Pietro Sermonti



26
marzo

UN MEDICO IN FAMIGLIA 7 AL VIA DOMANI SERA SU RAI 1. GRANDI ASSENTI LINO BANFI E PIETRO SERMONTI

Un Medico in Famiglia 7, il cast

Ci siamo, il conto alla rovescia è già iniziato, poche ore ci separano ormai dalla partenza della settima stagione di Un medico in famiglia. Inizia infatti domani sera alle 21.30 su Rai 1 una nuova saga dei Martini. La famiglia più allargata della tv italiana è pronta a tornare con 26 nuovi episodi, in onda per 13 prime serate. Una nuova serie segnata da defezioni importanti come quella di Lino Banfi, finalmente Libero di nome e di fatto dalla fiction che per anni lo ha visto protagonista, e quella di Pietro Sermonti, deciso ad interrompere definitivamente la sua esperienza nella serie. Per il dottor Guido Zanin, nessuna partenza per l’Australia e neppure un misterioso naufragio in mare, ma un decisamente più realistico incidente stradale nel quale ha perso la vita.

Le vicende dei Martiri riprenderanno a tre anni da quel  tragico incidente. Tutta la famiglia si stringerà attorno a Maria (Margot Sikabonyi), che cercherà di tornare alla normalità dedicandosi anima e corpo al lavoro. L’amore, però, in quel di Poggio Fiorito è sempre in agguato. Maria portando la piccola Palù (Sofia Corinto) all’asilo, conoscerà  Marco (Giorgio Marchesi), aitante giornalista e padre single di un compagno di asilo della bambina, con il quale instaurerà un legame piuttosto tormentato. A complicare ulteriormente la situazione anche l’entrata in scena di Francesco (Giovanni Scifoni), uno psicologo del Tribunale dei Minori, che dopo alcuni malintesi e divergenze professionali si invaghirà di Maria.

Anche il capofamiglia Lele (Giulio Scarpati), avrà come suo solito il suo bel da fare in campo sentimentale. La strada verso il  matrimonio con l’amata  Bianca (Francesca Cavallin) è ostacolata da numerosi imprevisti. La mancanza di alcuni documenti sul  divorzio della bella cioccolataia dall’ex marito Gus (Paolo Conticini) rallenterà i preparativi per il lieto giorno. Lo stesso Gus, arricchitosi dopo aver inventato un videogioco rivoluzionario, tenterà di riconquistare l’ex moglie e la figlia Inge (Yana Mosiychuk) creando più di una preoccupazione a Lele. Nel frattempo il dottor Martini, tanto saggio nel dispensare consigli  ai figli, quanto immaturo e facile all’innamoramento, pur amando Bianca, non rimarrà indifferente al fascino di Virginia (Giorgia Surina), giovane dottoressa che collabora con lui nella ricerca sulla granulomatosi di Wegener.




17
marzo

BORIS, LA ‘FUORISERIE ITALIANA’ SBARCA AL CINEMA: RIUSCIRA’ A MANTENERSI SU ALTI LIVELLI?

Boris - Il cast

Renè Ferretti, il regista di titoli indimenticabili come ‘Gli occhi del cuore’, ‘Medical Dimension’ e ‘Libeccio’ ha deciso di saltare il fossato. Dopo una carriera spesa a dirigere fiction di infima qualità, utili solo a piazzare attricette raccomandate, il regista più idealista della tv italiana tenta la carta cinematografica con un film d’autore. Non riuscite ancora a capire di cosa stiamo parlando? Vuol dire che non avete mai visto una puntata di Boris, la (fuori) serie italiana.

