25
giugno

AMADEUS IN ESCLUSIVA A DM: “MI HANNO PRESO PER IL CLULESS. VI RACCONTO LA MIA BRUTTA ESPERIENZA A MEDIASET”

Amadeus - Intervista esclusiva 

46 anni, ravennate ma con origini siciliane, inizia la propria carriera con DeeJay Television nel 1987 per arrivare negli anni 2000 ad essere consacrato, in Rai, Re del Quiz con la tuttora imbattibile Eredità. Forte dei successi ottenuti, viene “scippato” alla tv di Stato nel 2006 per dare nuova linfa al preserale di Canale5, ma si è ritrovato ad affrontare uno dei periodi più bui della propria carriera visti i risultati non convincenti dei quiz show sperimentati (Formula Segreta1 Contro 100) e, soprattutto, a causa del clima ostile che ha “accompagnato” il presentatore in quel di Cologno Monzese. Criticato aspramente anche sulle pagine di questo blog, abbiamo pensato, a distanza di anni, di ripercorrere insieme al conduttore la sua parentesi sulla tv commerciale, anche alla luce degli ancor meno esaltanti altrui tentativi di trovare una valida alternativa all’ormai vetusto game show dell’ammiraglia del Biscione. Lo abbiamo fatto a poche settimane da quello che non può altrimenti essere definito se non un “ritorno a casa”. Parliamo chiaramente di Amadeus che DM ha avuto il piacere di incontrare, complice Giovanna Civitillo, nei giorni scorsi a Milano. Ecco cosa è venuto fuori dalla nostra chiacchierata…

  • Allora Amadeus, si torna a casa?

Proprio così. E posso garantire che sarà un ritorno definitivo. Voglio andare in pensione con la RAI. Dovranno cacciarmi loro. Alla presentazione dei palinsesti Rai sono arrivato per primo (Baudo secondo), prestissimo. Non puoi capire quanto sia felice. Era tanta la voglia di tornare in RAI in maniera ufficiale e fortunatamente ho ritrovato tutti (dal cameramen al Direttore, ai colleghi) pronti a darmi il bentornato.

  • Anche Simona Ventura?

Si, mi ha abbracciato e mi ha detto: “Sono contenta che tu sia tornato”.

  • Così brutta l’esperienza a Mediaset?

A livello umano si. Appartengo a quella categorie di persone che si e’ fatto tutta la gavetta partendo da una radio di quartiere a Verona e nella vita non ho mai guardato i soldi, ho sempre privilegiato il lato artistico. Per la prima volta ho dato importanza anche ai soldi. Avevo 43 anni e volevo passare alla cassa, non solo alla gloria. Poi c’era un progetto. Se mi avessero proposto semplicemente un contratto di due anni ma senza che ci fosse stato un progetto alle spalle, probabilmente avrei fatto una scelta diversa.

  • A quanto ammontava il tuo cachet? Si dice, però, che il tuo compenso ti abbia reso uno dei conduttori più pagati. Addirittura al di là dei confini italiani.

[Interviene Giovanna: ma perché io non lo so. Dove li metti tutti questi soldi Ama]

E’ stato un contratto in linea con quello che possono prendere gli altri conduttori di punta del Biscione. Certo, mi hanno pagato per lavorare due anni e alla fine ho lavorato sei mesi. Diciamo che, considerate le prestazioni, non posso lamentarmi.

  • Gli “esperti” dicono che quando un conduttore lascia un’emittente per raggiungerne un’altra e sia al timone di un format di successo debba “portarsi dietro il format”.

Il format è di Magnolia e non potevo portarlo via. Ci sono dei format, tra l’altro, che vengono associati dal telespettatore alla rete sulla quale vanno in onda ed è giusto che rimangano sulla rete nella quale sono nati. E’ come se la gente li avessi “sposati” col logo dell’azienda.

  • E se avessi la possibilità di riproporre 1 Contro 100 su Raidue?

1 Contro 100 è rimasto talmente incompiuto che si può fare da qualsiasi parte.

  • Hai notato una differenza tra la Mediaset che ti ha dato artisticamente i Natali e quella attuale?

[interviene Giovanna: ahi voglia... Ama ha sempre “sponsorizzato” Mediaset. Ero io che non volevo lasciare l’Eredità. E lui “ma no, vedrai…”.]

