RAI Fiction



13
dicembre

UN CASO DI COSCIENZA 4: LE VICENDE DELL’AVVOCATO TASCA DA STASERA SU RAIUNO

Un Caso di Coscienza 4 (Sebastiano Somma)

Forse per il discretto successo che stanno ottenendo le serie “legal” americane o semplicemente per mancanza di prodotti, comunque sia Mauro Mazza ha deciso di riportare su RaiUno, dopo il passaggio della terza stagione su RaiDue, Un caso di coscienza, in partenza questa sera alle 21.30 con sei episodi inediti.

La serie, girata a Trieste, Roma e in Bulgaria, è basata sulle vicende dell’avvocato penalista Rocco Tasca (interpretato da Sebastiano Somma) impegnato come sempre nei più curiosi casi che tengono banco sui giornali e telegiornali. Una serie  “di stretta attualità” quindi (tra gli autori figura infatti il giornalista Andrea Purgatori, noto soprattutto per le inchieste scottanti sul terrorismo italiano) che vedrà impegnato il cast storico (Stephan Danailov è il detective Virgilio, Loredana Cannata è la socia di studio Alice, Barbara Livi è la moglie di Tasca e la piccola Karen Ciaurro è Eva) e alcune interessanti new entry.

Malasanità, bullismo, morti bianche e grandi gruppi bancari sono solo alcuni dei temi che RaiFiction e Red Film hanno deciso di ricostruire in questa quarta stagione. Ma la vera novità è  rappresentata dall’introduzione di una storyline “orizzontale” che partirà con la morte sospetta del Conte Ranieri (Alfredo Piano), proprietario di una ricca azienda che fa gola a diversi personaggi dalla dubbia onestà.




28
novembre

TUTTI PAZZI PER AMORE: IN ATTESA DELLA SECONDA STAGIONE, UN MUSICAL E L’APPRODO IN SPAGNA

Tutti Pazzi per Amore (Emilio Solfrizzi e Nicole Murgia)

Difficile che da una serie televisiva possa nascere un progetto ben più ampio che tocchi anche il grande schermo. Difficile sì, ma non impossibile. E’ il caso, come rivela il Corriere della Sera, di Tutti pazzi per amore. La fiction di successo di RaiUno arriverà infatti nelle sale italiane nelle vesti di film musical (prodotto da Rai Cinema e Publispei) cantato, ballato e recitato (in stile Mamma Mia!). Le riprese inizieranno la prossima estate e, garantisce il regista Riccardo Milani, sarà un film  sperimentale e lontano dai bassi standard italiani.

“Ci spingeremo ancora di più nella sperimentazione del linguaggio. Una nuova scommessa. Lo era anche quando presentammo la prima volta il progetto alla Rai. In pochi ci credevano e poi…”

Ma i brindisi non sono finiti. Da sempre attento ai mercati esteri e, soprattutto, a quello spagnolo, deve essere stata una vera soddisfazione per Carlo Bixio vendere il format di Tutti pazzi alla Spagna, stesso paese dal quale ha importato per l’Italia (non senza sacrifici) Un Medico in Famiglia e I Cesaroni.

“E’ la vendetta! Abbiamo investito tanti soldi, ben spesi, in quei format. Stavolta saranno gli spagnoli a spendere.”

Intanto a Cinecittà continuano a gonfie vele le riprese della seconda stagione (13 episodi in onda dal prossimo marzo su RaiUno con la regia di Riccardo Milani) che, promettono, riserverà non poche sorprese ai telespettatori. A partire dal cast: costretta ad allontanarsi dalle scene causa maternità, Stefania Rocca verrà purtroppo sostituita dalla bella (e brava) Antonia Liskova.

