True Blood



10
aprile

DEATH VALLEY E TRUE BLOOD 3, UN BAGNO DI SANGUE PER MTV

True Blood 3

California, anni 90. Zombie, vampiri e lupi mannari hanno occupato le strade di San Fernando Valley e minacciano la supremazia della razza umana. Gli zombie guidano in stato d’ebrezza, i lupi mannari sono pericolosi ladruncoli mentre i vampiri compiono atti vandalici per strada: per arginare la degenerazione della città, la polizia di Los Angeles crea una speciale task force, agenti poco preparati con il difficile compito di catturare mostri.

Loro sono i protagonisti impacciati di Death Valley, la nuova serie al via questa sera su Mtv con un doppio episodio (alle 22 e alle 22.25), che riunisce tutte le più strane creature che hanno funzionato negli ultimi anni sul piccolo e grande schermo. C’è un po’ di horror, un po’ di commedia, un’aggiunta di soprannaturale ma anche lo stile del mockumentary (il finto documentario): una troupe, infatti, segue e documenta la rappresaglia della polizia che non sempre va a buon fine.

E per restare in tema di vampiri, sempre su Mtv arriva questa sera la terza stagione di True Blood (alle 22.50). Stesse atmosfere horror piene di fatti soprannaturali ma con un pizzico di erotismo in più. Nei nuovi episodi, Sookie è alla disperata di ricerca di Bill che, subito dopo averle chiesto la mano, è scomparso. A parte Sookie, tormentata e contesa come al solito, un nuovo cattivo entra in scena: si tratta di Russell Edginton, il re-vampiro del Mississippi, che sta progettando nuovi piani per consolidare il suo dominio.

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31
dicembre

DM CHARTS: GLEE E HOW I MET YOUR MOTHER SI DIVIDONO IL TITOLO DI MIGLIOR SERIE TV DEL 2011. SEGUE AMERICAN HORROR STORY

Glee e How I Met Your Mother sono le migliori serie tv del 2011

Per il popolo di DM sono GleeHow I Met Your Mother le due migliori serie tv del 2011. Il risultato dei voti raccolti nei due sondaggi (qui sul blog e sulla nostra pagina Facebook) decreta una secca parità nella sfida tra le dieci proposte della DM Chart. La popolare sitcom trasmessa negli Stati Uniti da CBS rimane al vertice delle preferenze nonostante le sue sette stagioni sulle spalle, affiancata dalla creatura di Ryan Murphy che conferma la sua enorme popolarità in rete più ancora che in tv. Proprio nel 2011, How I Met Your Mother ha avuto modo di conquistare il pubblico trovando spazio nel pomeriggio di Italia1 che ne ha trasmesso la quinta e sesta stagione in prima tv in chiaro.

Glee invece pur restando un pezzo forte del palinsesto di Fox Italia, è stata scelta sempre da Italia1 per riaccendere la fascia del preserale nei primi mesi del 2011, senza però sfondare negli ascolti come ci si poteva aspettare. La serie ambientata al McKinley High School, ha debuttato quest’anno al cinema e rimane un fenomeno televisivo per migliaia di appassionati anche in Italia. Resta un dato di fatto e cioè che nella classifica generale, How I Met Your Mother e Glee si portano a casa insieme il 42% delle preferenze, quasi la metà di tutti i voti pervenuti.

Terzo posto per American Horror Story: la terrificante serie creata da Ryan Murphy e Brad Falchuk conquista il 10% dei voti. Nonostante il recente debutto su Fox Italia e la collocazione in seconda serata, le vicende della famiglia Harmon hanno creato una platea di coraggiosi affezionati. Seguono a ruota tutte le altre: NCIS con l’8% supera di un solo voto The Mentalist, seguiti a breve distanza da I Pilastri della Terra (8%). Netta parità tra Game of Thrones e The Walking Dead: entrambe si accontentano del 7% nonostante il fiume di critiche positive che si sono garantite durante l’anno.

Dopo il salto la classifica completa.


30
dicembre

DM CHARTS, VOTA LA MIGLIOR SERIE TV DEL 2011

Vota la Miglior Serie Tv del 2011

Dai fasti di Friends, X-Files e ER, passando per Lost e Prison Break, fino ai più recenti successi: la storia della televisione e quella di molte generazioni passa anche per le serie tv che ancora oggi rimangono un’isola felice per chi non digerisce gli stereotipi della fiction italiana. Per premiare la miglior serie tv dell’anno, abbiamo selezionato i titoli più acclamati e quelli più popolari in rete ma soprattutto tra quelli che abbiamo ritenuto più meritevoli per senso critico, con un occhio di riguardo anche agli ascolti sia nel contesto italiano che internazionale.