Io ho conosciuto la Mediaset veloce di Giorgio Gori e di Mario Brugola. Era un’altra cosa. Per carità, sono passati 12, 13, 14 anni da quella Mediaset ma ho fatto tante edizioni del Festivalbar, Matricole, Meteore. Ricordo che Giorgio Gori mi chiamava per propormi dei format. Era un’azienda frenetica, insomma. E sono andato via da quella Mediaset per due ragioni: da una parte ho sempre avuto il pallino della RAI (in gita scolastica andai appositamente a scattarmi una foto col cavallo di Viale Mazzini) e in secondo luogo perché non riuscivo a lavorare a Canale5, rimanendo “ancorato” a Italia1.

  • Com’è avvenuto il passaggio?

Ero ospite a Furore e mi avvicinò Carlo Freccero e mi disse “Vuoi venire a fare 13 prime serate su Raidue come unico conduttore? Ma non c’è un contratto, ti paghiamo solo per queste 13 prime serate. Avrei, dunque, guadagnato di meno ma dissi si immediatamente.

  • Ora ritorni alla tv di Stato. E’ un rientro dal basso?

Quando sono stato contattato da Marano mi ha detto: “Ho pensato per te ad un rientro nazional-popolare. Devi tornare nelle case degli italiani”. Per quanto mi riguarda, non credo esistano rientri dal basso. Non ho mai detto, ad esempio, “io faccio il preserale di Raiuno (o Canale5) e dunque accetto esclusivamente proposte per prime serate e nient’altro”. Se fai una cosa fatta bene, puoi farla su qualunque rete e a qualunque orario. In questo caso, poi, lavoro con un uomo di televisione. E, vista l’approssimazione che c’è di questi tempi, essere a contatto con una persona che conosce perfettamente la tv (Michele Guardì, ndDM) soddisferà certamente la mia “sete di conoscenza”.

  • Quando, però, sei andato via dalla RAI si diceva che una delle ragioni risiedesse nel non aver avuto prime serate tutte per te.

Avevo fatto sei anni di preserale. Due anni di Quiz Show e quattro di Eredità, quasi sempre vincendo contro la concorrenza. Sempre contro Passaparola, un po’ meno contro il Milionario anche se parliamo di altri “film”. (All’inizio il Milionario faceva il 35% di share e Quiz Show lo contrastava al 30%. Mario Brugola, nel frattempo diventato dirigente RAI, scelse bene in quel caso perchè voleva contrastare Chi Vuol Essere Milionario con una cosa simile. E in Europa di simile c’era Quiz Show. Si ripropose, così, anche in Italia la stessa situazione tedesca che vedeva contrapposti Il Milionario e Quiz Show. ) Ma tornando a noi… Mediaset mi corteggiava già da due anni e risposi di no. Speravo, dunque, che la RAI in qualche maniera mi premiasse facendomi fare qualche prima serata importante. Non è accaduto e mi sono detto “forse non mi reputano adatto” e a quel punto, preserale per preserale, passo dall’altra parte.

  • Aldo Grasso, quando rendesti pubblica questa volontà di ottenere qualche prima serata importante, ti “massacrò” non poco.

Ogni tanto rido perché Grasso quando critica qualcuno o qualcosa, spesso mi trova d’accordo. Allora vuol dire che quando parla male di me c’ha ragione. Scherzi a parte, il critico è giusto che ci sia ma non può essere sempre e comunque con tutti. Dopo un po’ viene da pensare che non sia una critica ma un gioco al massacro. Grasso elogia principalmente personaggi di scarsa rilevanza mediatica. Come dire, faccio questo mestiere da DeeJay Television dell’88. Se tu in 20 anni mi massacri e basta…

  • Ah, mai nessun complimento?

Io non ne ho mai sentiti. Il problema è che se venissi criticato 99 volte su 100, ma ci fosse almeno una critica positiva, allora, pur rimanendoci male, potrei valutare e far tesoro delle critiche (negative) che mi sono state mosse. In questa maniera, invece, risulta un po’ difficile.

  • Di alcuni “big” però non parla.

Eh si, preferisce evitare di parlare in alcuni casi.

