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MARIA CARMELA ALLE INVASIONI BARBARICHE: UN’OCCASIONE SPRECATA
di Mario Manca
11/04/2013 - 01:01

“Oggi mi sento barbarica”: alla twittata pomeridiana di Daria Bignardi, Barbara D’Urso si era guardata bene dalla scelta delle armi per il duello serale alle Invasioni Barbariche. Peccato che la Bignardi, stavolta, sia stata meno barbarica di un cane alsaziano o dell’ultimo regno dell’Imperatore Odoacre. Armata di tacco dodici, di un décolleté straripante in ogni dove e pronta a scatenare l’Inferno al segnale “Tanto poi esce il sole”, la D’Urso fa il suo ingresso in studio accolta da un’entusiasta Bignardi che, ancora ammorbidita dalla precedente chiacchierata con la Nannini, dispensa lusinghe e complimenti a iosa.
Perché Barbarella, colei che non avrà indossato la gonna corta, ma che in compenso “c’ha le tette”, strega la Bignardi al punto da smorzare la vis polemica e ferina che in molti hanno ravveduto nel social-post con le ‘dichiarazioni d’intenti’ e che, evidentemente, era semplicemente un riferimento al nome dell’ospite che di lì a poco si sarebbe accomodato in studio. Viene giocata immediatamente la carta della politica, tanto cara alla Bignardi e arginata con molta abilità dalla D’Urso che, malgrado abbia votato sempre “comunista”, non teme il giudizio di Silvio B in quanto “democratico” e accondiscendente. Il fischio del capostazione riecheggia in tutto lo studio e la Bignardi “sale a bordo” del famigerato video-protesta contro Trenitalia, parodiato in tutte le salse, in tutti i luoghi e in tutti i laghi da colleghi e nemici. Ma, ahinoi, un’altra occasione sprecata, un altro dardo avvelenato risparmiato con la sola certezza che la D’Urso non abbia ancora ottenuto la carta incriminata (e che probabilmente, dopo una filippica del genere, vedrà solo attraverso un cristallo Swarovski).
Lì dove Victoria Cabello aveva abilmente affondato il dito nella piega, la Bignardi arranca e la D’urso gongola (ancora) in presenza dell’ennesima provocazione andata a male, ovvero le leggendarie espressioni contrite di Maria Carmela ormai superiori, in notorietà e numero, alle maschere di Pierrot. “Lo sai perché riesco a farle? Perché non sono ricorsa al botulino”. E che dire poi dell'”attacco” della D’Urso che ammonisce Daria con un imbarazzante “il pomeriggio cosa fai invece di guardare la D’Urso in tv?”. Certo, dalla Bignardi non ci saremmo aspettati di sentire che preferisca immergersi in una maratona di Tolstoj e Dostoevskij piuttosto che sintonizzarsi su Canale5, ma neanche un sorrisetto sprezzante della serie “cambiamo argomento, che mi conviene”. Perché il continuo tergiversare di Daria è stato l’unico fil rouge di un’intervista tediosa e deludente.
Dall’unica, “scomoda” domanda sull’assenza della Ricciarelli alla nuova rubrica dimagrante di Domenica Live, si passa immediatamente all’argomento centrale (e più noioso) dell’ospitata della D’Urso in quel di La7: la promozione della sua ultima fatica letteraria “Ecco come faccio”. D’altronde, anche la Bignardi è una scrittrice acclamata e quale modo migliore di apportarsi a una collega di penna se non scomodando beveroni energetici a base di banane, kiwi, bacche tropicali e un’attenta respirazione in grado di iniziare la giornata col sorriso sulle labbra e i muscoli distesi che manco Giulio Andreotti all’uscita dalla Fonte della Giovinezza?
Tante occasioni sprecate, tanti spunti ignorati, per un programma e, soprattutto, una conduttrice che di barbarico ha solo alcuni momenti trash (per maggiori informazioni, citofonare a Giulio Berruti e a Suor Anna Nobili), tanto cari ai Nuovi Mostri e avulsi dal curriculum letterario della Bignardi come la peste a Milano del 1630.
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Samuel dice:
ma ho visto che gli ascolti della puntata non sono andati bene.... eppure si diceva che funzionasse bene in tv... ho letto anche i commenti su twitter.
