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TAMARREIDE, IL CODACONS CHIEDE LA SOSPENSIONE: TROPPO SPINTO PER UN PUBBLICO ASSUEFATTO DALLE CAVALCATE DI TERENCE HILL?
di Marco Bosatra
15/06/2011 - 01:13

Da quasi due mesi in astinenza da Grande Fratello, il Codacons ha trovato in Tamarreide un nuovo capro espiatorio su cui vale la pena accanirsi. Siamo d’accordo, il linguaggio senza filtri di alcuni degli otto tamarri non è l’apice dell’eleganza che si può proporre in televisione. Il rischio in cui la docufiction di Italia 1 si è imbattuta è quello di eccedere nel macchiettismo dei suoi protagonisti che nulla o poco hanno a che vedere con i tamarri veri, quelli che li riconosci a distanza dai subwoofer montati sulle auto che fanno tremare la strada con i bassi di Gigi D’agostino.
D’altra parte bisogna riconoscere alla regia di Alberto D’onofrio di aver portato una boccata d’aria fresca nella nostra paludata televisione della diretta a tutti i costi. Spogliarelli, sbronze e coatti non sono certo al primo passaggio nel tubo catodico: la vera novità è stato il montaggio capace di raccontare in maniera nuova una storia già vista. In cosa ha sbagliato allora Tamarreide? Nell’osare troppo oltre i classici stereotipi moralisti che dettano legge in televisione.
Uno spaccato duro, indigeribile ma sicuramente realistico ha portato scompiglio nel nostro mitico piccolo schermo, dove è ancora il Codacons a decidere che cosa merita di stare in prima serata e che cosa vada relegato a notte fonda, lontano dagli occhi del pubblico verginale e credulone. Di fatto, tutto quello che eccede le cavalcate di Terence Hill nelle verdi vallate dell’Alto Adige viene tacciato di cattivo gusto, malizioso, ambiguo, particolarmente diseducativo e tutta la serie di stereotipati aggettivi riproposti a ruota nei loro furenti comunicati.
Insomma Tamarreide è un azzardo in una televisione che, seguendo certi ideali, sarebbe ferma agli sceneggiati di Majano e Vaccari, che saranno anche belli ma oggi decisamente anacronistici. La stessa sorte era toccata un paio d’anni fa al Così fan tutte di Alessia Marcuzzi: le nuove puntate stanno stagionando nei magazzini in attesa della messa in onda (o sperando che il pubblico se ne dimentichi?). Per non parlare del Grande Fratello; anche se, in questo caso, un pizzico di ragione non possiamo non riconoscerla.
Allora lasciamo decidere al pubblico, che stupido non è, che cosa farne di Tamarreide. Oppure accontentiamoci di vivere sotto la campana di vetro, per cui conosceremo Sin tetas no hay paraíso solo come “Le due facce dell’amore”, e i film sul tema dell’omosessualità vincitori di tre premi Oscar verranno sempre trasmessi dopo essere stati purgati dalle effusioni tra due uomini (si, è successo di nuovo, su RaiMovie), e dai cartoni animati e dagli anime verranno censurate le scene più violente.