  • Sei stato chiamato a Mediaset per “due anni di preserale”. Hai iniziato con Formula Segreta…

In realtà non era il programma per il quale ero stato preso. Ero stato preso per Cluless che è un programma di Triangle. Sono stato in Polonia per registrare la puntata zero, il programma è stato acquistato da Mediaset (ed è ancora in forza a Mediaset) ma all’ultimo momento si è deciso di non farlo perché l’immagine del conduttore era un po’ forte.

  • In che senso?

In Cluless il ruolo del conduttore è molto forte. Praticamente avrei dovuto porre delle domande per le quali c’erano in palio diverse buste che contengono dei soldi. Spettava però al conduttore contrattare col concorrente la busta da portare a casa. Sostanzialmente il conduttore poteva bluffare (ad. es. poteva dire al concorrente “questa busta non contiene niente, la trituriamo? Magari la busta, però, conteneva 100.000 euro). Siccome ero stato sino a quel momento molto familiare, non è sembrato opportuno. Come dire, sembrava che andassi a Mediaset per fare…

  • … lo stronzo?

Ecco, esattamente. Questa decisione tra l’altro si è presa all’ultimo momento, insieme a Santucci e Vicario con i quali abbiamo poi inventato Formula Segreta.

  • Perché non e’ stata rivista Formula Segreta (che tra l’altro aveva il vantaggio di avere puntate autoconclusive)?

E’ stato chiuso 1 Contro 100 che faceva il 21%, Formula Segreta col 16 è stata proprio sotterrata.

  • Cosa non ha funzionato, invece, in 1 contro 100?

Il pomeriggio di Canale5 era vuoto. Mi era stata tolta Tempesta d’Amore, anzi per la verità mi era stata messa contro. Il programma avrebbe necessitato di un rodaggio di un intero anno. La gente doveva abituarsi ad una cosa nuova. Tra l’altro ancora oggi incontro persone che mi chiedono del programma. Mi sarebbe piaciuto incontrare la dirigenza sperando di sentirmi dire ciò che Del Noce mi disse per l’Eredità: “vai tranquillo. Scopriremo se l’Eredità funziona dopo almeno 6 mesi”. E cosi’ vale per tutti gli altri. Vado via con l’amaro in bocca perché 1 Contro 100 avrebbe potuto tranquillamente alternarsi col Milionario. Senza mandare in pensione Gerry Scotti, per carità.

  • A proposito, sai che ne è stata fatta una di 1 Contro 100 in Scozia con la conduzione di Liorni?

L’ho saputo leggendo te. A me non è mai stato detto nulla, anzi credo che si sia fatto di tutto per tenermi la cosa nascosta. Un’ulteriore motivo che mi ha convinto ad andar via. E’ come scoprire che il tuo migliore amico t’ha fatto cornuto di nascosto.

[La seconda parte dell'intervista  giovedi 2 luglio alle 12...]



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38 Commenti dei lettori »

1. »__GiOsInO•) ¤~BecauseYouLive~¤ ha scritto:

25 giugno 2009 alle 12:01

DAVIDE I DATI!!! :( ..:D



2. giulia ha scritto:

25 giugno 2009 alle 12:27

La battuta su Aldo Grasso circa la condivisione delle critiche è molto carina, però non mi sembra che il professore elogi solo personaggi di scarsa rilevanza mediatica .
Veronica Maya, la Daniele, Caterina Balivo sono tra le sue bestie nere e l’inconsistenza mediatica delle tre è insindacabile , quindi i conti non tornano. ;)
Che Grasso si astenga dal criticare alcuni big, è vero, almeno in un caso: Fiorello ma quest’ ultimo ha, come succede a scuola, dei crediti acquisiti . Quando li avrà esauriti diventerà criticabile come tutti gli altri, per il momento gode e può godere di buona condotta.
Se Mediaset ha dato ad Amadeus tanti soldi , il ricordo degli anni trascorsi lì per quest’ ultimo non può essere così negativo.
Non si sputa nel piatto che ti ha dato da mangiare a sbafo.



3. zia assunta ha scritto:

25 giugno 2009 alle 12:43

Amadeus lo sempre trovato bravo e garbato, lo rivorrei a Music Farm.



