Ora in tendenza

Lo Stato delle Cose, Giletti torna con documenti esclusivi sul caso David Rossi

Spazio anche a Garlasco con gli avvocati Liborio Cataliotti e Antonio De Rensis in studio. Ecco le anticipazioni e gli ospiti del 2 novembre 2026

Algert Myrtja

di Algert Myrtja

02/11/2026 - 16:50

Lo Stato delle Cose, Giletti torna con documenti esclusivi sul caso David Rossi

Massimo Giletti torna questa sera, lunedì 2 novembre, con un nuovo appuntamento de Lo Stato delle Cose, il programma di approfondimento e inchiesta della prima serata di Rai 3.

Anticipazioni e ospiti del 2 novembre 2026

In apertura, in studio ci sarà Michele Santoro, che torna a commentare la stretta attualità politica italiana e internazionale.

Al centro della puntata, con documenti esclusivi, l’inchiesta sul caso David Rossi, il manager di Monte dei Paschi di Siena morto 13 anni fa. Sulla sua morte sono stati aperti due fascicoli per omicidio e tre Procure stanno indagando in sinergia con la Commissione parlamentare d’inchiesta, finita nelle ultime settimane al centro di una pesante bufera mediatica dopo aver rivelato i nomi dei presunti responsabili della morte di Rossi. In studio ci saranno il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta, Gianluca Vinci, e Carmelo Miceli, avvocato della moglie e della figlia di David Rossi.

A seguire, l’analisi delle piazze italiane, infiammate dalle proteste dei giovani scesi in strada nelle ultime settimane: chi sono i ragazzi che manifestano e cosa alimenta la loro rabbia? E soprattutto, chi è davvero Youssef Siher? L’attivista del Movimento 17 ottobre, la cui scarcerazione sta sollevando polemiche e preoccupazioni, è un istigatore o un idealista? In studio, il confronto tra alcuni giovani studenti universitari, Luca Barbareschi, attore e conduttore televisivo, e Benedetta Sabene, analista politica.

Infine, prosegue anche l’inchiesta sul delitto di Garlasco, che oggi vede Andrea Sempio e Alberto Stasi su un binario parallelo: il primo attende la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Pavia, mentre per il secondo si attende la richiesta di revisione della condanna. Per la Procura, il movente di Sempio sarebbe di natura sessuale, alla luce dei video trovati nei suoi hard disk, nei quali parla di donne e sesso violento. Tutto questo ha davvero a che vedere con il delitto o si rischia di creare un nuovo ‘mostro’, come accadde con Stasi? A confrontarsi saranno Liborio Cataliotti, legale di Andrea Sempio, e Antonio De Rensis, legale di Stasi.

Lascia un commento