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Canzonissima 2026, Leo Gassmann con “Un Senso” vince la quinta puntata

Ecco video e cronaca live minuto per minuto della serata

di Roberto Mallò

18/04/2026 - 21:14

Leo Gassmann - Canzonissima 2026

18 aprile – 21:24

Si parte leggermente in anticipo con la sigla. Poco dopo, Milly Carlucci e i cantanti si schierano al centro dello studio. Riccardo Cocciante, new entry, arriva per ultimo. Il tema odierno è “La canzone che avrei voluto scrivere“.

18 aprile – 21:28

Un saluto veloce ai “Magnifici 7” della giuria e la gara comincia da Nel blu dipinto di blu eseguita da Malika Ayane, che l’artista definisce il secondo “inno nazionale italiano“. Vestita di nero, in contrapposizione ai ballerini in total white, Malika si definisce ironicamente “un angelo di Castel Sant’Angelo” e precisa: “Ho sbagliato un sacco di parole, però mi sono divertita“. “Ha scelto una Canzonissima, dopo O Sole mio è quella più cantata nel mondo“, è convinta Caterina Balivo. Maiolini definisce il brano un capolavoro, anche se aggiunge: “Ho un rammarico: di non averlo scritto e prodotto io“. Anche oggi la giuria è munita di cartoncini rossi e verdi per premiare o meno i brani in gara. En plein di verdi per Malika.

18 aprile – 21:42

I migliori anni della nostra vita di Renato Zero è il brano che avrebbe voluto scrivere Michele Bravi. Per il cantante, i migliori anni sono quelli che “hanno rappresentato un prima e un dopo“, anche di fronte alle difficoltà vissute. Milly sottolinea che i giurati “cantavano tutti quanti, uno ad uno“. Maiolini si dichiara emozionato, mentre la Izzo chiede a Bravi per quale motivo abbia scelto questa canzone, dato che significava confrontarsi con la personalità di un gigante come Zero. “A casa mia c’è un detto: io se devo affogare, affogo nell’acqua alta” è la risposta di Michele, che ha un desiderio su Renato: “Vi prego, fatemelo conoscere“. Anche per lui tutti cartoncini verdi.

18 aprile – 22:00

Irene Grandi ha scelto Albachiara di Vasco Rossi per “la storia di questa ragazza, che si scopre donna e ti fa tenerezza perché non ha ancora trovato il suo posto nel mondo“. Sensazioni che lei stessa ha provato: “Prima di scoprire la musica non sapevo dove mettere i miei interessi“.

18 aprile – 22:04

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18 aprile – 22:07

Irene esegue la sua versione personale di Albachiara e va anche in mezzo al pubblico. “È questa la Grandi che ci piace” è entusiasta la Fialdini, che dà modo alla concorrente di ricordare quando, da ragazzina, ha avuto l’occasione di offrire una pizza a Vasco e “dopo un po’ lui mi ha dato un bel pezzo che era La tua ragazza sempre“. Per Irene c’è anche una sorpresa: Barbara, una sua fan dalla Slovenia che la segue fin da bambina, arriva sul palco per abbracciarla e dirle cosa le ha insegnato con la sua musica: “La bellezza di essere me stessa“. Cinque cartoncini verdi pure per il brano della Grandi.

18 aprile – 22:22

La valigia dell’attore di Francesco De Gregori è la ‘canzonissima’ odierna di Fausto Leali. L’arrangiamento soul utilizzato piace particolarmente a Riccardo Rossi. Pardo trova eccezionale la scrittura di De Gregori, mentre Cecchetto fa una confessione: “Non l’avevo mai sentito ‘sto pezzo, frequentavo altra musica“. Si aggiunge Maiolini: “Quando andavano questi brani ero su un’altra galassia“. “A me hai fatto impazzire“, si complimenta la Fialdini con Leali, ma Simona Izzo la interrompe: “Lei è sempre entusiasta“. Tutti verdi, tranne Maiolini.

18 aprile – 22:35

Si prosegue con Vittorio Grigolo in Perdere l’amore di Massimo Ranieri, metafora di tutte le sue relazioni naufragate e di quel sentimento che ancora cerca di raggiungere in maniera stabile. L’Auditorium premia la performance con una standing ovation. Il tenore ringrazia “Massimo, con cui ci sentiamo spesso, per la sua stima“. “Meno male che la produzione ci ha dato dei bicchieri di plastica, se fossero stati di vetro si sarebbero rotti” dice Cecchetto di fronte ad una delle cover del brano, a suo dire, meglio riuscita. Al contrario, la Balivo non è convinta: “Serve il pathos per cantare questa canzone, in alcuni momenti era troppo recitata e tenorile“.

