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ELEZIONI 2013: PDL IN RIMONTA, TESTA A TESTA AL SENATO. GRILLO FA IL BOTTO, ORA APPARIRA’ IN TV?

di Marco Leardi

25/02/2013 - 19:04

ELEZIONI 2013: PDL IN RIMONTA, TESTA A TESTA AL SENATO. GRILLO FA IL BOTTO, ORA APPARIRA’ IN TV?

Sky Tg24, elezioni 2013

Altro che giaguaro da smacchiare… Per ora, il centrosinistra suda freddo e conta i voti con l’acqua alla gola, mentre l’unico animale politico che sorride è il Grillo (Beppe). Sui Monti, invece, tira aria di bufera. Stando ai dati divulgati finora, il Movimento Cinque Stelle è l’unico partito che può esultare per l’esito di questa tornata elettorale: le proiezioni del Viminale aggiornate alle ore 18.46 lo danno al 25,76% alla Camera e al 24.03 al Senato. Il Pd risulta in testa alla Camera (dove lo scrutinio prosegue con lentezza) mentre a sorpresa il Senato registra una rimonta del centrodestra, che già prefigura lo spettro della ingovernabilità.

Ecco: ingovernabilità. E’ questa la parolina che fa tanta paura e che rimbalza in questi minuti negli studi televisivi, dove illustri opinionisti stanno spendendo fiumi di parole sulle percentuali che arrivano a scaglioni dai seggi. Mentana, su La7, si affida ai dati Emg del fido Fabrizio Masia, mentre su Rai1 offre un parterre istituzionale con alcuni esponenti politici accomodati in studio. Tuttavia, per ora questi ultimi non si sbottonano, e tocca ai giornalisti abbozzare analisi e commenti in diretta tv. La maratona elettorale proseguirà fino a notte inoltrata (qui tutti gli appuntamenti della giornata), e solo nel prime time avremo a disposizione cifre più definite.

Intanto, Enrico Letta ammette su Rai1 il risultato poco esaltante del suo partito, mentre le proiezioni danno la coalizione guidata da Mario Monti tra il 9% e il 10% in entrambi i rami del Parlamento. In diretta su SkyTg24, Piero Fassino somatizza il sofferto spoglio delle schede e Tgcom24 acchiappa Pierferdinando Casini, considerato uno dei grandi sconfitti assieme a Gianfranco Fini. “Nella vita politica si vince e si perde” dice l’abbacchiato leader UdC. In Sicilia, il Movimento Cinque Stelle si appresta a fare il pieno di voti e ad attestarsi come primo partito regionale.

Alla luce di questi dati, ci si chiede se e quando il frontman Beppe Grillo si concederà alle telecamere per una dichiarazione. Lo vedremo nelle prossime ore, nel corso di questa lunga maratona elettorale che seguiremo in diretta assieme a voi…

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75 commenti su "ELEZIONI 2013: PDL IN RIMONTA, TESTA A TESTA AL SENATO. GRILLO FA IL BOTTO, ORA APPARIRA’ IN TV?"

  1. Guarda che Berlusconi e Grillo il comico è il primo, tu gli puoi fare da autrice visto quello che scrivi! :D

  2. grilletto: ma che cavolo dici? Tu saresti magari un elettore di grillo? Ecco, c'è poco da aggiungere.

  3. Nina ha scritto: Pochi giorni fa parlavo con una signora onestissima lavoratrice che per un periodo non ha versato delle imposte per aiutare una persona che aveva bisogno. Ora insieme le stavano versando perchè le cose andavano meglio. hahaha! le favole by Silvio!!!

  4. Nina guarda che sono quelli del pdl che rosicano-godono da sempre!

  5. and: Excusatio non petita, accusatio manifesta.

  6. @Nina spero tu non ti riferisca a me perché sarei costretto a smentirti.... @Maggio purtroppo quindi bisogna cercare altre strade. Il condono è soltanto una sorta di "libera tutti" che non fa che aumentare la disonestà. In ogni caso se Bersani apre a Berlusconi, destra e sinistra firmano la loro condanna a morte.

  7. Sarebbe ora che i votanti di sinistra la smettessero sempre sul piano rosicamento-godimento.

  8. @maggio(ma non primo, è evidente) Il condono non favorisce i poveri cristi ma i grossi evasori. I poveri Cristi non portano in svizzera i loro averi.

    1. and: che favorisca anche gli evasori è fuor di dubbio, purtroppo.

  9. Davide: bravissimo è giusto ricordarlo. Pochi giorni fa parlavo con una signora onestissima lavoratrice che per un periodo non ha versato delle imposte per aiutare una persona che aveva bisogno. Ora insieme le stavano versando perchè le cose andavano meglio.

  10. A me pare che l'unica certezza sia la morte del bipolarismo. Mi sembra ridicolo parlare di successo per l'uno o l'altro schieramento quando sommati non arrivano nemmeno alla metà degli italiani con diritto di voto. E' inoltre da riflettere che il primo partito italiano non è nè PD, tantomeno PDL, e in fondo nemmeno Grillo. E' quello degli astenuti (25%+1 000 000 schede bianche o nulle)