Corrado



4
novembre

QUESTIONI DI… LONGEVITA’

Ufficio Stampa @ Davide Maggio .it

Nel comunicato ufficiale del Biscione sul ritorno di Forum a Canale5 si legge, tra l’altro, quanto segue :

Forum esordisce nell’ottobre 1985 come rubrica all’interno di Buona Domenica allora condotta da Corrado e Maurizio Costanzo. Diventa quotidiano dal 1988.

Le prime tre edizioni, dal 1985 al 1988, sono condotte da Catherine Spaak. Subentra poi Rita Dalla Chiesa che guida il programma per 9 edizioni fino alla stagione 1996/97. Fino al 2004 passa al timone Paola Perego e dalla stagione 2004/2005 ritorna Rita Dalla Chiesa.

All’inizio il tribunale era presieduto dal giudice unico Santi Licheri. Nel tempo si sono aggiunti professionisti forensi come Tina Lagostena Bassi, Ferdinando Imposimato, Luigi Di Majo, Maretta Scoca e Italo Ormanni.

Forum è il più programma più longevo delle Reti Mediaset: a oggi sono andate in onda oltre 5.500 puntate con circa 13.000 cause trattate e 32.000 cittadini con problemi legali.

Bene! Dite all’Ufficio Stampa di Mediaset che è tempo di aggiornarsi.

Il programma più longevo del Biscione NON è infatti Forum ma Nonsolomoda.

Ricordate, inoltre, alle medesime persone che la seconda edizione di Buona Domenica, quella in cui esordì Forum, NON fu condotta da Corrado e da Maurizio Costanzo ma soltanto da quest’ultimo, come abbiamo anche ricordato nella quarta puntata de La Grande Avventura.

Dite anche ad Aldo Grasso che dovrebbe correggere a pagina 272 della sua Garzantina della Televisione la data di inizio di Forum, posticipandola di circa un anno!




1
ottobre

LA GRANDE AVVENTURA (3^ puntata) : DALL’OSCURAMENTO del 1984 a BUONA DOMENICA (1985)

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura) @ Davide Maggio .it

Nella scorsa puntata ci eravamo fermati al debutto di Risatissima e ad un provvedimento ad opera di alcuni pretori che oscurarono le tre reti del Biscione.

Martedi 16 ottobre 1984 : è questa la data più spiacevole nella storia delle emittenti di cui ci stiamo occupando.

Sorrisi e Canzoni TV (1984) @ Davide Maggio .itI pretori di Roma, Torino e Pescara con un’applicazione forzata, probabilmente stimolata da qualcosa o qualcuno, decidono di spegnere i ripetitori Fininvest che permettevano le interconnessioni del segnale e che consentivano di fatto l’emissione nazionale dei programmi (cfr. la prima puntata de La Grande Avventura).

Canale5, Italia1 e Rete4 non potevano più trasmettere in Lazio, Piemonte, Abruzzo e Molise e al posto dei vari programmi compariva un cartello che informava della sospensione delle trasmissioni.

Le reazioni al provvedimento liberticida suscitarono la felicità di Viale Mazzini e probabilmente di qualche parte politica ma non trovarono l’approvazione dei telespettatori che diedero vita ad una vera e propria sollevazione popolare. I dati ISTEL (la società che si occupava della rilevazione degli ascolti tv prima dell’Auditel) stimavano in 35 milioni il numero di telespettatori che si sintonizzavano quotidianamente, per almeno due ore, sulle reti Fininvest.

Le persone che riescono a sbloccare la situazione sono due : un politico  ed un personaggio televisivo.

Se tutti ricordano il politico, altrettanto non può dirsi del personaggio tv che contribuì al salvataggio delle reti del Biscione.

Questo personaggio si è sempre speso per la causa di Silvio Berlusconi a garanzia del pluralismo televisivo pur non essendo stato successivamente in linea con il pensiero politico del suo “capo”.

Il personaggio di cui parliamo risponde al nome di Maurizio Costanzo.

Fu proprio grazie a Costanzo che giovedi 18 ottobre 1984 Canale5 realizzò un grande evento televisivo che, seppur limitato alla sola diffusione locale (Roma) a causa dell’oscuramento, contribuì a spianare la strada per la “riaccensione”.  

Parliamo della prima diretta di Canale5 : BLACK OUT, programma condotto da Maurizio Costanzo e Corrado e trasmesso da un Teatro Giulio Cesare in Roma gremito da una folla che richiedeva a gran voce il ritorno in video dei propri beniamini.

Pensate che, durante l’oscuramento, ogni giorno una media di 4 milioni di telespettatori rimaneva sintonizzata sul Canale5, Italia1 e Rete4 in attesa della ripresa delle trasmissioni.

