Kasia Smutniak



17
aprile

Diavoli: tutti i personaggi

Diavoli

Un potente uomo d’affari e uno spregiudicato self-made man. Tra loro, una sinergia quasi perfetta ma in realtà solo apparente, destinata a sgretolarsi sotto il peso di mosse strategiche, segreti e losche manovre. , la nuova serie originale di Sky (da stasera in prime time su Sky Atlantic) racconta così il nuovo potere della finanza, attraverso due facce della stessa medaglia interpretate da . L’attore statunitense e quello italiano sono i due protagonisti, all’interno di un cast internazionale tra i cui interpreti c’è anche l’attrice polacca Kasia Smutniak.




22
novembre

Domina: Kasia Smutniak è la protagonista della nuova serie di Sky ambientata nell’antica Roma

Domina

Domina

Un viaggio indietro nel tempo. S’intitola Domina la nuova serie Sky Original dedicata alle tappe più importanti della storia politica, del costume e del potere nell’antica Roma. Il racconto sarà filtrato dalla prospettiva di quelle donne che hanno dato vita ad una delle dinastie più longeve e affascinanti di tutti i tempi. In particolare sarà Kasia Smutniak a vestire i panni della protagonista, ovvero Livia Drusilla, importante nobildonna romana, moglie dell’imperatore romano Augusto.

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2
dicembre

LIMBO: KASIA SMUTNIAK E ADRIANO GIANNINI QUESTA SERA SU RAI 1 IN UN TV MOVIE CHE PARLA DELLA GUERRA IN AFGHANISTAN

Limbo - Kasia Smutniak

Kasia Smutniak è la protagonista del tv movie Limbo, che Rai 1 trasmette oggi – mercoledì 2 dicembre 2015 – in prima serata. Presentato al Roma Fiction Fest lo scorso 14 novembre, il film è tratto dall’omonimo romanzo di Melania Mazzucco e racconta la storia di una rinascita, di una donna soldato che deve rimettere in piedi la propria vita dopo una devastante e sentita missione in Afghanistan.

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22
agosto

DM LIVE24: 22 AGOSTO 2014. JOE BASTIANICH CADE IN MONTAGNA E SI ROMPE CLAVICOLA E DUE COSTOLE – KASIA SMUTNIAK DI NUOVO MAMMA

Joe Bastianich

Joe Bastianich

Bastianich cade in montagna e si rompe clavicola e due costole

tinina ha scritto alle 11:09

UDINE – Il ristoratore e star di Masterchef Italia, Joe Bastianich, è caduto in montagna sul monte Zoncolan, procurandosi una frattura della clavicola e di due costole. A dare la notizia dell’infortunio è stato lo stesso Bastianich, che su Facebook ha pubblicato la radiografia della clavicola, aggiungendo: «Epic crash», e ringraziando i medici dell’ospedale di Udine che lo hanno curato. Bastianich, figlio di Lidia, italiana e istriana di Pola, ha in Friuli un’azienda agricola e un ristorante, inaugurato un anno fa a Cividale. [Fonte Leggo]

Kasia Smutniak di nuovo mamma

tinina ha scritto alle 16:01

Kasia Smutniak è diventata di nuovo mamma. Come racconta “Diva e Donna”, infatti, la bellissima attrice 35enne ha dato alla luce a Roma il secondo figlio, un maschietto, nato dall’unione con il produttore 54enne Domenico Procacci.


15
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO 2014: TRA I PRESENTER ARRIVANO CRISTIANA CAPOTONDI E KASIA SMUTNIAK

Cristiana Capotondi nude look

Cristiana Capotondi (Photo by Vittorio Zunino Celotto/Getty Images for Jaeger-LeCoultre)

La bionda e la bruna di baudiana memoria mancano sul palco dell’Ariston da ormai parecchi anni e c’è chi questa mancanza la sente davvero. E continuerà a sentirla. Ma anche se Fabio Fazio, al timone del Festival di Sanremo 2014, ha optato per la sola Littizzetto al suo fianco, ci si può illudere di fare un tuffo nel passato leggendo i nomi delle due attrici che sono state arruolate come presenter.

