
Linus
13
ottobre
SIMONA VENTURA: “SE FOSSI RIMASTA IN RAI L’ISOLA NON SI SAREBBE FATTA. NON PENSO CONDURRA’ LA PEREGO”
ottobre 13th, 2011 16:33 Mattia Buonocore

Simona Ventura, Linus e Nicola Savino
“Se io fossi rimasta in Rai l’isola non si sarebbe fatta“. Questa mattina Simona Ventura ha dovuto rinunciare ad andare al mercato per concedersi una capatina in zona Sempione: nessuna rimpatriata con i vecchi amici della Rai di Milano bensì un’incursione a Radio Deejay (e Deejay Tv), ospite di Linus e Nicola a Deejay Chiama Italia. XFactor incombe, infatti, e i nanoshare del satellite non bastano a pubblicizzare l”evento’, ai nastri di partenza giovedi prossimo. Che promozione radiofonica sia, dunque!
Così la Ventura, dopo aver ricordato l’impegno con la quinta edizione del talent britannico, incalzata da Nicola Savino parla del suo addio alla Rai e all’Isola dei Famosi.
“Io avevo percepito, anche se ora diranno che non è vero, che se fossi rimasta non me l’avrebbero fatta rifare. Era/è considerata da una parte dell’azienda una trasmissione disdicevole (…). Ora la rifanno perché è comunque un prodotto che funziona, se ne saranno resi conto anche loro.”
E alle domande di Savino “Ti va bene che la fa la Perego? E’ vero che fa la Perego?” risponde gettando qualche ombra sul fatto che la trattativa tra la Rai e l’ex conduttrice di Se…A Casa di Paola possa andare in porto:
“Non so se se la farà la Perego, non penso. Se fosse vero a me va bene qualsiasi professionista. Ho lasciato dei gioielli, vorrei solo che la facesse qualcuno che ne abbia rispetto, che sia la Perego o un altro per me va bene, perchè io ci ho messo molta passione e ‘molto mazzo’. Il rispetto è l’unica cosa che chiedo.”
8
settembre
IL NUOVO STADIO DELLA JUVENTUS: L’INAUGURAZIONE IN DIRETTA SU SKY E SU CIELO

Juventus, lo stadio che cambia il calcio
La Vecchia Signora cambia casa, anzi torna a casa. Lì dove dal 1990 sorgeva lo stadio Delle Alpi di Torino, è stato costruito il nuovo impianto, il primo di proprietà di una società italiana di calcio. “Lo stadio che cambia il calcio” è lo slogan di un evento imperdibile, l’inaugurazione di un tempio ultramoderno, che da questa sera sarà l’orgoglio non soltanto dei colori bianconeri ma di un intero Paese. E per questo la cerimonia d’apertura dello Juventus Stadium (questo il nome provvisorio, in attesa che lo sponsor Sportfive – che ha sborsato 75 dei 122 milioni di euro necessari alla costruzione – annunci il nome definitivo) promette di essere un autentico spettacolo (per la cronaca costato 2 milioni di euro), affidato al presidente di K-Events Marco Balich, già artefice nel 2006 della cerimonia di chiusura dei XX Giochi Olimpici di Torino.
L’evento sarà vissuto in diretta tv su Sky: SkySport1 HD (canale 201), SkySupercalcio HD (canale 205) e SkyCalcio1 (canale 251). A partire dalle 19.00, ricco prepartita condotto da Ilaria D’Amico, che ci accompagnerà fino alla cerimonia inaugurale (attorno alle 20.15), che precederà la partita di calcio tra la Juventus e il Notts County (telecronaca affidata a Fabio Caressa e Massimo Mauro). Terminato l’incontro, la diretta proseguirà fino a 00.00, sempre con la D’amico per il postpartita, con interviste e commenti dei diretti protagonisti. Ma quella di Sky è una lunga maratona, iniziata già questa mattina alle 6.00 e ribattezzata “Stadio Day“, ricca di quattro speciali per accompagnare la lunga attesa. Per tutti coloro volessero seguire la cerimonia live dal proprio IPad, c’è la nuova applicazione Sky Go, mentre gli abbonati Sky privi dei pacchetti Sport e Calcio, potranno acquistare l’evento in PPV (codice 426426) e sul servizio Sky On Demand. Inoltre, la cerimonia sarà integralmente visibile in chiaro su Cielo (canale 26 del Digitale e 126 di Sky) a partire dalle 21.00 e su Juventus Channel (canale 231 di Sky) live dalle 18.30.
Sul nuovo campo torinese questa sera succederà davvero di tutto. Dal countdown dei 29 scudetti (per la gioia di Inter e interisti) alla performance di acrobati e sbandieratori, dall’Inno di Mameli con cartoncini tricolore che voleranno in tutto lo stadio ai discorsi di Andrea Agnelli e del sindaco Piero Fassino. E poi l’arrivo sul campo dei protagonisti, con particolare attesa per il duetto Boniperti-Del Piero , seduti sulla panchina proprio come, da leggenda, vuole sia nata la storia della squadra più titolata d’Italia. E tanto altro spettacolo (condotto sul campo da Cristina Chiabotto e Linus) precederà la partita con la squadra inglese, che non è stata scelta a caso: da Nottingham, infatti, nel 1903 la società Juve si fece inviare le nuove maglie che, forse per errore, arrivarono a strisce bianche e nere (anzichè rosa, il colore originario).
14
febbraio
LE PAGELLE DELLA SETTIMANA TV (14-21/02). PROMOSSI RAI4 E CARLUCCI, BOCCIATE NATHALIE E TOMMASI