Nonostante la diffusione locale, DM è riuscito a trovare anche questo video. Ecco per Voi, i primi minuti dello Speciale BlackOut. Godeteveli.

Fu proprio al grido di “Aridatece i puffi” che due giorni dopo Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio, approntò in fretta e furia il “Decreto Salva Reti” che consentì alle emittenti Fininvest di tornare a “splendere” nell’etere. Era sabato 20 ottobre, appena in tempo per la prima di PREMIATISSIMA 84.

Ma cosa aveva dato tanto fastidio ai pretori?


24
settembre

LA GRANDE AVVENTURA (2^ PUNTATA) : STAGIONE TV 1983 – 1984, IL VIDEOSORPASSO

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura 2^ puntata) @ Davide Maggio .it

Alla fine del 1982 entrano a far parte del cast di Canale 5 altri due mostri sacri : Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che dopo un avvio non esaltante con RIDIAMOCI SOPRA troveranno la loro migliore collocazione nel prime time di Italia1 come vedremo tra poco.

I primi mesi del 1983 vedono, per la prima volta, la riproposizione in prima serata di uno show già trasmesso l’anno prima. Prende il via, infatti, la seconda edizione di Attenti a Noi Due che lascia lo studio 1 di Palazzo dei Cigni per approdare nel neonato CPTV di Cologno Monzese. Il programma si presenta molto più ricco e pregno di prestigiosi ospiti internazionali. Sandra e Raimondo pur non riuscendo a vincere la sfida del prime time del sabato sera contro Al Paradise, varietà della prima rete della RAI condotto da Milva e Oreste Lionello, ottengono uno straordinario risultato con una media di 7 milioni di ascoltatori nel corso delle 13 puntate.

Il giovedi sera, come per gli anni successivi e sino a non molto tempo fa, rimane ai quiz di Mike. Continua, infatti, SUPERFLASH iniziato a dicembre 1982. 

Ecco la sigla della prima puntata.

Il programma si rivela un successo di straordinaria portata. Nello scontro diretto con Un Milione al Secondo condotto da Pippo Baudo su Rete4, Mike straccia letteralmente il concorrente. SuperFlash totalizza una media di 13 milioni a puntata contro gli 800 mila – 2 milioni dell’ “avversario”. Per questo motivo, ben presto, il programma di Baudo verrà spostato al martedi. 

La cosa straordinaria, però, avvenne nella primavera del 1983 quando, proprio a fronte dei successi di cui abbiamo appena parlato, SuperFlash raddoppia e, oltre al giovedi, va in onda anche di domenica. Cosa mai più successa nella storia dei quiz di Mike Bongiorno.

Il programma raggiunge un picco di 17 milioni di telespettatori nella puntata più vista. La sigla di SuperFlash, scritta anche dallo stesso Mike e cantata da Dario Baldan Bembo, scalerà le vette delle classifiche e diventerà un inno anche negli stadi.

Arriviamo così all’estate e con essa arrivano altre grandi novità : partono, infatti, le produzioni estive.

Prima tra tutte, il FESTIVALBAR, manifestazione musicale in onda ancora oggi.

Da ricordare anche HELP, gioco musicale condotto da Fabrizia Carminati e Stefano Santospago  che sostituiva, durante l’estate per l’appunto, Bis e Il Pranzo è Servito che occupavano il day time di Canale5.

A proposito de Il Pranzo è Servito. E’ necessario colmare una lacuna della 1^ puntata de La Grande Avventura. Per questo, ecco a Voi i primi momenti della primissima puntata del quiz di Corrado. Un Momento da (NON) Dimenticare.

Il 1983 è, però, entrato nella storia per la programmazione autunnale.

Fa il suo debutto sugli schermi di Canale5 CIAO GENTE, programma che segna il passaggio di Corrado in esclusiva al prime time della Fininvest dove già primeggiava con Il Pranzo è Servito in day time.

E’ il grande gioco-spettacolo di Canale5.

2 concorrenti devono preparare a casa 3 compiti ben precisi coinvolgendo amici, parenti e concittadini (da qui, il titolo). Le 3 prove dovevano poi essere dimostrate e votate in studio. Il programma anticipò, per alcuni aspetti, La Corrida che alcuni anni dopo approdò al piccolo schermo sempre grazie a Corrado.

Eccovi un filmato tratto dalla prima puntata di Ciao Gente.

Il concorrente che vinceva 2 prove su 3  si accaparrava 27 milioni di lire e accedeva, insieme ad altri due concorrenti scelti tra il pubblico, al gioco finale che riprendeva quella che poi sarebbe diventata La Ruota della Fortuna.