Come? Scoprilo dopo il salto:


25
novembre

DM LIVE24: 25 NOVEMBRE 2009

DM Live24: 25 Novembre 2009

>>> Dal Diario di ieri…

  • Cristiano Malgioglio VS Morgan

lauretta ha scritto alle 09:13

In un articolo del settimanale Vero, Malgioglio non é andato tanto per il sottile nei confronti del giudice di X Factor appellandolo come presuntuoso per atteggiarsi a grande filosofo della musica come fosse il nuovo Mozart o Beethoven, lui che in fondo non ha fatto grandi cose (”avesse scritto dei successi o vinto degli oscar”). Gli invidia solo una cosa…una grande dialettica!

  • Disturbi intestinali

lauretta ha scritto alle 12:37

Qualcuno dovrebbe fare presente al GF che se non aggiunge almeno un bagno in più nella casa qualche mattina i ragazzi faranno i bisogni in giardino. Oggi poi parecchi manifestano disturbi intestinali! Effettivamente la puntata di ieri sera é stata un pò indigesta…

  • Il Trans del Giorno

lauretta ha scritto alle 14:34

Ormai da un pò di tempo Il Fatto del Giorno potrebbe anche cambiare nome e chiamarsi “la trans del giorno”.

  • Satisfaction

“Grande soddisfazione” per il successo di ‘Un medico in famiglia’ ha espresso il direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce. Un risultato che si somma a tante altre vittorie ottenute dalla fiction nel prime time della rete ammiraglia in questo inizio di stagione televisiva.

“Premesso – dice Del Noce all’Adnkronos – che non voglio invadere lo spazio della rete, ma non può che essere una grande soddisfazione per tutti il risultato che la fiction sta ottenendo su Raiuno. La fiction è frutto di un lavoro collettivo e di una gestazione più lunga rispetto al resto della programmazione televisiva. Certamente come Rai Fiction cercheremo di andare avanti su questa linea, puntando soprattutto sull’attualità perché il pubblico in questa fase si mostra molto più attratto dalle storie vicine alla realtà”, conclude Del Noce.





4
novembre

SE VUOI DEBELLARE IL TUO ORMONE IN MODO DEFINITIVO, GUARDA UN FRAMMENTO DI UN MEDICO IN FAMIGLIA 6

Un Medico in Famiglia 6

Je t’aime mon amour, je t’aime tout le jour, je t’aime chi lo sa com’è che andrà… Eeeee???

All’inizio sembrava così insulsa questa sigla ma, mio malgrado, dopo qualche martedì ho iniziato a canticchiarla. Ci dovrà essere un motivo se 6 milioni e mezzo di italiani ogni volta aspettano Un medico in famiglia, e ci sarà più di un motivo se otto milioni di spagnoli da quattordici anni seguono “Mèdico de familia”, fieri della paternità e del successo planetario del loro super-format.

Inutile girarci intorno, sono costretta a fare outing: “io, a volte, guardo Un medico in famiglia 6” e lo faccio pur sapendo che si tratta di un prodotto ammazza-ormone, almeno quanto il competitor “il Falco e la colomba”. Ma questo è il tipico caso in cui la tv fa la tv. Sì, perché Un Medico in famiglia è ai limiti della realtà, apoteosi di famiglie cresciute a pale di mulino bianco, che possono veder sublimati i conflitti, le beghe tipiche delle tanto tipiche e incasinate famiglie allargate in un piantino di nonno Libero. Qui, si vive allegramente in quindici sotto lo stesso tetto, in una casa da sit-com, in una strada dove solo la spasimante di Lele poteva aprire un’improbabile cioccolateria. E le colazioni, i pranzi e le cene tutti i giorni, tutti assieme, senza tempo, prima di raggiungere l’ospedale dove il capo-famiglia, medico, abbraccerà il paziente piangendo con lui, per la sua cistifellea.


1
novembre

RAI FICTION: MENO SOLDI E I SOLITI NOTI NEL 2010

Rai Fiction, Piano di Produzione 2010

Con un debito stimato di 600 milioni di euro entro il 2012, l’evasione del canone al 30% (circa 400 milioni) e la raccolta pubblicitaria in calo, l’azienda pubblica guidata da Mauro Masi rischia di tirare le cuoia. Per evitare il fallimento (e la richiesta di fondi al governo) i dirigenti di Viale Mazzini stanno quindi valutando alcune proposte. Tra le novità, dal discusso contratto di Bruno Vespa all’accorpamento del canone con la bolletta elettrica, spicca certamente la bozza del Piano di Produzione 2010 targato RaiFiction, anticipato – non senza polemiche – dal settimanale L’Espresso.