4. Paolidyou ha scritto:

25 giugno 2009 alle 12:47

Auguro ad Amadeus ( che seguo dai tempi di Radio Deejay, ed era il 1994) di ottenere successo con il rientro in Rai. Mi è simpatico, lo trovo affabile ma non mi era piaciuto quando 3 anni fa se ando’ dall’Eredita’ rilasciando dichiarazioni poco carine sulla Rai…esattamente come fa ora su Mediaset.



5. zia assunta ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:03

quando si va via da un’azienda è normale sparlarne……………non bisogna farlo ai colloqui di lavoro……….



6. Mattia Buonocore ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:08

Amadeus mi è sempre stato simpatico e l’ho sempre reputato uno dei migliori conduttori sulla piazza. Penso si sarebbe potuto insistere su Formula Segreta o meglio se questo fosse partito in agosto (ma a quanto pare ancora non esisteva) avrebbe avuto maggiori chance di successo. 1 contro cento mi è sempre sembrato un programma da prima serata, solo che in Italia, complice la durata dello slot, i quiz difficilmente vanno bene in quella fascia oraria.
Mediaset avrebbe fatto bene ad affidargli Sarabanda, lui e Giovanna meglio per professionalità, rapporto con il pubblico e aderenza al programma, di Belen e Mammuccari.



7. luigino ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:11

anch’io penso che non si possa sputare nel piatto che ti ha dato da mangiare (e a quanto pare sono stati tanti soldoni, tra l’altro per lavorare 1/4 di quanto previsto). poi francamente nell’intervista mi è sfuggito l’aspetto del “trattato male”. Perché? che ti hanno fatto? perché il tuo 1 contro 100 ha floppato? francamente la formula di 1 contro 100 mi è sembrata sin da subito perdente per un semplice fatto: che senso aveva il quiz?
infatti se i giocatori (sia il concorrente che il muro) vengono selezionati con gli stessi criteri, sarà davvero difficile, se non praticamente impossibile, che il singolo (con la stessa cultura di altri 100) arriva alla fine.
il quiz poteva avere un suo senso soltanto se si selezionava come concorrente una persona con istruzione superiore e buona cultura generale e come muro il popolino ignorante con la terza media. soltanto così il gioco poteva aver un senso, anche a dimostrazione che un singolo può avere più cervello di 100 emssi insieme, ma altrimenti, ripeto, il programma era assurdo. è ovvio che se si gioca ad armi pari (quindi cultura simile), vincerà sempre il muro.
quindi, in conclusione, secondo me Amadeus è stato noioso nella conduzione e inoltre ha fatto l’errore di accettare un format stupidino. e adesso dopo la ribellione non riuscita, se ne torna quatto quatto e incensante a mamma Rai. Bah…



8. erodio76 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:22

Purtroppo Amadeus non ha intuito che a mediaset ormai devi andare bene al primo colpo. Nessun programma in orario “pregiato” e’ stato mai testato per sei mesi! Possono averlo fatto con Pomeriggio5 in quanto andava a riempire un orario occupato dal nulla!
Credo che su Rai2 stara’ benone il buon Sebastiani, ricordo che condusse con successo Musicfarm, anche se non so se sull’ammiraglia avra’ chance a breve, ma se si “accontenta” ri-otterra’ il seguito che ha perso in Mediaset.
Un augurio a questo conduttore tanto “massacrato” in questi anni, nonostante i flop scottanti dei suoi colleghi nei medesimi orari…



9. erodio76 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:24

@luigino
Cioe’ praticamente tu volevi 1 contro 100 idioti???

S.P.



10. giulia ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:34

Io lo trovo comunque bravo e simpatico e sono felice che torni alla Rai , dove c’è un’impellente necessità di conduttori veri dopo l’infelice stagione appena trascorsa.
Non vorrei ripetermi all’ infinito ma per me chiunque arrivi a togliere spazio alle scoperte ( ognuno scopre quello che può ) di Del Noce è il benvenuto. Che poi Amadeus non è chiunque ed il suo benvenuto è un bentornato. ;)



