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Morbo K, anticipazioni ultima puntata di mercoledì 28 gennaio 2026

Il Colonnello Kappler ordina un'ispezione immediata all'Ospedale Fatebenefratelli e i rifugiati inscenano i sintomi fittizi del virus

di Roberto Mallò

27/01/2026 - 22:30

Morbo K, anticipazioni ultima puntata di mercoledì 28 gennaio 2026

© US Rai

Sono quattro gli episodi, suddivisi in due prime serate, di  Morbo K – Chi salva una vita, salva il mondo intero, la miniserie dedicata alla Giornata della Memoria con protagonisti Giacomo Giorgio e Vincenzo Ferrera. Ecco quindi le trame.

Morbo K, anticipazioni ultima puntata

1×03: Durante il tragico rastrellamento del 16 ottobre 1943, i nazisti sigillano il Ghetto e iniziano la deportazione. Nascosti, Silvia e Pietro assistono atterriti all’operazione; il medico la convince a fuggire all’Ospedale Fatebenefratelli dove il Professor Prati avverte gli ebrei rifugiati nel Reparto K che il successo del fittizio “Morbo K” dipende dalla loro capacità di simulare l’infezione, in vista di un’ispezione imminente. Intanto, la famiglia Calò riceve il biglietto di evacuazione con soli venti minuti di preavviso. In un atto disperato per salvare la vita del figlio minore, Ester riesce a nascondere Marcolino prima di essere caricata sul camion con Ugo e Nonno Mosè. Pietro fallisce nel tentativo di far liberare i Calò, ma coglie il messaggio cifrato di Ester che lo esorta a salvare Marcolino.

1×04: Il Colonnello Kappler ordina un’ispezione immediata all’Ospedale Fatebenefratelli. Il soldato Dannaeker, armato di maschera antigas, entra nel Reparto K dove gli ebrei rifugiati, guidati dalle istruzioni di Pietro e Silvia, inscenano i sintomi del fittizio “Morbo K”. Il soldato è terrorizzato dalla visione e si ritira, permettendo al piano di salvezza di Prati di superare momentaneamente la prova. Ma una nuova minaccia incombente richiede una rapida evacuazione e il Dottor Sorani propone al Professor Prati un nuovo e disperato stratagemma per salvare i rifugiati.

Puntate precedenti

Morbo K, Prima Puntata

1×01: Ghetto ebraico di Roma, 1943. La famiglia Calò è in preda al panico dopo che il commendatore Giacomo annuncia l’ultimatum nazista: la consegna di 50 chili d’oro in 24 ore per evitare una massiccia deportazione. Mentre la famiglia si spoglia dei propri averi, scoppia una lite violenta che culmina nella scoperta da parte della moglie Vittoria della relazione clandestina tra suo marito, Giacomo, e la cognata Sasà. Per porre fine alla rissa, Giacomo simula un infarto, spingendo la giovane Silvia e il piccolo Marcolino a precipitarsi all’Ospedale Fatebenefratelli per chiamare aiuto. Qui, Silvia incontra l’affascinante Dottor Pietro Prestifilippo, al quale confida il dramma dell’oro richiesto al Ghetto. Nel frattempo, il direttore dell’ospedale, il Professor Matteo Prati, incontra segretamente un Generale della Resistenza, in un clima di crescente terrore e cospirazione. Pietro, profondamente turbato dalla situazione, si confronta con Prati per trovare un modo di soccorrere la comunità ebraica. Ed è in questo momento che il professore viene colto da un’idea salvifica.

1×02: I soldati nazisti fanno irruzione alla Biblioteca del Collegio Rabbinico, dove vengono confiscati gli antichi testi e, in particolare, il registro con gli indirizzi delle famiglie ebraiche, tra cui i Calò. All’Ospedale Fatebenefratelli, il Dottor Pietro Prestifilippo e il Professor Prati affinano il piano segreto: creare il “Reparto K” per nascondere gli ebrei: una malattia contagiosa con l’uso di trucchi scenici per simulare i sintomi. Pietro rivela a Silvia il piano dell’ospedale, ma, nonostante la sua esortazione, la famiglia di Silvia rifiuta il rifugio in ospedale. Intanto, però, il Colonnello Kappler ha ricevuto la lista degli indirizzi ebrei e fissa i preparativi per l’imminente rastrellamento: sabato 16 ottobre 1943.

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