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MAGALLI SI GIOCA LA NONNA (E IL FUTURO SU RAI1). INTANTO LANCIA FRECCIATE A DEL NOCE E MAZZA

di Daniele Pasquini

30/04/2012 - 12:50

MAGALLI SI GIOCA LA NONNA (E IL FUTURO SU RAI1). INTANTO LANCIA FRECCIATE A DEL NOCE E MAZZA

Giancarlo Magalli
Giancarlo Magalli

Giancarlo Magalli, si sa, proprio non ce la fa a tenere la bocca cucita, tanto che in ogni sua intervista non manca mai la “frecciatina” a qualche collega o Direttore di rete. Sarà che non è mai riuscito ad accettare l’esilio a Rai2 ad opera di Fabrizio Del Noce che – stando a quanto dichiarato a Diva e Donna – lo fece fuori inspiegabilmente assieme a Pippo Baudo, Raffaella Carrà e Fabrizio Frizzi perché “aveva i suoi pallini”. A dire il vero il conduttore de I fatti vostri ebbe l’opportunità di testare nel giugno 2006, proprio sotto la direzione Del Noce, Mister – Il gioco dei nomi nella fascia dell’access prime time dove non fece grandissimi ascolti, così come Raffaella Carrà ebbe l’opportunità di testare Sogni (2004) e Amore (2006) e riproporre Carramba che fortuna (2008) e a Pippo Baudo vennerro affidati ben due Festival di Sanremo, Serata d’Onore e quattro edizioni di Domenica In.

Insomma la storia ci illustra tutt’altra situazione e l’accusa, per quanto condivisibile in linea generale, non è del tutto corretta. Comunque sia, al settimanale rosa, Magalli non ha risparmiato qualche stoccata anche a Mauro Mazza con il quale ammette “è stato difficile recuperare” perché “aveva i suoi obblighi, i personaggi che doveva far lavorare. Ma chi? Chissà, Magalli ovviamente si guarda bene dal fare i nomi, anche perché il 18 maggio tornerà proprio sulla Rai1 di Mauro Mazza per testare Mi gioco la nonna, basato sul format tedesco di Sat1 Family Showdown.

Un format noiosissimo. Bisognava alleggerirlo, italianizzarlo e così mi sono inventato la nonna”. Mi gioco la nonna sarà una sorta di Giochi senza frontiere familiare, in cui due famiglie dovranno sfidarsi in una serie di giochi singoli e di gruppo che ricordano in parte, guardando la versione tedesca, le prove proposte a Un minuto per vincere, il preserale testato da Max Giusti lo scorso settembre.

Ma nell’adattamento italiano ci sarà quel “valore aggiunto” rappresentato dalla nonna, che è il “pilastro affettivo ed economico della famiglia italica” fortemente voluto dallo stesso Magalli. Le nonne saranno un jolly, ovviamente sedute su un trono, che potranno essere chiamate nei momenti di difficoltà.

Le famiglie si giocano la nonna, ma Magalli si gioca il futuro sulla prima rete pubblica: se infatti l’esperimento andrà bene non è escluso che Mazza e Leone non decidano di riproporlo anche nella prossima stagione televisiva.

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20 commenti su "MAGALLI SI GIOCA LA NONNA (E IL FUTURO SU RAI1). INTANTO LANCIA FRECCIATE A DEL NOCE E MAZZA"

  1. Perché quando uno viene licenziato dal lavoro (fabbrica, ufficio, scuola ecc. ecc.) non ne parla nessuno, mentre per Magalli o Pippo Baudo, che hanno una certa età, se ne parla come se invece fossero rimasti su una strada? Vadano in meritata pensione e, loro che possono, si godano una serena e confortevole terza età. Oppure si cerchino un altro lavoro. Ma non si può pretendere di essere in tv a vita. E che cavolo. Mai sentito parlare di rinnovamento? Lo dicano ai milioni di disoccupati italiani...

  2. Vicky sisi questo lo sapevo, mi riferivo al "non pagate neppure il canone" come causa dei programmi di Rai1. Alquanto sbagliato. La Rai si comporta così anche per motivi politici. Adesso invece l' azienda punta ad abbassare il target nella prossima stagione, proprio perchè a fronte anche di alti ascolti di alcuni prodotti, i ricavi sono stati pochi. Tipo mi viene in mente quando lessi di Maria di Nazareth, 30% di share, 14 nel target commerciale. La Rai vive in una situazione di crisi, leggendo il blog sta vendendo alcuni asset passivi. Quindi anche la Rai ha bisogno di fare di più nel target commerciale. Il canone da solo non compensa, e gli over65 non fanno fare soldi in pubblicità

  3. Intanto se la dovrà vedere con una finale di Amici visto ke va venerdi 18...

  4. Semplice:RAI 1 punta sempre su personaggi o spettacoli soliti perchè va sul sicuro ossia qelli che voi chiamate over65 ma sono una garanzia per l'azienda,tutto qui poi contesto anch'io sul dire di Magalli.Alcuni lo trovano ironico io penso sia scontato

  5. liberopensiero dice:

    non mi sembra che madmoiselle noisette abbia lasciato il segno come direttore...magalli ha torto l'unica artista tormentata da noisette è stata la cuccarini,su ordine di silvio doveva essere punita la signora triangle e privilegiare qualche sua protetta(balivo,bianchetti,grey,carlucci etc...)e poi noisette voleva essere lui la più amata dagli italiani e farsi baciare sulla bocca i suoi preferiti...

  6. Magalli ha di buono la lingua tagliente e la battuta pronta. Non so se gliene freghi qualcosa di musica, ma nel caso lo vedrei bene come commentatore (solo in voce) della finale dell'Eurovision. Potrebbe essere il nostro Graham Norton. O lui, o il duo di Caterpillar.

  7. vicky ma che diavolo di ragionamento fai?? Roba da matti Bella sperimentazione quella di Magalli...a me non è MAI stato simpatico, anzi!

  8. Ragazzi,a RAI 1 i ragazzi non servono...non pagate nemmeno il canone

  9. Questo è un programma che ci potevano tranquillamente risparmiare. Titolo, conduttore e contenuti da flop

  10. si certo wilma con loro ha rovinato la rete , peccato che i risultati dicano ben altro