11. luigino ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:39

@erodio76: esatto, prorpio così, perché altrimenti non ha senso. ragionevolmente non c’è motivo perché un singolo individuo riesca a surclassare altre 100 menti di simile livello. la questione è paragonabile alle guerre settecentesche in America dove vinvecava sostanzialmente il numero.
poi non ho mai seguito 1 contro 100, ma se mai è successo che il concorrente abbia vinto il muro, sarà sicuramente trattatosi di qualche manipolazione autoriale, perché altrimenti è alla stregua dell’impossibile, se vuoi già per quella domanda di cucina che potrebbe capitare e che la massaia nel muro saprà mentre il concorrente no.
e un gioco così sarebbe paragobabile al Superenalotto in tv. Cioè una palla assurda e monotona. Il gioco è bello quando è difficile, ma obiettivamnete raggiungibile. Chessò, le 5 portate nel pranzo è servito erano difficili da raggiungere, ma obiettivamente era fattibile. Anche nel gioco dei fagioli della Carrà, lei comunque dava delle indicazioni quando uno diceva un numero (di più, di meno), perché si sa, il gioco è bello se fattibile.



12. giulia ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:40

E dimenticavo…l’imitazione che di Amadeus fa Max Giusti ( insieme all’attore che interpreta un suo concorrente ) è straordinaria. Da antologia. :)



13. »__GiOsInO•) ¤~BecauseYouLive~¤ ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:48

QUANDO SI RENDERE CONTO AMADEUS CHE NON PIACE ASSOLUTAMENTE AL PUBBLICO!?!



14. luca ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:49

Veramente una bella bella intervista,complimenti.al buon amadeus sembra sia passata la sindrome della “BAUDITE”,caratterizzata dal dire…so tto io,faccio tto io,decido io e voi mi seguite..aveva un programma da 30-32% di share,se ne è andato sbattendo la porta perche voleva avere spazi piu importanti.ma secondo voi era pronto?e perche lasciare poi un preserale il cui finale arrivava a toccare 9 milioni di spettatori per una prima serata dal destino incerto??e ora eccolo tornare in rai ,trionfante(solo all apparenza).a condurre che poi??mezzogiorno in famiglia,gioco che a mio modesto parere nn è certamente conteso dai personaggi tv che contano(basti pensare che per anni è stato condotto da timperi) ,programma vecchio datato e stupido che si ricorda solo per il gioco delle manone(il che è tto dire).cmq contento lui…..



15. erodio76 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:50

@luigino
Beh, ti diro’ che invece di premi a 1contro100 ne davano fin troppi, cosa che all’epoca genero’ molta preoccupazione nello staff autorale, inoltre il vero problema era che se il concorrente singolo decideva di fermarsi, allora quelli del muro non avevano piu’ alcuna possibilita’. Il coltello dalla parte del manico era proprio del concorrente singolo. Se avessero messo concorrenti “ignoranti” nel muro la trasmissione si sarebbe conclusa alla terza/quarta domanda! Credo che il format fosse molto forte (all’inizio il muro, per confondere il concorrente singolo, gli inveiva contro urlando!), purtroppo pero’ e’ mancato qualcosa a questo programma per imporsi, magari un ritmo piu’ veloce che portasse rapidamente alle fasi piu’ salienti della trasmissione, ma come sappiamo c’era un’ora abbondante da coprire!



16. Luigi ha scritto:

25 giugno 2009 alle 13:56

uno contro cento era carino ma poi ha perso molto per strada. Prima cosa eliminarono tutto il rumore che faceva il muro e che era molto molto divertente, poi lo stesso Amadeus divenne noioso nella conduzione.
Forumula segreta per quel poco che ricordo era un miscuglio di diversi giochetti ma che alla fine non aveva nulla di caratteristico e canta e vinci una noia pazzesca.. va bene così come è all’interno di Sarabanda..
Non è stato maltrattato da mediaset ma ha semplicemente floppato e giustamente allontanato..