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PeregoLibri dice:
@mats: Ma allora dovrebbero eliminare oltre la metà dei programmi presenti in tv... dovrebbero eliminare il GF, dovrebbero eliminare l'Isola, dovrebbero eliminare i programmi con gli opinionisti esaltati, dovrebber eliminare persino i telegiornali perchè ogni tanto passa Paolini e si rischierebbe di dare il cattivo esempio! Io sono dell'idea che, come dice FDv88, ci vuole senso critico, cosa che ritengo abbiano tutti quelli che non vedono la televisione passivamente. Uno è in grado benissimo di guardare quel programma e poi dire "che cacchiata", non è che deve emulare i suoi protagonisti (che poi comunque, cos'avranno mai fatto di male oltre a dare del ricchione... non li giustifico, ma fossero solo questi i problemi dei gay sarebbe seriamente un Paese migliore). Mi ricollego alla vicenda delle bestie di Satana a questo punto, in cui gli Slayer (gruppo musicale metal) erano stati accusati di aver istigato a quei comportamenti, o ancora alla strage della Columbine High School nel 1999, in cui fu Marilyn Manson a finire nel mirino dei media. Parliamo da uomo a uomo... secondo te veramente è colpa della musica se succedono le stragi? Se tu mi dici di buttarmi da un ponte, pure se sei il mio cantante preferito ti mando a quel paese, in quei casi si stava cercando di trovare dei capri espiatori per evitare le proprie responsabilità di genitori e di società. Questa situazione è simile: credi veramente che un programma tv sia in grado di corrompere un'intera generazione di ragazzi?! Io credo solo che Tamarreide sia una finestra su una piccolissima parte della realtà giovanile di oggi; evidentemente dei "bravi ragazzi" non si parla quasi mai perchè non faranno ascolti, però credimi che di bravi ragazzi ce ne sono in giro, e sono molti di più rispetto ai "cattivi ragazzi". Quindi vuol dire che non solo Tamarreide, ma neanche il GF, neanche Uomini e Donne, neanche il bunga bunga e tutto lo schifo che gira in tv (e non solo) oggi è riuscito a corromperli, dimostrazione che con un minimo di senso critico si può semplicemente cambiare canale o spegnere la tv senza guardarla passivamente lobotomizzandosi. :)
FDv88 dice:
Se si parla di passato, in Stryx e Colpo Grosso, programmi del passato visti anche da bambini, non erano sicuramente pedagogici. Che ci sia un ondata di trash in più è vero ma non mi pare che la Tv negli anni 80/90 non proponesse TV Trash. Non mi pare che la Tv oggi offra solo questo tipo di offerta. Un programma non dovrebbe comparire in palinsesto solo perchè soggettivamente non lo si ritiene consono? Bene se non lo si ritiene guardabile, non lo si guarda, gira canale. Non vedo perchè imporre la propria scelta agli altri, impedendo loro di vederlo. Creasse dei danni sociali sarei d'accordo, ma non capita, c'è un proprio senso di critica vivo nella maggiorparte delle persone (indipendentemente dall'età). La Tv pedagocica esiste ancora, secondo me chi non la vede ha dei disturbi, perchè forse ci si dimentica che esistono ancora programmi come Lo Zecchino d'Oro, Art Attack, i documentari e tante altre cose. Non mi pare che manchi un offerta alternativa a questo tipo di Televisione. C'è la libertà di espressione, uno ha la volontà di mostrare dei tamarri (che poi non c'è nessun messaggio in cui si dica "diventate così", ne la gente si ipnotizza e diventa tamarro in seguito alla visione di questo programa) e ha la libertà di farlo, l'altro ha la libertà di non vederlo! Una cosa esiste ed esistendo la si può mostrare. In questa trasmissione nessuno ha detto che la maggiorparte dei giovani è così! Se uno si crea questa idea per 2-3 persone viste è semplicemente superficiale! Un programma
boop dice:
Sentire parolacce, vedere due che si baciano con una lingua di 3 metri, sentire una ragazza dire "me pare ricchione, han fatto bene a dargli del frocio" è squallido e non voler sentire 'sta roba non significa voler vedere Hill vestito da prete (evitiamo demagogia spicciola) Per la finzione poi, è una docu FICTION e viene detto sin dall'inizio... d'altronde vi guardate il GF che è la stessa cosa, almeno qui hanno l'onestà di dirlo
chi si rivede dice:
gli autori mediaset tentano di dipingere una gioventù che non esiste. manco lo guardo questo programma. italia1 dopo uman e plastik usa le persone per dimostrare cose che non esistono. il codacons pensi pure alle file per partecipare ai provini di amici.... speriamo in un terzo polo televisivo libero da tutte le cose inventate... dagli autori. ( gli autori) come il loro capo sono convinti che gli italiani siano senza cervello?... beh visti i ricavi diffusi da AGCom... penso proprio di si.... e poi non lamentiamoci che tutto va male per colpa di questo personaggio o di quello... curioso solo di aspettare la floppata del giorno dopo per la notte dei cuochi.... ahahah
mats dice:
@PeregoLibri: Ma anche attraverso l'intrattenimento avviene la socializzazione... Tutti i personaggi che vediamo in tv diventano in un certo senso dei modelli che diffondono norme di vita, infatti non dico che in tv non debba esserci intrattenimento, anzi!! Però che non sia un intrattenimento becero! @Marco: Ma per vedere 'sti tamarri non facevamo prima ad andarcene in un sottopassaggio o in qualche periferia delle nostre città? Ripeto, è possibile poi che si facciano sempre vedere queste sottoculture e mai i ragazzi come modelli positivi? Al giorno d'oggi sono rappresentati come tamarri, alcolisti, drogati, bestemmiatori e nullafacenti... A nessuno viene il dubbio che un ragazzo che magari non ha nemmeno una buona base famigliare, a furia di recepire questi messaggi possa ritenere una norma queste cose?
