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X FACTOR 7: QUANDO GENOVA DIVENTA NAPOLI
di Fabio Fabbretti
09/10/2013 - 12:21

L’apparenza inganna. E, nel caso di X Factor 7, pure inutilmente. Quello di DavideMaggio.it inizialmente era soltanto un dubbio, prontamente smentitoci dai diretti interessati (il che, con il senno di poi, fa un po’ sorridere); un dubbio che, invece, trova conferma. Di cosa stiamo parlando? Delle Audizioni “svolte” dai giudici del talent targato SkyUno in quel di Napoli; audizioni che, in realtà, nella città partenopea non sarebbero mai avvenute.
X Factor 7: a Napoli solo i pre-casting senza i giudici
Facciamo il punto della situazione. Napoli e Genova sono le città che hanno tenuto a battesimo la settima edizione di X Factor. Ai piedi del Vesuvio, nella suggestiva cornice di Castel Sant’Elmo, il 12, 13 e 14 maggio 2013 si sono tenuti i primi casting per gli aspiranti concorrenti del talent, dando così il via alla cosiddetta fase di pre-selezioni (quella, per intenderci, alla quale la giuria non prende ancora parte). Soltanto il 1° giugno, al 105 Stadium di Genova, sono iniziate le Audizioni e c’è stato il debutto di Simona Ventura, Elio, Morgan e Mika. Audizioni proseguite, poi, a Milano. Insomma, tutto normale… finché non arriva la messa in onda.
X Factor 7: “Grazie Napoliii”… di non esserci stata!
Il vero debutto dei giudici di X Factor 7 è stato trasmesso nella seconda puntata di Audizioni di giovedì scorso, mentre alla prima si è preferito puntare su quanto successo a Milano. Il fatt(acci)o che non riusciamo a comprendere, però, è il motivo e il senso di spacciare Genova per Napoli. Stando a quanto trasmesso da SkyUno, infatti, le Audizioni avrebbero fatto tappa nella città partenopea, prima di salire nel capoluogo ligure. In realtà, come spiegato sopra, quest’anno il Sud d’Italia i giudici l’hanno al massimo ammirato in cartolina. Un “teatrino”, verrebbe da definirlo, che ha visto tutto il carrozzone di X Factor partecipe: “Grazie Napoliii. E ora tutti a Genova“. Si va beh!
Concludiamo con una semplice riflessione: in tv non funziona ciò che è bello ma funziona ciò che piace. X Factor 7, in tal senso, ha il lusso di essere bello e piacere al tempo stesso. Di scivoloni così, quindi, può farne volentieri a meno.
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telecrisi dice:
Anche lo scorso anno nel montaggio parlarono di selezioni a Roma che in realtà non vennero mai fatte! Il tutto viene fatto probabilmente per sfruttare le immagini delle folle ai pre casting (che lo scorso anno si svolsero effettivamente a Roma così come quest'anno si sono svolte effettivamente a Napoli). Ai fini del racconto questo permette di dare l'idea dei "giudici in giro per l'Italia a caccia del talento" che si inserisce perfettamente nella narrazione. Ritengo peraltro accettabile questo "espediente letterario", considerando che il risultato finale è molto positivo!
Marco89 dice:
Il commento 16 di Mattia Buonocore è da incorniciare, perfetto dalla prima all' ultima sillaba, non ho niente da aggiungere.
matteoc4 dice:
Basterebbe fare come nella versione americana (le cui selezioni si svolgono in 5/6 città, e vengono mostrate random) in cui alla fine di ogni puntata viene messo il cartello con scritto "parte del programma che non influisce alla gara è stato editato" e così niente polemiche :)
Fabio Fabbretti dice:
Ale: no, non esageriamo. Qua si tratta solo di un montaggio per dimostrare che i casting vengono fatti un po' ovunque (l'anno scorso, per esempio, parte delle Audizioni si svolsero a Bari). Non è in dubbio la regolarità della trasmissione che, a mio parere, è ad oggi una delle poche realmente godibili
Ale dice:
Questo vuol dire prender in giro i telespettatori e gettare un'ombra su tutta l'organizzazione di XFACTOR, perche' se iniziano a barare dai casting chissa' cosa accadra' durante la diretta e con il televoto: a questo punto non avra' mica ragione Arisa che l'anno scorso ha abbozzato qualche dubbio sulla regolarita' della gara????
Davide Maggio dice:
Ale: beh, non esageriamo. Le questioni sono differenti. Io personalmente trovo poco corretto spacciare una città per un'altra senza che ce ne fosse motivo. O forse il motivo c'è e a parer mio altro non è che mostrare che i casting vengono fatti in tutta Italia. Tutto qua.
osservatore dice:
Un tarocco... tra un po' parlerà di truffa. Ma abbassiamo i toni. A me da spettatore sinceramente non cambia una virgola
Mattia Buonocore dice:
@osservatore a me da spettatore cambia e mi cambia pure da blogger che magari si trova a scrivere una cosa falsa. Mi pare una barzelletta, che bisogno c'era di strafare? Non parliamo cmq di esigenze di montaggio ma di costi.
osservatore dice:
Agguerritissimo Buonocore. Cosa vogliamo fare ora? Interpellanze parlamentari? Un esposto? Una denuncia? Alla fine della Fiera cosa cambia...parlo di sostanza. Fossero truccati i provini , già sarebbe una storia diversa. Ok, la segnalazione. Ok dire che potevano anche evitare ma vedo toni da inquisizione spropositati per un fatto del genere
osservatore dice:
Io mi scandalizzerei per cose più serie.. anche perchè le pre-selezioni ci sono state anche a Napoli. Perchè hanno fatto così? Probabilmente per avere un miglior montaggio
Fabio Fabbretti dice:
enry: non è una questione di immagini. Si tratta di cose dette, nel montaggio e non solo.
elena dice:
ma cosa vuol dire? se dici Napoli vai a Napoli punto! ogni citta' ha la sua veste che puo' piacere o meno, cosa si crede che a Milano o a Genova tutto brilla? personalmente guardo la trasmissione, non ci faccio caso alla citta', puo' essere dovunque. comunque che figura di m....!