
Piero Marrazzo
28
dicembre
ISOLA DEI FAMOSI: DIECI EX CONCORRENTI E CINQUE NUOVI, SI PARTE IL 24 GENNAIO
dicembre 28th, 2011 11:44 Cristian Tracà

Nicola Savino- conduttore Isola dei Famosi 9
Mancano pochi giorni allo scioglimento totale della riserva, ma finalmente abbiamo la prima conferma di molte anticipazioni direttamente dai due volti di questa nuova Isola dei Famosi: il conduttore Nicola Savino e l’inviata Vladimir Luxuria. La sfida dell’eredità di SuperSimo, il cambiamento del trend di gusto, la spinosissima lotta per il reality in Rai: tutte questioni che attendono al varco la coppia a cui è stata passata la patata bollente.
Innanzitutto qualche dettaglio in più sul programma e sul meccanismo: inizio previsto per ora per il 24 gennaio, quindi nella collocazione del martedì sera, per un totale di dodici prime serate e le consuete strisce quotidiane affidate all’ex parlamentare di Rifondazione. Nel cast i vincitori morali, coloro che hanno lasciato il segno pur non avendo alzato mai la coppa.
Dieci concorrenti amarcord dunque, e dalle indiscrezioni sembra che le prime edizioni siano le più saccheggiate per questa operazione di riciclaggio da reality. Dalla coppia Russo-Turchi a Pappalardo, da Valeria Marini ad Alessandro Cecchi Paone i nomi in lizza sono quelli che il blog vi ha già anticipato in queste settimane. Nessuna possibilità di vedere Piero Marrazzo, mentre rimangono buone le quotazioni di Mariano Apicella che potrebbe davvero diventare uno dei cinque concorrenti nuovi.

15
agosto
PIERO MARRAZZO SI SCUSA PER LO SCANDALO TRANS. POTREBBE TORNARE IN TV?

Piero Marrazzo
“Ho fatto un errore. Di questo errore voglio chiedere scusa. Ho sbagliato, scusatemi. Ecco. Solo questo”.
E’ un Piero Marazzo diverso, quello che, a due anni dallo scandalo che lo ha coinvolto, si confessa a Concita de Gregorio sulle pagine de La Repubblica. Piero, fortificato da un soggiorno in un convento a Montecassino, parla di se e della sua vita passata e futura alternando fermezza, nel chiedere scusa e dichiarare di aver imparato dai suoi errori, e pudore, nel raccontare i perchè delle sue relazioni (occasionali precisa) con trans prostitute. Sulle discusse frequentazioni di Via Gradoli spiega infatti:
“So che non è bello da sentire e non è facile da dirsi, ma una prostituta è molto rassicurante. È una presenza accogliente che non giudica. I transessuali sono donne all’ennesima potenza, esercitano una capacità di accudimento straordinaria. Mi sono avvicinato per questo a loro. È, tra i rapporti mercenari, la relazione più riposante. Mi scuso per quel che sto dicendo, ne avverto gli aspetti moralmente condannabili, ma è così. Un riposo. Avevo bisogno di suonare a quella porta, ogni tanto, e che quella porta si aprisse - e poi continua ribadendo - (…) Io non sono omosessuale. Non ne faccio un vanto, ma non lo sono. È così. Ho amato solo donne. Moltissimo, e con frequente reciprocità. Dai transessuali cercavo un sollievo legato alla loro femminilità. Il fatto che abbiano attributi maschili è irrilevante nel rapporto, almeno nel mio caso. Non importa, non c’è scambio su quel piano. È il loro comportamento, non la loro fisicità, quello che le rende desiderabili.”
Della triste vicenda Marazzo ci tiene a sottolineare di essere una vittima e non un colpevole, avendo addirittura denunciato i fatti, un aspetto fondamentale che però non gli ha impedito di dimettersi:
21
aprile
PIERO MARRAZZO PRONTO A TORNARE IN RAI