Sara Tommasi
10 al team di Quelli che Calcio. Non solo Sara Tommasi e le gemelle de Vivo. Simona Ventura ha saputo puntare anche su comici e giovani conduttori (Alessandro Cattelan) simpatici e di talento capaci di dar vita ad esilaranti siparietti. Uno su tutti il TgStadioAperto 1 di Francesca Macrì. Questa è la domenica che ci piace.
9 a Rai 4. La rete diretta da Carlo Freccero, malgrado pochi investimenti e una concorrenza di tutto rispetto, a gennaio 2011 è la rete all digital più vista. Con buona pace della rivale La5.
8 a Milly Carlucci. La conduttrice avrebbe bloccato il contratto di Ballando con le stelle ad una raccomandata; una presa di posizione netta tale da provocare un piccolo terremoto ai piani alti di Viale Mazzini. Brava, si tratta della migliore risposta alle polemiche degli ultimi giorni. Qualche maligno, però, proprio non potrebbe resistere dal commentare: ”non è mai troppo tardi”.
7 a Linus. Il direttore di Radio Deejay risponde ad Aldo Grasso, che lo aveva accusato di essersi appecoronato alla De Filippi. Non del tutto condivisibili ma ben argomentate le motivazioni: “(…) A furia di vedere e giudicare tanta cattiva televisione è diventato cattivo e volgare in maniera gratuita (…)”.
6 a Patty Pravo che a Diva e Donna rivela: “Belen e la Canalis? Non ho la piu’ pallida idea di chi siano”.
13
gennaio
DM LIVE24: 13/1/2011. SANREMO E’ SANREMO, I BESTEMMIATORI SONO FUORI, SIMONA RIMANE DENTRO E A LINUS BASTA UN’OSPITATA PER CAMBIARE IDEA

Diario della Televisione Italiana del 13 Gennaio 2011
>>> Dal Diario di ieri…
Perchè Sanremo è Sanremo
lauretta ha scritto alle 09:28
La decisione potrebbe essere clamorosa. Ma, per la prima volta, quest’anno il festival di Sanremo potrebbe non essere più una parola impronunciabile sulle reti Mediaset. Pare che se ne parlerà molto, soprattutto nei contenitori domenicali. (fonte Chi)
- Fuori da tutto
lauretta ha scritto alle 18:21
Stando alla d’Urso, i tre bestemmiatori del Gf 11 non appariranno in nessuna trasmissione per volere dell’editore. (DM conferma)
- La Ventura resta in Rai?
Secondo il settimanale Oggi, Simona Ventura non passera’ a Mediaset per una questione di soldi…
- Basta un’ospitata
Linus parlando della sua ospitata ad Amici: “Sono arrivato sentendomi come l’astronauta di Planet 51, non tanto per la mia totale ignoranza su “vestitini” e “immunità” ma per la strana sensazione di entrare in un mondo decisamente piegato su se stesso. È il suo limite, se vogliamo dirla tutta. Però mi sono molto divertito, come se fossi stato a un incontro di wrestling. E, lo dico non per la cortesia dell’ospite, qualche ragazzo è anche bravo”.
12
gennaio
AMICI 10: NON SI PUO’ ENTRARE IN UN NEGOZIO DI ANTIQUARIATO E POI LAMENTARSI CHE TUTTO ABBIA UN PREZZO
gennaio 12th, 2011 14:25 Cristian Tracà