Bianca dice:
x 17. teoz Spiacente, ma è stato Santoro in quella famosa occasione a far da "aiutante" a Berlusconi per la propaganda, non la D'Urso che non sa neanche auto-gestirsi il programma quando fa i talk politici: notare la differenza! Comunque, la D'Urso ha per il 70% parlato di famiglia, calcio e della fidanzata: non so dove era la propaganda... quando Berlusconi ha parlato di politica, ha semplicemente fatto come ha fatto poi da Santoro in quella famosa occasione: ha detto le sue idee. Ah, voi volevate che la D'Urso lo contrastasse? Ah, sì? Tipo come ha fatto Travaglio in quella famosa occasione? Ah, beh... divertente! Comunque, tu dimentichi che la D'Urso non ha la credibilità di Floris (immeritata, ma lui ce l'ha e lei proprio no) e quindi se Floris fa l'intervista lecchina a Bersani (e l'ha fatta) nessuno dice nulla: se la fa la D'Urso, tutti le danno addosso... anche se in realtà il vero bersaglio dovrebbe essere il direttore di Videonews Claudio Brachino. Spiacente, ma fino a quando il PD (menoelle) e il PDL "non molleranno l'osso" (rispettivamente a Rai Tre e Videonews), nessuno potrà di dire di essere "neutro": bisogna notare che il PD (menoelle) è molto più furbo e abile del PDL nel "girare la frittata" e nell'evitare che la gente punti il dito contro Floris quando fa il lecchino con Bersani, ovvero nell'indirizzare le contumelie e gli insulti solo contro Videonews.
liberopensiero dice:
Forse non avrà fatto il botulino,ma come mai a lei con l'età si è accorciato il naso,mentre le tette sono aumentate?per quanto riguarda la politica,non è n'è di destra n'è di sinistra,ma pagnottista...come la maggior parte degli italiani.Fa specie che da giovane si dava arie da figlia dei fiori e ora faccia la borghesi via da quattro soldi...
teoz dice:
@Bianca per piacere nn farmi ridere con paragoni fuori da ogni logica... perchè Berlusconi dalla D'Urso era propaganda pura... cm fai a dire il contrario...ma abbi un pò di senso di decenza per ammetterlo perché allora rasentiamo allo zero la capacità critica degli eventi.
Bianca dice:
Dunque, la D'Urso ha intervistato Berlusconi (facendo buoni ascolti) in maniera normalissima (vi ricordo che per il 70% si era parlato di tutto, tranne che di politica: ricordate il giocatore del Milan con i capelli dritti?) al meglio delle sue possibilità e capacità... e la si criminalizza? Signori, vorrei informarvi che la D'Urso non è Paragone / Floris (tanto per citare un anti- e un pro-Monti: così abbiamo rispettato la par condicio...), ovvero non ha una preparazione politico-giornalistica (e neanche Brachino - visti i risultati che faceva - ce l'ha). Comunque, è curioso che quelli che insultano la D'Urso MAI si lamentano delle "interviste lecchine" di Fazio, Gruber, Annunziata e Bignardi ai politici del PD (menoelle) o che si oppongono al PDL (vedi l'intervista della Bignardi a Giannino, graziato e perdonato perchè lui serviva a "rubare" voti al PDL: se invece fosse stato un nemico del PD, lo avrebbero ucciso in diretta tv a reti unificate).
Anna Maria dice:
Dove c'e' D'Urso c'e' flooooooop. Vedo la foto e mi convinco che è' sempre più' volgare. Se non fosse la D'Urso come sarebbe considerata una donna di 58 anni combinata così .............non riesco a definire questo abbigliamento. Volgaraccia
marcko dice:
mistegrr@ sinceramente io non mi aspettavo nessun intervista ficcante, figuriamoci..... xò materiale su cui discutere la bignardi ne aveva a bizzeffe, possibile ke non abbia fatto una e dico UNA domanda scomoda senza farsi rifilare rispostine inutili? mi aspettavo il minimo sincabile, niente d+......
Dasmix dice:
Ahahahaha mister fai morire!
iki dice:
Per me era appartenente a qualsiasi idea politica tranne che a sinistra.Per come ha intervistato Berlusconi a Domenica Live
Nina dice:
Poteva non esserlo?