9
dicembre

ARRIVEDERCI, MAURIZIO

Maurizio Costanzo Show, Palco Teatro Parioli

Per nulla al mondo avrei perso l’ultima puntata del Maurizio Costanzo Show. E così, preparate armi e bagagli, lo scorso martedi ho raggiunto la Capitale per godermi dal vivo l’ultimo atto di un’opera lunga 27 anni e 25 edizioni. E l’ho fatto come piace a me, dietro le quinte.

Lo ritenevo un atto dovuto, prima ancora che un piacere, per render merito, nel mio piccolo, a colui che, per primo, ha fatto parlare l’Italia in televisione ridendo, scherzando, raccontando, litigando, protestando, persino rischiando la vita.

E’ toccato ad Afef, Katia Ricciarelli, Andrea Camilleri, Raffaele Morelli e Gino Strada salutare, insieme al padrone di casa, il pubblico del Teatro Parioli dopo 4.400 puntate e circa 33 mila ospiti. E se, nel backstage, si poteva facilmente percepire l’amarezza per la fine un’esperienza irripetibile grazie a qualche lacrima, qualche sorriso amaro e un affiatamento raramente riscontrabile (e riscontrato) in altri show, sul palco, Maurizio Costanzosembrava impassibile. Ma se ho imparato a conoscerlo, la situazione al di là delle apparenza doveva essere decisamente differente.

Al termine della puntata, mi sono permesso di dire a Costanzo: ”Rimarrà sempre il numero 1“. E il mio, lungi dall’essere un complimento, era semplicemente il ricordargli un incontrovertibile dato di fatto.

Questa sera Maurizio Costanzo saluterà così il pubblico del suo show:

“E’ stata una esperienza straordinaria ed è il caso di dire irripetibile. Ringrazio perciò quanti mi hanno consentito di vivere questa avventura professionale. Innanzi tutto Silvio Berlusconi e Pier Silvio Berlusconi che mi hanno lasciato sempre, e sottolineo sempre, l’assoluta libertà nella scelta degli ospiti e nella costruzione del programma. I moltissimi redattori che si sono alternati ma principalmente chi come Luisella Testa e Marina Nocella mi sono accanto dall’inizio. Ringrazio anche i registi via via alla guida del programma e prima di tutti Paolo Pietrangeli che lo ha diretto per più di dieci anni e Valentino Tocco che ne è da qualche tempo regista dopo essere stato per un decennio primo cameraman. E’ vero, dovrei ringraziare gli scenografi, chi ha lavorato nella produzione e altri ancora. Ma non posso non mandare un saluto ad Alberto Silvestri mio coautore per anni e anni e a Franco Bracardi che mi è stato accanto con grande professionalità e amicizia. A loro, ovunque siano, il mio pensiero grato e un saluto affettuoso”. Infine, il saluto al pubblico: “Senza la vostra presenza costante per tanti anni qualunque programma, anche il più interessante, sarebbe naufragato. Grazie, perciò, perché non avrei mai potuto avere quei 33.000 ospiti e vivere 25 anni della storia del nostro Paese con loro e con voi. Voglio anche dire che ovunque io continuerò a fare televisione, le mie idee, i miei principi, le mie battaglie che mi hanno consentito di rimanere così a lungo davanti alle telecamere, saranno sempre le stesse. Con quelle idee e quelle battaglie ci siamo conosciuti e ci siamo reciprocamente apprezzati. Spero che così continui ad essere. Perciò: grazie e non perdiamoci di vista”.



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26 Commenti dei lettori »

1. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:16

Sposini erede?



2. Davide Maggio ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:19

@ roberto: dubito fortemente :-)



3. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:23

Eppure dava proprio l’impressione di un apprendista che sta imparando il lavoro…



4. Davide Maggio ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:23

Ma parli di Sposini o Signorini?



5. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:25

HAI RAGIONE, SCUSAMI: ho confuso stato civile!!!



6. Davide Maggio ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:28

Bah, Signorini continua a dire di NO. Dice lui.



7. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:33

Staremo a vedere!



8. lauretta ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 12:34

a me dispiace veramente troppo. Mi ha accompagnato x gran parte della mia vita. Io poi sono di roma e al parioli a vederlo ci sono stata tante di quelle volte!!E non ci saranno eredi, é impossibile ,al limite potranno esserci solo sostituti.



9. luigino ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 13:55

Davide Maggio sei proprio ammaliato dalla famiglia Costanzo!!! ma da quando hai detto di aver incontrato la De Filippi,sei rimasto ipnotizzato anche da quest’ultima…come possiamo disincastrarti?!?! meno male che dici di non avere miti televisivi…e i coniugi Costanzo cosa sono per te?!?! :D



10. Davide Maggio ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 13:59

@ luigino: sono semplicemente straordinari.



11. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 14:26

C’è pure il figlio che fa il regista!



12. Davide Maggio ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 14:35

@ roberto: ma non del Costanzo Show.



13. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 14:37

Lo so, è un regista cinematografico e recentemente ha anche vinto un premio importante



14. franco ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 15:22

A me fà sorridere il fatto che un uomo che è stato in un’azienda con un programma per ben 27 anni e fondatore primo del Talk show (da cui hanno preso notorietà personaggi come Iacchetti e Mastandrea solo per citare due esempi noti prima sconosciuti) e poi conduttore di Buona domenica per tante edizioni, per publicizzare il proprio libro sbarca sulle reti Rai (prima da conti e poi dall Setta, quelle che ho visto per momento) ancor prima che si chiuda il contratto con mediaset e prima che inizi l’avventura in Rai..è una cosa alquanto strana.



15. Il Mio Reality (fulvio) ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 15:23

In bocca al lupo a Stefano C che lavora da alcuni anni dietro le quinte del MCS!
Costanzo show in realtà era morto già da alcuni anni, tuttavia questo commiato (il secondo in realtà) è piuttosto commovente!



16. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 15:25

Per Franco:
quando si tratta di presentare un libro si va ovunque, indipendentemente dalla “parrocchia” di appartenenza: Bruno Vespa ha girato così tanto che è stato inutile comprare il libro, perchè ormai ce l’aveva raccontato in tuti i particolari…



17. Davide Maggio ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 15:27

@ franco e roberto: non so se abbiate avuto modo di vedere le ultime ospitate di Costanzo (ieri persino dalla Balivo)… l’ho trovato esilarante.



18. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 15:28

Nel senso di divertente o di ridicolo?



19. Davide Maggio ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 15:30

@ roberto: assolutamente divertente.



20. roberto ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 15:32

Meno male, mi ero spaventato; spero che i primi a fargli pubblicità siano Sgarbi e Luxuria, vista la strada che hanno fatto!



21. jack80 ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 17:06

è bello vedere come la gente cambia reputazione sulle persone.



[...] saluterà il pubblico di Canale5 con un ultimo storico appuntamento in onda dal Teatro Parioli. Clicca qui per leggere il nostro saluto allo show che ha fatto la storia della televisione [...]



23. Andrea 80 ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 20:21

Applausi applausi a Costanzo ed al suo mitico show che rimarra’ davvero nella storia della nostra televisione!
Ritengo anche impensabile che il prezzemolino Signorini possa prenderne il posto come erede, che faccia pure uno show suo, ma non vengano a dire che si tratta dell’erede del Costanzo Show, no!!!!!!!!!!
Che poi Signorini dirige 2 dei piu’ importanti settimanali italiani, fa radio, e’ ospite fisso a Verissimo e Gf, ma come diavolo fa a fare tutto???
Possiede forse 3 o 4 alter ego????
Misteri della vita……….
Chi ne sa di piu’ mi faccia sapere…..



24. Simone G. ha scritto:

9 dicembre 2009 alle 23:33

Ricordo il mese di giugno di qualche anno fa. L’anno scolastico era finito e la sera si tirava tardi. Il Maurizio Costanzo Show concluse quell’edizione il 7 luglio. Fu un piacere quasi ogni sera, col caldo di inizio estate, nella mansarda, con gli amici, le birre, il Gin tonic leggero leggero.
Ciao, mitico MCS!



25. Curiosity ha scritto:

10 dicembre 2009 alle 01:28

Aveva ragione Castagna quando disse “Una volta da Costanzo andava Falcone adesso ci sta Costantino” (salvo poi accaparrarselo per un programma flop).
Costanzo è stato un ottimo uomo di televisione. Ma non ho simpatia per chi non vuole mai farsi da parte. E stato per sua stessa ammissione fautore della televisione trash, quella dei grandi fratelli e delle buone domeniche infarcite di giochini inutili e scene da accaponare la pelle.
Peccato perchè quando parlava di cose serie o conduceva il Costanzo Show capivi che era uno furbo mica un fesso.
Non mi piace quando dice “Con quelle idee e quelle battaglie ci siamo conosciuti e ci siamo reciprocamente apprezzati”. Costanzo è uno snob, che frequenta solo il suo ambiente, che sfrutta la gente comune per i suoi interessi televisivi ed economici di conseguenza, ma tutto li’, non è mai stato voce del popolo ne tanto meno amico. Adesso tornerà a svernare in RAI, hai visto mai che…



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