
luca calvani
17
settembre
INTERVISTA A LUCA CALVANI: A POCO A POCO STO USCENDO DAL COCCO E DAL PESCE DELL’ISOLA. FACCIO PIU’ FILM IN USA CHE IN ITALIA.

Luca Calvani
“Un’intervista per Davide Maggio che mi stronca sempre? Poi certamente cosa mai si può dire di uno che ha fatto l’Isola dei famosi?”. Non inizia con le migliori premesse la nostra chiacchierata con Luca Calvani, ancora scottato per aver letto dei pareri negativi sul suo conto su DM. Ma come si dice le migliori amicizie sono quelle che nascono dopo incomprensioni. E così, poco a poco, Luca ci ha fatto un racconto sincero sulla sua carriera. A cominciare da Ho sposato uno sbirro, fiction del cui cast fa parte, per poi passare all’Isola dei famosi e Uomini e Donne, che lo hanno reso popolare ma anche bersaglio facile per pubblico e addetti ai lavori. Ovviamente, non poteva non parlare di quell’Effetto Sabato causa del suo rancore nei nostri confronti…
Luca, allora, sei nel cast della seconda stagione di Ho sposato uno sbirro…
Sì lo sbirro è una cosa che ho fortemente voluto. Ci tenevo a lavorare nuovamente con Flavio (Insinna, ndDM) perché ha creduto in me in tempi non sospetti con Cotto e Mangiato, oltre ad alzare sempre il livello di quello che si fa. Non si arriva mai impreparati ad una scena con Flavio, è una sorta di coach capace di creare le dinamiche che rendono frizzanti le scene. Tutto questo, per me, è una cosa importantissima perché spesso quando si fanno le fiction è come “fare i biscotti con la formina”. Inutile perciò dire che quando ho saputo che mi avevano preso l’ho chiamato entusiasta.
Quando ci siamo incontrati ti sei definito in modo dispregiativo“uno che ha fatto l’isola“. Allora toglici una curiosità: cos’ha uno che ha fatto l’isola dei famosi?
Io all’epoca penso di non aver fatto altro che cogliere l’opportunità, con tutti i dubbi che io e la mia famiglia avevamo. Ma purtroppo uno che ha fatto l’isola dei famosi deve combattere contro un grosso pregiudizio; e io, dal canto mio, lo sto facendo con dignità e passione. Diciamo che poco a poco sto uscendo dal cocco e dal pesce dell’isola.
In quest’ultimo anno ti abbiamo visto un po’ meno.
La ragione è semplice: ero impegnato a fare delle cose che vedrete prossimamente. A parte Ho sposato uno sbrirro, ci sarà un programma scritto da me per il canale Leonardo Marco Polo, e, poi il film di Brizzi. Insomma, tutti semi piantati pronti a germogliare pian piano.
8
settembre
HO SPOSATO UNO SBIRRO 2, FLAVIO INSINNA: “SE I CESARONI FANNO TROPPO ASCOLTI A MEDIASET NON CI VADO”

Ho sposato uno sbirro 2
“Con Mediaset non ho ancora firmato e se fanno troppi ascolti I Cesaroni non ci vado. Faccio la Prova del Cuoco”. Scherza (ma non troppo) Flavio Insinna, nel corso della conferenza stampa per la presentazione di Ho Sposato uno sbirro 2 (per saperne di più clicca qui). Un incontro in cui a tenere banco, più del raddoppio delle puntate (passate da 12 a 24) e più delle tre new entry (Serena Rossi, Luca Calvani e Francesco Arca), è stata la concorrenza schierata in campo da Mediaset contro la prima puntata della fiction.
Tra il serio e il faceto Insinna ci tiene a precisare che,pure se perdessero, i problemi sono altri e comunque risultare sconfitti da I Cesaroni sarebbe un onore; lo stesso Claudio Amendola è considerato un amico (“l’unico a complimentarsi con me per il Telegatto”). Ma la sfida si sente, seppur mascherata dalle proverbiali battute dell’interprete del vice questore aggiunto Diego Santamaria: “loro vanno in giro per Roma con il pullman scoperto, noi con l’apecar. E se loro hanno fatto il vino noi faremo la birra anzi la sbirra”. Flavio ricorda, poi, come la controprogrammazione sia stata una costante della sua carriera, ma alla fine ce l’ha sempre fatta, come quando nel primo ruolo da protagonista in Don Bosco è riuscito a battere le tette del Grande Fratello. E se gli ascolti andassero bene il conduttore promette che Francesco Arca, “figura mitologica metà uomo metà tronista“, si spoglierà al Circo Massimo; al contrario se la fiction dovesse andare male a svestirsi sarà lui al Circo Togni.
Anche Fabrizio Del Noce non nega lo spauracchio made in Garbatella, e dice che avrebbe preferito non averli contro ma d’altronde la Rai ha stabilito un giorno e non cambia la programmazione (affermazione da tenerre a mente, ndDm). Proprio Del Noce è vittima dell’ennesima frecciatina di Insinna che gli ricorda la mancata messa in onda della fiction L’ultima trincea, girata con Ambra Angiolini.
10
settembre
DON MATTEO 7: DA STASERA NUOVE STORIE E INDAGINI PER IL PRETE-DETECTIVE TERENCE HILL