Meno fondi a disposizione (si parla di 250 milioni di euro) da spartire tra i soliti noti che – almeno – garantirebbero qualità e ascolti elevati. In testa non poteva non esserci la Lux Vide di Matilde Bernabei che, tra santi, beati e sacerdoti, riceverebbe dalla Rai 30 milioni di euro per tre prodotti: L’uomo dei boschi, Che Dio ci aiuti e Rinascimento. E in tempo di crisi Dio aiuta proprio tutti, anche Endemol Italia che passerebbe dagli 8 milioni del 2009 ai 22 milioni del 2010, di cui 10 per le 13 puntate di Rosso San Valentino, progetto su cui i piani alti tengono le bocche cucite.

Forte del successo di Rino Gaetano, la Ciao Ragazzi di Claudia Mori (moglie di Adriano Celentano e giurata di XFactor) riceverebbe 13 milioni e 600 mila euro (a fronte dei 4 milioni del 2009) per due puntate su Enrico Caruso e una fiction a tema dedicata alla violenza sulle donne: Un corpo in vendita. Tra un raccomandato e l’altro, la LDM Comunicazione potrà dormire sonni tranquilli con 9 milioni e la produzione de La strana coppia (con Insinna e Frassica) e Il Capitano 3. Stessa cifra per Guido De Angelis, conosciuto ai più per le intercettazioni tra Silvio Berlusconi e Agostino Saccà, e la sua Dap srl che si preoccuperà del milanese Commissario Nardone. Per la modica cifra di 17 milioni di euro (e un incremento di 4 milioni e mezzo rispetto al 2009) la Palomar (Gruppo Endemol) si occuperà, invece, del serial in 13 puntate Napoli-Bombay per Rai Due e del serial in 6 puntate Il giovane Montalbano per Rai Uno.





18
ottobre

“UNA SERA D’OTTOBRE” PER VANESSA HESSLER E GABRIELE GRECO

hessler

Dopo l’ottimo riscontro della Puccini traditrice (e desnuda) di “Tutta la verità” (che ha registrato più del 27% di share durante le due puntate, battendo addirittura la corazzata “Intelligence” il lunedì), Raiuno continua a puntare sulla “fiction della domenica” e schiera la serie in due puntate “Una sera d’ottobre” con Vanessa Hessler e Gabriele Greco (mentre slittano Morandi e “Pinocchio”).

La bionda protagonista di “Per una notte d’amore” e l’attore che ha già al suo attivo partecipazioni in “Vivere“, “Butta la luna 2″ e la prossima “Capri 3″, reciteranno sotto la regia di Vittorio Sindoni la proverbiale “favola moderna”, che tanto piace al pubblico tradizionalista della prima rete Rai.

Prodotta da Edwige Fenech per Immagine e Cinema -Rai Fiction, la serie parla di una travolgente storia d’amore tra una studentessa di buona famiglia di nome Giulia (la Hessler) e il tecnico informatico Alessandro (Greco): i due si conoscono casualmente su un treno e si ritrovano altrettanto casualmente a Firenze; per lui, Giulia lascia il fidanzato Lorenzo (Luca Bastianello) e delude tutta la famiglia. Quando finalmente arriva la prima notte d’amore, all’alba i due vengono arrestati.


11
ottobre

TUTTA LA VERITA’: LA DOMENICA SERA DI RAIUNO SI TINGE DI SESSO, TRADIMENTO E OMICIDI, CON VITTORIA PUCCINI E CINZIA TH TORRINI (DI NUOVO INSIEME)

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Il tradimento in una coppia è sempre una questione molto spinosa e difficile da affrontare: c’è chi si vendica, chi perdona, c’è chi fa finta di non sapere e chi mette in discussione l’intero rapporto. Ne sa qualcosa Vittoria Puccini, di recente comparsa su molte copertine di gossip, nel ruolo di “presunta donna tradita” dal compagno-attore Alessandro Preziosi; la vicenda è stata considerata “chiusa” per bocca degli stessi interessati e presto spiegata come un naturale momento, di un rapporto che procede tra ”alti e bassi”.