Le votazioni sono aperte sia su DM che sulla nostra pagina Facebook. Per esprimere la vostra preferenza avete tempo fino alle 23.59 del 30 dicembre 2011. Ed ecco la Top 10 che abbiamo scelto per la DM Charts:

American Horror Story (FX) – Fox. Una coppia e la loro figlia adolescente si trasferiscono da Boston a Los Angeles, inconsapevoli che la loro nuova casa è stata in passato teatro di torture ed efferati omicidi. Creata da Ryan Murphy e Brad Falchuk, già autori del successo di Glee. Il pilot è colmo di urla e scene raggelanti, ma è lo stile uno dei punti di forza di questa serie coraggiosa almeno quanto i suoi intrepidi appassionati. E poi c’è Constance, la misteriosa vicina di casa interpretata da Jessica Lange. Ascolti: 229.000 spettatori per il primo episodio su Fox Italia.

Game of Thrones (Il trono di spade) (HBO) – Sky Cinema 1. Nel gioco dei troni, una guerra senza esclusione di colpi, si affrontano le dinastie dei Sette Regni di Westeros, dove le estati possono durare decenni e gli inverni un’intera vita. Nudi, sesso, violenza, tradimenti, sangue e decapitazioni: le scene crude, come i paesaggi in cui prendono vita, hanno fatto di questa serie uno degli eventi più attesi del 2011. La cura con cui sono stati realizzate le ambientazioni e l’abilità degli attori hanno garantito a Game of Thrones una pioggia di nomination e la vittoria, tra gli altri, di due Emmy Awards, tre Scream Awards e un Television Critics Association Awards come miglior nuovo programma. Ascolti: 358.000 telespettatori per i primi due episodi in onda su Sky Cinema 1.

Glee (FOX) – Fox e Italia 1. Alti e bassi per i talenti del Glee Club al McKinley High School. Un fenomeno non solo televisivo ma che è debordato nel campo musicale e ha addirittura invaso le sale cinematografiche. Lanciata da Fox, Italia 1 ha provato con evidente ritardo a farne uno dei suoi marchi di fabbrica per rilanciare la fascia del preserale, ma i risultati sono stati tutt’altro che incoraggianti. La critica è stata più tiepida nel giudicare gli episodi della seconda stagione, anche se non sono mancati nuovi riconoscimenti come le 12 nomination per i Primetime Emmy Awards 2011. Forse più all’estero che in Italia, Glee rimane una delle serie più popolari e ad alto tasso di affezione da parte del pubblico.

Qual è la migliore serie tv del 2011?

  • American Horror Story (10% con 74 Voti)
  • Game of Thrones (7% con 50 Voti)
  • Glee (21% con 145 Voti)
  • How I Met Your Mother (21% con 149 Voti)
  • I Pilastri della Terra (8% con 54 Voti)
  • Misfits (4% con 26 Voti)
  • NCIS (8% con 60 Voti)
  • The Mentalist (8% con 59 Voti)
  • The Walking Dead (7% con 50 Voti)
  • True Blood (6% con 39 Voti)

Voti Totali : 706

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15
dicembre

THE VAMPIRE DIARIES: ITALIA1 GIOCA ALL’AZZARDO CON IL TEEN-DRAMA VAMPIRESCO IN PRIMA SERATA

The Vampire Diaries

Parola d’ordine: love sucks. Amore maledetto, mistero, sangue, visi di cera e canini appuntiti, i nuovi idoli dei teenagers sono belli, maledetti ed eternamente giovani. Dopo Buffy, la serie cult che ha vampirizzato gli adolescenti di mezzo mondo, Twilight la saga che ha umanizzato i vampiri rendendoli sempre piu affascinanti e True blood, che ci ha svelato il lato sexy dei cacciatori di sangue, arriva The Vampire Diaries. La serie tv firmata da Kevin Williamson (ideatore di Dawson’s Creek), dopo aver conquistato i telespettatori del digitale terrestre, debutta in chiaro, stasera alle 21,10 su Italia 1.

