12
novembre

Beppe Fiorello rosica perchè il successo è ‘nelle mani’ di Argentero? Continua il botta e risposta

Beppe Fiorello

Beppe Fiorello

Argentero vuole (giustamente) vederci chiaro. Risale ad oggi il curioso scambio di battute sui social tra l’attore e Beppe Fiorello, partito proprio da un tweet di quest’ultimo, che nel ringraziare il pubblico aveva riservato una frecciatina più o meno velata alla fiction di cui è protagonista il collega. Luca aveva espresso le sue perplessità, senza però ottenere chiarimenti dal diretto interessato. La vicenda ha avuto degli sviluppi.

Fiorello si è espresso, seppur non rispondendo direttamente al collega. Ad una commentatrice che proprio ad Argentero faceva notare come l’attore siciliano avesse fatto un discorso generale, Beppe prende la palla al balzo per ringraziare la signora per aver colto il senso del suo messaggio (“Esattamente così e ti ringrazio!). Troppo facile liquidare la faccenda in quel modo, così è proprio l’attore di Doc a far notare a Beppe che qualcosa non quadra.

Il ragionamento di Argentero non fa una piega e a dimostrare come il tweet di Fiorello fosse mirato e contingente lo dimostra il post nella sua interezza. In primo luogo l’aver sottolineato in rosso un piccolo stralcio di recensione, guarda caso proprio la parte in cui l’autore sminuisce implicitamente la serie Lux, elogiando invece Gli Orologi del Diavolo, fiction riuscita a conquistare il pubblico nonostante “l’assenza di ospedali, medici ed infermieri”. E già questo basterebbe ad ‘inchiodare’ l’attore siciliano. In più, Fiorello nello stesso tweet, tiene a precisare che il suo prodotto “non si avvale di modelli narrativi rassicuranti”. Un discorso potenzialmente generale, ma se l’alleghi come didascalia ad una recensione che fa riferimento ai medical drama, è logico collegare il concetto espresso a Doc- Nelle tue Mani.

La sensazione è che Fiorello abbia scritto un tweet evitabile, esprimendo un concetto nella sostanza giusto che proprio perché tale non c’era bisogno di rimarcare soprattutto in quel modo. Inoltre, Gli Orologi del Diavolo aveva un aspetto rassicurante rappresentato proprio dalla presenza nazionalpopolare di Beppe Fiorello (per anni arroccato nella sua comfort zone che gli ha garantito grandi successi), al contrario di Luca Argentero che prima di Doc in tv non aveva mai sfondato (così come il medical drama all’italiana). Ma non è una sfida tra le due fiction diversissime, il risultato de Gli Orologi del Diavolo è buono (anche se inferiore a quello di Doc e ai trascorsi di Fiorello) e non c’è bisogno di questi velati mezzucci per esaltarlo. Anche perché, a quel punto, fai pensare che sei tu stesso ad essere rimasto deluso dagli ascolti ottenuti e stai solo rosicando per il successo altrui.



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8 Commenti dei lettori »

1. kalinda ha scritto:

12 novembre 2020 alle 10:01

Tale e quale a R……..



2. Danilo ha scritto:

12 novembre 2020 alle 10:27

Non capisco che problemi abbia Beppe Fiorello.Rosica perchè la sua serie è meno vista di DOC?
Che poi:”modelli narrativi rassicuranti” che significa?



3. controcorrente ha scritto:

12 novembre 2020 alle 12:57

che rosicone.. visto che il suo problema sono gli ascolti.. li scelga anche lui i modelli rassicuranti… se invece sceglie modelli meno rassicuranti.. perche’ si mette a puntualizzare sugli ascolti ?



4. stefanor ha scritto:

12 novembre 2020 alle 15:32

purtroppo Beppe Fiorello stavolta ha perso una opportunita’
per tacere. La sua fiction di per se’ e’ carina, ma non so
se per la coproduzione spagnola o altro non e’ avvicente
come altre da lui recitate, addirittura a volte contorta e
con scene ”zavorra” piuttosto noiose. Doc non si discute
avvince e tiene l’attenzione alta. C’è comunque da notare
che gli ascolti alla ”Montalbano” ormai sono un lontano
ricordo, forse altre piattaforme stanno ”rubando” fette
di pubblico sempre piu’ grandi (ahime’ perche’ come gia’
detto in altre circostanze, preferisco di gran lunga storie,
vicende che riguardano il nostro Paese e per quanto spettacolari
e recitate al meglio le stories americane mi coinvolgono relativamente!!)



5. Luigi ha scritto:

13 novembre 2020 alle 02:12

Concordo con l’ultima frase dell’articolo, Fiorello sta palesemente rosicando per il successo di Argentero. Evitabile caduta di stile da parte di Beppe.



6. Faby ha scritto:

17 novembre 2020 alle 23:46

Fiorello non è tipo da rosicare per il successo altrui. Ha ragione in genere una fiction dove circolano camici bianchi ha sempre successo. Fiorello propone un prodotto diverso che se non realizzato bene può essere un flop non vedo nessuna rivalità tra i due attori – Fiorello è un grande attore non ha nulla da invidiare ad Argentero



7. stefanor ha scritto:

18 novembre 2020 alle 07:47

certamente Beppe Fiorello e’ un bravissimo attore, anche se in DOC Argentero non e’ da meno. Qui si parla esclusivamente di fiction ed
in questo caso, rispetto ad altre da lui interpretate e’ meno convincente, soprattutto considerando gli ascolti



8. stefanor ha scritto:

20 novembre 2020 alle 10:04

e’ l’atteggiamento dello stesso Fiorello che lascia perplessi e non e’ detto che parlare di medici sia sempre garanzia di successo…!!
qui appunto la sceneggiatura a volte si perde, come per esempio il fatto ricorrente degli orologi da cui il titolo e lo stesso finale che e’ chiaro fino ad un certo punto ed in cui le ultime parole segnano una certa ambiguita’…



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