18 aprile – 22:45

Fialdini vs Grigolo

Francesca Fialdini sembra andarci ancora più dura con il tenore: “Cuore… e tanto ego“. Grigolo dissente: “Nella mia vita ho tutto tranne che l’ego. Franco Zeffirelli mi ha detto ‘Vittorio tu nell’Opera sei poco diva’. Nella mia vita proprio l’ego zero“. E così Francesca precisa: “Ha un ego gigantesco ma è quello che gli serve per fare lirica. Detto ciò, hai raccontato talmente bene le tue torture d’amore nella clip che alla fine me l’hai fatta piacere. Non mi avete fatto finire“. “Allora chiedo venia“, si scusa Vittorio. Cinque cartellini verdi e due rossi (Pardo e Rossi).

18 aprile – 22:48

Serena Rossi ospite

Arriva l’ospite Serena Rossi, che fa un monologo dedicato alla tradizione delle canzoni napoletane e canta Reginella.

18 aprile – 22:55

Per la sua ‘prima volta’ sul palco di Canzonissima 2026, Riccardo Cocciante sceglie Il cielo in una stanza di Gino Paoli perché “ha un messaggio potente e immediato che arriva dritto al punto“. Milly è onorata della presenza del cantante e anticipa che ha ascoltato le prove: “Sono una più bella dell’altra“. Tuttavia, il pubblico deve attendere.

18 aprile – 23:02

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18 aprile – 23:06

Riccardo Cocciante esegue Il cielo in una stanza al pianoforte. L’artista ringrazia “Gino per averla scritta“. Cecchetto scherza: “Ho avuto una disavventura con una ragazza e le ho dedicato la tua Bella senz’anima“. Milly si lascia sfuggire che Cocciante ci sarà anche la prossima settimana e canterà Margherita. Adesso ha però un impegno e deve andare via.

18 aprile – 23:13

Si passa in fretta ai Jalisse con Vacanze romane dei Matia Bazar: canta principalmente Alessandra, con Fabio che suona la tastiera e le fa da controcanto. Pardo gela il duo: “Non credo voterò per questa, anche se è un capolavoro“. “Siete stati meravigliosi, ma sono d’accordo con Pierluigi sul fatto che non sia una Canzonissima” fa sapere la Izzo, con la Drusian che incassa: “Scegliamo sempre la canzone che non piace a Simona“.

Appellandosi ai commenti social, la Balivo chiede a Fabio se abbia mai pensato di fare un passo indietro per amore di Alessandra, la cui voce trova sempre consensi (a differenza della sua). Ricci parla così di tante porte in faccia ricevute dalla Drusian quando si presentava come solista e non in duo. “Vogliamo i nomi“, chiede Caterina, ma “alcuni non ci sono più“, conclude Alessandra. Alle votazioni, solo tre cartoncini verdi (Balivo, Cecchetto e Fialdini).

18 aprile – 23:28

Anche se non “mi paragono a lei” e semplicemente “mi ispiro“, Elettra Lamborghini punta su Raffaella Carrà e la celebre Tanti auguri. “Ci sono stati dei problemi tecnici nel trenino e all’inizio sentivo le mie voci doppie“, lamenta l’emiliana, che precisa: “Se mi fate vincere, la rifaccio“. “Non canti solo con la tua voce, ma con la simpatia“, è contento Cecchetto. “Hai finalmente fatto il pezzo tuo“, concorda Simona. Pardo sottolinea che il brano parla di “emancipazione femminile” ed è stato scritto “quattro anni dopo il referendum sul divorzio“, motivo per cui ha un messaggio politico. Tutti cartoncini verdi, tranne Pierluigi. “Si vede che non capisci niente di musica, ma stiamo parlando di Raffaella Carrà, tesoro“, lo punge la Lamborghini.

18 aprile – 23:42

Altro brano di Renato Zero: stavolta Arisa scende in campo con Nei giardini che nessuno sa. Avrebbe voluto scriverlo per dedicarlo ai suoi genitori. “Hanno fatto una vita difficile, da qualsiasi punto di vista. Voglio sempre che si sentano forti“, confessa la cantante, prima di aggiungere: “Finalmente sento l’amore dei miei genitori, ho sempre sentito di non esserne degna“.