17. luigino ha scritto:

25 giugno 2009 alle 14:05

@erodio76: mah, non ho seguito il quiz, quindi non so,ma se distribuivano premi a destra e manca mi sembra molto strano. 1 contro 100 è tipo un Milionario in parallelo. da una parte gioca uno e dall’altra il muro. questo qua si può fermare a ogni traguardo raggiunto, se vuole. quindi innanzi tutto non c’è nessuna grandissima forma di innovazione e come secondo tra il fermarsi per la strizza di perdere anche quel poco che si ha, tra il fatto che il muro SICURAMENTE saprà sempre di più del concorrente, il gioco diventa assurdo perché quasi impossibile.
sarà stato prodotto qua in europa, ma se non lo sapessi, penserei che viene dal Giappone. sa proprio di quei giochi masochistici giapponesi alla stregua dell’assurdo. proprio letteralmente 1 contro 100 dove la sfida è soltanto un concentrato di masochismo. infatti sarebbe come in una lotta piazzare 1 contro 100. è scontato che se la forza di quel singolo e di quei 100 è press’a poco la stessa, il singolo soccomberà. E così anche per la “forza intelettuale”.
davvero mi chiedo chi ha partorito questa “genialata” di programma. cioè, era scontato che fosse una formula difficile da gestire e che aveva vari aspetti da perfezionare o totalemente da restrutturare.
ma ormai si sa, si fanno dei quiz basati sulla manipolazione autoriale, tutti provenutici dagli USA. tipo anche quello che va su sky dove uno si confronta con dei bambini delle elementari. è ovvio che hai bambini vengano fornite delle dispense da cui studiare, perché una persona istruita con la scuola superiore è scontato che sappia molto di più del bambino di 5a elementare.
Ma ripeto, il problema oggi è che i quiz, ma i format in generale, partono con un presupposto sbagliato sin dal principio, volendo rappresnetare una NON-REALTà. Tipo anche La pupa e il secchione dove l’ignoranza delle pupe non era l’ignoranza effettiva,ma quella voluta dagli autori. E penso che questo sia molto deletereo per la nostra società perché così uno guarda queste cose e il modello di riferimento non è verso l’alto, ma verso il basso.



18. Mari 611 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 14:06

Siete fantastici, dite tutto voi, non mi resta che quotare…Luigino :)



19. ale ha scritto:

25 giugno 2009 alle 14:30

@ luigino: nn è affatto così, xchè il muro aveva solo 6 secondi di tempo x risp alle domande,quindi nn era una questione d ignoranza o cultura, ma di prontezza d riflessi. come dice erodio76, era il singolo concorrente ad avere il coltello dalla parte del manico!e concordo con lui anche quando dice che il format doveva essere più veloce e fresco,proprio come lo era all’inizio e come è tutt’ora il format originale. purtroppo qui in italia dobbiamo sempre modificare tutto e alla fine qst è stato il risultato:un gioco allegro è diventato un mortorio e la gente s è stancata d stare li a guardare!

io continuo ancora a sperare nel ritorno di 1contro100, l’unico quiz che m sia mai piaciuto!e spero che presto davide mi dia qst bella notizia!!



20. TETE72 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 14:31

X »__GiOsInO•) ¤~BecauseYouLive~¤

Quando vai su un altro blog e posti gli articoli di Davide, dovresti pero’ menzionare la provenienza e poi nn mi sembra corretto, dal momento che questo post era un’esclusiva di DM.

Scusa Davide se mi sono permesso di fare sto rimprovero, ma quando vedo ste cose rabbrividisco.
ciao tete72



21. luigino ha scritto:

25 giugno 2009 alle 14:46

@ale:
questo aspetto dei 6 secondi,se proprio vuoi saperlo, rende il programma più sensato, ma giusto giusto di UN GRAMMO. infatti se non erro anche il concorrente ha un tempo limitato a disposizione e qualche secondo in più viene perfettamente controbilanciato dal muro che ti urla e non hai modo di ragionare.
quindi la formula è assurda. come buona parte dei quiz di nuova generazione. per esempio torno a quello del bambino di 5a elementare e dell’adulto. la questione è assurda. basta che io chiedo una nozione su Dante Alighieri e il bambino di 5a elementare non saprà rispondermi per il semplice fatto che Dante Alighieri si studia appena dalle medie in su.
ma il problema è che noi telespettatori abbiamo un rapporto superficiale con la televisione. quando guardiamo i nostri programmi, non approfondiamo la natura del programma stesso ed è per questo che programmi assurdi fanno ascolti stratosferici.
e parlo anche per me. molto spesso rimango nei limiti di quel che viene detto dal programma che guardo, senza muovermi un dito dai limiti imposti dal programma stesso. se così non fosse, non ci sarebbe un programma come questo che ho appena citato perché un bambino di 5a elementare certe cose non le sa già solo per il fatto che certe cose alle elementari non vengono insegnate. se io gli chiedo di Omero, non mi saprà rispondere perché Omero si fa dalle medie in su.
E un programma come quello punta tutto sulla curiosità scimmiesca dei telespettatori che vogliono veder sbertucciato un loro simile da dei bambini, senza rendersi conto che il quiz è assurdo e che, in quanto tale, è tutto manipolato dagli autori.