Dopo essere tornato al genere western per Canale5 (con risultati poco brillanti), Terence Hill è pronto ad indossare le vesti del prete più famoso della televisione per la settima serie di Don Matteo, in partenza questa sera alle 21.20 su Raiuno. Dopo 10 anni di set e oltre 100 episodi, Don Matteo ritorna con il suo mix unico di giallo e commedia, di leggerezza e drammaticità, per una fiction che finora non ha mostrato segni di cedimento (oltre 6 milioni di spettatori con uno share del 25% per la sesta serie). Nelle nuove dodici serate, per ventiquattro episodi, il sacerdote-detective sarà anche insegnante di liceo e allenatore di rugby.
Infatti, Don Matteo, abituato a non tirarsi indietro quando le circostanze lo richiedono, anche in questa nuova serie sarà impegnato a trovare la spiegazione di alcuni strani fatti: proverà a risolvere il mistero di un paracadute che non si è aperto, probabilmente per colpa di un sabotaggio e sarà pronto a rimpiazzare il professore di religione del liceo scientifico e a motivare la squadra locale di rugby che si ritrova senza il capitano, vittima di una misteriosa aggressione alla vigilia di un incontro con una temuta squadra scozzese.
Ad accompagnare Don Matteo nelle avventure di Gubbio e dintorni, l’inseparabile Nino Frassica, alias il Maresciallo Cecchini, Simone Montedoro (il capitano Tommasi dei Carabinieri), Francesco Scali e Nathalie Guettà, gli inseparabili e litigiosi Pippo e Natalina e Ilaria Spada, l’imprevedibile Amanda, fidanzata del capitano Tommasi. Tra le novità della stagione numero 7 vi è l’arrivo di Agostino (il piccolo Andrea Pittorino), un bambino abbandonato dalla madre che Don Matteo accoglie in parrocchia, e la partecipazione di Sydne Rome (la Preside) e Philippe Leroy, nei panni del Vescovo.
3
aprile
BREVEMENTE: ARGOMENTI ED OSPITI DEI PRINCIPALI PROGRAMMI DEL 3 APRILE 2009


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Otto e Mezzo: alle 20.30 su La7
Si parlerà degli esiti del G20 di Londra, questa sera a ‘Otto e Mezzo’. Lilli Gruber e Federico Guiglia ospiteranno in studio Lamberto Dini, presidente della Commissione Esteri del Senato, e Marta Dassù, direttrice di Aspen Institute Italia. In collegamento da Strasburgo interverrà Paolo Valentino, giornalista del Corriere della Sera. All’interno, la consueta rubrica “Il punto” a firma di Paolo Pagliaro.
- I Raccomandati: alle 21.10 su Raiuno
Questa settimana ad esibirsi insieme ai loro “Raccomandati” ci saranno Al Bano, Emanuela Aureli, Ramona Badescu, Luca Calvani, Dick Dick, Fiordaliso, Gina Lollobrigida, Marco Masini. Le quattro coppie che passeranno la “prima manche” saranno chiamate sul palco una seconda volta con “La Prova” stabilita dalla Commissione. Solo dopo questa interpretazione, nel corso della finale, verrà decretata, tra le ultime due, la coppia vincitrice della puntata. I due competenti, ma altrettanto bizzarri “Avvocati difensori”, Luca Giurato e Maurizio Casagrande, continueranno a svolgere il loro difficile compito sostenendo e “sponsorizzando” le coppie ad essi assegnate, mentre Pupo, nel suo oramai immancabile momento poetico, regalerà al pubblico “Un’Emozione”. Presenti, come ogni settimana, il Maestro Pregadio e Gianni Ippoliti.
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Niente di Personale: alle 21.10 su La7
Undicesima e penultima puntata di “Niente di personale”, il programma di Antonello Piroso. Tra gli ospiti in studio: Afef Jnifen, Amadeus, Franco Califano, Fedele Confalonieri, Ferruccio De Bortoli, Dolcenera, Alfonso Pecoraro Scanio, Amanda Sandrelli. Immancabili gli interventi musicali dei “Montefiori Cocktail”, la rubrica di denuncia “Si attende cortese smentita”, la finestra sull’universo gay “Diverso parere” e l’irriverente “Corriera della sera”.
Afef Jnifen, Albano, Amanda Sandrelli, dick dick, Dolcenera, Emanuela Aureli, Fedele Confalonieri, ferruccio de bortoli, Franco Califano, Gina Lollobrigida, Giorgia, I Raccomandati, L'Era Glaciale, Lello Arena, luca calvani, marco masini, Mi Manda Raitre, Niente di Personale, Otto e Mezzo, Parla con Me, Ramona Badescu, Teresa Mannino
25
febbraio
TUTTI PAZZI PER AMORE: QUANDO L’ITALIA NON HA NULLA DA INVIDIARE AGLI STATES

