi di retribuzioni così alte. Il Festival di Sanremo, come ben saprete, non è di sicuro una manifestazione qualunque. Alla base c’è un lavoro straordinario che inizia mesi prima della messa in onda (che, per questo, va pagato) che consente di raggiungere i risultati noti a tutti e, ancor di più, di raccogliere introiti pubblicitari che non sono minimamente paragonabili a quelli della normale programmazione (pensate che nella giornata di martedi, nel primo stacco pubblicitario, uno spot di 30′ è costato agli investitori 190 mila Euro).
Proprio per quanto scritto, è scandaloso innanzitutto che la Hunziker abbia preso un compenso superiore (non di poco) a quello di Baudo (700 mila euro) ma, ancor di più, è stato scandaloso l’aver fatto scoppiare la questione durante il Festival di Sanremo come se chi di dovere fosse all’oscuro delle disposizioni legislative in materia che prevedono un tetto massimo di 272 mila Euro per i compensi dei lavoratori di società pubbliche non quotate (come la Rai). Ho trovato ancora più fuori luogo l’intervento del Presidente del Consiglio in presenza di un apposito decreto che sbloccava i limitati compensi dei quali ho parlato poche righe fa.
Polemiche destinate a svanire nel nulla ma Mentana ha pensato bene (rectius : male) di chiedere a Bonolis un parere relativamente anche a questa questione.
Questione sulla quale Bonolis farebbe meglio a tacere. Cosa che, infatti, ha fatto alla domanda di Mentana che gli chiedeva quale fosse stato il Suo compenso!
Le cifre ufficiali del contratto di Bonolis, infatti, sono tuttora ignote perchè il contratto è stato secretato. Ma, cari i miei lettori, si mormora che il caro Paolino abbia incassato la cifra record di 5 milioni di Euro (con i quali Bonolis avrebbe però dovuto pagare anche gli artisti internazionali). Naturalmente Bonolis non ha nemmeno lontanamente pensato di dichiarare ad Enrico Mentana il Suo cachet milionario mantenendo quell’aria da… Claudia Koll post-conversione sulla quale ritornerò dopo.
La questione è poi approdata al fulcro della polemica : le dichiarazioni di Fabrizio Del Noce secondo le quali ci sarebbe un cambio della guardia per il Festival del prossimo anno.
Non credo sia così difficile ammettere che, in questo caso, ci siamo trovati di fronte ad una caduta di stile bella e buona del direttore di RaiUno che anzichè elogiare l’attuale conduttore del Festival per gli ottimi risultati raggiunti (definita da molti “la Pasqua di Sanremo” ovvero la resurrezione) ha preferito parlare della conduzione del prossimo anno bocciando implicitamente il lavoro della squadra della 57° edizione ancora al lavoro! Una bocciatura che non avrebbe motivo d’esistere e che ha creato, inevitabilmente, un mare di polemiche oltre che una situazione di malcontento e nervosismo generale.
La reazione di Baudo è stata la più naturale possibile. Chi avrebbe accettato di buon grado “una punizione per NON aver commesso il fatto“?
Ed e’ altrettanto chiaro che, di qualunque presentatore si fosse parlato, Baudo avrebbe avuto una reazione identica.
Nel caso specifico, ad aggravare la situazione, c’erano in più le ormai note vicende di Bonolis che dopo gli innumerevoli insuccessi collezionati negli ultimi due anni non ha di sicuro le carte in regole per essere “promosso” alla conduzione della kermesse canora. Ma si sa, Fabrizio Del Noce ha una particolare ammirazione per Paolo Bonolis e quest’ultimo ha un eccellente agente, Lucio Presta, che l’ha trasformato in una vera e propria miniera d’oro.
Le parole di Baudo, esternate in sala stampa, sono semplicemente lo specchio della realtà : la pura e sacrosanta verità.
Per questi motivi, fossi stato in Bonolis, avrei evitato di replicare a delle accuse che accuse non sono. Ed invece eccolo pronto a sedersi sulla poltrona di Mentana come profeta della correttezza e della buona televisione, portatore sano di idee vincenti e di doti innate idonee a trasformare in oro tutto ciò che tocca. Peccato che il caro Bonolis non ne metta a segna una da almeno un paio d’anni!
Sul terzo punto inutile commentare. Nonostante abbia trovato persino io poco “azzeccata” la scelta di portare sul palco Antonio Cornacchione c’è da dire che da qui a farne una polemica ce ne passa. E ce ne passa parecchio!
Se al posto di Cornacchione, però, ci fosse stato un Crozza qualunque, scommetto che ad eventuali polemiche si sarebbe replicando parlando di… satira!
Che si pensi alle cose più serie, come ha detto lo stesso Baudo!
The Show Must Go On…














Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