A tornare torna, solo non se ne conosce ancora la collocazione. Trans-itano le indiscrezioni e si susseguono le voci sul rientro di Piero Marrazzo in Rai. L’interesse sul futuro lavorativo dell’ex governatore della Regione Lazio si acuisce a seguito di una sentenza della Cassazione che lo ha riabilitato sulla vicenda del sexgate ciociaro in cui era stato coinvolto, definendolo “vittima predestinata” di un complotto contro di lui. Insomma, tutta colpa di una “imboscata organizzata ai suoi danni” da alcuni carabinieri della Trionfale di Roma che conoscevano le sue debolezze al punto da tirargli il trappolone, per renderlo ricattabile. Ricordate gli scandali sessuali, con trans brasileri e coca, così come l’auto blu usata per le notti brave? Ecco, appartengono al passato. Ora Marrazzo, dopo aver passato qualche mese in convento, si dichiara pentito e pronto a tornare in tv.
Il 30 aprile, infatti, scadrà l’aspettativa che l’ ex presidente della Regione Lazio aveva preso con l’azienda pubblica al momento del suo ingresso in politica. A partire da quel giorno sarà dunque disponibile a ritornare sulla terza rete di mamma Rai. In queste ore si sono sprecate indiscrezioni a riguardo, a partire da quelle rese note da Diva e donna. Secondo il noto settimanale, per Marrazzo sarebbe già pronto il progetto di una prima serata su RaiTre. Si tratterebbe di un programma simile a quello condotto da Gianluigi Paragone su RaiDue, L’Ultima parola. Il titolo – sempre secondo Diva e donna – potrebbe essere Vox Populi.
Conferme e smentite. In realtà dalla Rai fanno solo sapere che Marrazzo potrebbe tornare presto in tv, mentre vengono disattese tutte le altre indiscrezioni avanzate dal settimanale. La direzione generale di Viale Mazzini comunica che al momento non c’è ancora alcuna trasmissione pronta per l’ex conduttore di Mi manda Raitre. Marrazzo sarebbe stato ricevuto dalla direzione del personale, ma non ancora dal Direttore Generale Mauro Masi. Il rientro, quindi, è ancora tutto da definire.
30
ottobre
TRANS CONDICIO: QUALE FUTURO (TELEVISIVO) PER PIERO MARRAZZO?
ottobre 30th, 2009 17:07 Daniele Pasquini

Mentre nelle case degli italiani si è appena conclusa la “caccia al trans” del Grande Fratello grazie al nostro scoop, nei corridoi di Magnolia fervono i preparativi per la prossima edizione dell’Isola dei Famosi. E se pure i rotocalchi televisivi “iniziano le prove tecniche” per il reality della Mona nazionale – per altro proponendo servizi (molto) vuoti e (poco) esclusivi – come facciamo noi ad esimerci dal commentare i “lavori in corso” in quel di via Mecenate?
Non possiamo, appunto. E mentre Gori & Co tengono le bocche ben cucite, in nostro soccorso arriva il prode (e senza contratto) Bruno Vespa che, nelle ultime due puntate di Porta a Porta, si è dilettato tra gli stimati ospiti (Candida Morvillo e Vladimir Luxuria, per fare dei nomi) nel parlare dell’argomento caldo del momento. Non parliamo di Elio Letizia e la figlia neoattrice Noemi, nè di Patrizia D’Addario e delle colleghe escort di Palazzo Grazioli – per cui Simona ha già sentenziato e non c’è proprio nulla da fare. E neanche del rinato Graziano Mesina che a 67 anni, dopo 40 passati in carcere, necessita urgentemente di una vacanza (pagata) ai Caraibi (ammesso che sia a conoscenza che si tratti di un reality).
In periodo di crisi, si sa, le porte dell’Isola sono aperte a tutti, soprattutto se veramente famosi e fuori dal comune. E se lo scorso anno è stato il turno della transgender Vladimir Luxuria, la cui vittoria le ha permesso di ergersi ad intellettuale rappresentante del mondo omosessuale (oltre che di accedere al fantastico mondo delle ospitate, la cui leader indiscussa – però – rimane Alba Parietti), il prossimo anno, siamo certi, i tempi son maturi per portare sull’Isola il mondo degli etero curiosi, di cui Piero Marrazzo ne è ora guida spirituale. Un’occasione unica, che permetterebbe all’ex giornalista Rai di ergersi a neo rappresentante ufficiale dei di(s)messi “utilizzatori finali” e di rinascere a seconda vita televisiva. A patto che la stessa Luxuria non venga scelta come inviata, meglio scongiurare i conflitti di interesse…
28
ottobre
ANNOZERO, TRANS SANS FRONTIERES

