27
agosto

Le ‘grandi’ scelte di Rai 1 per la prossima stagione tv

Andrea Fabiano

Andrea Fabiano

Errare humanvm est, perseverare autem diabolicvm. La celebre locuzione latina, tradotta letteralmente in “commettere errori è umano, ma perseverare (nell’errore) è diabolico”, sembra sposarsi perfettamente con Rai1 e le scelte fatte per la prossima stagione televisiva. A meno di un mese dalla partenza dell’annata tv 2017/2018 sono diverse le decisioni prese dai vertici del primo canale della tv di Stato a lasciare perplessi. Dei veri e propri azzardi, dei quali con buona probabilità ci ritroveremo a parlare da qui a qualche settimana.

L’appuntamento delle 11 con la difesa dei consumatori

Dopo A Conti Fatti, A Conti Fatti – La Parola a Voi, Tempo & Denaro, è arrivato il turno di Buono a Sapersi – A tavola con Salute. Il mattino di Rai1 sembra non poter fare a meno di Elisa Isoardi e della sua rubrica in difesa del consumatore. Quattro titoli diversi in quattro stagioni per uno spazio televisivo che non decolla. Nonostante le buone intenzioni di autori e conduttrice, la trasmissione appare da sempre uno strano ibrido tra Mi Manda Raitre e La Prova del Cuoco, senza però avere l’autorevolezza del primo e la leggerezza del secondo. Difficile capire perché continuare a proporre la medesima offerta allo stesso orario per il quarto anno consecutivo. Una scelta ancor più incomprensibile in un’ottica di sinergie tra reti. Da alcune stagioni, infatti, il già citato Mi Manda Raitre, capostipite delle trasmissioni in difesa del cittadino, è stato rilanciato dalla terza rete e va in onda quotidianamente sempre al mattino. Che dire poi della scelta di virare il prossimo anno sull’educazione alimentare e la salute in tavola, argomenti che tra la doppia edizione settimanale di Linea Verde, Linea Blu, Buongiorno Benessere e La Prova del Cuoco appaiono ampiamente inflazionati.

Il quiz dopo pranzo

Il pomeriggio in rosa di Canale5 è un vero e proprio zoccolo duro, contro il quale Rai1 da anni cerca invano di lottare. Tra tribunali paludati, improbabili cooking show, talk show e soap opera made in Italy mai decollate, l’offerta della prima rete non è mai riuscita non solo a battere, ma addirittura avvicinarsi alla concorrenza del trittico composto da Beautiful, Il Segreto e Uomini e Donne. Difficile pensare che a cambiare la rotta possa essere Alessandro Greco con Zero e Lode, nuovo gioco a quiz tratto dal format Pointless, basato su sondaggi e affini. Nella fascia post prandiale il pubblico Rai finora non ha mai gradito i giochi a quiz. E’ recente il flop di Colors, dove neppure la presenza di Amadeus, da sempre legato con successo a molti game e quiz, è riuscita a catturare l’attenzione dei telespettatori. Tornando indietro negli anni si ricordano Sala Giochi con Maria Teresa Ruta, in onda senza troppi riscontri per due stagioni tra il 1995 e il 1996, e soprattutto Test a Test, gioco neppure troppo diverso da Zero e Lode, affidato all’attore Sebastiano Somma, e chiuso per bassi ascolti dopo appena 16 puntate nella primavera del 1997.

Quel che resta de La Vita in Diretta

Ormai è quella che è: un tentativo mal riuscito di provare a tener banco con l’informazione nel pomeriggio di Rai 1. Pomeriggio che fino a qualche tempo fa mixava brillantemente informazione e intrattenimento con risultati record ai quali la rete di Andrea Fabiano, per volontà dell’allora direttore di rete Giancarlo Leone, ha deciso di rinunciare per ragioni editoriali. Ostinati nel voler dare una svolta ’seriosa’ al daytime pomeridiano di Rai 1, i vertici della tv pubblica hanno spazzato via anni di gloriose vittorie, coronate dalle ultime edizioni targate Sposini – Venier. Il registro da ‘all news‘ e una conduzione fredda come quella di Liorni e Parodi (ora spostata a Domenica In, pensate che brio!) hanno sancito il declino de La Vita in Diretta che continuerà, imperterrito, anche nella stagione alle porte.

