Quarto Grado



9
dicembre

QUARTO GRADO: STASERA LO SPECIALE SUL CASO LORIS STIVAL

Madre di Loris

Madre di Loris

Il caso del piccolo Loris è arrivato ad una svolta. Dopo sei ore di interrogatorio, ieri la Procura di Ragusa ha emesso un provvedimento di fermo nei confronti di Veronica Stival, la mamma del bambino ucciso a Santa Croce Camerina lo scorso 29 novembre, formulando accuse schiaccianti: omicidio volontario, aggravato dal legame di parentela, e occultamento di cadavere. Per lo stesso motivo, dopo un nuovo interrogatorio tenutosi quest’oggi, la donna è stata tradotta in carcere. Alla luce di questi importanti sviluppi, stasera – 9 dicembre – Quarto Grado sarà in onda in prime time su Rete4 con lo speciale “Giustizia per Loris”.

Quarto Grado: speciale su Loris Stival

Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi ed Alessandra Viero aggiornerà i telespettatori sulle motivazioni che hanno indotto i magistrati ad accusare Veronica Stival di aver ucciso il figlio di otto anni con una fascetta da elettricista. Secondo l’accusa, sarebbe stata la stessa donna a gettare il corpicino nel canalone in contrada Mulino Vecchio, a meno di due chilometri di distanza dal centro di Santa Croce Camerina. La signora, torchiata per ore in Procura, ieri si sarebbe avvalsa della facoltà di non rispondere.

Stando alle ultime notizie, però, nella giornata di oggi la donna avrebbe cominciato a rispondere alle domande del procuratore capo di Ragusa, Carmelo Petralia, e del sostituto Marco Rota. La puntata speciale di Quarto Grado, dal titolo Verità, ricostruirà queste due intense giornate che hanno segnato una svolta nell’omicidio di Santa Croce Camerina, analizzando gli indizi di colpevolezza e le incongruenze emerse attorno alla madre del piccolo Loris.

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20
novembre

CASO CESTE, DENUNCIATO IL FALSO TESTIMONE SMASCHERATO DA QUARTO GRADO. “VOLEVO DIVENTARE OSPITE DEI TALK SHOW”

Elena Ceste

Davanti alle telecamere aveva millantato importanti rivelazioni su Elena Ceste, accreditandosi come super testimone nel caso di cronaca. Ma era tutto finto. E’ stato denunciato dai Carabinieri, Vito R., il 38enne impresario edile di Savona che si era dichiarato depositario di alcune confidenze da parte della mamma di Costigliole d’Asti scomparsa in circostanze misteriose il 24 gennaio 2013. “Eravamo diventati amici su una chat, ci sentivamo spesso al telefono” aveva inventato l’uomo – un incensurato di origini pugliesi – che aveva persino prodotto un faldone con tutti i presunti scambi informatici avuti con la vittima. Un atto di mitomania, il suo, compiuto con un solo scopo: quello di apparire in tv.

Mi sono inventato tutto, non ho hai avuto contatti con Elena Ceste. In questo periodo sono depresso, volevo diventare ospite dei talk in tv che si occupano ogni giorno del caso, volevo fama e visibilità” ha ammesso l’impresario edile, messo sotto torchio dai Carabinieri. Lucrando sulla povera Elena Ceste l’uomo sognava di essere inseguito dalle telecamere, come spesso accade ai protagonisti e ai testimoni dei principali casi di cronaca nera. E in parte ci era riuscito. Con le sue dichiarazioni, il mitomane aveva già richiamato l’attenzione dei giornalisti e di recente aveva rilasciato interviste sia a Chi l’ha visto? e che a Quarto Grado.

Il programma condotto da Gianluigi Nuzzi, in particolare, aveva ascoltato l’uomo e aveva evidenziato la fragilità della sua testimonianza, sottolineandone le numerose contraddizioni. Gli anticorpi giornalistici dell’approfondimento di Rete4 avevano respinto il castello di millanterie costruito dal mitomane, mentre la trasmissione di Federica Sciarelli aveva scelto di non mandare in onda l’intervista. Sentito dai Carabinieri, davanti ai quali aveva descritto nel dettaglio le (finte) confidenze di Elena Ceste, il geometra è stato denunciato per false dichiarazioni rese al pm e falsificazione del contenuto di comunicazioni informatiche.


