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ITALIA’S GOT TALENT. AND WINE. PER FORTUNA
di Valeria Carola
13/01/2013 - 15:45

Prima puntata di Italia’s Got Talent 4. Si va in onda il sabato sera, quindi prima della visione mettetevi in modalità nazional-popolare con tutti i pori emozionali ben aperti e abbandonate i preconcetti di quelli che “io accendo la tv solo per guardare Report, poi la uso solo per dare un tocco moderno al salone arredato con mobili Luigi XV”. E poi magari stappate una bottiglia di vino. Così, quando arriva un concorrente tipo il Cantacuoco…Ca inizierete a cantare “le tagliatelle di nonna Pina” come se non ci fosse un telecomando per cambiare canale.
L’ambiente è easy, di quelli che se ci scappa un commento sulla testa pelata di Rudy Zerbi, l’accusa non sarà di attentato tricologico aggravato come quando notiamo che sulla testa di Saviano nemmeno l’ombra di un pelo, per dire uno. E potremmo pure arrivare a fare una critica alla giacca, senza correre il rischio di essere colpiti dalle pietre preziose che la decorano e che non sono esattamente la quintessenza della discrezione. Comunque, tornando a IGT, il programma nasce da una intuizione di Maria De Filippi, che ha visto il format britannico e ha voluto portarlo in Italia. “C’avete solo Susan Boyle”, questo il grido di battaglia di Maria durante la preparazione del talent. Poi si è ridimensionata. Dopo Angela favolosa cubista, probabilmente.
IGT, in ogni caso, ha un merito. Esistono infatti alcune categorie di persone che per età, esperienze e casi fortuiti non rientrano né in Amici né in Uomini e Donne né in Zelig. E che mica la Fornero si è presa in esclusiva tutti gli esodati? A Italia’s Got Talent è bastata la prima edizione del programma per ottenere la fiducia del pubblico e risolvere il problema. L’origine anglossassone comporta una struttura lineare e minimal del programma. Perché per gli inglesi vanno bene le facce di William e Kate su parannanze e porcellane, ma poi in tv solo lo strettamente necessario, che tutto il resto è kitsch. Così, due conduttori in un angolo, almeno fino a quando non arriverà Pippo Baudo a dire “nessuno può mettere un conduttore in un angolo”, e tre giudici a valutare le performance dei talenti italiani.
Quindi, mentre Belen, che, sì, ha la pancia come se fosse incinta, e Simone Annicchiarico danno supporto ai concorrenti dietro le quinte e guardano il programma nella parte di conduttori passivi, Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi, che anche se ha una bella voce continua ad avere una brutta giacca, vanno al confronto diretto con i talenti. Con due “si” passano il turno. Essendo tre i giudici, non bisogna essere Enstein per calcolare con quanti “si” invece non si passa.
Sul palco si alternano cliché italiani ma anche qualcosa di originale. Da cliché e basta invece le reazioni dei giudici. Per esempio, bambino che si esibisce con padre è dato 3 a 1 che piangeranno. Poeta affabulatore che si daranno le capocciate. Performer aerei che resteranno a bocca aperta e occhi lucidi.
Praticamente quelli che andavano a La Corrida adesso vanno a IGT. Con i normali adeguamenti socio-culturali e tecnologici. A una attaccata perpendicolare a un palo, per esempio, Corrado le avrebbe dato una pasticchetta per rilassare i muscoli. Dobbiamo elencare tutte le esibizioni della prima puntata? Ve la ricordate la bottiglia che avete aperto a inizio post. Ecco, fatevi un bicchierino. Fatto? Bene, peccato però che vi siete distratti proprio mentre parlavamo delle esibizioni. Fortuna che potete rileggerle qui. Se però durante le pause pubblicitarie vi è venuta voglia di guardare la puntata serale di Centovetrine, va bene un bicchiere, ma adesso posate subito quella bottiglia di vino.
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valeines dice:
a me invece stupisce che si parta in quarta a difendere un programma, come fosse un nostro parente oltraggiato o una vecchietta che non si sa difendere :). Dopodiché va bene che Valeria possa piacere o no, anche se a me diverte molto... e poi la citazione su Baby è impagabile!
Critico Tritatutto dice:
No Davide,ti assicuro che l'ironia la conosco molto bene e anche l'autoironia,per questioni che qui non sto a spiegare. Semplicemente,a me non piace quel modo compiaciuto alla "visto quanto sono spiritosa?" che ha lei di essere ironica-autoironica [gli altri collaboratori che hai lo sono,ma senza narcisismi,a mio modestissimo avviso],e quella su Selvaggia era una battuta,nulla di più. Non credo di aver offeso nessuno. E come già detto: basta non leggerla,e la cosa finisce lì [parlo per me e per quelli che magari chiedono,come ha fatto sboy,il senso dell'articolo].
Davide Maggio dice:
Non è paragonabile agli altri collaboratori perchè è uno stile completamente diverso.
mcooo dice:
Ahahahahah
Critico Tritatutto dice:
sboy,lei è così: o la ami o la odi. A me non piace,scrive come se pensasse di chiamarsi Selvaggia,e non Valeria... Parlo naturalmente di scrittura,non giudico la persona,né il collaboratore. Basta non leggerla,e il problema è risolto. :)
Davide Maggio dice:
Critico: forse perchè non ti è familiare l'ironia e pensi che esista uno stile Selvaggia piuttosto che uno stile ironico.
mcooo dice:
Lo so che hai sentito la mia mancanza!!! ;)
Davide Maggio dice:
tantissimo.
mcooo dice:
Ha fatto il 30%. Ha battuto un programma di successo Rai. Diverte. È quello che conta.
Davide Maggio dice:
non iniziare ad agitarti che siamo stati bene per un po' di tempo :D
Valeria Carola dice:
Ai saldi. C'era il 70% su quelli che volevano scrivere un pezzo su IGT!
sboy dice:
Mah.. e il senso di questo articolo quale sarebbe? Ma questa Valeria Carola da dove l'avete presa? ricorda nel modo di scivere lord di un altro blog rivale.
lisa dice:
Si guarda e i ragazzi lo guardano perché e' una corrida moderna con i giudici stranoti, in primis Scotti e de Filippi. e' ben inserito nella nostra tv, indubbio che sforna prodotti, personaggi (anche che vincono) che spariscono e non entrano nello spettacolo....sono proprio esibizioni USA e getta. Negli states o in Inghilterra non e' cosi, anche i cantanti che vincono ad esempio hanno raggiunto la popolarità.
Fabio Cardullo dice:
Ora anche IGT non vi va bene più.... Dopo due/tre anni, per voi, alcuni programmi che prima elogiavate sono diventati ripetitivi.. Chissà un canale cosa deve trasmettere per accontentare.