PeregoLibri dice:
@mats: Io la tv la vedo ormai come una forma d'intrattenimento, ci sono un sacco di canali e quindi se uno vuole acculturarsi può guardare canali come Rai Storia o i programmi di Rai Educational. In una tv generalista com'è Italia 1 però, trovo che debbano trovare spazio anche questi programmi che saranno trash quanto vuoi, ma offrono intrattenimento a chi ha solo voglia di rilassarsi e guardare "quattro cacchiate" in tv, come si dice. Non trovo quindi che la tv debba essere pedagogica a ogni costo, quella era l'epoca della paleotelevisione finita ormai da trent'anni! Io trovo esagerata l'uscita del Codacons perchè ci sono Paesi molto più aperti di noi, da questo punto di vista, dove mandano in onda cose molto peggiori e nessuno parla. Non dico che dovremmo diventare così anche noi però diamine, neanche scandalizzarsi per un programma che vede protagonisti giovani tatuati, palestrati e che parlano un linguaggio che utilizziamo un po' tutti quando si è tra gli amici. Basta pigiare un tastino sul telecomando e guardare altro, senza dover necessariamente togliere la possibilità di seguire un programma a chi non si scandalizza per così poco! Un conto è se la rete stessa decide di sospenderlo (come ad esempio è successo con Uman): me la prendo ma non poteva essere altrimenti; un conto è se invece qualcuno di totalmente estraneo all'azienda deve metterci becco, indipendentemente se la "vittima" sia Mediaset o la Rai o Telecom o 7 Gold o TeleLuino. È questo che intendo dire.
Marco Bosatra dice:
L'obbiettivo di Tamarreide è la provocazione di portare in televisione una realtà particolare che ovviamente non rappresenta tutti i giovani, ma comunque esiste. A me di Tamarreide più che le storia in sè, è piaciuto molto il modo in cui è stata raccontata e trovo che questo basti per riscattare i contenuti. A Pippo76 non ho ancora capito cosa piacca in televisione visto che trova da criticare in qualunque cosa :)
mats dice:
@Marco: perchè? In un docu-reality sui tamarri cosa viene mostrato? Però almeno avremmo come protagonisti persone che fanno qualcosa di utile... @mocjso, PeregoLibri, lele: Ragazzi, la tv non smetterà mai di essere "pedagogica", come tutti i mass media ha un ruolo importante nella socializzazione e nell'inculturazione delle persone! Paragonarlo alle fiction è improprio, mentre invece il paragone con il GF regge solo in parte: ciò che è sbagliato è come il format GF oggi viene sviluppato, ma l'idea in sè è geniale e interessante... Insomma, è un programma nato con un obiettivo, anche se al momento si è perso di vista... L'obiettivo di questo Tamarreide invece qual'è? Mi sembra una celebrazione di questi individui...
michy1980 dice:
è tutto preparato,la pompata Marika Baldini è amica di Sara Chanel,la ragazza con cui si è sbaciucchiato Manuel in discoteca dopo lo spogliarello,potete vedere qui: http://www.youtube.com/watch?v=JCkai2VC-8U e qui: http://www.youtube.com/watch?v=YNZPw7N6ghM
Pippo76 dice:
Io non capisco il paragone gratuito con Hill... Poi è questione di buongusto ed eleganza proporre o meno una schifezza simile. Non credo che qualcuno sentiva la mancanza di un prodotto simile in prima serata. Difendere un prodotto tanto basso è un po' assurdo