Basato sull’omonima decalogia di Lisa Jane Smith, The Vampire Diaries narra le vicende di una ragazza di Mystic Flass, Elena Gilbert (Nina Dobrev) che, orfana dei genitori, si trasferisce, insieme al problematico fratello baby-pusher, dalla zia Jenna (Sara Canning). Ma l’incontro con Stefan Salvatore (Paul Wesley) stravolge ancor di più la sua difficile vita. Stefan infatti sembra un adolescente normale ma in realtà è un vampiro centenario che nota in Elena la straordinaria  somiglianza con Katherine, la donna che vampirizzò lui e suo fratello Damon (Ian Somerhalder) durante gli anni della guerra civile. Elena e Stefan iniziano a frequentarsi, ma la loro relazione è ostacolata da Damon, tornato a Mystic Fall per vendicarsi della morte di Katherine.

Giunta alla seconda stagione e già vincitrice di un People’s Choice Award e di sette Teen Choice Award, The Vampire Diaries ha debuttato in America nel 2009 sul network americano The CW, tenendo incollati al teleschermo quasi 5 milioni di telespettatori. Il segreto alla base del successo è il mix tra horror e fantasy, formula che tanto appassiona il pubblico più giovane, amante del mistero e delle passioni maledette.

Dopo il salto, la trama del pilot.


24
settembre

TRUE BLOOD E VALEMONT: MTV INAUGURA IL VENERDI SANGUINARIO, STASERA ALLE 22

True Blood

Seguendo l’esempio delle serate tematiche di Italia 1, che offrivano a tutti gli appassionati di serie tv americane produzioni di qualità accomunate da medesimi argomenti (ricordiamo le “serate doc” e quelle “crime”), anche MTV Italia gioca la carta del venerdì “a tema” proponendo – a partire da questa sera – i sanguinari telefilm ”Valemont” e True Blood.

La partenza è fissata per le 22, un orario a cavallo tra prima e seconda serata che consente di non vedere delle scene piuttosto “pulp” mentre ci si appresta a trangugiare il boccone della cena; qualche dubbio lo nutriamo per la collocazione settimanale considerando che il target al quale le serie si rivolgono (sostanzialmente il pubblico giovanile) proprio nella serata di venerdi apre le “danze del weekend”.

“Valemont”, in particolare, merita di essere seguito con attenzione: si tratta di un prodotto in 35 mini episodi – ciascuno dei quali ha una durata oscillante tra i 2:30 e i 4:30 minuti – pensato appositamente per il web. Il seguito che hanno avuto queste “pillole horror” sul sito di MTV ha determinato la trasposizione della serie in tv, grazie ad un accorpamento di cinque mini episodi per una durata complessiva di 30 minuti. La protagonista della serie è  Sophie (Kristen Hager) che, dopo l’assassinio del fratello Eric, decide di infiltrarsi tra gli studenti della prestigiosa Valemont University (della quale il fratello faceva parte) al fine di scoprire la verità sull’omicidio. Le ricerche di Sophie saranno guidate dai video contenuti nel cellulare ritrovato accanto al corpo del fratello. La ragazza arriverà così a scoprire quali inquietanti verità sono celate all’interno delle confraternite dei campus universitari.





29
luglio

L’AUTUNNO DI MTV, NON SOLO BOY BAND. ARRIVA TRUE BLOOD E COME DM ANTICIPATO TORNA LOVELINE.

MTV, palinsesti 2010-2011

Perché a qualsiasi ora ci si sintonizzi su Mtv ci si imbatte nei Dari, nei Sonohra, nei Broken Heart College o nei Lost? E’ una rottura di coglioni“. Così Luca Dondoni de La Stampa ha dato una scossa alla presentazione dei palinsesti autunnali di Mtv, punzecchiando il tallone d’Achille di un’emittente sempre meno musicale e più generalista. Di questa nuova veste l’amministratore di Mtv Gian Paolo Tagliavia, a dire il vero, è tutt’altro che scontento, essendo stata responsabile dell’assegnazione del canale numero 8 sui telecomandi post-rivoluzione digitale. Mtv se la giocherà con le altre grandi emittenti di casa nostra e per essere all’altezza punterà su serie tv, contenuti originali, iniziative sociali e news. Con un occhio di riguardo, ovviamente, alla fascia di pubblico dei 15-34.

A fare notizia fra le proposte autunnali sono i due ritorni: quello di Loveline, come DM anticipato, e quello di Trl a Milano. Per ciò che concerne Loveline, non si conoscono ancora i nomi della conduttrice e del sessuologo che terranno le redini del programma (e vi avevamo anticipato anche questo) ma, ha assicurato Tagliavia, si tratterà di un team competente e pronto a barcamenarsi fra i quesiti più disparati. Trl, oltre a riabbracciare la Madunina, sarà impreziosito dalla missione Ghana, che vedrà impegnati i Vj Brenda e Cadio in un’operazione di volontariato dell’Unicef.