La chiusura de L’Arena

Una media di 4 milioni di telespettatori e del 20% di share. Numeri importanti sul fronte Auditel, che non sono però bastati a garantire a L’Arena di Massimo Giletti un rinnovo per la prossima stagione. Tra le scelte più incomprensibili della prima rete Rai la chiusura dello storico spazio domenicale è sicuramente la più eclatante. Tralasciando questioni squisitamente politiche, ma ragionando esclusivamente dal punto di vista televisivo, appare assurdo chiudere una trasmissione di successo come quella curata e condotta da Giletti. L’Arena, infatti, con alcune migliorie e maggiore attenzione nell’evitare di tracimare in facili populismi, è un format in grado di dare ancora molto a Rai1, e non solo nel giorno festivo.

La riesumazione di Domenica In

Per anni trasmissione di punta della rete, Domenica In ha perso nel tempo il suo smalto. Cambiano i tempi, cambia il pubblico e cambia anche la tv. Tornare alla formula del contenitore in pieno stile anni ’80 e ’90 appare una scelta controproducente. Con pochi mezzi e poche idee rispetto al passato della storica trasmissione, difficilmente si può pensare di ottenere grandi consensi. Desta perplessità anche la scelta di affidare 4 ore di diretta a Cristina Parodi. Pur preparata e professionale, l’ex volto del Tg5 non possiede quella duttilità necessaria per un contenitore così delicato che dovrebbe mischiare informazione e intrattenimento. Nelle scorse stagioni, inoltre, con La Vita in Diretta la Parodi non è riuscita a tenere testa a Barbara D’Urso che ritroverà proprio come sua diretta concorrente anche nel giorno di festa con Domenica Live.

Non saranno di grande aiuto alla Parodi neppure le nuove offerte destinate al primo pomeriggio domenicale. Tra gli appuntamenti annunciati troviamo le sei puntate de La vita è una figata!, trasmissione in cui la campionessa paralimpica Bebe Vio racconterà storie di persone sconosciute ma dalle vite straordinarie. Essere delle campionesse sportive, ma soprattutto campionesse nella vita come la fortissima Bebe Vio, non significa però essere in grado di poter fare tutto. Altra grossa incognita è rappresentata dal 60° Zecchino d’Oro. La formula spalmata su un intero mese ha già mostrato i suoi limiti lo scorso anno nella giornata del sabato.

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10 Commenti dei lettori »

1. kalinda ha scritto:

23 agosto 2017 alle 15:03

Concordo con l’articolo, però bisogna dire che l’ascolto della Isoardi quest’anno è stato accettabile. Potrebbero affidarle un’anteprima della PDC “al mercato” a fare la spesa e magari una ricettina semplice. Io spero che Greco abbia successo lo merita.



2. enzo ha scritto:

23 agosto 2017 alle 15:34

Il programma della Isoardi non ha senso che esista! Allungassero Storie vere e basta … Magari trovando una formula nuova per l’ultima parte (che poi sono 30 minuti e qualcosina).
Al pomeriggio ,l’unico genere Tv contro il pomeriggio in rosa sarebbe il quiz sulla carta (un’altra soap, un talk leggero o un cooking sono “rosa” e invece Rai1 deve conquistare i “blu” , in parole povere il pubblico maschile e ragazzi che non vedono le soap e UeD)
Per fate questo rimangono tre proposte: Un quiz, un talk politico e di attualità (io ci vedevo bene l’arena quotidiano o in mezz’ora) o un tg sportivo.
La vita in diretta deve virare anche su temi leggeri e briosi!
Contro la D’Urso avrei messo dalle 18:00 alle 18:40 una fiction autoprodotta cosa che sa fare molto bene la Rai. Cioè giocare non con proposte uguali e quindi riferendosi allo stesso targhet ma con proposte diverse. Quindi contro le soap un talk politico e attuale, un quinz contro UeD, poi Vita in diretta e contro la seconda parte di P5 una fiction-soap inedita.