Boris è sicuramente una serie tra le più sottovalutate del panorama televisivo tricolore: nonostante la messa in onda sui canali Sky (Fox nelle prime due stagioni, FX nella terza), i passaggi in chiaro su Cielo e l’ostracismo dei canali generalisti, questo gioiellino può contare su un vasto seguito di appassionati. Dopo i favori del pubblico e della critica specializzata, ecco il passaggio cinematografico che promette di svelare ipocrisie e approssimazioni del grande schermo

L’occasione per abbandonare lo scalcinato ambiente televisivo è l’ennesima fiction “a cazzo di cane” (uno dei tormentoni di Boris) proposta al protagonista, al quale viene ordinato di girare una scena orrenda con protagonista un giovane Ratzinger che corre felice su un prato della Baviera dopo la scoperta di un vaccino. E’ la goccia che fa traboccare il vaso, troppo anche per un regista la cui carriera è improntata all’insegna dell’orrido. Renè decide di mollare tutto e di lanciarsi nella nuova avventura con un film ‘alla Gomorra’ (il cui autore viene nuovamente citato come il paladino della qualità, ricordiamo i molteplici riferimenti presenti nella terza serie quando perfino lo stesso Ferretti viene definito “il Roberto Saviano della fiction italiana“). 


1
marzo

BORIS 3: LA MIGLIOR SITCOM ITALIANA PER IL LANCIO DEL NUOVO FX

Divertente, cinica e tristemente reale, Boris è, di gran lunga, la migliore situation comedy italiana in circolazione. La serie, prodotta da Wilder per Fox Channels Italy, è in grado di mescolare sapientamente una tematica originale a una pungente ironia e ad una sagace satira sociale. Si, perchè Boris narra il dietro le quinte di una fantomatica serie televisiva, ponendo l’accento sui difetti tipici dell’italica serialità: si va dagli attori raccomandati ai dialoghi e agli intrecci improbabili passando per i tempi di produzione serrati e la cieca rincorsa degli ascolti. Boris è la tv che parla di sè ma che, per una volta, preferisce abbandonare l’autoreferenzialità al fine d’ottenerne un ritratto parossistico.

Caratteristiche che sono valse alla serie lodi da parte della critica,  la vittoria nella seconda edizione del Roma Fiction Fest (due premi principali, incluso quello come Miglior lunga serie in assoluto) ma soprattutto una versione cinematografica che “minaccia” di mostrare il dietro le quinte di un Cinepanettone. Non c’è da stupirsi, quindi, se alla terza stagione inedita, in partenza da stasera alle 22.45, sia affidato il lancio della nuova linea editoriale del canale FX del gruppo Fox. Nelle 14 nuove puntate il concept della serie non cambia, a cambiare è la fiction realizzata dalla troupe: concluso lo strampalato Gli Occhi del cuore, è la volta di un medical drama “all’americana” dal titolo Medical Dimension, destinato – nelle intenzioni – a rivoluzionare per sempre la fiction italiana puntando sulla qualità. Facile immaginare di come, ben presto, del nobile scopo si perderà traccia.

Per la serie “squadra che vince non si cambia”, ritroveremo il cast di sempre capitanato da Renè (Francesco Pannofino), con Stanis, il divo (Pietro Sermonti), Alessandro/Seppia (Alessandro Tiberi), Arianna (Caterina Guzzanti), Duccio (Ninni Bruschetta), Biascica (Paolo Calabresi), Lopez (Antonio Catania), Sergio (Alberto Di Stasio), Lorenzo (Carlo de Ruggeri), Alfredo (Luca Amorosino) e il dottor Cane (Arnaldo Ninchi). New entry della stagione, invece, saranno Valerio, l’attore maledetto del cinema italiano interpretato da Marco Giallini, e Fabiana, talentuosa esordiente interpretata da Angelica Leo. Al ricco cast, anche in questa stagione si aggiungeranno guest star di lusso (Filippo Timi, Laura Morante, Massimiliano Bruno, Paolo Sorrentino e molti altri).

