
23
marzo
ALL’IMPROVVISO… L’INDECENZA!

La natura con Platinette non è stata generosa.
E come tutte le persone con le quali la natura non è stata generosa, Mauro Coruzzi ha reagito alla propria abbondanza fisica trasformandola in un’arma di difesa e puntando sull’ironia e ancor di più sull’autoironia.
Per dirla con Costanzo, quando non sei bello devi puntare necessariamente su altro.
E Platinette lo ha fatto, potendo contare su un’intelligenza sicuramente superiore, propria di chi deve “inventarsi” qualcosa per piacere.
E i suoi travestimenti hanno sicuramente centrato l’obiettivo soddisfacendo, tra l’altro, anche la voglia di celare, forse per timidezza, la sua vera identità.
Un’operazione, quella del travestimento, che ha fatto apprezzare Platinette al grande pubblico e gli ha permesso di raggiungere quel riscatto sociale al quale Mauro ha iniziato ad aspirare con Oscar Selvaggia, il suo primo “personaggio” che si affacciava timidamente nei locali della provincia emiliana.
Una duplice vita, quindi, che contrapponeva all’eccentricità, alla eccessività e all’estremismo di quella pubblica, la tristezza, l’intelligenza e la profonda interiorità della vita privata.
Ma Platinette è riuscita a far avvicinare, quasi a fondere, questi due mondi presenti nella stessa misura non nel personaggio ma nella persona e il pubblico, inconsciamente o consciamente consapevole di questo, ne ha fatto una piccola star televisiva.
L’ “opera”, dunque, sembrava giunta a termine. E in effetti negli ultimi tempi, in più occasioni, Mauro ha osato un “ritorno alla normalità” provando a smettere i panni di Platinette per presentarsi ai suoi fan senza le artificiose costruzioni di scena.
Ma Platinette non riesce a morire, tutt’altro. Dopo un breve periodo d’assenza, infatti, è tornata ancora più eccentrica e ancor più variopinta, come la più cangiante delle drag queen.
E se il percorso intrapreso, inizialmente era lodevole, adesso è senz’altro fuori luogo perchè portato all’eccesso e, forse, svuotato del suo originario significato.
Quando, poi, si arriva all’esasperazione, come lo scorso mercoledi ad Amici, con una Platinette – Amy Winehouse, risulta difficile trovare una giusticazione!
[Foto via nemicidimaria]
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8 Commenti dei lettori »
E come tutte le persone con le quali la natura non è stata generosa, Mauro Coruzzi ha reagito alla propria diversit fisica trasformandola in un’arma di difesa e puntando sull’ironia e ancor di più sull’autoironia. tutti? ma che sei, uno psicologo?
2. marcoz ha scritto:
ecco quando fai qst articoli non ti capisco proprio. bah…
3. gattoso ha scritto:
a proposito di amici….. ma come mai quando sono andato ad assistere a xfactor lunedi 17 tra il pubblico c era una signora che era sempre ad amici … ? forse cercher di riproporsi come commentatrice anche li?….
4. Ale85 ha scritto:
:carraro Platinette un drag cosi……..
5. Davide Maggio ha scritto:
@ Giappo : psicologo no. Diciamo che leggo, mi guardo intorno e guardo me stesso; @ gattoso : ecchissenefrega
@ Ale85 : carraro cosa?
6. Marko ha scritto:
St storia del tatuaggio mica lho capita….. comunque Platinette mi piace..Mauro Coruzzi no…
7. Davide Maggio ha scritto:
@ Marko : Platinette si e travestita da Amy Winehouse e si ha “”riportato”" anche i tatuaggi del personaggio che “”imitava”".
8. Marko ha scritto:
ok grazie Davide, ora è chiaro.
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Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 




1. Giappo ha scritto:
24 marzo 2008 alle 09:26