I concorrenti che, infatti, rispondevano correttamente alle domande di Corrado potevano chiedere una lettera (per risposta esatta) per risolvere una frase misteriosa. Le frasi erano due e i vincitori sarebbero diventati i concorrenti della puntata successiva.

Ecco il video della manche finale della prima puntata.

Ciao Gente era un format tutto italiano. Autori : Corima, Stefano Jurgens, Alessandro Parenzo e Jacopo Rizza.

Corima era lo pseudonimo con cui i fratelli Corrado  e Riccardo Mantoni firmavano i propri programmi in veste di autori. Dopo la morte del fratello, Corrado continuò a firmare, per scaramanzia, i propri programmi con questo pseudonimo.

Ciao Gente partì con una media di 9 milioni di telespettatori  ma ben presto si dovette scontrare con Loretta Goggi e il suo “Loretta Goggi In Quiz”.

Continua a leggere la seconda puntata de La Grande Avventura e scopri tante altre videochicche :





17
settembre

SILVIO BERLUSCONI : LA GRANDE AVVENTURA (1^ PUNTATA)

Silvio Berlusconi (La Grande Avventura) @ Davide Maggio .it

Tutto iniziò nel 1974 quando un giovane imprenditore edile volle offrire un servizio esclusivo ai residenti del neonato quartiere residenziale “Milano 2″.

Fu per questo motivo che nacque “TeleMilano Cavo“, tra le prime tv via cavo italiane fondata da Giacomo Properzj e Alceo Moretti. In realtà non poteva parlarsi propriamente di televisione poichè TeleMilano Cavo trasmetteva principalmente tribune politiche e programmi di cucina.

Ad impedire di fatto l’espansione di quella che poi diventò la più seguita emittente nazionale ci fu da subito un problema fondamentale.

Dal 1974, infatti, potevano trasmettere in Italia, oltre alla tv di Stato monopolista, soltanto emittenti straniere (si ricorderanno TMC, TSI, Koper Capo d’Istria) e se è vero che dal 1976 (e sino al 1991) la trasmissione via etere fu concessa anche altre emittenti italiane, questa poteva avvenire soltanto in ambito locale.

La portata di questo “locale” fu chiarita nel 1978 dalla Corte Costituzionale che intepretò  il “locale” nel senso di “regionale” (capiremo l’importanza di questa interpretazione più avanti).

Nel frattempo, la proprietà di TelemilanoCavo (che non riusciva a sostenere i costi di gestione) fu trasferita alla cifra simbolica di 1 lira alle società di Silvio Berlusconi che da locatore ne divenne proprietario e portò l’emittente “dal cavo all’etere”.

TeleMilano58 Logo @ Davide Maggio .itL’emittente diventò dapprima Telemilano e successivamente TeleMilano58, dove il 58 non era altro che il numero della frequenza che veniva utilizzata.

Dal 1978 al 1980 Adriano Galliani e Franco Ricci (attualmente Direttore di VideoTime)  si preoccuparono di trovare una soluzione al problema cui ho accennato precedentemente che impediva ad un’emittente privata di poter trasmettere al di fuori dell’ambito regionale.

I due imprenditori trovarono una soluzione : affiliarsi con circa 70 emittenti private italiane  in maniera tale che ciascuna avrebbe trasmesso i programmi della televisione di Segrate (Milano2) andando di fatto a coprire l’intero territorio nazionale.

Canale5 primo logo @ Davide Maggio .itSu queste basi, il 21 novembre 1980, nacque Canale5, frutto della fusione di 5 importanti emittenti del nord italia.

Le emittenti del network trasmettevano il segnale di Canale5 in differita di pochi minuti (normalmente da 1 a 3). Non a caso la prima serata della neonata emittente iniziava alle 20.25. Oltre a una questione di musicalità (alle 20.25 su Canale5), questa scelta faceva si che entro le 20.30 tutte le emittenti locali che trasmettevano il segnale potessero mandare in onda lo stesso programma.

Dopo la soluzione delle questioni tecniche, il problema principale era quello del riempimento dei palinsesti.

Già nel 1979 Telemilano aveva un quiz in prime time a diffusione regionale : I SOGNI NEL CASSETTO condotto, nemmeno a dirlo, da Mike Bongiorno. La seconda edizione del programma (nel 1980) fu il primo programma di Canale5 ad andare in onda in tutta la nazione.

Ecco i primi momenti del primo programma di Canale5.

