Ora in tendenza

TERREMOTO IN EMILIA: ENRICO MENTANA IN DIRETTA TRA LE MACERIE

di Marco Leardi

29/05/2012 - 19:58

TERREMOTO IN EMILIA: ENRICO MENTANA IN DIRETTA TRA LE MACERIE

Tg La7, Enrico Mentana in diretta da Mirandola

Il nord Italia ha l’inferno sotto i piedi. La terra trema ancora, e fa paura. Dopo la prima terribile scossa, avvenuta stamattina alle 9, il terremoto tiene tutt’ora col fiato sospeso le regioni settentrionali ed in particolare l’Emilia, che ha subito i danni peggiori. Al momento sono sedici le vittime accertate, duecento i feriti, oltre 8mila gli sfollati: il bollettino è da incubo. In occasione della calamità, la televisione ha stravolto i palinsesti ed ha puntato le telecamere sulle zone colpite dal sisma. Da stamane, il dramma è in diretta tv.

Grande dispiegamento di forze da parte delle emittenti all news, che stanno raccontando senza sosta il terremoto. Da una parte ci sono le immagini delle macerie e degli edifici sbriciolati dalle scosse, dall’altra le testimonianze delle persone che hanno vissuto momenti di panico. Molte di loro trascorreranno la notte all’aperto o in strutture d’emergenza allestite dalla Protezione Civile.

Quella che colpisce, invece, è stata la prontezza di alcuni canali generalisti nel fornire un’informazione più completa possibile. Tra questi si è distinta La7, che dal pomeriggio di oggi ha trasmesso una lunga diretta condotta da Enrico Mentana. Il giornalista è apparso in collegamento da Mirandola, uno dei luoghi più colpiti, ed è andato tra le macerie con auricolare e telecamere al seguito, come un semplice cronista di strada. Al suo fianco, alcuni inviati.

Il direttore del TgLa7, in particolare, si è posizionato davanti al campanile del duomo di Mirandola e a più riprese ha guardato verso la sua sommità, come a voler creare una certa suspance per il possibile crollo della stessa. L’edificio religioso, infatti, già stamane era stato gravemente danneggiato dalle scosse. Da qui il giornalista proprio in questi minuti sta conducendo il classico appuntamento con il Tg delle 20.

Dopo il racconto del dramma in presa diretta, ora in tv iniziano a spuntare i primi analisti e geologi per le analisi ragionate. L’allerta resta sempre alta, la paura non è passata. Stasera, in prime time, un nuovo ‘sciame’ di notizie con speciali e approfondimenti.

Lascia un commento

61 commenti su "TERREMOTO IN EMILIA: ENRICO MENTANA IN DIRETTA TRA LE MACERIE"

  1. Luke, di fronte a certi eventi sono umanamente comprensibili le reazioni di chi si sente violato da torme di giornalisti che ti ronzano attorno come mosche impazzite. Da questo punto di vista non posso che darti ragione ed esserti solidale. Ma se consideriamo il fatto che l'informazione gioca un ruolo indispensabie anche e soprattutto in questi casi, non posso non giudicare inevitabile che testimonianza venga fatta persino in prima persona, e non da uno studio televisivo, da chi è giornalista ai massimi livelli. E il fatto che milioni di telespettatori stiano seguendo ora queste drammatiche vicende non equivale certamente a una compartecipazione voyeuristica ad una azione di sciacallaggio mediatico. E' soprattutto necessità di conoscere e di non soccombere all'indifferenza.

  2. Ah, un'ultima cosa: sì, Warhol, ho la mente annebbiata, sai com'è, qui in zona pianura padana la nebbia c'è quasi ogni giorno, l'ha presa per osmosi.

  3. A tutti coloro che trovano assurdo il mio giudizio, si mettano le mani sulla coscienza, tra i capelli, ovunque vogliano, piangete pure perché ho scritto qualcosa contro uno dei vostri idoli, mi dispiace davvero, giuro che sono in ginocchio sui ceci per voi, ma cotti, così son più morbidi. Innanzitutto trovo vergognoso tutto il circo mediatico, con i trilioni di giornalisti assatanati di notizie inutili (bussare vespa. "Dove dormite stanotte?") Io avrei preferito una sobria conduzione da studio. Non è necessario tutto questo, non arricchisce una già corretta informazione che fa. Non voglio tutto questo, no. Non è una posizione per partito preso, ma da utente che preferisce informarsi in altro modo. E' un opinione che non sta bene a nessuno? Pazienza, che ci posso fare, io la penso comunque. Non ritiro quel vergognoso, non mi interessa, a meno che non mi venga richiesto espressamente da chi di dovere qui. Anche perché qui molte opinioni vengono prese in modo duro per partito preso, quindi figuriamoci se devo star lì a dire a giustificare qualcosa che penso (non lo faccio quasi mai di solito, figuriamoci ora) a delle persone che fanno altrettanto se non peggio di me. Non ho intenzione di dare altre spiegazioni, grazie, buona serata a tutti e che il cielo ci assista. Mi scuso con Davide, Marco Leardi e gli altri.

  4. Orietta Berti testimone del terremoto a Porta a Porta. Tutto sommato Vespa mi sta anche piacendo

  5. E'vergognosa solo una cosa a mio parere: in questo blog ogni cosa che fa La7 non va bene. Ogni cosa che fa la società M. (e ne fa di sciacallaggi... nulla a che vedere con questo ottimo speciale de La7) va molto bene. VERGOGNA questo! Ho espresso anch'io una mia opinione

    1. marcobremb: arrivato il difensore di Sky :-) Ma voi pensate che non seguiamo i vostri commenti? Mi farebbe piacere, come ti ho detto piu' volte, che mi portassi l'elenco di tutti i post dell'ultimo anno per esempio e facessi un confronto per vedere da che parte stanno.

  6. Va bene dare le informazioni ma andare con un microfono davanti ad una persona che sta piangendo mi sembra il massimo. Due minuti di Vespa, una vera vergogna. Preferisco ascoltare la radio. Vi scrive uno che vive a pochi km dai paesi terremotati.

  7. e' veramente incredibile se un direttore di un telegiornale o chi conduce un programma di informazione vuole andare a fare informazione direttamente sul posto gli date pure contro , onestamente siete voi che dovete vergognarvi con le vostre ridicole parole e accuse

  8. E ho scritto che mi piacerebbe che oltre il vergognoso ci fosse l'articolazione di un pensiero che valorizzasse quel "vergognoso". Quello si sarebbe un commento intelligente, anche se lontano dal mio pensiero. Ma un "vergognoso" lanciato nell'aria non sa di nulla, non è arguto, non è intelligente. Non vuol dire una mazza. Questo era il discorso, ma il livore porta ad avere la mente annebbiata.

    1. warhol: detto tra noi, è quello che fai spesso e volentieri quando c'è da difendere chi e' sulle tue stesse posizioni. immagino per esempio che nella tua mente a destra ci siano solo pennivendoli, a sinistra solo grandi giornalisti. Dai su...

  9. Quoto Wahrol, al 100% perchè dire VERGOGNOSO senza spiegare nulla e senza dirci quale comportamento è stato vergognoso non ha nessun senso logico

  10. VErgogna, vergognoso sono opinioni? Io non scrivo opinioni per partito preso, affatto, caro leardi, non sono un pennivendolo al servizio della destra. Ma vabbeh, non me lo accetterai mai. Le opinioni si rispettano tutte, anche la mia...nonostante non ti piaccia, come a me fanno schifo i tuoi articoli. Ma vabbeh.