
18
ottobre
MEDIASET WEB TV: DA DICEMBRE CANALI FREE E PAY DEL BISCIONE FORSE SULLA RETE

Se fino ad oggi tutti guardano alla Rai come esempio di integrazione tv-web nel futuro potrebbe non essere più così. Secondo alcune indiscrezioni pubblicate dal Sole24Ore, infatti, a dicembre Mediaset dovrebbe rendere disponibile la propria offerta televisiva anche su Internet.
La prima fase, come descritto in un documento inviato ad alcune aziende del settore web-tv, potrebbe prevedere il lancio di Mediaset Web Tv, questo il nome provvisorio assegnato al progetto, grazie alla quale l’utente potrà rivedere parzialmente o integralmente la programmazione dei canali del Biscione gratuitamente, anche se l’idea è quella di rendere disponibile la maggior parte dei contenuti esclusivamente agli utenti Mediaset Premium.
Un secondo passo avverrà indicativamente dal prossimo marzo con il lancio dei contenuti dell’offerta Premium sul web, cosa che, grazie alla caratteristiche della piattaforma, permetterebbe un maggiore sviluppo dell’offerta.
Sempre nel 2010 ma stavolta a novembre, dovrebbe essere previsto anche un Mediaset Set Top Box che permetterebbe al Biscione di entrare in una fascia di mercato ancora “vergine”: una IPTV via Web. Oggi, infatti, le Iptv sono disponibili solo abbonandosi ad un operatore telefonico come Telecom, Fastweb, Wind-Infostrada che, grazie a Fibra ottica e ADSL, rende possibile la fruizione dei contenuti a banda larga.
Con il lancio della Mediaset Web Tv, il Gruppo di Cologno darà il via ad un nuovo modo di pensare la Tv On Demand e la Web Tv, non più legata ad un singolo operatore telefonico o a gruppi internazionali (vedi YouTube) ma che legherà con un doppio filo rosso utenti e fornitori di contenuti.
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15 Commenti dei lettori »
Voglio BIS!!
Altro che cose strane…
2. Astrix ha scritto:
Se fino ad oggi tutti guardano alla Rai come esempio di integrazione tv-web nel futuro potrebbe non essere più così.
La Rai ho letto solo qualche giorno fa che ha superato persino la BBC per la vastità del suo archivio messo a disposizione via internet. A dispetto dell’enorme elefante di burocrazia che la Rai rappresenta, la sua presenza sul web, in termini di contenuti offerti, è oggi da premiare con 110 e lode e con anche il bacio accademico!
l’unica vera innovazione da parte di mediaset potrebbe consistere nelle possibilità offerte da questo box interattivo capace di collegarsi a internet…per la cronaca questo progetto di set top box con collegamento a internet per il download di altri contenuti lo sta portando avanti anche Sky e anche per sky dovrebbe concretizzarsi nel 2010. si vedrà!
3. STE ha scritto:
scusate, domanda che non c’entra niente però ne approfitto visto che c’è il logo.
come mai il fiore del logo Mediaset è colorato diversamente? (anche nel jingle di apertura programmi).
4. Davide Maggio ha scritto:
@ STE: non so se hai notato ma Mediaset sta utilizzando come colore “ufficiale” l’azzurro. E tutto, lentamente, si sta adeguando alla nuova grafica.
Eccomi qui. Finalmente trovo il tempo di tornare a commentare, dopo il trasloco dalla Bulgaria all’Irlanda
Personalmente, vivo all’estero ormai da tre anni e ho trovato ingiusto da sempre che la RAI blocchi la visione dei suoi canali a chi non risiede sul territorio italiano. In Bulgaria, per lo meno, con l’abbonamento alla tv digitale riuscivo a captare tutto il pacchetto di canali RAI (compreso il godibilissimo RaiStoria) ma ora che sono tornato a vivere in Irlanda, tutto come prima: impossibile accedere alla TV italiana coi canali tradizionali, impossibile accedervi via web. Alcune cose (come X Factor) riesco a vederle in differita su rai.tv (che fortunatamente non preclude l’accesso a chi si collega con IP straniero) ma non posso vedere i canali in diretta. Mediaset poi completamente zero assoluto.