CONTINUA A LEGGERE LA GRANDE AVVENTURA E GUARDA ALTRE VIDEO CHICCHE SU DM TV :


24
maggio

AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…LE VALLETTE DE “IL PRANZO E’ SERVITO”?

 Il Pranzo è Servito @ Davide Maggio .it

Se c’è un programma che ha fortemente caratterizzato gli anni 80 ed ha contribuito a rendere, ciò che oggi sono le Reti Mediaset, questo è Il Pranzo è Servito.

Un quiz o forse sarebbe meglio dire controquiz, il cui leitmotiv era l’ironia. Caratterista, questa, diventata marchio di fabbrica grazie alla magistrale conduzione di Corrado.

Il programma andato in onda in varie versioni (La Cena è Servita ma anche lo speciale natalizio La Merenda è Servita) ed in momenti diversi dal 1982 al 1993,  è ancora oggi ricordato con grande affetto dai telespettatori che ne chiedono il ritorno a gran voce.

Oltre agli elementi più ovvi, il successo strepitoso che il programma ha ottenuto negli anni, è dovuto anche alla presenza delle vallette, tutte ragazze acqua e sapone (o quasi) scelte personalmente da Corrado.

Vediamo quindi che fine hanno fatto.

LINDA LORENZI (ANNA CHETTA)

Linda Lorenzi @ Davide Maggio .itHa esordito come modella, in seguito ha collaborato con il mago Tony Binarelli, imparando da lui le arti della magia. Grazie alla sua partecipazione al programma “Tournèe Rally Canoro” è avvenuto il suo incontro con Corrado che l’ha scelta come valletta de Il Pranzo è servito. Ha partecipato al programma dal 1982 al 1986, diventando di fatto la valletta storica del quiz.  Sempre nello stesso ruolo ha affiancato Corrado a Buona Domenica,  Marco Predolin ne Il Gioco delle Coppie e Cesare Cadeo in Fantasia. Nel 1987 è entrata nel cast di Colpo Grosso, programma cult che anche grazie a lei ha lasciato il segno. Ha continuato la sua carriera partecipando a programmi come Sabato al Circo (dove si esibiva come maga), Calciomania, Bellezze sulla Neve e Festivalbar. L’incontro con lo stilista Marco Foroni è stato fatale per la sua carriera. Dopo le nozze Linda, ha deciso di ritirarsi dalle scene per dedicarsi alla famiglia. Oggi vive tra Ibiza, Milano e Roma. La sua ultima apparizione televisiva è avvenuta nel corso del programma One Shot Evolution su All Music. Oggi ha 46 anni.

CINZIA PETRINI

Cinzia Petrini @ Davide Maggio .itHa sostituito Linda Lorenzi, nel ruolo di valletta, diventando nel tempo uno dei volti più amati di quel periodo. E’ stata a più riprese il volto di Canale 5 e di Italia 1. Ha affiancato Maurizio Mosca nella conduzione de Il Processo del Martedì. Cinzia ha anche sostituito per brevi periodi Fiorella Pierobon, durante le sue assenze dovute alla maternità e al tuor promozionale del suo disco ma anche Gabriella Golia. Nel 1991 ha abbandonato il programma, causa maternità e  ha deciso di ritirarsi dalla scene per dedicarsi alla famiglia. Una vera e propria meteora. Oggi ha 45 anni e vive in provincia di Torino.

 

 

CRISTINA FANTINI

desaparecidos.jpgPuò essere considerata la tipica meteora anni 80. Ha sostituito la Petrini nel 1991 ma la sua esperienza a Il Pranzo è servito e più in generale nello showbiz è durata solo il tempo di quella stagione.  In seguito ha preso parte a qualche spot. Nel 1993 si è ritirata definitivamente delle scene per dedicarsi agli studi e all’imminente matrimonio. Oggi ha 44 anni.

 

 

 

LUANA RAVEGNINI

Luana Ravegnini @ Davide Maggio .itHa debuttato al cinema partecipando a varie pellicole in ruoli minori. La svolta è avvenuta grazie a Renzo Arbore che l’ha scelta come Ragazza Coccodè per il programma Indietro Tutta. Ha partecipato anche a  Lascia o Raddoppia. Nel 1991 è avvenuto l’incontro con Corrado. Luana con il nome di Isabella, è così diventata  la nuova valletta de Il Pranzo è servito. Sul set in un secondo tempo ha conosciuto Claudio Lippi, diventato poi suo partner anche nella vita per i successivi sette anni. Ha affiancato anche Davide Mengacci ne La cena è servita. Dopo la chiusura del programma ha preso parte a svariati programmi tra i quali ricordiamo Jammin, Pole Position, Easy Driver e Quizzauto. La scorsa estate ha condotto L’Italia sul 2 Estate. La sua ultima apparizione televisiva è di pochi giorni fa: ha partecipato in qualità di opinionista al reality La Sposa Perfetta. E’ stata anche attrice di fotoromanzi. Oggi ha 38 anni.