Di seguito la trama dell’episodio doppio in onda stasera:





23
novembre

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6, STASERA GLI ULTIMI EPISODI: CRONACA DI UN SUCCESSO ANNUNCIATO E TRASVERSALE

Un Medico in Famiglia 6, ultimi episodi

Troppo buoni per essere veri? Forse. Troppo forti per non replicare? Esatto. Andranno stasera in onda, in prima serata su Raiuno, gli ultimi due episodi di “Un Medico in famiglia 6 e c’è da scommetterci: sarà (nuovamente) record d’ascolti. Già battezzata con i migliori auspici, considerati i rientri di Giulio Scarpati (Lele Martini) e della coppia Sermonti- Sikabonyi (Guido e Maria), quest’edizione doveva essere in teoria l’ultimo capitolo del format, ma di fronte a tanto affetto e a tanti ascolti, Raiuno e Publispei non hanno potuto fare a meno di mettere in cantiere un settimo e nuovo ciclo di avventure Martiniane.

Un successo annunciato appunto, in grado di diventare l’autetico “jolly” della prima serata di Raiuno. Una “macchina trita-ascolti” capace non solo di annientare i one-man show di Zelig, ma anche di mettere in riga la blasonata decima edizione del Grande Fratello. Ed è proprio questa, probabilmente, la vittoria più importante. Infatti il grande merito di Scarpati & company, non è stato solo quello di tenere incollati al teleschermo il tradizionale (e poco giovanile)  pubblico di Raiuno, ma anche quello di fare breccia sul famigerato “target commerciale”, ossia quel pubblico più giovane e sensibile ai messaggi pubblicitari (e quindi più interessante per gli inserzionisti), che Raiuno spesso dimentica.

Una media di 7 milioni di spettatori a serata (per la maggior parte donne) di cui circa il 40% di età compresa tra i 4 e i 24 anni: un’autentico miracolo catodico per l’ammiraglia Rai: nonni e nipoti pronti a condividere il telecomando e l’apprezzamento per un prodotto sicuramente di qualità e dalla forte impronta nazional-popolare. Cosa aspettarci dunque durante gli episodi di stasera?


20
settembre

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6: TORNA LELE, NONNO LIBERO ANNUNCIA L’ADDIO E CETTINA SCOMPARE IN UN NAUFRAGIO

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La prima puntata di Un Medico in Famiglia 6 è anticipata alle 20.40.

Ciao Famiglia! Con il classico saluto dei Martini, dopo otto anni di assenza, Giulio Scarpati inaugura la sesta serie di Un medico in famiglia, da domenica sera alle 21.30 su Raiuno per tredici serate. Serie molto attesa non solo per le numerose reentrèe ma anche per l’addio di Lino Banfi: nonno Libero andrà in pensione e per la famiglia Martini questa potrebbe essere l’ultima stagione.

«All’inizio non volevo girare neppure questa serie – ammette Banfipoi ho pensato di fare solo tre puntate. Poi sei. Quando m’ero quasi deciso a farle tutte, mi hanno risposto: ormai ti abbiamo previsto solo per sei». Nonno Libero ha ereditato una masseria in Puglia e decide di ritirarsi per godersi la pensione: «Lascio la serie perché il personaggio ha fatto il suo tempo e io ho raggiunto i limiti d’età: 73 anni. Lascio la palla a nonno Lele». Infatti Lele (Scarpati) diventerà nonno visto che la figlia Maria (Margot Sikabonyi) si scoprirà incinta già dalla prima puntata. Ma nonostante l’addio alla serie per Lino Banfi, “questa è la più bella delle serie del Medico che ho fatto”.

Dopo la dipartita della famiglia indiana che aveva imperversato nella quinta serie (media del 26-27% di share), si torna dunque alle origini (tornano nel cast anche Pietro Sermonti e Ugo Dighero) ma non mancheranno alcune novità: nel cast debutteranno Francesca Cavallin nel ruolo di Bianca, sorella di Giulio (Dighero) e Gabriele Cirilli nei panni di Dante Piccione, inquilino scapestrato dell’appartamento in cui vorrebbero andare a vivere Guido e Maria. Fra gli interpeti, oltre ai fratelli Cadeddu (Ciccio e Annuccia), Milena Vukotic (nonna Enrica) e Beatrice Fazi (la governante Melina), anche Rosanna Banfi, figlia di Lino, che ha girato sul set portando avanti la sua lotta contro il cancro. Ma che fine ha fatto Cettina alias Lunetta Savino?