Kasia Smutniak e Cristiana Capotondi al Festival di Sanremo 2014

Ad annunciare quale canzone tra le due proposte da ciascun big accederà alla gara ci saranno, tra gli altri, Kasia Smutniak, l’algida bruna giunta dalla Polonia per stregare l’Italia, e Cristiana Capotondi, l’angelo dai riccioli biondi (ma non troppo) proveniente dalla Capitale. Le due, molto presenti sia sul piccolo che sul grande schermo, faranno dunque capolino sul palco più famoso della tv dove molto probabilmente non mancheranno gli adoranti commenti di Fazio e gli sguardi turbati della Littizzetto. Ma quali sono stati i più grandi successi delle due attrici? Ripercorriamoli insieme.

Festival di Sanremo 2014: Kasia Smutniak tra i presenter

La Smutniak fa il suo esordio nel film di Giorgio Panariello Al momento giusto, anno 2000, dopodiché colleziona vari ruoli tra cui quello di Iliana in Radio West, pellicola del 2003 sul cui set conosce Pietro Taricone, da cui avrà la figlia Sophie e di cui sarà la compagna fino alla morte dell’attore avvenuta nel 2010. Il primo ruolo da protagonista per la tv arriva invece nel 2006 con Questa è la mia terra cui fanno seguito La moglie cinese, Giuseppe Moscati, Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu ed ultima tra tutte Volare – La vera storia di Domenico Modugno, in cui interpreta la moglie del protagonista, Franca. Nel 2013 è stata nelle sale con Tutti contro tutti e Benvenuto Presidente! Dal prossimo 6 marzo sarà al cinema, al fianco di Francesco Arca, nel nuovo film di Ozpetek, Allacciate le Cinture.

Festival di Sanremo 2014: Cristiana Capotondi tra i presenter





17
aprile

BUIO: SU PREMIUM CINEMA ARRIVA IL THRILLER CON OSVART, SMUTNIAK, MADE’ E CERVI

Buio - Premium Cinema

Coprodotto dall’italiana Leader Film Company e dall’americana Dolphin Entertainment, con la regia di Nicolaj Pennestri, venerdì 19 aprile alle 21,15 su Premium Cinemaandrà in onda in prima Tv Buio, film thriller in 4 episodi da 20 minuti ciascuno, Protagonista assoluto del film, inizialmente destinato ad una trasmissione in chiaro su Canale5 ed in seguito migrato su Mediaset Premium, sarà il buio, inteso come buio dei luoghi ma anche dell’anima.

Ogni corto si concentrerà su un personaggio, limitando al massimo gli spazi e l’arco di tempo della storia. Protagoniste degli episodi 4 attrici, pronte  a mostrare per l’occasione il loro lato più noir: Andrea Osvart, Margareth Madè, Kasia Smutniak e Valentina Cervi.

Nel primo corto dal titolo L’Intruso, Andrea Osvart interpreta Giulia, una ragazza che rimane sola nella grande villa di famiglia. Rumori, telefonate senza risposte ed alcuni macabri indizi fanno credere alla ragazza che un uomo si aggiri minacciosamente nella casa. Nessuno la vuole ascoltare; neppure la polizia vuole credere alle sue ragioni. Quando scoprirà l’identità del suo assassino, sarà troppo tardi…


1
aprile

IN TREATMENT: LA TERAPIA COMINCIA SU SKY CINEMA 1

Sergio Castellitto

La prima novità di In Treatment è la collocazione. Dal lunedi al venerdì alle 20:30 su Sky Cinema 1, a partire da stasera. Tentativo azzardato, anche se su Sky, inutile negarlo, l’inserimento in palinsesto è molto relativo, viste le molteplici opzioni offerte dal +1, dal +24, dal my sky e da Sky On Demand. Comunque, inserire la prima scelta di visione di un prodotto rivolto a un pubblico di nicchia alle 20:30 lo riteniamo lo stesso un esperimento interessante.