Amici 10
Amici: tempo di cottura due ore e mezza. Se la trasmissione fosse finita dopo l’eliminazione di Costantino (23.03 circa) oggi parleremmo di buon ritmo, belle esibizioni e di esordio positivo, specie se paragonato a quello della passata edizione. Ma invece nella casbah di buste, sottocommissioni, nomination, notai e giudizi il calderone è rimasto a bollire così tanto che il sale e il pepe gettato dalle novità si è disperso terribilmente. Proliferano i commensali che mangiano a spese di Maria: nella lunghissima tavolata bianca che gli scenografi hanno dovuto prendere a prestito dall’antiquariato della nota festaiola regina Mariantonietta, ormai siedono tutti: nemici, amici, traditori e cambiatori di casacca. Le brioches dolci della Castigatrice ormai convincono anche Linus, fino a qualche tempo fa acerrimo detrattore del nazional-pop di Amici. Ad un rapido calcolo mancherebbero solo i rappresentati delle comunità montane delle minoranze linguistiche tra gli invitati di Maria.
Chi sguazza proprio bene in questa sagra della battuta ad effetto, solleticata da una De Filippi sempre più stuzzicarella, è Mara Maionchi. Con un fiaschetto di buon rosso emiliano vicino Nonna Salice avrebbe potuto anche traslocare per sempre alla corte di Maria. Cosa ci può essere di meglio per la produttrice che tirar giù qualche parolone Rosetta style, dare del bonazzo al ballerino ignudo di turno e fare un bel gesto dell’ombrello in allegria, in combutta con la Platy dalle chiome infiocchettate? Il clima è piacevole, e le esibizioni, a parte quella dei cantanti uomini, vera pecca di questa edizione nonostante gli infiniti casting, sono degne della prima serata. La faziosità dei professori come sempre si spreca, ma il nuovo meccanismo lo consente. Jurman veste bene i panni di colui che provoca ottimamente ma non dà soddisfazione a chi lo stuzzica, per la Celentano l’idea di essere ricordata come la coreografa con i drappi diventa un’onta insopportabile, e paradossalmente reagisce meglio a chi le dice che appena si sveglia la mattina è mostruosa e sciatta. La gag del negozio di antiquariato e della fiction rimbalza di mano in mano come una palla pazza.
Il televoto premia nella sfida che conta la squadra bianca (qui il dettaglio della puntata), nonostante il livello chiaramente inferiore. Effetto di Antonio dei Miracoli? Le nomination mettono a rischio, anche se tutti sanno che non è così, Diana e Denny, legittimamente salvaguardati dai commissari esterni. La squadra allora tra Costantino e Francesca decide di immolare, a ragione, il ballerino che nonostante il buonissimo talento era tagliato fuori dalla lotta per la vittoria. Per quest’anno il verdetto della prima eliminazione è meno ingiusto degli altri anni alla prima. La seconda manche, giocata su tre sfide, vede invece la vittoria dei Blu che conquistano il diritto di creare una sorta di nominato della settimana al quale toccherà, salvo immunità conquistata sabato, fare immediatamente una sfida di salvezza in apertura di programma martedì prossimo. Non è dato sapere se poi nasceranno ulteriori ballottaggi e televoti nel caso di eliminazione subitanea. Lo scopriremo vivendo.

Amici, Annalisa Scarrone, Antonella Lafortezza, Antonio Fiore, Antonio Mungari, Costantino Imperatore, Debora Di Giovanni, Denny Lodi, Diana Del Bufalo, Francesca Nicolì, Giulia Pauselli, Linus, Live, Mara Maionchi, Maria De Filippi, Platinette (Mauro Coruzzi), Prima Puntata, Riccardo Riccio, Rossella Brescia, Serale, Squadra Bianca, Squadra Blu, Virginio Simonelli, Vito Conversano
4
marzo
DEEJAY CHIAMA UOMINI E DONNE: L’OSPITE CHE NON TI ASPETTI ALLA CORTE DI LINUS E NICOLA

A Deejay Chiama Italia l’ospite che non ti aspetti. A varcare stamattina la soglia del salotto cross mediale dei “fighettini” Linus e Nicola Savino il “popolano” Nicola Foderaro, ex corteggiatore di Monica Pisano, tronista di Uomini e donne. Ebbene sì ospite del programma cult e chic del mattino in tv un rappresentante del programma emblema del trash nazionalpopolare della televisione italiana. Una strana commistione alto-basso, pop-chic, che nasce per caso, almeno per i due conduttori che fino a poche ore fa ignoravano l’esistenza del corteggiatore. Capita, infatti, che Nicola stamattina bussi al portone di Via Massena 2 e, con una buona dose di faccia tosta, rivolgendosi al portiere dice: “Salve sono Nicola di Uomini e Donne, posso salire per dichiarare il mio amore a Monica?”; e che Linus e Nicola Savino siano pronti a cogliere l’attimo acconsentendo alla richiesta del corteggiatore. Una volta in onda, poi, tra il serio e il faceto, i due conduttori cercano di informarsi sull’universo Uomini e Donne e il corteggiatore dedica una canzone di Bryan Adams alla sua Monica.
Un’operazione, questa, televisivamente inaspettata, e per questo lodevole, originata sorprendentemente dall’intelligenza dei padroni di casa che anzichè arroccarsi su posizioni snobbistiche hanno cercato di “andare oltre”; una scelta che mostra come tutto, in televisione, può esser trattato con leggerezza e umorismo e che in tv, come nella vita, quello che sembra basso, in un attimo, può diventare alto e viceversa.
Dal punto di vista di uno spettatore di Uomini e Donne, la dichiarazione estemporanea di Nicola non dovrebbe, invece, esser accolta con favore, in quanto getta non poche ombre sulla sincerità del corteggiatore. A voler pensar male, quello di Nicola è sembrato un ultimo gesto per non cadere nel dimenticatoio. Nel corso della chiacchierata con i deejay più famosi d’Italia, infatti, il ragazzo si lascia scappare, prima, che si era trasferito a Roma per fare l’artista, poi, che il suo sogno nel cassetto sarebbe fare l’autore. Non resta allora che aspettare la reazione di Monica per capire se l’ospitata in quel di Radio Deejay abbia sortito i suoi effetti. Ora da Linus la palla passa a Maria De Filippi. Chi l’avrebbe mai detto.














Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