17
agosto

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6: RITORNI ECCELLENTI E QUALCHE ADDIO, DAL 20 SETTEMBRE SU RAIUNO

Un Medico in Famiglia 6

Continua la carrellata di anticipazioni sui sequel previsti per la prossima annata televisiva, e se destano più di qualche dubbio le trame di “Capri 3” e “Distretto di Polizia 9“, la nuova edizione diUn medico in famiglia(la sesta) sembra proprio riuscire nel difficile intento di non deludere i fans, con stravolgimenti di cast e trame impossibili.

Reduce da un’ondata di repliche pomeridiane (terminate poche giorni fa a favore dell’immarcescibile “Maresciallo Rocca”), che hanno sfiorato punte del 30% di share, proprio come “Montalbano” e il più recente “Ho sposato uno sbirro”, anche la famiglia Martini sembra avere pochi rivali quanto a gradimento del pubblico. Timidamente affacciatasi sui teleschermi italiani nel 1998, la fiction prodotta da Publispei e Rai fiction, ritorna in gran spolvero il 20 settembre in prima serata su Rai Uno, a due anni di distanza dalla serie che aveva affiancato alle vicende di “Nonno Libero (Lino Banfi) & Company” quelle del medico Emilio Villari (David Sebasti) e di nonno Kabir (Kabir Bedi).

Tanto per cominciare, torna il dottor Lele Martini (Giulio Scarpati) ad occuparsi e preoccuparsi delle storie di tutti i suoi familiari; ritorna divorziato da Alice (Claudia Pandolfi, da sempre refrattaria a permanenze troppo lunghe in serie tv) e con due bambini in più: Libero Junior detto Bobò (Gabriele Paolino) ed Elena (Domiziana Giovinazzo) di otto anni, che rincontrano così, dopo qualche anno, gli altri figli di Lele, Ciccio (Michael Cadeddu) ed Annuccia (Eleonora Cadeddu). Nonostante il ruolo da padre premuroso e presente, faceva un po’ strano che Lele se ne fosse altamente infischiato del destino dei figli italiani, lasciando per anni le redini di tutta la brigata a Nonno Libero, ma “così è, se vi pare”.


28
aprile

UN AMORE DI STREGA: LA MARCUZZI SI TRASFORMA IN MAGA SBADATELLA

Un Amore di Strega @ Davide Maggio .it

Da sexy padrona di casa del Grande Fratello 9 a maga buffa e sfigatella in Un amore di strega, film tv che andrà in onda domani in prima serata su Canale 5. La metamorfosi di Alessia Marcuzzi è avvenuta: l’attrice romana punta, così, a conquistare un pubblico decisamente più familiare rispetto a quello del reality show più chiacchierato d’Italia.

La trama, infatti, si rifà al filone delle commedie romantiche di origine anglosassone e strizza l’occhio ai telefilm degli anni ‘60 con protagoniste donne dotate di poteri soprannaturali e che, per questa loro dote, riescono a conquistare uomini tutti di un pezzo. Chi non ricorda i telefilm Strega per amore e Vita da strega? Ebbene, il soggetto ricalca quell’idea. Per non parlare di citazioni nascoste del Mago di Oz e degli anime giapponesi con protagoniste maghette un po’ sbadatelle.

A fare da spalla alla Marcuzzi, un altro attore “casalingo”, Pietro Sermonti, dottore di Un medico in famiglia. Nel ruolo della madre della Marcuzzi ci sarà Anna Galiena ed è da segnalare la presenza del bravo Luca Ward. Il film, inoltre, è prodotto dalla Immagine e Cinema S.r.l., società di Edwige Fenech.