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Niente più VIP, nei reality arrivano i politici
In Belgio e Danimarca la politica invade i reality show. Ottima idea, visto che ormai i veri vip sono nei palazzi del potere
di Davide Maggio
27/10/2026 - 14:36
Non è un mistero che i politici sono i nuovi VIP. Sebbene tecnicamente lo siano sempre stati, la loro natura pubblica ha assunto negli ultimi tempi connotazioni inedite. Un certo tipo di tv lo ha capito da tanto, sfruttando le loro vicende 12 mesi l’anno. Adesso, il guizzo: lanciarli nel mondo dei reality show.
La svolta è arrivata nel 2024, quando la televisione belga, in vista delle elezioni politiche, ha sparigliato le carte con Het Conclaaf (Il Conclave). Al centro del format ci sono i principali leader politici nazionali – e non le seconde o terze linee di partito -, riuniti per un intero weekend in un castello, senza telefoni o esperti di comunicazione al seguito. Una sorta di Grande Fratello condensato in poche ore, senza nomination ma con diversi confronti diretti e molte attività da condividere. L’esperimento ha avuto un successo clamoroso, spingendo l’acceleratore sugli istinti voyeuristici degli spettatori, curiosi di vedere i loro leader politici insieme, ma senza l’ascia di guerra.
Quella del Belgio non è stata un’eccezione e di recente la Danimarca ha seguito l’esempio con l’adattamento Højskolen, ambientato in una sorta di scuola per adulti, da cui il programma ha preso il nome. Anche in questo caso, il format ha generato un fragore mediatico tale da poter essere paragonato, con le dovute proporzioni, all’esordio del Grande Fratello in Italia all’inizio del millennio.
Nel nostro Paese, dove spesso si lamenta un eccessivo abbassamento del livello del dibattito politico, un reality del genere è un’ipotesi meno remota di quanto si possa credere. Nella recente campagna referendaria, il comportamento dei leader di partito è stato messo più volte sotto accusa. Tra confronti mancati, interviste blindate e incursioni pop – vedi la scelta di Meloni di andare ospite nel podcast di Fedez -, la rotta sembra tracciata.
Un reality show con al centro i nostri leader politici farebbe sicuramente discutere – sancendo il definitivo passaggio alla categoria VIP -, ma consentirebbe loro di continuare a fare campagna elettorale senza rispondere a delle vere domande. Insomma, un affare d’oro per i nostri politici e un successo assicurato per la televisione italiana.