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IL PIU’ GRANDE “TONFO” DOPO IL WEEKEND: LA RACCOLTA PUBBLICITARIA NON HA COPERTO I COSTI DELLO SHOW DI FIORELLO?
di Daniele Pasquini
10/01/2012 - 21:11

La notizia ha dell’assurdo, ma stando a quanto rivelato da Dagospia pare che i numeri bulgari dello show di Fiorello non si siano tradotti in un grosso affare per le casse della Rai. Sembra infatti che la Sipra, la concessionaria che raccoglie in esclusiva la pubblicità per la Rai, abbia “sottostimato” lo show di Fiore vendendo gli spazi pubblicitari ad un prezzo minore del loro reale valore.
Un errore già compiuto in passato con Vieni via con me, anche se – a differenza de Il più grande spettacolo dopo il weekend – nessuno si aspettava che il programma “degli elenchi” di Fabio Fazio e Roberto Saviano potesse raggiungere vette del 30% di share sulla terza rete pubblica contro peraltro una corazzata come il Grande Fratello, lo scorso anno zoppicante ma ancora colonna portante del lunedì sera dell’ammiraglia Mediaset. Per Rosario invece già all’annuncio si prevedevano grandi ascolti, una previsione che ha trovato via via conferma con la partenza tutt’altra che positiva del reality targato Endemol.
In sostanza, pare che a fronte di una spesa di 12 milioni di euro per lo show-evento prodotto da Ballandi, con la vendita dei break pubblicitari Sipra ha fatto incassare alla Rai “solo” 8 milioni di euro, con una differenza quindi tra costi e ricavi pubblicitari di ben 4 milioni, registrata nonostante il successo “stellare” dello showman siciliano. I numeri parlano chiaro: Il più grande spettacolo dopo il weekend ha toccato nella quarta e ultima serata il 50.23% di share medio con 13.4 milioni di telespettatori e nelle altre tre serate ha raggiunto tranquillamente il 40% di share medio.
Un’indiscrezione, quella lanciata da Dagospia, che per il momento non ha trovato conferma nè tantomeno smentita. Pare però che l’attesa produzione di Rai1 sia stata in parte finanziata dal canone (fonte: Libero), e non è chiaro quindi se l’azienda pubblica sia almeno riuscita a coprire i costi.
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asxo dice:
Davide: Per boom intendo quello degli ascolti e il flop è il riferimento ai costi/ricavi. Mi sono espresso male.
kalinda dice:
se è vero è gravissimo in qualunque paese ci sarebbero dimissioni di massa.
asxo dice:
Quando il più grande boom si trasforma nel più grande flop.
Davide Maggio dice:
asxo: non e' propriamente cosi'.
Zoro dice:
mi chiedo come possano fare degli errori così grandi, ma come si fa??? ma vogliamo cacciare sta gente incapace?
teoz dice:
beh diciamo anche che con solo 4 serate ovviamente a livello quantitativo ci sono meno pubblicità rispetto a una serie di successo o altri eventi (sanremo 5 serate). Poi la difficoltà di prevedere il successo o meno di uno spettacolo è realmente difficile oggi, e facile dire "era ovvio", "ovvio che faceva il 50%" se i pubblicitari avessero la certezza di risultati ci sarebbero fasce giornaliere vuote dagli spot. Altra cosa,il metodo di vendita di spazi pubblicitari pare inceppato, pare abbia gravi problemi a livello strutturale. Vorrei saperne di più sulle raccolte pubblicitarie, e vorrei sapere come funziona oggi. Gli spazi vengono comprati singolarmente e vi sono pacchetti???
Vincenzo dice:
Questa situazione è davvero incredibile... Ma scusate, prima di fare il programma, non sapevano quanto costava, e quindi quanto dovevano ricavare almeno per pagarsi il programma? Io che vendo la pubblicità, DEVO sapere quanto costa il programma e DEVO ricavare almeno la spesa... Spero che daranno spiegazione a questa situazione imbarazzante.