Grande attesa per la puntata di domani sera di AnnoZero, che avra’ come fil rouge la politica transvanguardistica (nel senso di trans all’avanguardia). Michele Santoro, alla ricerca di un alto share per alimentare il suo stipendio (il giornalista, non dimentichiamolo, percepisce una parte di stipendio a provvigione in relazione agli ascolti che la puntata totalizza) non poteva lasciarsi sfuggire uno speciale a 360 gradi sulla vicenda dell’ex governatore Marrazzo.
Ed ecco quindi delinearsi una “scandalosa” scaletta con “taglio giornalistico”. Ospiti in studio avrebbero dovuto essere Alfonso Signorini e l’ “esperto sul campo” Fabrizio Corona. Mentre il primo avrebbe, però, rifiutato all’ultimo momento, sembra che Fabrizio Corona sia stato intervistato questa mattina da Corrado Formigli. Non mancheranno probabilmente i contributi delle varie Natalia, Elda, Mila e “Brendone”, le trans che allietano illustri personaggi nelle nottate trasgressive.
E mentre Marrazzo si sarebbe ritirato in monastero, in preda a presunti attacchi di panico, pressione alta e malesseri vari, la questione sembra spostarsi dal giudizio morale secondo il quale “ognuno in camera da letto puo’ fare cio’ che vuole” alla questione famiglia. Ci stupisce, infatti, come ormai il divertirsi con i trans, o il vedere “diversità di genere” tranquillamente rappresentate in tv (vedi Vladimir Luxuria vincere l’isola dei famosi, o Maicol il nuovo concorrente gay entrato nel Grande Fratello), passi in secondo piano per cedere il passo all’avvenuta distruzione della famiglia.
28
ottobre
CHE TEMPO CHE FA: LUCIANA LITTIZETTO COMMENTA A SUO MODO IL CASO MARRAZZO
Non metto più la mano sul fuoco su nessuno, le mani le metto una davanti e una di dietro. L’unico di cui ormai mi fido è Napisan.
Non poteva non essere pungente l’orazione domenicale di Luciana Littizzetto, ritornata a Che tempo che fa dopo una breve pausa a causa dell’impegno sul set con Veronesi, a commento della spinosa cronaca settimanale. Non c’è mai la citazione diretta di Marrazzo, ultimo uomo degli scandali, ma tutte le frecciatine incrociate vanno a finire sempre lì.
La pruderie del trans spopola tra la gente (e il Grande Fratello ha dimostrato di averlo capito benissimo) e quindi quale miglior argomento per la cara Lucianina per imbastire uno dei consueti pamphlet irriverenti sull’attualità bizzarra. La sua amara rassegnazione al fatto che solo il presidente della Repubblica sia ormai custode indiscutibile della moralità, è pero molto eloquente del malumore popolare. La comica torinese confessa sconsolata che anche Barba Papà ha perso la sua integrità morale, facendosi cogliere in flagrante con il Gabibbo.
Il monologo è come sempre brillante: si va dalla parodia del più bella che intelligente, che adattato a Fazio diventa più bello che pirla, al sospetto divertente che anche l’angelico Fabio nasconda qualche scheletro nell’armadio dopo un presunto avvistamento di ciabatte rosa da coquette nel suo camerino. Tutto il clamore di questa attualità escortcentrica è un invito a nozze per le metafore ardite della piccola comica sagace.













Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



