
My Sky HD
3
maggio
RIVOLUZIONE AUDITEL: DA QUESTA SETTIMANA SARANNO RESI NOTI ANCHE GLI ASCOLTI DIFFERITI. FINO A LUNEDI’ I DATI ARRIVERANNO IN RITARDO.
maggio 3rd, 2011 10:00 Gianluca Camilleri

Auditel
Sono le 10 del mattino e sulle pagine di DM non trovate ancora gli ascolti del giorno precedente, il consueto ‘buongiorno’ che coinvolge tutti gli appassionati di televisione in vivaci discussioni. Non si tratta dei classici problemi tecnici che ogni tanto ci costringono a posticipare la pubblicazione del ‘verdetto dell’auditel‘, il ritardo di quest’oggi (e di ieri) è dovuto a motivi diversi, precisamente alla creazione di un nuovo sistema di elaborazione dei dati introdotto a partire da questa settimana e che causerà un ritardo nella divulgazione dei dati che per tutta la settimana non saranno disponibili prima delle 11.
Il nuovo sistema permetterà di conteggiare anche i cosiddetti ‘ascolti differiti’ (o ‘non lineari’ come si preferisce definirli), vale a dire quegli ascolti che un programma raccoglie subito dopo e nei sette giorni successivi alla messa in onda in prima visione. Una procedura che inevitabilmente farà lievitare gli ascolti dei programmi Sky, soprattutto serie tv e film che si prestano ad essere registrati sul decoder My Sky e ad essere visti (e rivisti) dagli abbonati in un momento della giornata posteriore rispetto a quello della prima trasmissione.
Un esempio pratico: uno dei telefilm di maggiore successo è sicuramente Criminal Minds che totalizza circa 500.000 spettatori medi ogni venerdì sera. Con il nuovo sistema di rilevazione, ai 500.000 si aggiungeranno anche tutti quegli ascoltatori che guarderanno il medesimo episodio sul decoder My Sky e nelle repliche trasmesse da Fox Crime nei sette giorni successivi. Non dovrebbero invece mutare più di tanto i dati relativi alle partite di calcio e a tutti quegli eventi che, per definizione, vanno guardati ‘live’.
28
settembre
MEDIASET PREMIUM “COSTRETTA A RISPONDERE” ALLA PUBBLICITA’ COMPARATIVA DI SKY

Mediaset Premium vs Sky
Milano Santa Giulia chiama, Cologno Monzese risponde. Sapevamo che l’attacco sferrato da Sky sul terreno della pubblicità comparativa (per saperne di più clicca qui) avrebbe suscitato la pronta reazione dei rivali di Mediaset Premium e così è stato. Il Biscione ha deciso, infatti, di sferrare immediatamente il contrattacco. Da qualche giorno è visibile sui canali Mediaset uno spot molto “minimal” che, pur facendo la comparazione con l’azienda rivale, decide di non nominare “Sky” preferendo un allusivo “pay tv satellitare”.
Si vedono due ragazzi che comunicano ”all’interno” di due differenti televisori: il primo dice all’altro che ha sottoscritto l’abbonamento alla “pay tv satellitare” per vedere la Serie A a 29€ al mese e l’altro ribatte che con 19€ mensili vede “il meglio della Serie A, la Champions League e, in esclusiva, Europa League e Mondiale per Club“. Il primo allora aggiunge sconsolato “se volessi vedere anche la Champions dovrei sborsare 47€ al mese e le ultime due competizioni sul satellite non ci sono proprio!” e domanda poi “ma vedi tutto a 19€ al mese?”. La risposta è affermativa e il “ragazzo Premium” conclude con un ironico “Liberi di scegliere” che fa, neanche troppo velatamente, il verso allo slogan Sky “Liberi di…”.
A voler esser precisi, però, nella comparazione dobbiamo segnalare che Premium ha solo i diritti di 12 squadre di Serie A (Sky ne ha 20) e non trasmette tutti gli incontri in HD (a differenza di quella di Murdoch). Nello spot poi viene lasciato spiegare ad una piccola scritta che nei 29€ o 47€ dell’abbonamento al satellite sono compresi anche i cosiddetti “channel pack” che offrono serie tv, canali di informazione, di documentari e musicali per un totale di circa 40 canali aggiuntivi.
28
giugno
SKY, LIBERI DI… ATTACCARE MEDIASET PREMIUM: NUOVI LOGHI E NUOVA OFFERTA “LOW COST” PER LA PAY TV
Aria nuova nel cielo di Sky. A partire da oggi, infatti, la pay tv satellitare si rifà il look e riserva alcune novità agli amanti delle offerte alternativa alla tv generalista. Si comincia con un logo nuovo di zecca, sempre celeste ma trasparente accompagnato da un nuovo claim: “Liberi di…“. Uno slogan, questo, che vuole sottolineare l’importanza che Sky dà alla libertà di scelta dei telespettatori: scelta di canali, scelta di pacchetti, scelta dell’HD, scelta di guardare quello che vogliono quando e come vogliono.
E libertà per gli spettatori Sky, d’ora in poi, significherà anche flessibilità. Ebbene sì, forse per la prima volta, Sky si trova ad attaccare frontalmente il principale punto di forza di Mediaset Premium. Dal 5 luglio sarà, infatti, possibile accedere ad un pacchetto premium di Sky: Calcio, Cinema o Sport ed abbinarlo con due pacchetti Mondo ad un prezzo “low” (29 euro al mese). Oppure si potrà fare altrettanto abbinando ai due pacchetti Mondo i 12 canali Cinema o quelli del pacchetto Sport che include una selezione degli eventi sportivi più rilevanti da tutto il mondo.
A rafforzare l’offerta c’è, inoltre, la scelta di Sky di offrire il decoder “My Sky HD” per l’alta definizione (da agosto saranno 35 i canali disponibili) come decoder standard per tutte le nuove installazioni, al costo una tantum di soli 59 euro (al posto degli attuali 199), comprensivi dei costi di installazione. Un taglio presentato dai vertici come un aiuto economico agli italiani ma che sa ancora di più di guanto di sfida verso i rivali digitali. Al prezzo di un decoder digitale terrestre per la visione di Premium, infatti, Sky includerà, oltre all’alta definizione e a servizi on-demand, anche la Sky Digital Key, per consentire la visione di tutti i canali gratuiti del digitale terrestre, utilizzando un solo decoder ed un solo telecomando.
Nell’attesa, allora, di vedere quale sarà la contromossa del Biscione, ecco il nuovo listino Sky:














Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



