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Racconto di una Notte e il cliché del fratello segreto
Nella dizi della domenica sera di Canale 5 una parentela segreta complica ancora di più la situazione
di Roberto Mallò
05/05/2026 - 15:12
La grande rivelazione su Kürşat e… Raşit!
Per portare avanti il sequestro senza alcun tipo di problema, Raşit invia per prima cosa un SMS al cellulare di Ezra per farle credere che il figlio sia partito all’estero, abbandonando la sua famiglia per sfuggire alle grinfie del pericoloso Selim. Pur incontrando frequentemente Mahir, che comincia a sospettare che Kürşat non sia l’unico responsabile della morte di Mehmet, Raşit si lascia dunque andare a una confessione che rimescola, per l’ennesima volta, le carte in tavola.
Raşit rivela a Kürşat di essere suo fratellastro, poiché sono entrambi figli dello stesso uomo. Con dovizia di particolari, il comandante spiega dunque al sequestrato Kılımcı che, tantissimi anni prima, il loro padre sedusse sua madre, che era una delle sue dipendenti, rifiutandosi di assumersi le proprie responsabilità una volta che lei rimase incinta. Cresciuto nella completa indigenza, soprattutto dopo la morte della madre, messa a tacere in malo modo dal Kılımcı senior, Raşit confessa dunque a Kürşat di aver riversato la sua vendetta completamente contro di lui, cresciuto con i soldi e le terre che sarebbero dovuti spettargli di diritto.
Sotto l’identità di Boris, Raşit ha ordinato infatti a Kürşat di assassinare Mehmet per screditare la sua figura agli occhi di Ezra, che poi non gli ha rivolto la parola per oltre vent’anni. Un rimando a ciò che aveva vissuto lui da bambino, dato che a causa della ferocia del loro padre la madre perse la voce perché le venne tagliata la lingua. Un elemento chiave per il proseguimento della storia, che darà modo ai telespettatori di comprendere che del comandante Rasit non ci si può proprio fidare.