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LA CHIUSURA DI STAR ACADEMY E UNA TERZA CHANCE MANCATA

di Davide Maggio

07/10/2011 - 13:20

LA CHIUSURA DI STAR ACADEMY E UNA TERZA CHANCE MANCATA

Star Academy - Claudio Baglioni e Francesco Facchinetti

Partiamo da una premessa: XFactor, televisivamente parlando, non mi è mai piaciuto sino in fondo. Ma il programma ha goduto di una promozione e di un’eco mediatica che l’hanno trasformato da talent effettivamente mai decollato in un cult musicale dell’italico piccolo schermo. Uno show che strizzava l’occhio ad una nicchia di appassionati e fedelissimi ‘cultori della materia’, che è riuscita a far passare in secondo piano scelte televisivamente sbagliate che, di fatto, non hanno mai regalato al programma l’appeal di un grande show.

Il vero problema, dunque, era un altro: ascolti bassi che non giustificavano un costo spropositato del talent. E’ questo l’unico motivo per il quale ho sempre condiviso la scelta dell’ex direttore di Rai2 di cancellare lo show dai palinsesti della seconda rete. Certo, ben si sarebbe potuto tentare di rivedere i costi del programma  e ben si sarebbero potute apportare quelle modifiche necessarie a fare di Xfactor uno show di richiamo. Ma questa è un’altra storia. D’altro canto, dopo quattro edizioni, la situazione è sempre rimasta invariata.

Condivisibile, dunque, la ricerca di una valida alternativa che costasse meno e che ricalcasse un percorso analogo a quello del programma precedente. Ma Star Academy non ha avuto la stessa fortuna di Xfactor. Non ha mai acceso l’interesse dei media, e ancor di più quello del pubblico; è stato realizzato in fretta e furia e, nonostante questo, ha goduto di una promozione inesistente.  

Certamente non ha giovato al programma la sua prima puntata. Vogliamo riassumerla? Riassumiamola: imbarazzante. E come per tutti gli esperimenti mal riusciti, è partita l’affannosa corsa per il ‘salvataggio in corner’ con l’inserimento di variopinte pezze a colori.

Non ho mai creduto alle posticce ‘variazioni sul tema’. Questa volta, tuttavia, devo ricredermi. Ieri si è assistito ad uno show completamente diverso che, per assurdo, ha fatto propri tutti i suggerimenti che da anni proponevo per XFactor. Ed il risultato è stato assolutamente gradevole. Brani popolari, una conduzione meno presente, una bella dialettica tra giudici e tutor, giuria decisamente non buonista e una straordinaria Ornella Vanoni che, da sola, vale il prezzo del biglietto.

Per questo, proprio nel momento in cui si decidono le sorti del programma, spererei in una terza chance. Un’altra possibilità per tentare di far conoscere lo show (quello proposto ieri, ovviamente) e che, per questo, dovrebbe contemporaneamente far leva anche su uno spostamento della collocazione settimanale. Inutile negare, infatti, che il giovedì sia ormai… andato. Un 5.93% è indice di una scelta ben precisa del pubblico che, nel quarto giorno della settimana, sa già cosa guardare.

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173 commenti su "LA CHIUSURA DI STAR ACADEMY E UNA TERZA CHANCE MANCATA"

  1. eh....DM....e si vede!....

  2. mah...a me fa sorridere una cosa: che si siano lasciati scappare un Talent perchè troppo costoso e proporre SUBITO un altro talent...la gente che magari nn legge i blog si chiede il perchè!che senso ha avuto??!?che poi...il risparmio dov'è?? _forse perchè hanno eliminato la grande macchina dei provini(era meglio fare dei provini mi pare) _forse perchè non hanno più dei giudici che si ritenevano indispensabili(e lo erano!!...per poi avere 8personalità che vogliono dire la loro) _per non avere più Tommasini(e fare i balletti penosi che abbiamo visto ieri) _per non avere più super ospiti???(che poi hanno avuto...o almeno stra pagato) boh...ripeto...mi sembra abbiano proposto ad un pubblico di nicchia da 10-12% di guardare un programma "brutta-copia"...ovvio che quelli davvero di nicchia sono fuggiti...

    1. osservo: a me risulta che Star Academy costi circa la meta'.