22. Vince ha scritto:

25 giugno 2009 alle 15:05

In realtà Amadeus negli ultimi anni in Rai iniziò a fare molti capricci. Io mi ricordo la figuraccia che fece quando se ne andò via dalla premiazione degli Oscar Tv, perché chiamato a ritirare il premio a tarda sera e non aspettò la scelta finale del pubblico da casa che aveva ulteriormente premiato come miglior trasmissione dell’anno proprio la sua Eredità!
Questi personaggi usciti dalle radio (io ci aggiungo anche Baldini, Scotti e forse anche Conti) sono abituati a fare i simpatici…a pagamento; in realtà per me hanno tutti un caratteraccio, sono spesso permalosi e ucciderebbero per una prima serata….



23. erodio76 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 15:08

@luigino
Probabilmente vuoi dire che 1 contro 100 era tarocco!
Tutto e’ possibile in tv ma oltre al poco tempo per rispondere, il concorrente singolo era avvantaggiato con 3 aiuti che il muro non aveva. Cmq che il format non fosse cosi’ perfetto e’ vero, in quanto nei mesi estivi furono apportati alcuni cambiamenti al gioco, alcuni dei quali totalmente fallimentari (Davide scrisse a suo tempo di 3 puntate registrate e smaltite in agosto dove erano presenti modifiche poi eliminate per scarsa riuscita).



24. kamilla ha scritto:

25 giugno 2009 alle 15:15

Posso solo dire che a mio modesto parere Amadeus è una persona eccezionale, umile e bravissima nel suo lavoro… spero che questo rientro in Rai possa avverare tutti i suoi sogni dal punto di vista professionale.
Purtroppo nel mondo della televisione di persone così ce ne sono veramente poche !!
Complimenti e in bocca al lupo per tutto… con una speranza particolare che 1 CONTRO 100 prila o poi possa tornare !!!



25. R 101 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 15:35

@ Davide Maggio

Grazie per aver accolto la mia richiesta.

Corrdialmente. R 101.



26. busb ha scritto:

25 giugno 2009 alle 15:38

secondo me semplicemente Amadeus non era adatto a Canale 5..da subito ho pensato “questo è matto a lasciare Rai1!”
Formula Segreta non era un granchè come quiz. l’ultimo gioco poi era impossibile..
1 vs 100 come idea di base era bella ma andava adattato meglio e soprattutto meno chiacchiere! per scoprire se la risposta era esatta passavano 10 minuti!
ora che è tornato in Rai mi piacerebbe rivedere 1 vs 100 con un altro conduttore..



27. Andrea80 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 16:17

Bisognera’ vedere se Ama e’ adatto al mezzogiorno di festa di Rai 2 visto che finora ha fatto solo programmi musicali e quiz….
Io comunque Carlo Conti non lo sopporto proprio anche se e’ impossibile che lasci l’Eredita’ come ha fatto Amedeus



28. Luca ha scritto:

25 giugno 2009 alle 16:30

Leggendo questa (altezzosa) intervista, non ci resta che sperare che la Rai lo mandi in pensione il prima possibile..
Uno che ti definisce “Formula segreta” un programma nuovo, probabilmente ha un concetto di televisione lontano dal mio e penso anche dalla realtà dei fatti. Ringrazi il format Eredità che gli ha permesso di avere per qualche anno una popolarità decisamente superiore a quelle che sono le sue potenzialità artistiche e ringrazi ora Guardì che gli ha dato l’opportunità di condurre un programma con un pubblico che non cambia canale neanche quando vede Cirillo vestito da giovane cantare. Ahmiodeus!!!



29. erodio76 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 16:32

@Andrea80
Mezzogiorno in Famiglia e’ un programma che funziona talmente bene che potrebbe condurlo anche un cadavere elettrificato…
Detto questo, se fa’ flop pure con questo, Amadeus deve farsi benedire!