Sul fronte notizie vere e proprie, saranno affrontati settimanalmente temi legati al quotidiano dei giovani italiani. Il canale di Viacom si fa strada fra le vie della Penisola alla ricerca di ‘giovani eroi’ impegnati e interessati al mondo circostante. I primi due appuntamenti saranno dedicati ai Giovani padani e a un gruppo di 20enni alla vigilia della partenza per l’Afghanistan.


9
novembre

TRUE BLOOD: DA STASERA LA SECONDA STAGIONE SU FOX, L’IMPORTANTE E’ CHE NON SI DICA IN GIRO

True blood-stagione 2-bill-and-sookieL’eccesso e la violenza, la lussuria e l’innocenza; tinte forti a tratteggiare le umane contraddizioni della società moderna. I vampiri come i neri, gli omosessuali o gli ebrei, una minoranza cattiva da combattere, o peggio ancora estirpare. A Bon Temps, cittadina di provincia della Lousiana, si odiano i cattolici, i metodisti, gli afroamericani, ma ciò che importa è che non si dica in giro.

True Blood ritorna su Fox, da stasera alle 22.00, con gli episodi in anteprima assoluta della seconda stagione. Tratta dai bestsellers di Charlaine Harris e portata sul piccolo schermo da Alan Ball, già creatore di Six Feet Under, True Blood ha saputo cavalcare il filone vampiresco in maniera assolutamente originale, mescolando, non senza un pizzico di kitsch, dramma e comedia, satira sociale ed erotismo. Dimenticatevi, dunque, le edulcorate storie di Twilight: in True Blood il confine tra bene e male, buoni e cattivi, non è mai netto e sesso e sangue si mescolano, sintesi perfetta tra amore e morte.

Tali peculiarità sono valse, oltreoceano, alla serie un gran successo di pubblico. Era dai tempi de I Soprano, infatti, che il network via cavo HBO non raggiungeva ascolti simili. Al successo di pubblico è corrisposto un buon successo di critica (per Aldo Grasso la serie è “potente”), ottenuto malgrado l’eccessiva presenza di scene di sesso e turpiloquio che hanno fatto gridare allo “scandalo” l’America puritana. Tali elementi, però, il più delle volte, sono metafora di una società ambivalente e “sporca” dove sono i pregiudizi a generare mostri e non viceversa.


5
novembre

RAI4: ANCORA ANIME E SERIE TV NEI PROSSIMI MESI

Carlo Freccero, Rai4

Quattro persone, uno scantinato, un budget ridotto ma tanta passione: questa è Rai4. Nata il 14 luglio del 2008, la nuova rete giovane della Rai si è fatta strada tra critiche e applausi e in un solo anno è riuscita a raggiungere risultati sorprendenti: picchi del 3% di share in Sardegna e una media giornaliera (a livello nazionale) dello 0.30% e 50 mila telespettatori (fonte: AnimeClick).

Un trend in continua crescita che l’azienda pubblica, per il momento, osserva attentamente alla finestra. Carlo Freccero, presente con Dynit al Lucca Comics&Games 2009, non ha nascosto un certo rammarico per il paradossale trattamento che sta subendo a livello economico ma ha sottolineato che – al raggiungimento di determinati obiettivi (share dell’1% a livello nazionale) – le sue decisioni peseranno nelle scelte aziendali. Intanto tenterà di proporre un palinsesto economico e convincente, che punterà meno alle produzioni interne e più a serie tv e anime.

E proprio di serie tv e anime si è parlato all’incontro pubblico tenutosi all’Auditorium San Girolamo di Lucca. Con il successo di Code Geass: Lelouch of the Rebellion e Sfondamenti dei Cieli Gurren Lagann, Rai4 proporrà un secondo appuntamento settimanale, probabilmente in prima serata, con i più acclamati film d’animazione giapponese (tra cui i due lungometraggi di Ghost in the Shell, Appleseed e, forse, Akira). In attesa di spostare la fascia anime in un altro slot orario, i due sopra citati anime, Aria e RomeXJuliet verranno accompagnati dalla seconda stagione di Code Geass, in fase di acquisto, e dalla serie inedita Eureka Seven (dello studio Bones), il cui pilot andò in onda su MTV nel 2006.