Se nella vita reale della Puccini dunque “tradimento” fa rima con “perdono”, ben diverso è il destino del suo personaggio fedifrago cha sta per sbarcare sulla prima serata di Raiuno. Vittoria Puccini è infatti la protagonista della serie tv in due puntate “Tutta la verità, in onda stasera  e domani in prime-time sulla rete ammiraglia Rai; sotto la regia di Cinzia TH Torrini (s ricompone quindi parte della “squadra delle meraviglie” di “Elisa di Rivombrosa“), la serie parla di Paola (Vittoria Puccini) che, pur amando il marito (Filippo Nigro) e la sua famiglia, viene travolta dalla passione per il chirurgo (Daniele Pecci) che ha operato sua madre, trovandosi infine coinvolta in un’accusa di duplice omicidio.

Senza troppi “se” e troppi “ma” e soprattutto senza un adeguato battage pubblicitario (considerata la qualità del cast e della co-produzione Rai Fiction/Cattleya), “Tutta la verità” è quindi l’ennesima pedina giocata dal direttore Mauro Mazza nella riorganizzazione del claudicante palinsesto di Raiuno. Dopo lo spostamento del “Medico in famiglia 6” al martedì, la serie della Torrini ne raccoglie la pesante eredità e si confronterà, tra gli altri, con lo speciale  ”Checco Zalone show” su Canale5 e con la prima puntata di “Report” su Raitre.


17
agosto

UN MEDICO IN FAMIGLIA 6: RITORNI ECCELLENTI E QUALCHE ADDIO, DAL 20 SETTEMBRE SU RAIUNO

Un Medico in Famiglia 6

Continua la carrellata di anticipazioni sui sequel previsti per la prossima annata televisiva, e se destano più di qualche dubbio le trame di “Capri 3” e “Distretto di Polizia 9“, la nuova edizione diUn medico in famiglia(la sesta) sembra proprio riuscire nel difficile intento di non deludere i fans, con stravolgimenti di cast e trame impossibili.

Reduce da un’ondata di repliche pomeridiane (terminate poche giorni fa a favore dell’immarcescibile “Maresciallo Rocca”), che hanno sfiorato punte del 30% di share, proprio come “Montalbano” e il più recente “Ho sposato uno sbirro”, anche la famiglia Martini sembra avere pochi rivali quanto a gradimento del pubblico. Timidamente affacciatasi sui teleschermi italiani nel 1998, la fiction prodotta da Publispei e Rai fiction, ritorna in gran spolvero il 20 settembre in prima serata su Rai Uno, a due anni di distanza dalla serie che aveva affiancato alle vicende di “Nonno Libero (Lino Banfi) & Company” quelle del medico Emilio Villari (David Sebasti) e di nonno Kabir (Kabir Bedi).

Tanto per cominciare, torna il dottor Lele Martini (Giulio Scarpati) ad occuparsi e preoccuparsi delle storie di tutti i suoi familiari; ritorna divorziato da Alice (Claudia Pandolfi, da sempre refrattaria a permanenze troppo lunghe in serie tv) e con due bambini in più: Libero Junior detto Bobò (Gabriele Paolino) ed Elena (Domiziana Giovinazzo) di otto anni, che rincontrano così, dopo qualche anno, gli altri figli di Lele, Ciccio (Michael Cadeddu) ed Annuccia (Eleonora Cadeddu). Nonostante il ruolo da padre premuroso e presente, faceva un po’ strano che Lele se ne fosse altamente infischiato del destino dei figli italiani, lasciando per anni le redini di tutta la brigata a Nonno Libero, ma “così è, se vi pare”.