Quando c’è da elogiare un buon prodotto, sulle pagine di DM non ci si tira mai indietro. Ma quando oggetto della “tessitura delle lodi” è una serie tv che va a rompere un clichè secondo il quale gli sceneggiatori e i produttori della serialità made in Italy non sono neanche minimamente paragonabili a quelli d’oltreoceano, l’elogio, probabilmente, oltre che un piacere, diventa quasi un obbligo.
Il nostro chapeau va a Carlo Bixio e alla sua Publispei che, se già aveva avuto modo di farsi apprezzare con fiction e serie tv di grande successo come Un Medico in Famiglia e Lo Zio d’America, ha raggiunto l’apice del gradimento del pubblico con I Cesaroni e Tutti Pazzi per Amore. Ma se, nel primo caso, la nascita di un vero e proprio fenomeno di costume è legato essenzialmente all’appeal dei protagonisti della serie, che hanno senza dubbio fatto breccia su un pubblico decisamente giovane, in Tutti Pazzi per Amore gli elementi per un prodotto di qualità a 360 gradi ci sono tutti. A partire da una sceneggiatura brillante e divertente che ha dato vita ad una commedia sentimental-familiare capace di affrontare temi decisamente delicati o tematiche tutt’altro che inverosimili, senza prendersi troppo sul serio. Originale la struttura narrativa che ha permesso alla storia principale di intrecciarsi perfettamente con quelle secondarie soddisfacendo un pubblico trasversale, ben più ampio, anagraficamente parlando, di quello tipico della prima rete della tv di Stato.
A far da sfondo delle bellissime musiche che in ogni puntata, per alcuni momenti, hanno ceduto il posto a canzoni del repertorio italiano degli anni 70, 80 e 90, in sostituzione dei dialoghi dei protagonisti. Un elemento che ha fornito a Tutti Pazzi per Amore un tocco d’innovazione in un contesto nel quale i riferimenti alla cinematografia americana non mancavano di certo.
Non resta, dunque, che aspettare la primavera del 2010 quando la serie tornerà sui teleschermi di Raiuno. Noi ci lasciamo proprio con i titoli di coda tenendo ben presente l’assunto secondo il quale ogni successo non è del singolo ma del gruppo.

Ariella Reggio, Carla Signoris, Carlo Bixio, Carlotta Natoli, clizia fornasier, Corrado Fortuna, Emanuela Grimalda, Emilio Solfrizzi, Francesca Inaudi, Giuseppe Battiston, I Cesaroni, Irene Ferri, Laura Calgani, Luca Angeletti, luca calvani, luigi diberti, Marco Brenno, Marina Rocco, Neri Marcorè, Nicole Murgia, Pia Velsi, Piera Degli Esposti, Pietro Taricone, Publispei, regina orioli, Riccardo Milani, Riccardo Rossi, sonia bergamasco, Stefania Rocca, titoli di coda, Tomas Arana, Tutti Pazzi per Amore
3
dicembre
LANDI E CALVANI AL TIMONE DI EFFETTO SABATO PER CONTENERE GLI AMICI DI LUCA ZANFORLIN

La quinta grazia di Fabrizio Del Noce si chiama Lorella. No, il direttore di Rai1 non ha improvvisamente cambiato idea sulla Cuccarini, i cui rapporti non hanno mai brillato per sinergia o duratura collaborazione professionale, al contrario ha individuato un’omonima a cui affidare uno dei più ambiti contenitori televisivi dell’imminente palinsesto dell’ammiraglia della tv di Stato.
Stando a quanto annunciato dal quotidiano “Il Tempo”, spetterà a Lorella Landi la conduzione di “Effetto sabato”. Bocciata quindi l’ipotesi di Camila Raznovich, oltre che il coinvolgimento di un veterano come Michele Cucuzza, a raccogliere le redini dell’ex padrona di casa Elisa Isoardi (da gennaio impegnata con il discusso subentro a “La prova del cuoco”) sarà proprio l’ex inviata de “La vita in diretta” per la prima volta al timone di un programma.
Ad affiancare la Landi, il vincitore della quarta stagione de “L’isola dei famosi”, Luca Calvani.
2
novembre
ISOLA DEI FAMOSI HONDURAS : CHI VINCERA’?

