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IN ONDA VIRA A DESTRA: FUORI LA COSTAMAGNA, DENTRO NICOLA PORRO
di Redazione
22/08/2011 - 16:30

[Dagospia] Atti di “cannibalismo catodico” a La7: il boss dell’emittente di Telecom Italia, Giovanni Stella, nomignolato per i suoi modi sentimentali “Er Canaro”, s’è magnato la tosta Luisella Costamagna. Anzi, visto che co-conduceva con Luca Telese “In Onda“, l’ha proprio affogata. La striscia di informazione che segue le smorfie tricologiche di Lillibotox Gruber (il volto è da un pezzo “paralizzato”) avrà, a partire dal prossimo ottobre, un nuovo conduttore al fianco di Ciccio Telese: il vispo Nicola Porro.
Essì, sarà il vicedirettore del berluschino “Il Giornale”, ben collaudato da plurimi ospitate ad “Annozero” e a “Ballarò”, a fare il controcanto al “sinistro” giornalista de “Il Fatto”. Telese, da parte sua, appiccicandosi un minuto sì e un altro pure con la precisina Costamagna, aveva lasciato intendere, a dispetto di Aldo Grasso, di possedere una attitudine buffa a fare una “Casa Vianello” in chiave politica.
Non si sa ancora dove verrà ricollocata la signora Costamagna – rispetto a coscialunga D’Amico non ha a disposizione una rete di salvataggio come Sky. Quello che è certo è che l’operazione ‘Porro Seduto’ è stata pensata e condotta a termine dall’amministratore delegato de La7 senza – e sottolineo senza – che ne fosse coinvolto il neo direttore del palinsesto, il transfuga di Rai3 Paolo Ruffini…
Così, dopo l’inviato di “Libero” Gianluigi Nuzzi, che scodellerà in autunno una serie di inchieste in seconda serata, Stella aggiunge un altro tocco di “destra” a una rete che rischiava, tra un Lerner e una Gruberova, tra l’ex santorino Formigli e un Mentana che smontezemola con le Tod’s ai piedini, aggiungere gli speciali primaverili di Saviano e Fazio, di essere una copia di Rai3.
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WHITE-difensore-di-vieniviaconme dice:
sono contento per l'arrivo di Porro ma mi dispiace per la costamagna. speriamo le diano un altro programma
mocjso dice:
mio dio la cosa non mi sembra così sconvolgente. (la costamagna mi sta così antipatica...)
Giovanni dice:
"Non si sa ancora dove verrà ricollocata la signora Costamagna – rispetto a coscialunga D’Amico non ha a disposizione una rete di salvataggio come Sky. Quello che è certo è che l’operazione ‘Porro Seduto’ è stata pensata e condotta a termine dall’amministratore delegato de La7 senza – e sottolineo senza – che ne fosse coinvolto il neo direttore del palinsesto, il transfuga di Rai3 Paolo Ruffini…" E chi doveva condurla? Stella ha condotto i contratti anche degli altri presentatori di LA7. Il fatto che non sia stato coinvolto Ruffini mi pare normale visto che non è ancora direttore. La domanda da porsi è se sono stati interpellati l'attuale direttore della rete Tombolini e del direttore delle news Mentana
Giovanni dice:
Ma come La7 non era la rete rossa come avevate scritto qualche giorno fa? http://www.davidemaggio.it/archives/43579/la-7-e-scattata-lora-x-per-lassedio-finale-a-berlusconi Comunque non ci vedo nulla di male, questa scelta riprende il modello storico di otto e mezzo: due giornalisti con diverse visioni. Nel caso specifico Porro è un ottimo giornalista economico
Davide Maggio dice:
Giovanni: infatti sono d'accordissimo con te. Vero è che il piatto pende ancora da un'altra parte e trovo la mossa di La7 giusta e sensata. Ho sempre detto che non avrebbe giovato alla rete insistere troppo con la politica che gli ha dato lo slancio che ha avuto.
Kalypso dice:
Davide, chiedo scusa per l'off topic... ma nessuno si accorge della grande notizia dello sbarco su Rai5 in chiaro del David Letterman Show?!?!
Davide Maggio dice:
Kalypso: forse hai perso questo: http://www.davidemaggio.it/archives/43392/dm-live24-7-agosto-2011-vasco-e-gli-psicofarmaci-rainews-si-rinnova-david-letterman
fabio maressa dice:
@davide maggio non vedere il marcio dove non c'è. Cerco di essere più obiettivo di te nei giudizi, nonostante io non ricopra la tua posizione. Non si tratta di destra o sinistra, si tratta del metodo. Sarò l'ultimo dei p*rla ma sono uno di quelli che pensa che un conduttore o un giornalista deve essere scelto per quello che vale non per l'area politica che rappresenta. La accoppiata di "in onda" andava bene, quest'innesto dal sapore politco non mi piace. Ripeto ha il sapore della lottizzazione rai. Il tg1 e il tg2 al centro destra, il tg3 al centro sinistra.........idem la7 una prima serata ad un conduttore di centro sinistra, una a quello di centro destra...che tristezza !
Davide Maggio dice:
fabio maressa: allora si e' tratta di una incredibile, straordinaria coincidenza.
Phaeton dice:
L'idea non è male... però avrei tolto telese e lasciato la costamagna!
pig dice:
I soliti ignoranti.Arriva un giornalista di destra e subito La 7 inizia ad essere disprezzata,siamo alle comiche
Giuseppe dice:
Meno male. Non tanto per la concorrenza nei confronti di Rai3 (che secondo me Qualcuno incoraggerebbe), ma soprattutto perchè i programmi di approfondimento politico monocordi non servono a niente e sono tediosi. Inoltre Porro è un professionista serio. Il che è la cosa più importante.
fabio maressa dice:
sembrano le nomine rai. Una poltrona da conduttore alla sinistra e una alla destra. Non è il metodo giusto per fare un palinsesto. Tutto il mondo è paese. La7 come la rai.
Davide Maggio dice:
fabio maressa: ma guarda, arriva un personaggio di destra e La7 diventa improvvisamente come la Rai.
Mattia Buonocore dice:
@fabio In realtà il format di Otto e Mezzo (che è quello di In Onda) nasce proprio dall'abbinamento di due conduttori dalle diverse idee politiche (Ferrara e Palombelli/Armeni)