3. klik ha scritto:

23 agosto 2017 alle 15:48

io ho sempre suggerito:

06.40 UNOMATTINA (franco di mare – roberta capua)
09.45 STORIE VERE (daniele)
10.45 VERDETTO FINALE (che contrasta forum anticipandolo)
12.00 LA PROVA DEL CUOCO (CLERICI)
13.30 TG1
14.00 L’ARENA QUOTIDIANA (GILETTI)
15.00 A CASA DI MARA (VENIER) (ricordate quando batteva uomini e donne con l’anteprima di vita in diretta)
16:50 LA VITA IN DIRETTA (LIORNI)
18:50 L’EREDITA

sabato

06.50 UNOAMTTINA IN FAMIGLIA (TIMPERI-GEORGIA LUZI)
10.50 BUONGIORNO BENESSERE
11.45 LA PROVA DEL CUOCO
13.30 TG1
14.00 PARLIAMONE SABATO (perego)
15.40 LINEA BLU/BIANCA/VERDE
16:30 SABATO IN DIRETTA (cucuzza – d’eusanio)
18.50 L’EREDITA

domenica

06.50 UNOMATTINA IN FAMIGLIA
10.50 S.MESSA/ANGELUS
12.20 LINEA VERDE
13.30 TG1
14.00 DOMENICA IN (LIPPI MAGALLI BONACCORTI PLATINETTE)
18.50 L’EREDITA



4. controcorrente ha scritto:

23 agosto 2017 alle 17:12

ma credono di fronteggiare il pomeriggio di Canale 5 con Alessandro Greco.. ??? son pazzi.. ci voleva un nome forte..e una grande produzione



5. claudio75 ha scritto:

23 agosto 2017 alle 17:50

Almeno in teoria stiamo parlando di un flop appresso all altro cosa che dovrebbe automaticamente portare alle dimissioni del direttore di rete, visto e considerato che sono sue scelte



6. kalinda ha scritto:

23 agosto 2017 alle 18:56

Alle 14 darei un programma ad Alberto Angela.



7. Michele87 ha scritto:

24 agosto 2017 alle 02:11

Una proposta interessante sarebbe quella di riproporre, nella fascia pomeridiana, un genere un tempo fortissimo nonché tipico di questo slot orario, ma da anni ormai sparito da tutta la TV generalista: LA TV DEI RAGAZZI (e non intendo riesumare vecchi format tipo Big!, Disney Club, La banda dello zecchino o Solletico, che andavano bene per le loro epoche, ma non certo per il 2017, ma un programma tutto nuovo, con conduttori nuovi).

Lo so per l’ammiraglia Rai, da oltre quindici anni rivolta prevalentemente (se non esclusivamente) agli over 65 sarebbe un salto nel buio, però se ci pensiamo sarebbe un programma senza rivali (almeno nei canali generalisti) ed inoltre andrebbe incontro a quella volontà di ringiovanimento del pubblico che, almeno a parole, è da anni un obiettivo (finora sempre mancato) dei direttori di Raiuno.

La riuscita è quantomai incerta, me ne rendo conto, ma di sicuro sarebbe una scelta molto più originale e spiazzante rispetto ad un ennesima soap moscia per via della mega censura cattolico-bigotta che purtroppo pende come una spada di Damocle su tutte le produzioni Rai pomeridiane, tenendole ferme a venti-trenta anni fa (vedi Ricominciare e Sottocasa, che erano meno appassionanti e coinvolgenti di una puntata della Melevisione) o l’ennesimo programmino femminile di gossip e costume stile A casa di Paola, Festa Italiana ed affini……

Comunque se pensano di scalfire il poker Beautiful-Una vita-Uomini e donne-Il segreto con un quiz anonimo condotto dal riesumato Alessandro Greco e con una Vita in diretta che parla solo di politica ed economia, sono solo dei poveri illusi.



8. aleimpe ha scritto:

27 agosto 2017 alle 17:44

Da quest’anno (con la collaborazione con il TG1) “La vita in diretta” riavrà tra i suoi inviati anche Giacinto Pinto (storico inviato del programma), vero ?



9. GAETANO ha scritto:

28 agosto 2017 alle 19:25

Bravo Michele 87!!!!!!!!
Ma epico KLIK !!!!!
Riportare la Bonaccorti in TV sarebbe prodigioso!!!!!!
Altro che quella scopa rinsecchita della Palombelli!!!!!!



10. Marco ha scritto:

30 agosto 2017 alle 15:37

Domenica in alla Parodi? Riesumate Mara Venier vi prego ………



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