24
ottobre

CASO CESTE, GIANLUIGI NUZZI: “PRIMARIA TV NAZIONALE RUBA FILMATI ESCLUSIVI. VERGOGNOSO SCIACALLAGGIO”

La vita in diretta, Elena Ceste

Immagini esclusive sul caso Ceste rubate a Mediaset e rilanciate da “una primaria tv nazionale” come se nulla fosse. A denunciare il fatto è Gianluigi Nuzzi, conduttore di Quarto Grado e vicedirettore di Videonews. Nel giorno in cui il test del dna ha confermato che il corpo ritrovato nelle campagne dell’astigiano è di Elena Ceste, il giornalista ha segnalato un caso di “sciacallaggio” televisivo commesso ai danni dei programmi da lui stesso condotti.

“Caso Ceste: quando una primaria tv nazionale ruba i filmati esclusive di altre emittenti allargando le immagini per nascondere il marchio in filigrana e’ solo sciacallaggio da vergognarsi”

ha scritto Nuzzi sulle sue pagine social. L’accusa è chiara. E diversi indizi farebbero pensare che il giornalista si stesse riferendo ad un programma di Rai1, con ogni probabilità a La Vita in Diretta. In merito al caso Ceste, infatti, alcune immagini della donna trasmesse nel pomeriggio di ieri dalla rete ammiraglia sembravano molto simili a quelle ottenute in esclusiva da Segreti e Delitti, l’approfondimento di cronaca nera condotto nei mesi scorsi da Gianluigi Nuzzi. L’unica differenza starebbe solo nel logo del programma di Canale5, che sarebbe stato nascosto allargando le immagini. In alcune sequenze, tuttavia, il marchio si riesce ad intravedere.

Filmati Elena Ceste, il caso arriva all’ufficio legale Mediaset





6
settembre

QUARTO GRADO RAFFORZA LA PROPRIA IDENTITA’. NECESSARIE LE DOCU FICTION?

Quarto Grado - Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi

Quarto Grado - Alessandra Viero e Gianluigi Nuzzi

Non è un segreto né, tantomeno, un delitto: Quarto Grado ha fatto tesoro della propria esperienza e ieri sera, al debutto di una nuova stagione, si è presentato al pubblico con una veste rinnovata, perfezionata ed attinta dal proprio spin off estivo. L’analisi del dna televisivo ha confermato tale contaminazione: lo storico corredo genetico del programma non è cambiato e, anzi, ne è risultato potenziato. L’approfondimento di Rete4, condotto per il secondo anno da Gianluigi Nuzzi ed Alessandra Viero, ha infatti integrato alcuni elementi appartenuti a Segreti e Delitti, apportando delle variazioni che hanno rafforzato l’identità del programma. Un antidoto all’effetto déjà vu.

Quarto Grado: lo studio rinnovato

Prima tra le novità, l’ampliamento dello studio. Quest’anno Quarto Grado ha avuto a disposizione due spazi, che hanno meglio distinto – anche visivamente – le componenti di informazione ed approfondimento scientifico. A fronte di un esordio, quello della passata stagione, piuttosto formale, stavolta Gianluigi Nuzzi è apparso sin da subito a suo agio, capace di attribuire il giusto ritmo alla narrazione e al confronto tra gli opinionisti. Degno di nota, il garbo con cui il conduttore ha sostenuto le interviste alla madre di Federica Mangiapelo, la giovane trovata morta nel lago di Bracciano, e a quella della piccola Kicca Loffredo, gettata da un balcone dopo aver subito violenze. Un commovente e rispettoso faccia a faccia con due ergastolane del dolore, irrorato da lacrime e sospiri.