  3. Massimiliano: sono d'accordo sui cantanti. DECISAMENTE.

  4. WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:

    beh certo ma se ad esempio non ci fosse stata giusy ferreri, x factor 2 non si sarebbe fatto. infatti come ti ho anche scritto stamattina nel post dell'auditel, x factor in italia è stato maltrattato sotto diversi aspetti dalla rai e dagli autori (poca musica,parole all'infinito, giudici sbagliati ecc ecc ). ma comunque acqua passata. tra qualche giorno per fortuna tornerà su sky con super simo :D

    1. WHITE: non credo, si sarebbe fatto ugualmente.

  5. Massimiliano dice:

    X Factor era un programma con dei talenti veri (gente che aveva fatto anni di gavetta o che comunque aveva studiato) e proponeva musica bella, al di là della formula. Ha lanciato artisti che meritavano, al di là del successo discografico e degli ascolti. Da questo punto di vista la RAI aveva svolto il suo ruolo di servizio pubblico. Star Academy non ha talenti, ma schiappe raccomandate senza né arte né parte e propone esibizioni loffie. Non è umanamente possibile avvicinare i due programmi.

    1. Massimiliano: si, sui talenti aprirei un'altra parentesi. Io farei un secondo kickoff. Classifica del pubblico e gli ultimi cinque... si sfidano con altrettanti potenziali concorrenti (da scegliere stavolta con maggiore cura).

  6. DM: infatti, sai che in sta cosa la pensiamo allo stesso modo...io ero sconvolto dalla prima puntata, tant'è che avevo dato un 4 mi sembra, e non volevo più sentirne parlare, se non per la grandiosa Ornella Vanoni... Io sinceramente avrei aspettato a fare un ennesimo talent show, se proprio dovevano farlo, visto che va di gran moda (come i reality all'inizio dello scorso decennio...ne abbiamo visti di tutti i tipi o quasi) magari avrei fatto proprio star academy, chi lo sa, ma a gennaio, almeno: così, avrebbero potuto meglio focalizzare i punti che secondo loro dovevano cambiare, e quali su cui puntare per attirare il pubblico italiano. E hanno scelto un giorno terribile per mandarlo in onda...tanto valeva mandarlo in onda di sabato (ovviamente scherzo sul sabato, non sul giorno in onda, sbagliatissimo).

  7. WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:

    cosa era tutto studiato prima?

    1. WHITE: l'impostazione dello show e del suo richiamo discografico.

  8. Davide, in parto quoto, in parte no (e nn parlo solo degli spazi tra una parola e l'altra :D)...mi spiego: vero..XFActor aveva "poco" pubblico, ma molto eco...poco pubblico spesso definito di nicchia, molto eco "popolare"...ma io credo che un programma di questo tipo abbia il dovere di interessarsi maggiormente del dopo: lo deve fare rispettando i propri concorrenti, che si giocano il tutto per tutto (cosa che XFactor a mio avviso spesso ha fatto); e credo che i risultati parlino chiaro...pochi talenti (ma buonissimi) sono usciti dal XF...l'importante sta proprio nella qualità...poi che il programma avesse dei difetti concordo,ma potevano fare almeno il tentativo di apportarvi delle modifiche prima di "passarlo" ad un altra rete, che di certo saprà valorizzarlo! Detto questo, ieri sera mi è sembrato uno spettacolino di "bei" ragazzetti che cantavano, tutti uguali fra loro e uguali a qualcuno che fuori ha già spaccato...se per attirare il pubblico bisogna assegnare a 'sti ragazzi sempre le solite canzoni, sentite e risentite negli anni o che sono dei successoni attuali, perchè dare un pezzo ricercato nn fa tenere il pubblico davanti alla TV...beh, questo mi fa credere che ci sia più rispetto nei confronti "del numero di spettatori" piuttosto che nei confronti dei concorrenti... che poi...il gioco valeva la candela?!?!? come ho detto ieri nel live....non c'è brio, non c'è tensione, non c'è qualità nelle canzoni(belle si, ma super popolari), non c'è personalità.... bah...questa la mia impressione...:)

  9. ANTONIO1972 dice:

    per fare show di un certo livello ci vogliono soldi. cosa che evidentemente in rai non c'è. si vedeva che è stato tutto fatto in economia e il risultato è questo. io una terza puntata la farei,ieri non mi è dispiaciuto

  10. Concordo con WHITE!