16
aprile

E SE RISERVISSIMO IL PRANZO?

Il Pranzo è Servito @ Davide Maggio .it

Abbiamo avuto modo di parlare tempo fa dello scarso successo che riscuote il mezzogiorno di Canale5 che non è mai riuscito a battere la concorrenza della Rai nonostante i tentativi che si sono succeduti negli anni.

A ben guardare, però, l’ammiraglia del Biscione un successo l’ha prodotto e l’ha trasmesso per ben 10 anni, dal 1982 al 1992.

  • il 13 settembre 1982 la prima puntata
  • 2.481 puntate
  • 2.470 concorrenti
  • 29.772 giri di ruota
  • 37.215 domande formulate
  • 999.240 minuti di programma
  • 5.112.900.000 di lire di premi distribuiti
  • 6.947.000.000 spettatori collezionati nell’arco dei dieci anni
  • Parliamo de Il Pranzo è Servito, format storico condotto da Corrado e, negli ultimi due anni di programmazione, da Claudio Lippi e Davide Mengacci (quest’ultimo lo condusse per un solo mese prima di testare la versione serale, La Cena è Servita).

    Ebbene! C’è chi questo programma vorrebbe riproporlo con un’edizione nuova di zecca.

    Considerando che in questo periodo in televisione oltre a medici, avvocati e forze dell’ordine, a farla da padrona c’è la cucina, ho pensato che potesse essere il momento giusto per dar voce ad un gruppo di fedelissimi del programma che ha addirittura realizzato un sito pieno zeppo di notizie, curiosità e…

    una petizione per dar voce a chi, come loro, vorrebbe che si “servisse nuovamente il pranzo” su Canale5.

    Qualora anche Voi siate dei nostalgici del programma firmatela pure. Vedremo cosa si riuscirà a fare.

    Nel frattempo Vi lascio alla sigla de “Il Pranzo è Servito” e subito dopo ad una scheda dettagliata del programma.

    [Clicca qui]

    “Il Pranzo è Servito” nasce nel 1982, in seguito ai molteplici contatti tra il grande Corrado e il patron della allora giovane Canale 5 Silvio Berlusconi, che in un incontro privato con il presentatore gli fa una proposta: “Sto cercando un presentatore che abbia una buona idea per un programma da lanciare all’ora di pranzo”.
    Inutile dire che quell’idea si rivelò ben presto la carta vincente di Canale 5 per ben 10 anni!
    Corrado condusse la trasmissione fino al 1990 quando per sua volontà cedette lo scettro del suo storico programma ad un giovane Claudio Lippi che lo portò quasi fino alla sua chiusura, lasciandolo per l’ultimo mese di conduzione nelle mani di Davide Mengacci.
    L’ultima puntata è datata 12 Settembre 1992.
    Nel Marzo del 1993 torna a grande richiesta ma lo smalto non è più quello di prima… Tanto è che il 19 Giugno 1993 l’amato programma del mezzogiorno chiude i battenti.
    Durante il mese di Giugno 2006 Canale 5 Plus (digitale terrestre) ripropone le repliche dell’edizione estiva del Pranzo ed. 1992.
    A “Il Pranzo è Servito” prendono parte sempre due concorrenti, e il loro obiettivo finale è di completare un simbolico pranzo, composto da 5 portate tradizionali di un pranzo italiano: un piatto di spaghetti per il primo, un secondo di pollo, un piatto di formaggio, una fetta di dolce, e per finire, la frutta. Ad ognuna di queste portate viene assegnato un valore calorico, utile al gioco, e un valore monetario, per costituire il bottino dei concorrenti. Per aggiudicarsi il diritto di un giro di ruota, i concorrenti sono sottoposti a una serie di prove: le 5 prove al pulsante, la prova pratica e le domande finali. Le prime 5 prove al pulsante sono una serie di indovinelli, giochi di parole, memorizzazione di figure, semplici domande, stima di pesi e prezzi e per rispondervi i concorrenti si devono prenotare con il pulsante oppure dare entrambi una risposta scrivendola su una lavagnetta.
    Dopo le 6 prove, che variano in ogni puntata, c’è la fase delle domande finali, sostanzialmente tre domande che danno al concorrente la possibilità di guadagnarsi fino a 3 giri di ruota per completare il suo “Pranzo”, o quantomeno incrementare la sua raccolta di portate e… conquistare il montepremi finale!