30. Awee ha scritto:

25 giugno 2009 alle 17:08

Non ho mai nascosto di essere fan di “1 contro 100″, che spero prima o poi di rivedere in TV per poi accapigliarmi con i miei sulle risposte :)

A me piacerebbe vedere Amadeus a x-factor. A voi?



31. Monitorando ha scritto:

25 giugno 2009 alle 17:29

Ammiro Amadeus, uno tra i pochi professionisti seri della televisione italiana.
Sicuramente è da non ammirare il comportamento di chi ha registrato la puntata pilota di 1contro100 in Scozia e non ha avvisato l’unico vero conduttore del programma.



32. giulia ha scritto:

25 giugno 2009 alle 17:40

Erodio: Il cadavere elettrificato sarebbe il conduttore giusto per Mezzogiorno in famiglia (e tutti gli programmi di Guardì ). Insieme ad Adriana Volpe , naturalmente.
Non sapevo che il programma funzionasse come si bene. Ne sei sicuro?
Sono i misteri della televisione. :)
Di Pietro vorrebbe un referendum per mandare a casa Berlusconi. Io ne proporrei un altro altrettanto serio, da espletare nella stessa sessione elettorale . La domanda da fare agli italiani sarebbe:
Volete estrapolare ( nel senso di salvare ) Magalli dai programmi di Guardì?
Pensateci. :)



33. giulia ha scritto:

25 giugno 2009 alle 18:06

..E tutti gli ALTRI programmi di Guardì..

Altri mi è rimasto nel mouse . Faccio questa precisazione perchè in giro ci sono” professori ” che correggono eventuali errori di ortografia.
Anche quelli che non ci sono. Non vorrei che pensassero che insieme ai congiuntivi non conosco gli articoli determinativi.:)



34. emanuele ha scritto:

25 giugno 2009 alle 18:50

grande amadeus!…..ottima scelta…..la Rai è sempre la scelta migliore!



35. simosimo83 ha scritto:

25 giugno 2009 alle 19:06

mah, io di amadeus mi ricordo solo che quando ho partecipato a “1 contro 100″, dopo 4 ore di registrazione lui tutto scocciato disse che non aveva più voglia, che avremmo continuato il giorno dopo e manco si girò a fare un cenno di saluto ai 100 cretini con cui aveva lavorato l’intero pomeriggio…
Quel minimo di simpatia che m’aveva suscitato in 2 edizioni de “L’Eredità” è scomparsa in 10 secondi…
Riguardo al gioco è vero che il coltello dalla parte del manico ce l’aveva il giocatore singolo…
mi ricordo che in più di una manche mi sono ritrovato a pensare:”dai che stavolta vinco qualcosa di sostanzioso” e invece lo str… decideva di ritirarsi… e me ne sono tornato a casa mesto con una vincita di 120 euro, tolte le tasse 100 euro. 2 gettoni d’oro talmente sottili che rischi di tagliarti…



36. jacopoandrea ha scritto:

25 giugno 2009 alle 21:42

sono contento del ritorno in rai di amadeus e sicuramente nella trasmissione di michele guardi fara bene perchè è una garanzia di successo. dal mio punto di vista sbagliò a mollare rai uno x andare in mediaset, la tv commerciale un personaggio funziona se fa audience subito, altrimenti precipita come hanno fatto in passato altri personaggi televisivi. ad esempio che fine ha fatto roberta capua? la vorrei rivedere in rai anche lei….. qualcuno sa qualcosa di roberta?



37. erodio76 ha scritto:

26 giugno 2009 alle 10:04

@simosimo83
Be mi fa’ piacere che confermi la mia tesi, soprattutto perche’ sei un concorrente della trasmissione e ti sei reso conto che il concorrente singolo era colui che aveva maggiori probabilità di vincita.
Sulla simpatia di Amadeus non mi esprimo ma credo che l’esperienza a mediaset debba proprio averla presa con il piede sbagliato per avere quel comportamento con il pubblico. Mi vien da dire: BEN TI STA’ ALLORA!



[...] [Di seguito la seconda parte dell’intervista esclusiva ad Amadeus. Qualora aveste perso la prima, potete trovarla qui] [...]



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