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I Liceali, il cofanetto completo su Mediaset Infinity

Le tre stagioni della serie che vede protagonisti I Liceali del Liceo Colonna di Roma è disponibile gratis in streaming

Redazione

di Redazione

01/06/2026 - 23:29

I Liceali, il cofanetto completo su Mediaset Infinity

© US Mediaset Infinity

I Liceali è stata una fiction di Canale 5 andata in onda tra il 2008 e il 2011 che raccontava, tra drammi adolescenziali e dinamiche familiari e scolastiche, la vita di un gruppo di studenti di un liceo romano e dei loro insegnanti. Ha rappresentato un tentativo riuscito di avvicinarsi al teen drama contemporaneo.

Tutte e tre le stagioni sono disponibili nel cofanetto completo su Mediaset Infinity.

Trama de I Liceali

È la storia di Antonio Cicerino (Giorgio Tirabassi) un professore di italiano di provincia, vedovo, che viene trasferito dall’istituto Tecnico per Geometri di Roccasecca al Liceo Colonna che si trova in uno dei quartieri più eleganti di Roma. È un nuovo inizio, quello di Antonio Cicerino: dalla provincia alla Capitale.

Quella richiesta di trasferimento inoltrata quando Elena (Carolina Benvenga), la figlia, era ancora piccola, per coronare il sogno di Antonio e di sua moglie Flavia, si pensava fosse stata dispersa in qualche armadio del ministero. Ma è successo che la burocrazia ha preso tra le mani quella richiesta e l’ha fatta avanzare, e la risposta è arrivata dopo sette anni, in una busta anonima. Dopo sette anni però, le cose sono molto differenti: Flavia è morta da poco ed Elena non è più una bambina. Ma niente succede per caso, e forse questa è l’occasione per voltare pagina e ricominciare veramente.

Antonio Cicerino insegnerà in uno storico liceo romano e per Elena sarà una valida opportunità frequentare quella scuola prestigiosa. E così, Antonio ed Elena partono alla volta della città eterna.

Padre e figlia si stabiliscono in un bilocale luminosissimo adiacente alla Tangenziale.

E’ tutto diverso. Anche la nuova scuola, dove i ragazzi sono figli di avvocati e ministri, ed un supplente che arriva dalla provincia sembra un alieno. E dove Elena parla poco per non far sentire l’accento. Ma quest’avventura riserva sorprese inaspettate, e quando Antonio Cicerino si trova davanti ad una classe anestetizzata, scorge problemi e abitudini che non avrebbe mai immaginato. E forse, oltre alla difficoltà d’integrazione, alla mancanza di stimoli dei ragazzi e all’indifferenza dei colleghi, uno come lui, in quella scuola, è proprio quello che ci vuole.

Antonio Cicerino sarà un professore armato di passione e praticità. Combatterà i luoghi comuni e l’apatia degli studenti, i quali, uno per uno, scopriranno il loro talento e la loro ragione.

Campitelli (Alessandro Sperduti), Petrucci (Damiano Russo), Pregoni (Vittorio Emanuele Propizio) ed il terribile Rizzo (Federico Costantini), non saranno più semplicemente nomi sul registro. I ragazzi troveranno una guida, nel periodo della loro vita in cui le emozioni travolgono, il futuro è aperto ed è difficile capire quello che bisogna fare.

Mentre Antonio cambierà la mentalità dei suoi ragazzi, Elena si batterà contro le difficoltà di adattamento, e quando incontrerà Daniele (Alberto Galetti), un ragazzo diciassettenne dall’anima rock, capirà che gli amici del paese, in fondo non le mancano poi tanto.

I ragazzi che si aprono alla vita, un professore che ha voglia di ricominciare, ed una ragazza della provincia che osserva e si scontra con un mondo nuovo.

Il mondo della scuola oltre che attraverso i ragazzi viene osservato attraverso la figura di altri insegnanti come Enrica Sabatini, la professoressa di storia dell’arte che interpretata da Claudia Pandolfi sarà l’altra protagonista della nostra storia.

C’è stato un tempo, diversi anni fa, in cui Enrica nutriva verso quel suo lavoro d’insegnante un vero entusiasmo: si era appena laureata in Storia dell’Arte con una tesi sperimentale e senzapensarci troppo aveva rinunciato al dottorato, alle borse di studio e alla cosiddetta carriera accademica per avventurarsi nel mondo dell’insegnamento: un liceo artistico a Tor Marancia, un posto che i suoi colleghi più anziani fuggivano come la peste.

Poi il Liceo Artistico Giorgio De Chirico, per calo d’iscritti è stato ridimensionato e lei trasferita nel prestigioso liceo del centro .

Ora può svegliarsi più tardi e andare a scuola in autobus, è difficile che i ragazzi entrino armati in classe, i bagni funzionano e sono relativamente puliti, proiettore e computer fanno parte del materiale didattico, ma questi per lei sono soltanto dettagli. La verità è che in questo liceo Enrica si sente sempre più inutile e inadeguata. Forse perché la sua materia al Classico conta di meno, forse perché i suoi allievi di adesso hanno in casa quadri di Balla Boccioni Severini, forse perché quando avevano dieci anni i loro genitori li hanno portati al MOMA e alla National Gallery. È paradossale, ma per lei insegnare è come se fosse diventato un altro lavoro, più difficile, meno gratificante. Ha imparato a fregarsene e rispondere all’indifferenza dei ragazzi con la propria e ha imparato a difendersi: da qualche tempo fa lezione soltanto al buio, col proiettore acceso.

E adesso, vedere Antonio questo collega buffo e appassionato che viene dalla provincia, col suo bagaglio di ideali fuori luogo e fuori tempo, le dà istintivamente un gran fastidio. E anche un po’ di frustrazione, diciamolo. Così, all’inizio, i suoi rapporti con Cicerino sono fatti soprattutto di scontri, di diffidenza e di distacco ostentato.

E invece, col passare del tempo, sarà lei a capire qualcosa: per insegnare bisogna mettersi in gioco ogni volta in maniera diversa, a volte bisogna anche rischiare il ridicolo, e sarà proprio Cicerino a darle l’esempio.

“Ci pensi” le dice lui un giorno, “facciamo il mestiere più bello del mondo! Siamo proprio fortunati, lavoriamo per migliorare la vita delle persone!” E se, all’inizio, Enrica lo guarda come se fosse un pazzo, col tempo si sorprende a provar per lui una specie di ammirazione.

E un po’ di nostalgia per il proprio passato pieno di ideali, parole ed entusiasmo.

Nel corso delle sei puntate, che corrispondono all’anno scolastico, assisteremo ai cambiamenti e alle evoluzioni dei personaggi, un percorso ideale di crescita che coinvolgerà adulti e ragazzi.

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