Spero che i signori del biscione si mettano una mano sul cuore e permettano a tutti noi poveri emigranti di poter vedere le loro televisioni via web. Sono anche disposto a pagare l’abbonamento a Mediaset Premium, tanto in Irlanda qui la TV si paga sempre e comunque per vederla e io non ho neanche l’apparecchio televisivo in casa!
Preferirei dare quei soldini a Mediaset, semmai.
Scusate lo sproloquio, ma mi dovevo troppo sfogare in merito a questa cosa! XD
6. paolaok ha scritto:
Anche la Rai ha delle pecce mica male… lo sapevate che all’estero, lo streaming non funziona???
Per quel che riguarda Mediaset, spero metta in campo un sito come si deve… spero non azzardi nulla, perhè di siti streaming amatoriali c’è pieno il web, ma quelli che fungono sempre davvero pochi…
Mediaset ha anche tolto la possibilità a vcast di registrare i propri programmi… un vero autogoal per quello che mi riguarda…
7. paolaok ha scritto:
pecce=pecche
8. Davide Maggio ha scritto:
@ paolaok e FiReBoLt: anche i canali USA bloccano lo streaming al di fuori degli States nella stragrande maggioranza dei casi.
@DM: quello che io mi chiedo e’ se Mediaset e’ consapevole del fatto che c’e’ gente disposta anche a pagare pur di vedere i suoi canali dall’estero!
D’accordo, non saremo tantissimi, ma ci sono persone qui a Dublino che pagano l’abbonamento a SKY Italia pur di vedere le puntate di Amici ogni sabato! (Con non so quale metodo crackano la carta in modo che il segnale sia visibile anche da qui… Io sono troppo scemo/onesto per farlo…)
10. paolaok ha scritto:
Davide, davvero???? ma si può sapere il perchè??? Voglio dire, capisco magari sky che essendo a pagamento potrebbe avere dei problemi per questioni tecniche, ma lo streaming gratuito??? che senso ha???
11. STE ha scritto:
@ DM: che inventiva
il logo RAI è blu…
cmq chissà se entro il 2012 cambieranno i bumper. quelli di Canale5 sono molto belli graficamente (no comment per quelli RAI) ma sinceramente i jingle vengono usati un pò a sproposito.
mi ricordo che negli anni 90 ad ogni jingle (e bumper) corrispondeva una tipologia di programma.
ora non è così.
capita che ad inizio e fine pubblicità venga utilizzato lo stesso bumper per generi differenti.
sono pignolo lo so
ma mi piacciono i dettagli.
12. Daniele Pasquini ha scritto:
Mediaset a mio parere dovrebbe cambiare tutto, dai loghi dei canali generalisti (almeno li rendesse più piccoli) ai bumper (tutti vecchi di almeno 8/9 anni).
Rispondo a chi si chiedeva perchè la Rai bloccasse i programmi su Rai.tv all’estero. La risposta è la più semplice che ci sia: parlando di programmi sportivi e di telefilm importati e autoprodotti è una questione di diritti (la Rai ha i diritti per il solo mercato italiano, per i telefilm autoprodotti… bhe, i diritti possono essere venduti alle televisioni estere), le altre produzioni invece mi pare le lascia tutte libere.
E comunque non solo le tv USA (Fox, theCW, CBS ecc) bloccano la visione in streaming dei propri programmi, ma anche quelle britanniche e europee in generale.
13. Davide Maggio ha scritto:
..:: DM RICORDA ::..
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14. antonino barba ha scritto:
Salve,vivo in Francia e fino a fine settebre ricevevo tutti i canali italiani su frequenze diverse certo ma mi adattavo
Dal primo ottobre tutto è cambiato,il digitale terrestre c’entra?
Nessuno sa dirmelo e poi dove comprare un “decoder”?
Ed il decoder mi fa riavere canali come Sicilia channel ,retequattro ,canale 5 ,Italia 1 ecc.
Le RAI riesco ancora a vederle.
Cordialmente.
[...] sono stati confermati alcuni rumors dei mesi scorsi. Tra dicembre e gennaio verranno annunciate alcune novità nel campo web, prima fra tutte un’offerta iptv per la prima volta in Italia non legata ad alcun operatore [...]
















Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 




1. Vincenzo ha scritto:
18 ottobre 2009 alle 16:29