Si, In Treatment è un prodotto di nicchia. Teoricamente. Lo è, perché nonostante la serialità e la regia cinematografica, l’impostazione è assolutamente teatrale. Scenografia minimale, due attori “in scena” (almeno per la maggior parte delle puntate), 30 minuti di puntata, costituiti dal monologo del paziente, interrotto a tratti dagli interventi dello psicanalista. Questo è In Treatment, 35 puntate che ci permetteranno di seguire il percorso di crescita dei protagonisti, di scoprire i loro segreti e i loro drammi attraverso il trattamento di psicoterapia che seguono. Settimana dopo settimana. Perché, altra grandissima novità del format, è l’impostazione. Ogni puntata è una seduta. Ogni giorno della settimana è dedicato a un paziente. Figura fissa è solo quella dello psicanalista Giovanni Mari, interpretato da Sergio Castellitto, che il venerdì diventerà lui stesso paziente.

Abbiamo avuto la possibilità di guardare 50 minuti della serie, in un montaggio speciale che ci ha permesso di spiare in tutti i giorni della settimana, introducendoci ai pazienti. Ci permettiamo così di azzardare un pronostico sulle reazioni. Ci saranno quelli che lo troveranno noioso, ma per dovere di “intellettualità” gli piacerà un casino più che altro per evitare di essere marchiati con l’acronimo FDGA, fan di Grey’s Anatomy, quelli che la additeranno come serie da intellettuali snob e quelli che invece la guarderanno senza preconcetti semplicemente perché le interpretazioni sono intense ed empatiche, la sceneggiatura è “ragionata”  e la regia, nonostante l’assenza di azione, è viva. Per questo, dicevamo di nicchia, ma solo teoricamente, perchè di telespettatori che apprezzano le cose ben fatte ce ne sono molti, nonostante l’inspiegabile successo di alcuni programmi al confronto dei quali Homer Simpsons è un Premio Nobel per la letteratura. Il rammarico è che sia un format. Certo, avremmo potuto “copiare” peggio, ma comunque, purtroppo, la creatività non è italiana. Il format originale Be Tipul è israeliano. Questo il cast, dove scoprirete anche chi sarà la paziente del lunedi che aprirà la serie.


18
febbraio

VOLARE – LA GRANDE STORIA DI DOMENICO MODUGNO: CON BEPPE FIORELLO E KASIA SMUTNIAK QUESTA SERA E DOMANI SU RAI1

Volare - La grande storia di Domenico Modugno

La Rai lo progettava da tempo e dopo molte false partenze e qualche polemica finalmente il progetto è andato in porto. Questa sera e domani alle 21,10 su Rai1 andrà in onda Volare – La grande storia di Domenico Modugno, miniserie nella quale si racconterà la parabola ascendente del celebre cantautore dai primi anni giovanili fino al trionfo al Festival di Sanremo del 1958 con la canzone Nel blu dipinto di blu.  Brano che divenne subito simbolo di un’epoca e di un intero Paese. A vestire i panni del grande Mimmo sarà Beppe Fiorello che, per l’occasione, ha studiato canto, preso lezioni di chitarra e cercato di riproporre in scena lo stesso timbro, la stessa pronuncia, e perfino le stesse nasalità del cantante.

Un impegno quello di Beppe Fiorello, costato mesi di preparazione, fondamentali per avvicinarsi il più possibile a un mostro sacro della musica Italiana che dalla fine degli anni ’50 scrisse una delle pagine più belle della canzone italiana e cambiò per sempre il modo di “fare” musica. Un precursore che dimostrò al mondo intero quanto preparazione e talento potessero essere allora le armi più efficaci per conquistare il pubblico e il successo.

La miniserie, coprodotta da Rai Fiction e Cosmo Production in associazione con Europroduzione, per la regia di Riccardo Milani, non sarà una biografia dell’artista, ma si concentrerà sugli anni giovanili di Modugno. La vicenda termina, infatti, nel 1958 con la vittoria di Mimmo a Sanremo, lasciando la parte della malattia, del dolore e della sofferenza all’intimità della famiglia.


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