Cari Lettori
continua la meravigliosa supplenza del titolare da parte di Mary che ringrazio di cuore per il prezioso aiuto che mi sta dando.
Oggi ci parla dell’Isola dei Famosi. Buona Lettura
di Mary per davidemaggio.it
La penultima puntata dell’Isola dei Famosi 4 si rivela ricca di eliminazioni, ma povera di colpi di scena.
Ad essere eliminati, infatti, sono stati gli ultimi arrivati : Leone di Lernia e, a seguire, Linda Santaguida.
Il primo perde, come da pronostico, il confronto con Luca Calvani.
L’eliminazione della Santaguida avviene in diretta dopo una nomination a tre con Sara Tommasi e Luca Calvani; Marina Occhiena è stata, invece, destinataria di un’azione di “salvataggio” ad opera del sempiterno Leader Chiappucci che Le ha consentito l’accesso alla finale di mercoledi prossimo.
Ricapitolando: sono finalisti Claudio Chiappucci, Marina Occhiena e chi risulterà vincitore nel confronto al televoto Tommasi versus Calvani.
Vediamo di tracciare dei sintetici profili dei 4 concorrenti rimasti per scoprire chi potrebbe essere il vincitore.
Sara Tommasi
la ragazza che ha esaltato le qualità di photoshop nel Calendario Max 2007, sull’Isola ha avuto una platonicissima ed instabile storia con Calvani, ma per il resto si è distinta per ingenuità, passività e scarsa scaltrezza. Si è presa, nella sola puntata di ieri, i seguenti insulti, senza batter ciglio:”lei non pensa mai”(by Leone di Lernia), “poveraccia, guarda come s’è ridotta”(by Cesare Cadeo),”è la dimostrazione che la Bocconi non è più quella di un tempo”( by Alessandro Canino). E’ ritenuta la meno accreditata per la vittoria finale.
Marina Occhiena
riserva sostitutiva di Kris&Kris (1 al posto di 2) ha dimostrato subito capacità di adattamento e di sopportazione, calma serafica, equilibrio,voglia di fare e ha impersonato il ruolo di mamma per tutti gli altri concorrenti. Tutte qualità positive, ma in un Reality è sufficiente distinguersi con la normalità?
Claudio Chiappucci
in ombra nella prima fase dell’Isola, si conquista definitivamente un ruolo di primo piano dopo l’uscita del vincitore morale (o immorale, ma sempre vero vincitore a detta di molti) di questa edizione, Massimo Ceccherini. Conquista 6 leadership di seguito, mai nominato, eccellente pescatore, cuoco, fuochista, direttore generale. Il primo della classe insomma. E, si sa, il primo della classe non suscita le simpatie generali, solitamente. Accusato di eccessivo tatticismo e falsità sia dagli opinionisti che da diversi ex naufraghi, egli tuttavia, da ex campione del ciclismo italiano, può contare su un folto seguito di tifosi.
Luca Calvani
un percorso da isolano tortuoso, in salita, come dimostrano le ripetute nomination finali. Una personalità complessa, definita “irrisolta”dallo psicologo Meluzzi, contradditoria, sicuramente polemica, ma che, assieme a quella di Chiappucci, in un modo o nell’altro, spicca. Dalla sua ha il fatto che nelle ultime settimane molti compagni gli hanno puntato il dito contro, e che si è dissertato, forse fin troppo, sulla sua sessualità, creando così un personaggio-vittima, che potrebbe attirare il favore del pubblico.
Perla finale della serata, il regalo inviato da Ventura e produzione agli isolani: champagne e una seduta live col prof. Meluzzi, inviato ad hoc in Honduras. Dalla facce dei naufraghi all’apprendere di tale sorpresa si evinceva un unanime “ma non era meglio il classico Champagne&Fragole?!”
E secondo voi chi vincerà l’Isola? Si dia inizio alle scommesse e al Toto-vincitore!



















Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



