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Roberta Valente, il finale dov’è?
Tutte le principali linee narrative sono rimaste aperte nella serie della domenica di Rai 1
di Stefania Stefanelli
11/05/2026 - 11:50
© Biancamano e Spinetti Comunicazioni
Che Roberta Valente – Notaio in Sorrento potesse finire peggio di come era iniziata, era un’ipotesi alquanto improbabile. Invece la serie di Rai 1 ce l’ha fatta a deludere ancora di più le aspettative, con la messa in onda ieri sera di un non finale ridicolo e irrispettoso.
Quelle che dovevano essere dapprima quattro serate sono poi diventate cinque, con lo sdoppiamento dell’ultima puntata in due episodi singoli. Quindi l’attesa dell’epilogo è stata ancora più lunga del previsto, ma l’epilogo non c’è stato affatto e quello trasmesso ieri è sembrato solo un episodio come tanti.
Del resto, già nel riassunto che l’ha preceduto, non si faceva alcun riferimento all’asse portante della narrazione, ovvero al fatto che Roberta (Maria vera Ratti) e Leda (Flavia Gatti) fossero sorellastre, e che la notaia stesse insabbiando la cosa per un egoistico ed infantile risentimento nei confronti di colei che riteneva responsabile della morte dei genitori. E, infatti, alla questione non si è fatto alcun cenno nell’episodio finale: una cosa inaccettabile.
Parimenti inaccettabile il fatto che non sia stato mostrato il matrimonio tra Roberta e Stefano (Alessio Lapice), o almeno l’annullamento ufficiale che ci saremmo aspettati, dal momento che lui non voleva sposarsi. Questo personaggio patetico e senza spina dorsale era andato avanti con i preparativi dapprima per non deludere la sposa, poi sotto ricatto emotivo dei genitori e infine, quando era finalmente libero di prendere una decisione autonoma, ha comunque confermato le nozze. Che senso ha?
Le risposte in una seconda stagione… che non è stata confermata!
La trama si è snodata tra escamotage poco credibili – ad esempio i colleghi di Roberta che si fingono operai per ostacolare una cliente e poi si presentano dinanzi a lei in giacca e cravatta come se nulla fosse – e continui ammiccamenti ad un possibile nuovo amore tra la stessa Roberta e Vito (Erasmo Genzini), palesemente però innamorato ancora di Leda. E il perchè quest’ultima lo avesse lasciato, non si è mai capito.
Insomma, un groviglio fastidioso per gli spettatori, abituati sì ai finali aperti ma non fino a questo punto: di solito, alle domande principali si dà una risposta, facendone di nuove per lanciare una seconda stagione. Stagione che, però, paradossalmente 1) non è stata ancora mai confermata e 2) questa serie di fatto non merita.