Quarto Grado: le docu fiction

Sul fronte dell’approfondimento, apprezzabile l’apporto puntuale di Alessandra Viero, in tandem con il Generale Luciano Garofano. Tra le novità introdotte ed attinte da Segreti e Delitti, l’unica a lasciarci perplessi è stata la necessità di ricostruire i principali casi di cronaca con docu-fiction che riportano i dialoghi e le gesta dei loro protagonisti. Tale scelta, di indiscutibile impatto televisivo, da una parte incuriosisce il pubblico ma dall’altra rischia di contaminare quello stile giornalistico asciutto e rigoroso che caratterizza il nuovo corso del programma.

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4
settembre

QUARTO GRADO: GIANLUIGI NUZZI ED ALESSANDRA VIERO TORNANO CON LA CAMPAGNA “IO DICO NO” ED UN NUOVO STUDIO

Quarto Grado, Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero

Un palloncino bianco per dire no alla violenza in famiglia. Quarto Grado torna in onda rinnovando il proprio impegno sociale, unito all’approfondimento dei principali casi di cronaca. A partire da domani sera, venerdì 5 settembre, il popolare programma di Rete4 inaugurerà una nuova stagione all’insegna dell’attualità, condotto per il secondo anno consecutivo da Gianluigi Nuzzi ed Alessandra Viero. A loro il compito di guidare il pubblico del prime time alla scoperta dei dettagli, talvolta inediti, che si celano dietro alle maggiori vicende di cronaca del Paese.

Quarto Grado: due studi per Nuzzi e Viero

Dal delitto di Yara Gambirasio a quello di Federica Mangiapelo, la sedicenne trovata senza vita sulle rive del lago di Bracciano, Quarto Grado porterà in onda aggiornamenti e novità scandagliando tutti gli aspetti di rilevanza giornalistica. Il dibattito e l’approfondimento avverranno in uno studio rinnovato: sulla scia di Segreti e Delitti, quest’anno Gianluigi Nuzzi ed Alessandra Viero avranno due studi a disposizione: uno riservato all’informazione, con gli ospiti e gli opinionisti, l’altro dedicato alla scienza. Come di consueto, il programma si avvarrà della consulenza tecnica di Luciano Garofano, ex comandante dei Ris di Parma. In studio torneranno anche Massimo Picozzi, Barbara Palombelli e Alessandro Meluzzi.

Quarto Grado: palloncini bianchi contro la violenza

Non solo cronaca. Come anticipato, Quarto Grado lancerà anche una campagna di sensibilizzazione, come già accaduto lo scorso anno contro il femminicidio. All’insegna della frase “Io dico no” , l’iniziativa – simboleggiata da un palloncino bianco – inviterà a tenere alta l’attenzione su chi è oggetto di violenza in famiglia, in particolare i minori, gli anziani, e le donne. Nel corso della diretta, Nuzzi esorterà il pubblico a liberare dei palloncini bianchi e ad immortalare il momento con un video o una foto da inviare al programma o da pubblicare sui social netwok.





2
luglio

PALINSESTI RETE 4 AUTUNNO 2014: TANTE CONFERME E UNA SOLA NOVITA’

Rete 4 - Autunno 2014

Nessuna eclatante novità attende i telespettatori di Rete 4 per l’autunno 2014, che sarà all’insegna della continuità e vedrà riconfermati i volti e i programmi simbolo della terza rete generalista Mediaset. L’unico nuovo titolo emerso dalla presentazione dei palinsesti 2014/2015 è quello della serie tv americana Major Crimes – già vista però su Premium Crime -, spin-off di The Closer con protagonista l’attrice nominata agli Oscar Mary McDonnell.

Palinsesti Rete 4 autunno 2014: le serie tv e i film

In tema di serie tv l’attesa è tutta per la quarta stagione, in prima tv assoluta italiana, di Downton Abbey nonché per la sesta di The Mentalist, che gli spettatori paganti hanno però già potuto seguire sempre su Premium Crime. Molte invece le prime tv cinematografiche offerte da settembre su Rete 4, tra le quali spiccano Molto forte, incredibilmente vicino, Les miserables, Di nuovo in gioco, Bourne Legacy, Zero dark thirty, Homefront e Viaggio in paradiso. Titoli ai quali si affiancheranno gli immancabili “classici” con Bud Spencer e Terence Hill e quelli di Sergio Leone, nonché la riproposizione di altri successi quali Troy, Il gladiatore, Sherlock Holmes, Solo per vendetta, Robin hood, Giustizia privata e Inside man.