18 aprile – 23:45

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18 aprile – 23:50

Arisa si emoziona mentre canta Nei giardini che nessuno sa e non riesce a pronunciare, per ben due volte, il verso “ti darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedi“. Porta comunque a casa l’esibizione senza stopparla: “Scusate, ma in certi punti non sono riuscita a continuare“. “Siamo umani e tu questa canzone la senti“, la conforta Milly. “Tutto l’amore che provi e la preoccupazione per i tuoi genitori ci sono arrivati e mi hai stesa“, le dice la Fialdini. “I miei genitori sono molto in gamba, fighi e simpatici“, continua Arisa. La cantante ricorda poi che il brano è dedicato agli anziani soli in casa di riposo e “spero che noi figli possiamo sempre esserci” perché “le persone bisogna amarle tantissimo quando ci sono“. Cinque cartoncini verdi per il pezzo.

19 aprile – 00:02

Il decimo a esibirsi è Fabrizio Moro in Ma il cielo è sempre più blu di Rino Gaetano. “L’hai fatta in un modo straordinario, sembrava scritta per te“, commenta Rossi. “Quando la cantavi non ho avuto nostalgia di Rino, che è stato un cantautore pazzesco“, gli si associa la Izzo. Come avvenuto per Irene Grandi, Moro riabbraccia Federica, una delle sue fedeli fan. Il cantante le fa un regalo: il pass per stare dove vuole, persino “sul palco con noi“, al suo prossimo concerto, visto che “abbiamo saputo che quest’anno per te non è stato molto bello“. Cartoncini tutti verdi.

19 aprile – 00:17

L’omaggio a Loretta Goggi

C’è spazio per un omaggio a Loretta Goggi, tra i protagonisti del passato di Canzonissima. Il corpo di ballo esegue una coreografia su Taratapunzi-e e Francesca Fialdini intona Maledetta Primavera.

19 aprile – 00:20

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19 aprile – 00:28

Un senso di Vasco Rossi è la scelta di Leo Gassmann. “Bravo, hai lasciato gli anni ’60 e siamo arrivati al 2000. È la mia Canzonissima, sei stato pazzesco“, si sbilancia la Balivo. “Sapere che la canta anche un ragazzo come Leo mi fa piacere“, evidenzia Rossi. “Ti porto i saluti di mio figlio Jody che si vanta di essere tuo amico“, dice Cecchetto, trovando conferma in Gassmann: “Sì, l’ho visto l’altro giorno al concerto delle Bambole di Pezza“. Per la Fialdini il giovane è stato “travolgente“. Anche Gassmann prende tutti i cartoncini verdi.

19 aprile – 00:39

L’ultimo ad arrivare è Enrico Ruggeri con A muso duro di Pierangelo Bertoli. Simona trova che il cantante abbia fatto bene a omaggiare un collega che è stato “osteggiato tanto“. “Oggi siamo sempre verdi“, annuncia Pardo sui cartoncini, ma Maiolini e Balivo mostrano il rosso perché il brano non è nelle loro playlist.

19 aprile – 00:49

Dopo gli highlights delle 12 esibizioni, Milly dà lo stop alle votazioni social.

19 aprile – 00:53

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19 aprile – 00:56

Le scelte dei cantanti

Si passa alle scelte dei cantanti sulla loro Canzonissima della serata. Leo sceglie Ma il cielo è sempre più blu, Grandi A Muso duro, Moro Un Senso, Grigolo Vacanze Romane, Bravi Il cielo in una stanza, Arisa Un Senso, Lamborghini Perdere l’amore, Leali Ma il cielo è sempre più blu, i Jalisse Albachiara, Ruggeri La valigia dell’attore e Malika A muso duro. In un video registrato prima, Cocciante opta per I migliori anni della nostra vita.

19 aprile – 00:58

Le scelte dei giurati

Via alle scelte della giuria. La maggioranza stabilisce che la Canzonissima è Un Senso.

19 aprile – 01:02

Vince “Un Senso” di Leo Gassmann

La somma dei voti (cantanti + giuria + social) proclama Canzonissima di puntata “Un Senso” di Vasco Rossi eseguita da Leo Gassmann, che la ricanta.

19 aprile – 01:06

La puntata finisce qui. Appuntamento a sabato prossimo con la finalissima.

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