Palinsesti Rete 4 autunno 2014: il prime time

Per quanto riguarda gli appuntamenti con la politica e la cronaca, riconfermati Quinta colonna – che tornerà con la terza edizione condotta come sempre da Paolo Del Debbio – e la sesta edizione di Quarto Grado con Gianluigi Nuzzi e Alessandra Viero. In prime time tornerà anche Vincenzo Venuto con le dodici nuove puntate di Life: Uomo e natura mentre per quanto riguarda la seconda serata immancabile Terra!, con Tony Capuozzo pronto per la quindicesima stagione.

Palinsesti Rete 4 autunno 2014: il daytime


23
maggio

BOOM! SEGRETI E DELITTI SU CANALE 5 CON GIANLUIGI NUZZI. QUATTRO PUNTATE DAL 6 GIUGNO

Segreti e Delitti - Gianluigi Nuzzi

Segreti e Delitti - Gianluigi Nuzzi

Un’enorme strepitosa sorpresa..”. Gianluigi Nuzzi cinguettava così ieri su Twitter a proposito di quello che sarebbe accaduto nella puntata odierna di Quarto Grado. Ci spiace per lui, ma noi di DM non ce la facciamo proprio ad aspettare e così stiamo per svelarvi il “segreto”. Possiamo anticiparvi, infatti, che la squadra di Quarto Grado metterà in piedi, a ridosso dell’estate, un nuovo programma. Ma lo farà su Canale 5.

Niente Quarto Grado, però, ma un nuovo format che in qualche modo ne sarà spin off. Da venerdì 6 giugno, per 4 puntate, Gianluigi Nuzzi – ancora una volta affiancato da Alessandra Viero – debutta sulla rete ammiraglia alla guida di Segreti e Delitti, programma nel quale – come si intuisce facilmente dal titolo – a tener banco sarà la cronaca nera. Segreti e Delitti conferma, dunque, l’intenzione di Giancarlo Scheri di tenere acceso a giugno, almeno parzialmente, il prime time della rete.

Nel sesto mese dell’anno Canale 5 ospiterà nella fascia oraria più prestigiosa anche le nuove puntate di Extreme Makeover Home Edition, Il Segreto e le battute finali della fiction Furore.

Segreti e Delitti vs il nuovo programma di Salvo Sottile sulla cronaca nera


4
marzo

GIANLUIGI NUZZI: “PRIMA CHE ARRIVASSI QUARTO GRADO PERDEVA ASCOLTI. ABBIAMO ARGINATO L’EMORRAGIA”

Gianluigi Nuzzi

Dalle inchieste sul Vaticano al racconto della cronaca nera in prime time: Gianluigi Nuzzi ha cambiato il pubblico ma non lo stile. In tal senso, la sua scelta di condurre Quarto Grado è stata innanzitutto “una sfida”. Lo ha confermato ieri sera lo stesso giornalista, ospite della puntata d’esordio della terza stagione di Reputescion. Nel programma di La3 curato da Andrea Scanzi, il volto noto dell’informazione Mediaset ha raccontato le motivazioni che a inizio stagione lo hanno spinto ad accettare la nuova avventura professionale:

“Perché è una sfida. Mediaset ha delle televisioni popolari, che parlano al grande pubblico. E questo mi piace perché è un pubblico nuovo rispetto a quello che io conoscevo, quindi vado ad interagire con un pubblico per me molto interessante. Poi perché l’ingiustizia è la stessa. L’ingiustizia non ha una dimensione, ha un’identità…”

ha detto Nuzzi, riferendosi ai casi affrontati ogni venerdì nel suo programma. “Ho trovato una squadra strepitosa, nessuno degli inviati è andato via. La struttura ha voluto continuare, perché Quarto Grado è una missione” ha aggiunto il giornalista. Poi, una chiosa sugli ascolti della trasmissione, giudicati solidi anche dopo l’avvicendamento con la precedente gestione di Salvo Sottile. I dati, del resto, ne danno chiara conferma.

Gianluigi Nuzzi: Quarto Grado prima di me aveva perso ascolti